in primo piano



Mazzoleni vice-presidente di Federmeccanica

Carlo Mazzoleni, presidente di Confindustria Bergamo, è il nuovo vicepresidente di Federmeccanica. Nel direttivo della federazione è entrato anche Raffaele Ghilardi, presidente dei metalmeccanici di Confindustria Bergamo. Carlo Mazzoleni ricoprirà la carica di vicepresidente per il biennio 2011-2013.

Industrie innovative lungo l'area della tramvia
Anche Confindustria Bergamo ha collaborato alla realizzazione della IV edizione dell’International Summer School, realizzata dal Dipartimento di architettura e pianificazione del Politecnico di Milano, dell'assessorato all'urbanistica del Comune di Bergamo e rivolta ai dottorandi e agli allievi dei corsi di studio di terzo livello delle Scuole di Architettura italiane e estere. L'area di studio scelta in accordo tra Comune e Confindustria fa riferimento alla periferia orientale di Bergamo, lungo il percorso del tram. L'obiettivo è immaginare una nuova destinazione industriale per queste vecchie aree.
La Summer School terminerà il 23 luglio con una revisione finale e una cerimonia conclusiva all'Urban Center, dove sarà attribuito il «Premio Bergamo di architettura» ai migliori progetti presentati. Della giuria fa parte anche Marcello Pezzoli, del gruppo giovani di Confindustria Bergamo. Nell’ambito dell’impegno di Confindustria Bergamo è stata organizzata una visita al sito industriale Eurogravure a Treviglio seguita da un incontro nella sede di Confindustria Bergamo dove è stato messo a fuoco il tema della domanda di spazi per attività produttive in città. (15 luglio)

Assemblea del Gruppo Metalmeccanici: protagoniste tre aziende di successo
L'assemblea del Gruppo metalmeccanici di Confindustria Bergamo è stata l'occasione per presentare l’esperienza di tre aziende particolarmente significative del panorama italiano: le bergamasche Remazel Engineering spa e Persico spa e la milanese Pietro Carnaghi spa. “Vorremmo proprio partire dalle storie positive – ha commentato il presidente del Gruppo Raffaele Ghilardi nella conferenza stampa di presentazione – per dare messaggi di ottimismo anche se il quadro resta complesso. L’export italiano del settore negli ultimi anni è aumentato e questo non è successo in altri Paesi sviluppati. Pur con qualche ombra, messaggi positivi sono peraltro emersi anche alla recentissima assemblea di Federmeccanica”. Ghilardi, che è stato eletto nel Consiglio direttivo della Federazione nazionale, oltre che nel Consiglio Direttivo di Confindustria Bergamo, ha annunciato che Bergamo sarà nel 2012 per la prima volta la sede della prossima assemblea nazionale. Durante l'assemblea è stato fatto il punto sul settore che conta 500 aziende asssociate, numero stabile nonostante la crisi, mentre gli addetti sono calati di circa un migliaio dal giugno del 2010 al giugno di quest’anno.
Il presidente ha anche annunciato che sta per partire una collaborazione con le scuole, in particolare con l’Istituto tecnico Paleocapa. (5 luglio)

Prestiti d'onore a 8 universitari
Sono stati assegnati i nuovi prestiti d’onore da parte dell’Associazione Pro Universitate Bergomensi. Quest’anno i beneficiari sono otto, iscritti al primo anno dell’Università di Bergamo che si sono particolarmente distinti negli esami di maturità sostenuti lo scorso anno con una votazione non inferiore a 90/100.
I Prestiti sono stati consegnati lunedì dal Presidente di Pro Universitate Bergomensi Emilio Zanetti e dal Rettore Stefano Paleari, durante una cerimonia svoltasi nella sede di Confindustria Bergamo, socia della Pro Universitate, alla quale ha partecipato, in qualità di Segretario della Pro Universitate Bergomensi, Roberto Terranova.
Dopo la premiazione i giovani si sono poi incontrati con i rappresentanti delle banche coinvolte, Banca Popolare di Bergamo, Credito Bergamasco e Cassa Rurale BCC di Treviglio, per mettere a punto i dettagli pratici dell’erogazione del prestito.
L’iniziativa, che gode del patrocinio della Provincia di Bergamo e dell’Università, prevede un finanziamento di 3.000 euro, rinnovabile ogni anno fino ad un massimo di 5 anni sempreché al 30 novembre sia stato maturato almeno il 70% dei crediti formativi (il 50% per il primo anno) con una media non inferiore a 25/30. Gli studenti potranno restituire il prestito dopo il conseguimento della laurea senza alcun tasso d'interesse in un massimo di 5 anni. (27 giugno)

Focus su India, Far East e Cina
Business World Service è il nuovo punto di riferimento creato da Confindustria Bergamo per le imprese che vogliono affrontare i mercati internazionali, soprattutto quelli più lontani o che presentano particolari criticità. Al primo focus sull’India, ieri nella sede dell’associazione, che prosegue oggi con gli incontri individuali, ne seguiranno altri per la Russia, il 21 e 22 giugno, il Far East, il 28 e 29 giugno, e la Cina, il 13 e 14 luglio. Gli incontri vengono preparati da interviste all’imprenditore per aiutarlo a mettere a fuoco obiettivi, punti di forza e di debolezza. Il tutto gratuitamente, grazie anche al supporto della Camera di Commercio. All’organizzazione dei “Workshop International Business Opportunity” si affianca l’attività di analisi dei mercati, aiuto alla creazione di reti di vendita, ricerca di partner, registrazione marchi, assistenza legale, temporary manager, service gratuito in una prima fase, a pagamento in una seconda fase. (16 giugno)

Il modello Bergamo “adottato” dalla Regione
La Regione diventa il primo interlocutore del Progetto Valle Seriana, ora definitivamente allargato a Modello Bergamo, cioè un complesso di interventi condivisi dalle parti sociali per far fronte alla crisi e sostenere il territorio e l’occupazione in modo innovativo puntando su elementi come il sostegno a nuove imprese, il marketing territoriale, la formazione. La conferma è venuta durante l’incontro della Cabina di regia del progetto con l’assessore regionale all’industria, artigianato, edilizia e cooperazione, nonché vice-presidente della Regione Andrea Gibelli nella sede di Confindustria Bergamo alla presenza di Carlo Mazzoleni, presidente di Confindustria Bergamo, Gianluigi Viscardi, vice-presidente e presidente della Piccola Industria, Guido Venturini, direttore generale di Confindustria Bergamo, Giorgio Bonassoli, assessore provinciale alle attività produttive, Emanuele Prati, segretario generale della Camera di Commercio, Marco Stucchi, presidente di Imprese & Territorio, insieme con Sergio Bonetti (Confocooperative), Luigi Trigona (Ascom) e Giuseppe Vavassori (Cna), sempre in rappresentanza di Imprese & Territorio, e i sindacati Cgil, Cisl e Uil con i segretari Luigi Bresciani, Ferdinando Piccicini e Marco Cicerone. (16 giugno)

Premiate aziende e dipendenti
Da mezzo secolo associate a Confindustria Bergamo, sono state premiate nel corso dell'Assemblea privata Bridgeport di Bolgare, Carpenteria Sant'Antonio di Zanica e FLSmidth Ventomatic Spa con sede a Valbrembo e unità produttiva a Presezzo. Nel corso della successiva cerimonia "Eccellenze al lavoro" sono stati premiati 54 dipendenti di imprese associate che si sono distinti per "talento, fedeltà e capacità di innovazione". (10 giugno)

Presentata l'indagine di Astraricerche
E' stato presentato alla Fiera di Bergamo il sondaggio commissionato da Confindustria Bergamo ad AstraRicerche. Tramite 800 interviste telefoniche, è stato disegnato un campione rappresentativo degli italiani residenti nel capoluogo e nella provincia. La ricerca, dal titolo “Ascoltare i cittadini - Bergamo tra presente e futuro: le persone, i luoghi, l’economia”, fa emergere molti spunti positivi, innanzitutto la forte identificazione dei bergamaschi nei confronti della loro provincia. Quali sono i punti di forza dell’area orobica? In ordine decrescente, la solidarietà e il volontariato (80%), la laboriosità (77%), la bellezza della natura (77%), la storia e l’arte (74%), il sistema sanitario (71%), la famiglia (68%), la religiosità (64%), le attività culturali (63%), i mass media locali (61%), il sistema formativo (61%), l’artigianato (61%), la gente seria e affidabile (61%), la qualità della vita (59%). I principali problemi riguardano, invece, il deficit occupazionale (68%) e il deficit di etica della classe dirigente (80%), l’insufficiente giustizia sociale (74%), le inadeguate possibilità di crescita professionale (71%), l’assenza d’una mentalità aperta e innovatrice (68%), l’inadeguata competitività delle imprese (67%), la carente tutela dell’ambiente (63%).
L'industria è considerata uno dei punti di forza dell’area orobica dal 43%.Il 71%, inoltre, giudica le imprese industriali essenziali per lo sviluppo di tutta la provincia, pur evidenziando attenzione ai temi del rispetto dei diritti, della dignità, della sicurezza dei lavoratori (83%), dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico (80%), della ricerca/innovazione e della formazione (79%).
In questo quadro, nell’insieme positivo, emergono anche alcuni dati preoccupanti: ben l’87% denuncia una rilevante perdita d’imprenditività diffusa tra gli orobici. Inoltre il 62% afferma di cercar più sicurezze, protezioni, certezza rispetto ad alcuni anni fa. Per il futuro prevale comunque l’ottimismo. (10 giugno)

Visita alla Nuova Termostampi
La Nuova Termostampi di Lallio ha ospitato un gruppo di imprenditori della Piccola Industria di Confindustria Bergamo nell’ambito del ciclo di incontri “Due ore in Azienda” organizzati per favorire gli scambi e la conoscenza fra le diverse realtà imprenditoriali della provincia e contribuire anche in questo modo a rafforzare la collaborazione e la creazione di reti e di collaborazioni. Gli imprenditori, accompagnati dal presidente della Piccola Industria Gianluigi Viscardi e dal componente del Consiglio Direttivo Gianangelo Cattaneo, sono stati guidati da Marinella Manzoni, amministratore delegato, e da Marco Manzoni, socio operativo e nipote del fondatore, alla scoperta di una solida impresa familiare che realizza stampi e si occupa anche dello stampaggio, della finitura e dell’assemblaggio che ha saputo fronteggiare la crisi puntando sull’innovazione, sull’efficienza dei processi, sulla continua formazione del personale e sulla partnership sempre più spinta con i clienti. (2 giugno)

Premiati i ragazzi del Concorso "Industriamoci"
Al concorso hanno partecipato complessivamente 24 progetti, di cui 11 relativi alla scuole medie. Per quanto riguarda le medie il primo premio è andato all’Istituto Maria Consolatrice di S. Omobono (classi 2A e 2B) con il progetto «Sana collaborazione per una i-magna biblioteca» in collaborazione con Tino Sana di Almenno S. Bartolomeo, il secondo all’Istituto Comprensivo di Chiuduno (classi 3) con il progetto «Il lavoro cambia il mondo… e anche noi!» in collaborazione con Gualini Lamiere International di Bolgare, il terzo ex equo all’Istituto Zonca di Lallio (classe 3F) con il progetto «Il futuro della plastica», in collaborazione con Nuova Termostampi di Lallio, e all’Istituto S. Angela di Fiorano (classe 2) con il progetto di un nuovo logo e tessuto in collaborazione con SITIP di Cene. Si tratta in tutti i casi di premi tecnologici attribuiti alla scuola: una lavagna interattiva, un pc portatile e un videoproiettore.
Per le scuole superiori nella Sezione servizi e turismo il primo premio è andato alle classi 4° AT, 4°BT, 4°BA dell’Istituto Zenale e Butinone di Treviglio per il Progetto albergo diffuso, progetto di ospitalità diffusa a Castel Tesino (TN), azienda partner l’ APT Valsugana. Il secondo a cinque studentesse dell’Istituto L. Lotto di Trescore: Francesca Biava, Ilaria Cantoni, Gabriella Salimbeni, Simona Signorelli, Federica Umberti, della classe 4° ATC, per il progetto: Asilo nido interaziendale. Nella Sezione industria il primo premio è stato attribuito ai ragazzi dell’ITIS Paleocapa di Bergamo Elisa Ghirardi, Giorgio Magri e Bogdan Khomonchak (classe 5°MA meccanica) per il progetto “Stampo rotazionale”, con partner Persico spa di Nembro, il secondo al progetto di Giulio Rodia, classe 5 elettronica dell’ITIS Majorana di Seriate con “La guida intelligente” - Uso del controller WII per comandare a distanza un’automobilina e il terzo a Marco Messina, classe 4 tessile dell’ITIS Paleocapa di Bergamo, con il progetto Design studio per stampa su tovaglia, realizzazione di un disegno natalizio per una stampa su capitolato aziendale, con azienda partner la Stamperia Pezzoli di Gazzaniga. Menzioni speciali all’Istituto Superiore IMIBERG per “Interactive green” e all’ Istituto Superiore C. Pesenti per “Smart Guard”. Ai premiati sono andati buoni acquisto a Mediaworld.
Per quanto riguarda la finale provinciale del Management Game primi classificati sono stati i ragazzi dell’Istituto L. Lotto di Trescore Tommaso Barcella, Ferdinando Camporeale, Michele Corsini, Giovanni Pedroni e Matteo Pievani, giunti poi terzi in ambito regionale, secondi Luca Asperti, Federico D’Anzero e Giada Scorletti dell’Istituto Agrario di Bergamo. (2 giugno)

Piccola Industria: ecco la squadra
Il Consiglio Direttivo del Comitato Piccola Industria Bergamo, riunitosi dopo la recente elezione da parte dell’Assemblea, ha eletto all’unanimità i Vice Presidenti in carica per il biennio 2011/2013
Ecco l’elenco: Presidente Gianluigi Viscardi (Cosberg spa), metalmeccanico, Vice-Presidenti Luigina Bernini (Lamiflex spa), materie plastiche, Giovanni Grazioli (Grazioli Angelo & F.lli), metalmeccanico, Miriam Gualini (Gualini lamiere International spa), metalmeccanico, Sergio Valsecchi (Valsì spa), legno.
Fanno parte del Consiglio Direttivo Aldo Angeletti (S.A.L.F. spa), chimico, Matteo Assolari (Cava dell’isola srl), marmo, Pietro Eugenio Baldini (Cosmec srl), metalmeccanico, Luca Baschenis (Nuova Siga spa), cemento
Marco Bellini (Bellini srl), chimico, Gianangelo Cattaneo (Plastik spa), materie plastiche, Fausto Citaristi (Gummital srl), materie plastiche, Giorgio Donadoni (Co.Mac), metalmeccanico, Maria Grazia Fuselli (Bertronic srl), metalmeccanico, Mauro Ghidini (Imex srl), legno, Raffaele Ghilardi (Ims Delatamatic spa), metalmeccanico, Guido Giasini (Giasini spa), metalmeccanico, Guido Gipponi (Gipponi srl), metalmeccanico, Vittoria Guadalupi (Vin Service srl), metalmeccanico, Raffaele Meles (MI – ME spa), metalmeccanico, Maurizio Mora (Elframo srl), metalmeccanico, Gian Paolo Negrisoli (Flamma spa), chimico, Giacomo Pesenti (Scavi Pesenti srl), marmo, Giuseppe Pezzini (Pielleitalia srl), tessile, Luana Piazzalunga (Piazzalunga srl), metalmeccanico, Bruno Rottigni (Rottigni O.M. spa), metalmeccanico, Emanuela Sala (Gavazzi Tessuti Tecnici spa), tessile, Mirella Salvi (Rotolificio Bergamasco srl), cartotecnico, Natale Santoni (M.P.E spa), materie plastiche, Giuseppe Toccagni (Consulenze Ambientali spa), terziario avanzato, Ferdinando Ubiali (Bergamo Partners sas), terziario avanzato, Gianfranco Valsecchi (Valsecchi spa), legno. (25 maggio)

Intesa per favorire nelle aziende accordi sulla flessibilità dei tempi di lavoro
Confindustria Bergamo e i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un’intesa per favorire nelle aziende accordi sulla flessibilità dei tempi di lavoro finalizzati ad una maggiore produttività e competitività. In concreto il protocollo prevede una flessibilità dei tempi di lavoro per far fronte ai flussi produttivi, secondo le norme contrattuali vigenti, nazionali e aziendali, previo accordo sindacale aziendale, in modo da favorire anche la crescita dell’occupazione, inoltre punta a creare le condizioni per rilanciare e riqualificare il sistema produttivo locale. Di conseguenza ritiene importante sviluppare confronti di settore per definire iniziative specifiche volte a favorire la contrattazione di secondo livello, cioè quella aziendale, e la creazione di opportunità occupazionali per la fasce deboli del mercato del lavoro, over 50, immigrati e donne, agevolare la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e incentivare l’utilizzo del contratto di apprendistato per incrementare l’occupazione giovanile, anche a Bergamo fortemente penalizzata dalla crisi. Infine punta a favorire incrementi salariali legati all’accresciuta competitività dell’impresa, sempre con le modalità previste dai contratti nazionali di lavoro. C’è infine l’impegno a proseguire con le politiche attive del lavoro per fronteggiare le situazioni di crisi e per rilanciare la vocazione manifatturiera del territorio, per promuovere la cultura della legalità e della sicurezza sul lavoro anche per quanto riguarda appalti e esternalizzazioni, a promuovere codici di condotta e buone prassi ed a favorire part-time o comunque modalità di lavoro che permettano di conciliare meglio gli impegni di lavoro con quelli familiari. (24 maggio)

Positivi risultati del progetto "Surf"
Positivi i primi risultati del progetto “Surf” finalizzato alla creazione di una soluzione anticorrosiva da utilizzare per proteggere imbarcazioni e accessori. Il progetto, che ha goduto di un contributo regionale di 360 mila euro all'interno del piano “Driade” indirizzato ai distretti e alle aggregazioni, è stato presentato ieri durante un incontro a Confindustria Bergamo e riguarda sette aziende del settore, di cui sei bergamasche: Besenzoni e Radome per l'accessoristica, Marboats, specializzata in ristrutturazione scafi, Metalmec che realizza barche in alluminio, Newsystem, che produce arredi nautici, Uniesse, marchio di imbarcazioni, e infine la capofila del progetto, la Unitek di Arosio, in provincia di Como, specializzata nello studio e produzione di prodotti chimici industriali.
Il pool di aziende, assistito dalla Servizi Confindustria Bergamo, si è avvalso della collaborazione con i ricercatori dell'Unità per la Scienza dei materiali del Politecnico di Milano, di Parma e di Bari e del Consorzio nazionale di Scienza e Tecnologia dei materiali (Instm). (20 maggio)

Impatto ambientale ridotto con i lubrificanti a base vegetale
Anche nelle lavorazioni meccaniche industriali si può abbattere l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di nuovi lubrificanti a base vegetale. Lo confermano i risultati dello “Studio, ottimizzazione e applicazione di fluidi lubrificanti ecocompatibili nelle lavorazioni meccaniche” finanziato dalla Regione con il patrocinio di Confindustria Bergamo e in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano, la Rottigni Officina Meccanica Spa di Cazzano Sant'Andrea e Servitec. Protagonista del progetto, che rientra nel bando regionale Driade, la Bellini srl, azienda di Zanica specializzata nella produzione di lubrificanti e fluidi ad uso industriale, e capofila di un team di tre aziende metalmeccaniche, la Giasini di Grassobbio, la Iame di Verdellino e la Streparava di Adro, in provincia di Brescia, oltre a MetalC, spin-off del Politecnico di Milano. (17 maggio)

Concluse le Assise generali

Si sono concluse le Assise generali di Confindustria che hanno portato a Bergamo in fiera 5.700 imprenditori per una riflessione profonda sul futuro dell'industra e dell'Italia.
L'"adunata" ha concentrato l'attenzione in particolare sulle piccole e medie imprese. Gli imprenditori hanno concordato che "piccolo non funziona più". Lo ha spiegato la presidente Emma Marcegaglia (nella foto Sparaco) , aggiungendo che il 75% delle piccole e medie "intende nel giro di pochissime stagioni portare avanti una strategia di crescita dimensionale dell'impresa e di internazionalizzazione". (7 maggio)

Piccola impresa "condannata" a crescere
La piccola impresa è “condannata” a crescere se vuole sopravvivere sui mercati internazionali. La conferma viene dalla ricerca di Confindustria che presentato i risultati dello studio "Costruire il futuro" dedicato al mondo delle piccole e medie imprese italiane nell’ambito del Consiglio Centrale della Piccola Industria di Confindustria svoltosi ieri al KilometroRosso.
Proprio la piccola dimensione dell’impresa (in termini di occupati e di fatturato) sembra infatti influire negativamente con la definizione di un’impresa moderna, caratterizzata dall’apertura del sistema proprietario a capitali e soggetti esterni alla famiglia, dalla struttura manageriale della gestione, dal rapporto innovativo con i mercati esteri e da un’elevata innovazione di prodotto e di processo. (7 maggio)

Bergamo simbolo del manifatturiero che innova
"Essere piccoli è una condizione in qualche modo da superare – ha dichiarato Vincenzo Boccia, presidente della Piccola Industria di Confindustria al Consiglio Centrale della Piccola Industria svoltosi ieri pomeriggio al KilometroRosso – e noi abbiamo promosso questa ampia riflessione interna chiedendoci cosa possiamo fare noi imprenditori nelle nostre aziende. Ma non ci fermiamo certamente qui. Dovremo dire chiaramente a questo Paese che è ora di smettere di governare nell'interesse particolare e di fare l'interesse del Paese. Non chiediamo sconti ma di rimuovere i nodi. Dobbiamo ridare identità al Paese, sviluppare la conoscenza, considerare i lavoratori alleati, cercare la competitività contro la parte del Paese che vive di rendita”.
Il presidente ha anche sottolineato la scelta di Bergamo, sede delle Assise di oggi, come simbolo di un’industria manifatturiera che innova e che si integra con servizi di eccellenza. (7 maggio)

Fabbriche aperte nell’anno della chimica
“Fabbriche aperte” è liniziativa lanciata da Federchimica su tutto il territorio nazionale che coinvolge anche le aziende chimiche del nostro territorio. A partire dal 7 e per i successivi sabati di maggio saranno poco meno di 700 i ragazzi appartenenti a 30 classi che visiteranno le aziende coinvolte nel nostro territorio. Sarà una visita a 360° che permetterà di cogliere tutta la complessa attività di un’azienda. In qualche caso sarà possibile vedere linee produttive in funzione, visto che moltissime realtà lavorano ormai su ciclo continuo. Altre aziende hanno programmato visite in giornate diverse, da aprile fino ad ottobre. (6 maggio)

Le imprese scelgono di fare rete
Primi passi all’interno di Confindustria del Social network for business, un network privato, con un primo riferimento alle aziende dei servizi innovativi e tecnologici, ma potenzialmente aperto a tutti i settori, caratterizzato da diverse community, a partire da quella territoriale fino a gruppi di interesse trasversali.
Il progetto diverrà operativo nei prossimi mesi, promosso da Confindustria Lombardia e dalla Consulta Regionale del Terziario Avanzato (Crta), in collaborazione con Broadvision. (4 maggio)

Accordo fra Confindustria Bergamo, Banca Popolare di Bergamo e Confidi per F.A.S.T.
E’ stato siglato un accordo tra Confindustria Bergamo, Banca Popolare di Bergamo e Confidi denominato F.A.S.T. Finanziamento Aziendale Semplice e Trasparente. L'accordo si rivolge alle aziende del territorio che hanno progetti di sviluppo e crescita ed in particolare l’incremento dell’occupazione, gli investimenti, lo sviluppo di progetti di innovazione e ricerca, di risparmio energetico, di internazionalizzazione, di patrimonializzazione.
L’obiettivo è di arrivare in tempi certi e brevi, entro dieci giorni dalla presentazione della documentazione completa, alla delibera ed erogazione del finanziamento. Nella predisposizione della documentazione le aziende saranno supportate dall’attività di consulenza e dai nuovi strumenti offerti dall’Associazione.
L’offerta è rivolta alle aziende del territorio iscritte a Confindustria Bergamo e Confidi Lombardia che hanno progetti di sviluppo e crescita con particolare focus sull’incremento dell’occupazione, sviluppo di progetti di innovazione e ricerca, risparmio energetico, internazionalizzazione, patrimonializzazione.
In particolare il progetto imprenditoriale sarà valorizzato dal Cruscotto Aziendale 3.0, il rinnovato strumento per l’analisi storica e prospettica del bilancio e del business aziendale. (3 maggio)

Il presidente Boccia chiede un patto fra produttori
Bergamo come simbolo dell’Italia manifatturiera che reagisce e compete su mercati internazionali, nonostante “zavorre” e impacci di ogni genere. Alla vigilia delle Assise di Confindustria, che si terranno nella nostra città il prossimo 7 maggio, Vincenzo Boccia, presidente nazionale della Piccola di Confindustria, ha anticipato nell’ambito dell’assemblea bergamasca alcuni dei temi in discussione. Presente all’incontro anche il presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni, che ha chiesto a Giuseppe Tripoli, Mister Pmi, in una delle due prime uscite dopo la nomina da parte dei ministro per lo sviluppo economico, uno sforzo particolare per la semplificazione. (28 aprile)

Primi risultati della ricerca sulle risorse intangibili
Sono stati presentati, nell'ambito dell'assemblea della Piccola Industria, i risultati della ricerca sulla risorse intangibili condotta su 27 aziende. Dall'indagine, condotta da Bip, Business Integration Partners, emergono note positive insieme ad alcune criticità. In generale, hanno spiegato gli esperti, si tratta di aziende che non competono sul prezzo, ma puntano sulla qualità del prodotto e sull'eccellenza. La creatività non è il problema e nemmeno la flessibilità rispetto alle esigenze della clientela, più carente invece la capacità di gestire in forma organica l'innovazione, che resta un patrimonio informale, difficile da condividere e di cui a volte si perde la memoria. Gran parte della spinta innovativa arriva direttamente dall'imprenditore, spesso di prima generazione, e si profila quindi una difficoltà nel passaggio del testimone. Inoltre l'apporto dei dipendenti non appare sempre valorizzato e resta più legato a miglioramenti di processo e i vantaggi dell'innovazione non vengono chiaramente evidenziati in termini di profitto. In molti casi le conoscenze restano nella testa delle persone ed è sottovalutato il rischio della perdita di queste conoscenze. Inoltre non è ancora del tutto compreso il vantaggio, almeno teorico, di migliorare, grazie all'esplicitazione degli asset intangibili, anche l'accesso al credito.
Pur con questi limiti è comunque evidente la forte propensione innovativa delle piccole e medie imprese considerate. (28 aprile)

Management Game: terzi i ragazzi bergamaschi
"Medaglia di bronzo" per gli studenti dell'Istituto Superiore Lorenzo Lotto di Trescore Balneario che hanno partecipato alla fase finale del "Management Game 2010-2011", classificandosi terzi su undici gruppi partecipanti. Il team era composto da Giovanni Pedroni, Michele Corsini, Ferdinando Camporeale, Matteo Pievani e Tommaso Barcella ed era accompagnato dalla professoressa Maria Antonietta Foglieni. La competizione, ideata dal Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, grazie all'utilizzo di uno dei più avanzati e completi simulatori d'impresa, permette ai partecipanti di mettersi alla guida di un'impresa, sviluppando l'abilità di lavorare in team e di prendere decisioni strategiche nelle sfere del marketing, della produzione, della finanza, dell'organizzazione del lavoro, nonché della programmazione e controllo dei risultati aziendali. Il gioco, riservato agli studenti del IV anno degli Istituti superiori, si svolge in tre fasi: una fase d'istituto, una fase provinciale e la fase finale regionale. Quest'anno nella nostra provincia hanno partecipato alle selezioni, oltre all'Istituto Lorenzo Lotto, l'Istituto tecnico agrario di Bergamo, l'Istituto tecnico industriale Paleocapa di Bergamo e l'Istituto superiore Betty Ambiveri di Presezzo. (18 aprile)

Quattro giornate formative per le piccole e medie imprese
E' la proposta del Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo su temi considerati strategici quali la corretta capitalizzazione, la regolamentazione statutaria e contrattuale, la valutazione d'impresa.
L'obiettivo è aiutare le imprese a rafforzarsi in modo strutturale, individuando i punti di debolezza strutturali e organizzativi. Le giornate formative sono state pensate e progettate secondo un approccio pratico ai problemi, con l'obiettivo di evidenziare, oltre alle debolezze, anche alcuni possibili traguardi. Le giornate di lavoro vedranno la partecipazione di professionisti, manager, docenti universitari oltre che del presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo Gianluigi Viscardi, che aprirà la prima giornata, martedì 19 aprile, e della presidente della Commissione Fisco e diritto d'impresa di Confindustria Bergamo Luigina Bernini, che introdurrà i lavori della terza giornata programmata giovedì 22 settembre. Le altre due sono in programma il 19 maggio e il 13 ottobre.
Gli incontri si terranno nella sede di Confindustria Bergamo sempre dalle 14,30 alle 18. (15 aprile)

Pmi in prima linea per promuovere la partecipazione delle donne al lavoro
Puntare su una squadra mista può essere un investimento vincente per l'impresa. E' la conclusione a cui è giunta la ricerca sulla valorizzazione del lavoro femminile ed i vantaggi competitivi per le imprese promossa da Confindustria Bergamo e realizzata da Sistemi Formativi Confindustria. Nel corso dell'indagine svolta a Bergamo sono state raccolte 171 pratiche promosse da 45 aziende del territorio di cui 39 piccole e medie e 6 grandi imprese. Tra le 45 ne sono state poi individuate ed analizzate nel dettaglio 11 che rappresentano entità produttive diverse, di piccole, medie e di grandi dimensioni e che mostrano in che modo la strategia di valorizzazione dei talenti femminili possa svilupparsi in concreto. Si tratta di ABB, Brembo, Cosberg, Lamiflex, Lartigianabottoni, Minifaber, Multiconsult, Pelletterie 2F, Robur, TenarisDalmine e Vin Service. Dalla ricerca emerge un ampio ventaglio di azioni e di interventi, a volte molto diversi fra loro, ma con buone ricadute in termini di aumento della produttività, maggiore motivazione, miglioramento del clima aziendale e sviluppo dell'innovazione. (12 aprile)

I "Figli d'Impresa" studiano l'economia bergamasca
Toccare con mano la vita delle imprese, conoscere alcuni protagonisti del mondo economico bergamasco e sperimentare da subito i vantaggi di "fare rete". Si pone questi obiettivi il corso intensivo dal titolo "Figli d'Impresa" realizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo e rivolto ai figli di associati, con un età fra i 18 e i 25 anni, che spesso stanno proseguendo gli studi all'Università, hanno poche o nulle esperienze nell'azienda di famiglia e devono ancora decidere il loro futuro lavorativo. Il corso, che si chiuderà il 31 marzo, si articola in dodici giornate a tempo pieno nell'arco di tre settimane, ed è organizzato da Confindustria Bergamo in collaborazione con il CYFE (Center for Young and Family Enterprise) dell'Università di Bergamo. (25 marzo)

Piccole imprese, obiettivo puntato sulle risorse "intangibili"
L' obiettivo è l'individuazione di tutte quelle risorse "intangibili", cioè non facilmente misurabili, che in azienda fanno la differenza. Elementi come la tutela della proprietà intellettuale, il know-how tecnico, la valutazione degli investimenti in innovazione, l'apporto delle risorse umane finalizzato alla nascita di nuove idee, la messa in comune della conoscenza sono poco considerati, ma influiscono in maniera a volte decisiva sul patrimonio dell'azienda, determinandone la futura competitività. L'esperimento avviato dalla Piccola Industria di Confindustria riguarda per ora una trentina di piccole e medie imprese bergamasche di Confindustria Bergamo (il progetto era stato pensato per 15, ma il limite è stato alzato per far fronte alle numerose richieste) e vedrà una sua prima conclusione a metà aprile, prevedendo momenti "in aula" allargati e interventi nelle aziende che hanno specificamente aderito al progetto. Cuore dell'iniziativa è il sondaggio sulla gestione degli asset intangibili, grazie al quale, alla fine del percorso, verranno anche individuate possibili azioni di miglioramento per ogni azienda coinvolta. Il progetto-laboratorio è totalmente gratuito per le imprese e gode di un contributo della Camera di Commercio di Bergamo. (22 marzo)

Workshop gratuito per gli insegnanti proposto dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo
Vuole dare un contributo alla diffusione dell'educazione informale il workshop proposto gratuitamente agli insegnanti di tecnologia, scienze e matematica, arte e immagine delle scuole medie inferiori che si svolgerà domani 16 marzo dalle 14.30 alle 17,30 all'Istituto Paleocapa nell'ambito del progetto Esplora promosso e realizzato da Confindustria Bergamo.
Il progetto si è concretizzato poco più di un anno fa con la ristrutturazione di due aule-laboratorio dell'istituto e con la formazione di 12 animatori didattici selezionati dagli esperti del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano tra studenti e laureandi in materie scientifiche. L'obiettivo è coinvolgere gli alunni degli ultimi due anni delle elementari e gli studenti del triennio delle scuole medie in attività gratuite di formazione pratica durante il normale orario scolastico che li avvicini al mondo della scienza e della tecnologia (prenotazioni sul sito web www.confindustria.bg.it/esplora).
Il workshop, che coinvolge una trentina di insegnanti, sarà condotto da Enrico Miotto, responsabile formazione del Museo della Scienza, che è un punto di riferimento autorevole per la realizzazione di corsi di formazione e sviluppo professionale per insegnanti su temi e metodologie educative sperimentali con al centro scienza e tecnologia. (15 marzo)

Migliora il rapporto fra banche e imprese
Un parziale ritorno agli investimenti e un miglioramento del rapporto fra imprese e istituti di credito. Queste le indicazioni che emergono dall'Osservatorio sullo stato di salute finanziario delle imprese bergamasche attivato da Confindustria Bergamo. L'associazione, attraverso Punto Finanziario, nel 2008 ha infatti iniziato un'attività di monitoraggio, ricompresa anche nell'ambito di un progetto coordinato dal Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Lombardia, giunta a febbraio all'ottava rilevazione. Rispetto ad un anno fa c'è una evoluzione positiva anche se non mancano criticità. (14 marzo)

Giovani Imprenditori di Confindustria 2011-2014: anche Gabrieli nella squadra
Davide Canavesio, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriale di Torino ha presentato la squadra con cui si propone di lavorare. Fra i candidati alla vice presidenza dei Giovani Imprenditori di Confindustria anche Gianmarco Gabrieli, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, con delega all'organizzazione e allo sviluppo . Della squadra fanno parte anche Jacopo Silva, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Padova (con delega piano strategico per lo sviluppo del Paese); Dario Polignano, presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Puglia (innovazione); Stefano Commini, presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lazio e dell'Interregionale del Centro (education, ricerca ed apertura internazionale). Sono candidati a far parte del prossimo Comitato di Presidenza dei Giovani Imprenditori di Confindustria: Sebastiano Caffo, presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Calabria (strategie e politiche per la crescita delle imprese), Alberto Parma, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Varese (economia), Beatrice Garofoli, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Ancona (valorizzazione del territorio). (3 marzo)

Servizi innovativi e tecnologici: nuovo nome, nuovo slancio
Il Gruppo Terziario Avanzato di Confindustria Bergamo cambia denominazione e diventa "Servizi Innovativi e Tecnologici" (SIT), in sintonia con quanto già avvenuto a livello nazionale. Un'operazione che non si può definire solamente formale, "perché - sottolinea il presidente del Gruppo Pierluigi Rizzi - il nuovo nome ben evidenzia anche come l'innovazione e la tecnologia contraddistinguano questo comparto che, pur non realizzando "prodotti", eroga una gamma di servizi in grado di incrementare il capitale intangibile delle aziende e di conseguenza l'efficacia e l'efficienza di tutte le loro attività". Il Gruppo è suddiviso a sua volta in varie macroaree: Information and Communication Technology (ICT), Comunicazione e Marketing, Consulenza, Collaudi e Certificazioni, Ingegneria, Territorio ed Ambiente, Infrastrutture e Servizi alla Comunità.(28 febbraio)

"Nanotecnologie, siamo pronti?", convegno il 2 marzo
“Nanotecnologie: nuove concrete applicazioni. Dal tessile alla meccanica, dalle costruzioni alla plastica. Siamo pronti?” E’ il tema del convegno in programma il 2 marzo, alle 14, nella sala Giunta di Confindustria Bergamo. L’incontro è organizzato dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Bergamo e vuole rappresentare un’occasione per illustrare l'evoluzione delle applicazioni, delle esperienze e dei vantaggi di un nuovo modello - presentato nel 2008 in occasione di un primo workshop al Kilometro Rosso - aperto al cambiamento e all'innovazione, per sfruttare al meglio potenzialità, benefici e infinite opportunità offerte, appunto, dall'applicazione delle nanotecnologie nei processi produttivi e tecnologici.
L’obiettivo è quindi aggiornare sulle potenzialità di impiego delle nanotecnologie in alcuni importanti settori industriali, fornendo allo stesso tempo indicazioni e suggerimenti per la costruzione di un rapporto efficace fra impresa e ricerca. (28 febbraio)

"Rafforziamo ancora il dialogo fra banche e imprese"
“La crisi ci ha costretto a fare nuovi sforzi per dialogare, per capire i problemi reciproci. E proprio questo corso è una dimostrazione di come sono cambiati i rapporti fra le imprese e le banche”. Per Carlo Mazzoleni, presidente di Confindustria Bergamo, che ha aperto il “Percorso di crescita in finanza d’impresa e relazioni bancarie”, realizzato da Confindustria Bergamo e da Servizi Confindustria Bergamo, ora che le principali difficoltà sembrano essere alle spalle, appare quindi fondamentale da un lato rafforzare il dialogo e dall’altro proseguire l’impegno e l’attività di Confindustria Bergamo sui temi della finanza aziendale. (22 febbraio)

Appello alla città: disegniamo insieme il futuro
I Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo e i Giovani Imprenditori Edili di Ance Bergamo rilanciano il dibattito sul futuro della città e del suo territorio e lo fanno con un documento che vuole essere un appello alla politica, alle altre associazioni imprenditoriali ed ai giovani in generale affinché vengano superati “riti e convenzioni del passato” e venga sviluppata una “visione di più ampio respiro che affianchi il “Modello Bergamo” nel costruire il futuro di cui il nostro territorio ha bisogno”. (9 febbraio)

Internazionalizzazione delle imprese, una nuova rete
Una rete fra la Camera di Commercio e Confindustria Bergamo, estesa anche alle altre associazioni imprenditoriali, proporrà nuovi servizi per l’internazionalizzazione delle imprese, vero sostegno alla competitività e allo sviluppo del territorio, raccogliendo e ampliando l’esperienza di A.S.S.I.S.T., la società creata da Camera di Commercio e Confindustria Bergamo che verrà messa in liquidazione. L’Azienda Speciale Bergamo Formazione ha sviluppato un progetto di accompagnamento all’internazionalizzazione che si sta delineando con il coinvolgimento dell’intero sistema delle associazioni di categoria, a questo si aggiunge il supporto specialistico fornito dallo sportello LombardiaPoint, in pratica l’ufficio estero della Camera di Commercio, per missioni commerciali, assistenza consulenziale, Giornate Paese.
Fra le novità anche la convenzione triennale con “Promos”, Azienda Speciale della Camera di Milano che attraverso uno sportello all’interno della Camera di Commercio, aperto dal 1° febbraio e operativo a metà del mese, curerà l’esecuzione di un programma concordato sulle base delle esigenze che emergeranno dalle imprese e l’assistenza nella partecipazione a fiere internazionali. (28 gennaio)

Sportello stress lavoro-correlato
Confindustria Bergamo ha istituito uno sportello di consulenza specialistica gratuita, riservato alle aziende associate, per orientarsi sul tema dello stress lavoro-correlato che, secondo le nuove indicazioni ministeriali, dovrà essere valutato attraverso una specifica procedura. (7 febbraio)

Nuovo sportello di consulenza di igiene e medicina del lavoro
Confindustria Bergamo, in collaborazione con l’Unità Ospedaliera di Medicina del Lavoro degli Ospedali Riuniti di Bergamo, ha istituito un nuovo sportello di consulenza e supporto in materia di Igiene e Medicina del Lavoro. Lo sportello sarà a disposizione delle aziende associate per fornire pareri in merito alle problematiche sanitarie relative alla tutela della salute dei lavoratori. Nell’ambito dell’iniziativa, allo scopo di supportare soprattutto le PMI nella corretta gestione delle problematiche emergenti, saranno inoltre realizzati manuali applicativi e ricerche bibliografiche di approfondimento inerenti le tematiche di maggiore attualità. (7 febbraio)

Al via il "Progetto Rosa"
Spot radiofonici, volantinaggio davanti alle scuole medie e un sito Internet sono diversi i canali con cui Confindustria Bergamo sta realizzando la campagna "Progetto Rosa" promossa dal Club dei 15 e rivolta alle ragazze che stanno per concludere le scuole medie e si apprestano a scegliere l'indirizzo di studi per le superiori.
Il Club (costituito dalle associazioni confindustriali dei territori a più elevata presenza manifatturiera) è da sempre impegnato nell'orientamento scolastico dei giovani ed ha fatto della promozione dell'istruzione tecnica uno degli assi portanti della sua attività. "Progetto Rosa" è però una novità, che nasce dalla constatazione della scarsa presenza di ragazze negli istituti tecnici, e soprattutto nei tecnici industriali: nei territori coperti dal Club infatti le ragazze sono poco più di un terzo (esattamente il 37,9%) degli iscritti agli istituti tecnici. La media è bassa, ma è comunque resa migliore dagli istituti tecnici commerciali: la vera criticità sono gli istituti tecnici dove la presenza femminile è di poco superiore al 6%.
La campagna vedrà il suo culmine fra il 10 e il 20 gennaio, in vista della scadenza del 12 febbraio delle iscrizioni per l'anno 2011-2012, con la distribuzione di materiale informativo fuori dalle scuole di 20 complessi della città e dei paesi vicini. Si aggiungeranno inoltre spot radiofonici con protagonista una Cappuccetto Rosso un po' cresciutella e indecisa sulla strada da prendere a cui si rivolge l'invito di non credere alla favole e di diventare protagonista del suo futuro. Accompagna l'iniziativa anche il sito internet (www.progettorosa.eu) realizzato dal "Club dei 15". (5 gennaio 2011)

"Perfect", per i futuri tessili
Dal prossimo settembre i ragazzi e le ragazze che escono dalle scuole medie potranno valutare una possibilità formativa in più, si tratta del corso professionale triennale “Perfect”, acronimo di “Percorso per operatore fashion confezione e tessile”, attivato da Abf, Azienda speciale della Provincia di Bergamo per la formazione, e da Confindustria Bergamo con l’obiettivo di formare operatori specializzati che faranno da anello di congiunzione fra il momento dell'ideazione e quella della produzione.
“Perfect”, presentato durante l’open day nella sede dell’Abf in via Gleno, punta infatti a creare una figura professionale nuova, in grado di entrare subito operativamente nel mondo del lavoro dopo tre anni di formazione
Alcune imprese del settore, coinvolte direttamente nella formulazione dei programmi di studio, metteranno a disposizione macchinari e telai per attività pratiche, tecnici specializzati in qualità di docenti e ospiteranno gli allievi per stage aziendali proprio per rendere concreta la stretta integrazione fra l’aula e il mondo del lavoro che costituisce uno degli aspetti più qualificanti della proposta.(18 dicembre)

Corsi intensivi per 75 lavoratori in mobilità
Sono i primi corsi in Lombardia e i secondi in tutta Italia, battuti per un soffio da un’iniziativa analoga avviata a Palermo, ma al di là dei primati si tratta di un modo innovativo per aiutare i lavoratori in mobilità a trovare un’occupazione grazie alle nuove competenze acquisite. Bergamo ha così fatto centro lanciando lunedì mattina i corsi specialistici per lavoratori in mobilità finanziati da Fondimpresa. Un impegno consistente, della durata di 2-3 mesi, per un totale di 320-400 ore. I lavoratori coinvolti, 75 in tutto, provengono da 43 aziende aderenti a Fondimpresa e frequenteranno corsi trasversali di inglese e informatica e corsi specialistici per esperti di sistemi cad-cam, esperti in saldatura e tecniche di giunzione per acciai, esperti in amministrazione d’ufficio, contabilità e paghe, esperti in amministrazione di reti informatiche.
I corsi si rivolgono a lavoratori dell’industria entrati in mobilità nel 2010 e sono stati pensati tenendo conto sia delle esperienze dei partecipanti, sia delle possibilità di reinserimento nelle aziende del territorio.
Il periodo di formazione si concluderà, dove possibile, con l’ottenimento di una certificazione ufficiale, per esempio il patentino di esperto in saldatura e il certificato di competenza Microsoft Office Specialist, oppure con un attestato di frequenza e un certificato che mappa le competenze acquisite. Parallelamente cominceranno le azioni concrete, per favorire l’occupazione di partecipanti.
L’iniziativa porta la firma di Confindustria Bergamo e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. (20 dicembre)

Premiati 19 studenti distintisi negli stage estivi
Confindustria Bergamo ha premiato questa mattina 19 studenti che si sono maggiormente distinti nel corso degli stage estivi 2010. Tre borse di studio, per un valore di 1000 euro, sono andate a Maria Paola Filisetti, Itcg Einaudi di Dalmine, Giorgio Magri, Itis Paleocapa di Bergamo, e a Christopher Talarico, Iis Pesenti.
Le altre borse di studio, per un valore di 400 euro, sono andate a Michele Ferri, Isiss Mozzali di Treviglio, Stefania Gussago, Liceo scientifico Galilei di Caravaggio, Fabiola Ferrari, Istituto Superiore Romero di Albino, Matteo Scandella, Isiss Valle Seriana di Gazzaniga, Daniela Leidi e Chiara Ravanelli, Itc Belotti di Bergamo, Giulia Saranga, Itc Vittorio Ermanuele II di Bergamo, Elena Bertelli, Ips Caniana di Bergamo, Siham Bouhadouna, Ipsct Galli di Bergamo, Emanuele Beltrami, Istituto Superiore Fantoni di Clusone, Giozzi, Itis Majorana di Seriate, Vanessa Mazzola Iis Turoldo di Zogno, Federico Rondini, Istituto Superiore Decio Celeri di Lovere, Gaya Gritti, Liceo Falcone di Bergamo, Michela Guida, Itc Oberdan di Treviglio, Silvia Cagnoli, Imiberg di Bergamo, e Niang Mame Diarra Bousso, Isis Mamoli di Bergamo.
L’iniziativa fa parte di una serie di interventi, coordinati dal Gruppo Giovani di Confindustria Bergamo, per avvicinare il mondo del lavoro alla scuola. In particolare sono stati attivati circa 2.200 stage, che hanno coinvolto ragazzi delle classi III e IV degli istituti professionali, tecnici ed anche dei licei. (14 dicembre)

Comuni più efficienti se aggregano i servizi
Le dimensioni troppo contenute dei Comuni portano con sé scarsa produttività, diseconomie di scala, doppioni, sprechi, lo conferma una ricerca effettuata dall'Ufficio Studi di Confindustria Bergamo. I ricercatori guidata da Stefano Cofini hanno passato in esame i bilanci del 2008 di 7660 Comuni su 8101. Ne sono emerse indicazioni rilevanti, che dimostrano come una aggregazione o condivisione dei servizi, senza minimamente toccare gli organici, porterebbero un potenziale risparmio a livello nazionale di 3 miliardi e mezzo di euro, a livello regionale di 297 milioni e a livello bergamasco di 42 milioni.
"Questa ricerca - ha sottolineato il presidente Carlo Mazzoleni - dimostra che il fattore discriminante di efficienza è la dimensione dei Comuni. Non è questione di nord e sud, ma di ambito di utenza". L'analisi ha dimostrato che la maggiore efficienza si ha nei Comuni con popolazione compresa tra 7500 e 50 mila abitanti e tra 80 mila e 120 mila. In Bergamasca la stragrande maggiornza dei Comuni dovrebbe mettere in comune i servizi. "Non si tratta di eliminare i singoli consigli comunali - ha aggiunto il leader degli imprenditori orobici - ma di razionalizzare e condividere i servizi. Noi abbiamo immaginato accorpamenti sulla base dei 29 ambiti del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale. Alla presentazione della ricerca ha partecipato anche il presidente della Provincia Ettore Pirovano. (3 dicembre)

Ecco il nuovo "Cruscotto" per le imprese
E’ stato presentato il nuovo “cruscotto aziendale” versione 3 elaborato da Michele Modina, associato di Economia e gestione delle imprese all'Università del Molise e da Punto Finanziario di Confindustria Bergamo, a cui hanno dato il loro apporto la Piccola Industria di Confindustria Bergamo e il Confidi e numerose aziende che, come ha spiegato Claudio Gervasoni, responsabile di Punto Finanziario, hanno fornito preziose indicazioni per sistemare difetti e imperfezioni.
Siamo quindi alla terza versione di un software nato nel 2005 e che non è più solo uno strumento di autovalutazione per il bilancio e la pianificazione finanziaria, ma è attento anche ai fattori cosiddetti “intangibili”, per esempio la posizione competitiva, la capacità di innovare, la qualità delle relazioni con i clienti, l’attenzione alle risorse umane, fattori che non è sempre facile tradurre in numeri, ma che sono tuttavia preziosi per capire se l’azienda sta andando nella giusta direzione. Il cruscotto è scaricabile per gli associati dal sito di Punto Finanziario. (1° dicembre)

Istruzione tecnica, passaporto per il lavoro
Regione Lombardia, Confindustria Lombardia e Ufficio Scolastico regionale hanno presentato oggi 'Teknicamente!', il progetto di azioni di orientamento all'istruzione tecnica che, dati alla mano, costituisce lo strumento per avvicinare i giovani e le loro famiglie alle straordinarie potenzialità che un percorso di formazione tecnico-scientifico garantisce anche in termini di sbocchi occupazionali.
I contenuti sono stati illustrati dall'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Gianni Rossoni, dal presidente di Confindustria Lombardia Alberto Barcella (foto a destra), da Morena Modenini dell'Ufficio scolastico regionale della Lombardia e da Paolo Liguori del Consorzio 'Campus Multimedia In.Formazione'. L'obiettivo è abbattere stereotipi delle famiglie in base ai quali gli istituti tecnico-professionali sono considerati poco importanti. Per parlare ai ragazzi, il progetto 'Teknicamente' ha scelto di utilizzare i loro canali di comunicazione: esiste già un "profilo" su Facebook; saranno attivati un canale su YouTube e un blog dedicato al mondo dell'istruzione tecnica 'Small Factory: officina di talenti'; prosegue l'aggiornamento del sito 'Teknicamente'; è stato creato un gioco, 'Teknocity', elaborato con il contributo del Politecnico di Milano, che consente ai partecipanti di entrare in undici quartieri, corrispondenti agli undici indirizzi dell'istruzione tecnica, aperto a tutti gli iscritti alle scuole medie abitanti in Lombardia. Accanto a queste azioni saranno organizzati per l'anno scolastico 2010/2011 eventi anche sul territorio, in tutte e dodici le province lombarde. In collaborazione con il Master di giornalismo Lab - Iulm, riconosciuto dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti, saranno inoltre predisposte pubblicazioni di 'Teknicamente News', con edizioni locali e una piccola redazione a disposizione delle Associazioni per animare i media presenti sul territorio con produzione di materiale video e testi. In collaborazione con 'Città dei mestieri' sarà infine realizzata una pubblicazione sulle professioni dell'istruzione tecnica. (29 novembre)

Presentato uno studio sulla flessibilità degli orari di lavoro
Agganciare meglio la ripresa grazie ad una contrattazione sovraziendale che punti su una maggiore flessibilità degli orari di lavoro e consenta alle imprese di essere maggiormente competitive. E’ la proposta di Confindustria Bergamo fatta ai sindacati sulla base di uno studio realizzato dalla Scuola di relazioni industriali di Confindustria Bergamo nella nostra provincia, con il supporto dell’Istituto di diritto del lavoro dell’Università Bocconi e con la supervisione ADAPT dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che mette in evidenza le esigenze di maggiore flessibilità che emergono e la possibilità di ampliare le forme di flessibilità, anche approfondendo i casi di Brembo, Cotonificio Albini e ABB. “Gli strumenti già ci sono – ha spiegato Silvio Albini, vice-presidente di Confindustria Bwergamo in una conferenza stampa - e possono essere utilizzati. Naturalmente serve un’intesa con i sindacati. Il nostro territorio ha tutte le carte in regola per poter avviare un laboratorio sperimentale in questo ambito, dando così ulteriore concretezza al “Modello Bergamo”. Dobbiamo essere flessibili per poter cogliere meglio le opportunità di crescita”.
“La ricerca – ha sottolineato Maurizio Del Conte, dell’Università Bocconi – evidenzia una nuova esigenza di flessibilità a rete, che abbracci “famiglie di imprese”. Naturalmente questa flessibilità va condivisa, implica un accordo con i lavoratori. E’ importante notare che se con una nuova flessibilità di orario l’azienda recupera efficienza organizzativa, c’è anche maggior valore aggiunto da distribuire. (26 novembre)

Operatore del legno, al via quarto anno sperimentale
La scuola professionale per operatore del legno e dell’arredamento fa un altro passo avanti: dal prossimo anno scolastico avvierà un quarto anno sperimentale, centrato soprattutto sull’acquisizione di competenze per gestire le macchine a controllo numerico, sempre più predominanti anche nel mondo dell’industria del legno. E’ una delle novità annunciate durante l’incontro di presentazione della scuola, avvenuto questa mattina nella sede del Museo del Falegname ad Almenno San Bartolomeo, dove si svolge la parte pratica del corso.
La scuola è al 5° anno di vita ed è una scommessa riuscita, frutto dell’incontro fra Confindustria Bergamo e gli imprenditori che fanno riferimento al Gruppo Legno, la Fondazione Museo del Falegname Tino Sana e l’Azienda Bergamasca Formazione della Provincia. Uno stand per presentare l’iniziativa è allestito proprio in questi giorni al Salone del Mobile della Fiera di Bergamo.
La scuola viene sostenuta anche direttamente dalle aziende del settore, che si rendono disponibili per visite aziendali e approfondimenti tecnici, sponsorizzando le spese di gestione dei laboratori nella sede del Museo del falegname oppure contribuendo al trasporto per le visite fuori sede. Grazie alla Commissione didattica sono inoltre di supporto alla programmazione. Ecco le aziende coinvolte in varia misura nel progetto: Società Legnami Paganoni, Legno System - Scm, Arte Intarsio, Baleri, Ceroni & Partners, Falcolor, Gamba, Imex, Lodofin, MaxColor, Marlegno, Minelli Group, Stil Legno 2000, Tino Sana, V.B.G.. Si aggiungono inoltre Scm Group di Rimini, Milesi di Bareggio (Mi) e Festo di Assago (Mi). (15 novembre)

Le Pmi aprono le porte agli studenti
Saranno almeno 750 gli studenti di 3° media che sabato 20 novembre “invaderanno” le imprese della nostra provincia in occasione della Prima Giornata Nazionale "PMI DAY" organizzata da Confindustria. Un incontro ravvicinato fra scuola e mondo dell’industria che ha il duplice obiettivo di far toccare con mano la forte evoluzione tecnologica che ha caratterizzato negli ultimi anni le piccole e medie imprese e promuovere percorsi scolastici tecnico-scientifici. L’iniziativa nazionale trova con Confindustria Bergamo un terreno particolarmente fertile, dato che, grazie alla delega data al Gruppo Giovani, sono già attivi diversi progetti proprio per favorire i contatti fra le scuole e il mondo delle imprese, fra cui il progetto “Industriamoci”, quest’anno rivolto per la prima volta anche alle medie. I ragazzi delle classi che parteciperanno alla giornata “PMI DAY” potranno così proseguire il dialogo con l’azienda elaborando un approfondimento su alcuni aspetti della visita, mentre gli imprenditori parteciperanno alle attività di orientamento per le 3e medie. Gli elaborati migliori saranno poi premiati durante la manifestazione conclusiva di “Industriamoci”.
Le scuole coinvolte saranno una ventina, mentre le aziende per il momento sono 12 e in qualche caso riceveranno quindi più di una scuola. Nonostante le visite si svolgano di sabato, dovrebbe essere possibile osservare alcune macchine in azione, sono comunque previsti momenti interattivi, come dimostrazioni in laboratorio, per tener vivo l’interesse dei ragazzi. Dopo il lancio sperimentale di quest’anno, l’iniziativa potrebbe essere estesa e rafforzata, prevedendo due giornate di visita. Ecco l’elenco delle aziende partecipanti: Clay Paky spa (Seriate), Colombo Filippetti spa (Casirate d’Adda), Cosberg spa (Terno d’Isola), Elframo spa (Bergamo), Giasini spa (Grassobbio), Gualini Lamiere International spa (Bolgare), Ims Deltamatic spa (Calcinate), Lamiflex spa (Ponte Nossa), Nuova Termostampi spa (Lallio), Persico spa (Nembro), Piazzalunga srl (Sorisole), Plastik spa (Albano S. Alessandro). (4 novembre)

Risparmio, torna la "Settimana per l'energia"
Da lunedì 8 a domenica 14 torna la “Settimana per l’energia”, la manifestazione dedicata all’ambiente e, soprattutto, al risparmio energetico, quest’anno alla sua seconda edizione promossa dall’Associazione Artigiani di Bergamo e da Confindustria Bergamo ma che vede anche la collaborazione di enti e istituzioni (Comune e Provincia di Bergamo, Università di Bergamo, Ordine degli ingegneri, Imprese&Territorio, Cea-Centro di etica ambientale, Servitec, Ance e Progetto Fa.S.E).
La Settimana si aprirà lunedì 8 novembre alle 9 alla Fiera di Bergamo alla presenza di autorità e rappresentanti delle Istituzioni , tra i quali sono attesi il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo e il presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Guerrini. In questa occasione si parlerà di «Quale politica energetica per lo sviluppo e la competitività del sistema Paese?» dove si discuterà anche delle riforme messe in campo da Governo e Regione per l’energia, la competitività e lo sviluppo.
La giornata continuerà nel pomeriggio con un convegno sul nucleare e le nuove energie dal titolo “Quale dialogo tra nucleare e le altre forme di energia per lo sviluppo sostenibile del pianeta?” e alle 19 a Sotto il Monte , un terzo convegno lancerà uno sguardo su Expo 2015.
A chiudere la manifestazione, sabato 13 novembre, nella sede dell’Associazione Artigiani a Bergamo un convegno sulla responsabilità sociale dell’impresa e la sostenibilità ambientale e alle 18, ad Alzano Lombardo, un seminario su “Progetto FASE per una vetrina permanente dell’energia: case study per la formazione della comunità sostenibile della Valle Seriana” che vedrà anche l’intervento di Woodrow W. Clark, Premio Nobel per la Pace 2007. (2 novembre)

Nuovo sito web sul Patto dei sindaci
Mondo delle imprese e comuni si alleano per realizzare progetti di risparmio energetico e dare concretezza al “Patto dei sindaci” (Covenant of Mayors), un'iniziativa sottoscritta dalle città europee che si impegnano a superare gli obiettivi della politica energetica comunitaria riducendo le emissioni di CO2 attraverso una migliore efficienza energetica e una produzione e un utilizzo più sostenibili dell'energia.
Nella nostra provincia hanno aderito al patto 160 comuni. Per sostenere questo processo Confindustria Bergamo ha crerato un sito web (www.confindustria.bg.it/covenant), affiancato da una presentazione cartacea, che offre ai comuni la possibilità di consultare le soluzioni più innovative per il risparmio energetico e l’uso delle fonti rinnovabili offerti dalle aziende associate a Confindustria Bergamo, nonché per avere un quadro semplice e aggiornato degli obiettivi e delle modalità operative del patto, delle linee guida per i piani di azione e dei finanziamenti.
Stato e strategie future del “Covenant of mayors” sono stati al centro anche della VII edizione di Urbanpromo, in svolgimento fino al 30 ottobre alla Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di S. Giorgio Maggiore a Venezia. Urbanpromo si propone di rappresentare le esperienze esemplari di pubbliche amministrazioni e di privati, promuovere l’innovazione nel governo del territorio, rilanciare gli investimenti nelle città, rinvigorire il partenariato pubblico privato. (28 ottobre)

Idee e innovazione tecnologica, cinque premiati
La Camera di Commercio ha assegnato il premio "Innovazione tecnologica" a cinque aziende che quest'anno si sono distinte nel campo della ricerca e nello sviluppo di brevetti. A premiare i vincitori il presidente della Camera di Commercio Paolo Malvestiti e il presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni. Ecco le cinque aziende vincitrici: Pro Form di Caravaggio, Interchape di Verdellino, Wide Eye di Brembate Sopra, Enormis Italia di Casazza, Persico di Nembro. (12 ottobre)

Le cave bergamasche diventano attrazioni turistiche
Le cave bergamasche potranno diventare un luogo di attrazione turistica. L'idea fa parte del pacchetto di comunicazione presentato a Confindustria Bergamo per combattere la diffusa diffidenza verso questo tipo di attività. Il progetto comprende anche un volumetto illustrato e un sito Internet (www.cavebergamasche.it), già attivo, mentre l'avvio del programma "Turisti per cave" è previsto per la prossima primavera secondo un calendario ancora da definire e riguarderà sia le scuole sia i cittadini. L'articolato progetto coinvolge un gruppo trasversale di 16 imprese appartenenti all'Associazione nazionale estrattori produttori lapidei e affini (Anepla) e al Gruppo industriali del marmo, delle pietre e affini e delle industrie estrattive di Confindustria Bergamo, costituitosi in un Coordinamento cave bergamasche. L'obiettivo è far luce sull'importanza del settore per l'economia provinciale, sui profondi legami con il territorio e sull'attenzione all'ambiente e alla sicurezza che lo caratterizza.
Il piano è sostenuto direttamente dalle imprese e gode anche di un contributo della Camera di Commercio di Bergamo.
Il volumetto, dal titolo "Le pietre come risorsa", illustra le varie fase dell'attività di cava, mettendo in evidenza l'attenzione alla tutela ambientale e alla sicurezza dei suoi addetti. La seconda parte presenta invece le schede delle aziende che hanno dato vita al coordinamento. (5 ottobre)

Spostamento scalo merci di Bergamo: incontro con il ministro Matteoli
La complessa vicenda relativa allo spostamento dello Scalo Merci di Bergamo è stata portata all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in un incontro organizzato nel pomeriggio a Roma, grazie all’interessamento della senatrice Alessandra Gallone, che ha reso possibile un approfondito scambio di vedute e informazioni tra il Ministro Altero Matteoli, alcuni operatori bergamaschi del settore e una rappresentanza di Confindustria Bergamo. Il Ministro Matteoli, nel condividere l’opinione degli operatori sul valore pubblico di questa infrastruttura ritenuta essenziale per il suo indotto economico e occupazionale, si è impegnato ad aprire - nei prossimi giorni - un tavolo tecnico a cui saranno invitati Enti locali, RFI e operatori economici allo scopo di predisporre un progetto operativo, fra pubblico e privati, in tempi rapidi. (6 ottobre)

Presentazione della filiera nautica lombarda
Giovedì 7 ottobre, nell'ambito del Salone della Nautica in corso a Genova, verrà presentata la filiera nautica lombarda e i progetti finanziati dalla Regione Lombardia contemplati dal Bando DRIADE e, fra questi, il Progetto SURF, a cui partecipano anche sei aziende associate a Confindustria Bergamo: Newsystem Srl; Besenzoni Spa; Radome Srl; Marboats Srl; Metalmec Srl; Uniesse Marine Spa. Al progetto partecipa in partnership Servizi Confindustria Bergamo Srl. Gli sviluppo tecnologici del Progetto SURF verranno focalizzati, inoltre, nel corso di un convegno - organizzato il prossimo 21 ottobre alle ore 16.00 nella sede di Confindustria Bergamo - aperto a tutte le aziende interessate ad approfondire le linee guida tecnologiche di sviluppo della ricerca.

"ArteImpresa", aperto il bando di concorso
“Capitali intangibili:luoghi, relazioni, persone”. E’ il tema scelto per la settima edizione di “ArteImpresa”, la mostra concorso unica nel suo genere nel panorama nazionale organizzata da Confindustria Bergamo, Accademia di Belle Arti, Comune di Bergamo e Lions Club Bergamo Host, che vuole unire il mondo dell’imprenditoria e quello dell’arte.
Un concorso che si concretizzerà con la realizzazione di opere d’arte da parte di giovani artisti diplomati all’Accademia di Belle Arti di Bergamo e che verranno esposte nell’autunno del 2011 nella sede dell’Accademia. Per l’occasione verrà realizzato anche un catalogo della mostra finanziato dalla Fondazione Credito Bergamasco.
Il bando di partecipazione è stato aperto mercoledì 29 settembre e si chiuderà il 17 dicembre. Il concorso prevede l’abbinamento di venti aziende bergamasche ad altrettanti studenti diplomati all’Accademia Carrara di Belle Arti da non più di due anni che dovranno rappresentare, attraverso un’opera artistica, la propria azienda di riferimento. Tra un anno verrà decretato il vincitore.
Per info sul concorso: www.confindustria.bg.it/arteimpresa. (29 Settembre)

Ecco le cinque aziende che hanno vinto la crisi
E’ stato consegnato stamattina, lunedì 20 settembre, il premio “Odysseus 2010, navigare nelle idee”, l’ambito riconoscimento che Confindustria conferisce a cinque aziende che si sono particolarmente distinte in innovazione e ricerca, ambiente ed energia, valorizzazione del territorio, immagine e qualità, risorse umane e sicurezza. I vincitori hanno ricevuto il premio dalle mani del presidente di Confindustria Carlo Mazzoleni, che ha sottolineato l’importanza della ricerca e dell’innovazione in questo periodo non facile per l’economia mondiale. Presente alla cerimonia anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che si è complimentata con i vincitori prima della classica foto di rito con tutti e trenta i candidati. I vincitori sono Skyline srl (Innovazione e ricerca), Manifattura Ariete srl (Ambiente ed Energia), Eurovia srl (Valorizzazione del territorio), Brevi srl (Immagine e qualità), FRA.MAR spa (Risorse umane e sicurezza). (20 Settembre)

Presentati agli insegnanti i progetti per la scuola
Confindustria Bergamo accentua il suo impegno a favore della scuola con progetti di collaborazione dedicati anche ai più giovani. Fra le novità c’è l’evento dedicato alla valorizzazione del merito scolastico che riguarderà gli studenti delle medie inferiori e superiori che si sono distinti per i risultati conseguiti. Verranno inoltre proposti già dall’avvio dell’anno scolastico i Laboratori Esplora dedicati alla Robotica ed alla Scienza dei materiali, realizzati all’ITIS Paleocapa dove i ragazzi delle ultime classi degli istituti primari e delle tre classi della scuola secondaria di I grado possono sperimentare principi scientifici ed applicazioni tecniche in modo coinvolgente ed immediato, sotto la guida di giovani formatori.
Il concorso Industriamoci verrà proposto agli istituti superiori e, per la prima volta, alle scuole medie. La partecipazione prevede però quest’anno il collegamento ad un’impresa del territorio che potrà fornire consulenza ai giovani per la realizzazione del progetto e nell’ambito dell’orientamento.
Verranno riproposti, dall’8 al 12 novembre, anche gli stage per docenti. Quelli di 1° livello sono rivolti ai docenti di tutte le discipline di scuola secondaria di I e II grado. Il tema di quest’anno è l’internazionalizzazione delle imprese. Nell’arco del secondo quadrimestre docenti di discipline tecniche potranno inoltre effettuare un tirocinio formativo in un’impresa selezionata al fine di conoscere dall’interno l’organizzazione del lavoro, le tecnologie applicate, le competenze richieste e i referenti aziendali.
Fra gli appuntamenti anche la premiazione degli stage estivi. Confindustria Bergamo è inoltre partner del Progetto Leonardo per gli stage estivi all’estero, che vede come capofila l’ITC Vittorio Emanuele II di Bergamo.
Riproposto anche il management game, rivolto agli studenti delle classi IV, un gioco di simulazione d’impresa.
Ribadito anche l’impegno in BergamoScienza. Infine è in programma un ciclo di incontri per docenti delle scuole superiori sulla metodologia dell’Alternanza Scuola/Lavoro con cinque appuntamenti previsti per l’autunno. Il corso è organizzato in collaborazione con l’Ufficio X – Ambito territoriale di Bergamo (ex ufficio scolastico provinciale). (13 Settembre)

Il 20 settembre assemblea e premiazione Odysseus
La forte attenzione all’ambiente è uno dei principali fili conduttori dei trenta progetti, selezionati all’interno dei 94 presentati, per la fase finale del “Premio Odysseus, navigare nelle idee” promosso da Confindustria Bergamo, che vivrà la giornata conclusiva il 20 settembre, in occasione dell’assemblea generale pubblica dell’associazione, con la proclamazione di un vincitore per ogni ambito individuato: innovazione e ricerca, ambiente ed energia, valorizzazione del territorio, immagine e qualità, risorse umane e sicurezza.
Il premio punta a valorizzare la capacità innovativa delle piccole e medie imprese, struttura portante dell’associazione, è alla seconda edizione e fin dalla sua istituzione si è posto l’obiettivo di dare visibilità alle imprese e ai livelli di qualità e innovazione raggiunti, rafforzando contemporaneamente lo spirito di appartenenza all’associazione. Le imprese selezionate saranno anche protagoniste di una mostra allestita negli spazi del Centro Congressi Giovanni XXIII, dove si svolgeranno le premiazioni e l’assemblea. (9 settembre)

Dal 15 settembre al via Surface Expo
Bergamo si prepara ad ospitare Surface Expo, l’unico salone nazionale interamente dedicato alla finitura industriale ed al trattamento delle superfici. La manifestazione si terrà dal 15 al 18 settembre al polo fieristico di Bergamo. La manifestazione, che vede la partecipazione di una novantina di marchi rappresentati da 67 espositori selezionati ha ricevuto il patrocinio di Confindustria Bergamo, Associazione Artigiani, Aifm, Aital, ApiLombarda, Confapi, Confartigianato, Uniacqua, e Uniaria. (7 Settembre)

Presentato il fondo italiano delle piccole imprese
Marco Vitale, presidente del Fondo italiano d’investimento nelle piccole e medie imprese, ha incontrato nel pomeriggio di lunedì gli imprenditori di Confindustria Bergamo nell'ambito dell'iniziativa Segnali d'impresa.
Protagonista il nuovo fondo, che ha ricevuto il 24 agosto l’autorizzazione dalla Banca d’Italia e, come ha spiegato l’amministratore delegato Gabriele Cappellini, “punta a dare alle imprese la giusta dimensione internazionale, intervenendo prevalentemente in minoranza e con operazioni di risparmio". La dotazione del fondo è di 1,2 miliardi di euro. Già avviati i contatti con Futurimpresa, il Fondo delle Camera di Commercio di Bergamo, Milano, Brescia e Como. Il fondo “stimolato dal Tesoro ma a capitale privato, intende accompagnare i progetti di sviluppo di medie imprese uscite dalla ristrutturazione. (6 settembre)

"Innovazione e managerialità" alla Tenaris
Il piano sociale di Tenaris Dalmine, attivato per la gestione delle problematiche produttive ed occupazionali, è stato protagonista della prima edizione del premio “Innovazione e managerialità” istituito dalla Scuola di relazioni industriali di Confindustria Bergamo. Il premio, che ha l’obiettivo di valorizzare il contributo espresso nelle imprese dalle funzioni direzionali per favorirne lo sviluppo economico o il riposizionamento, è andato quindi a Patrizia Bonometti, direttore risorse umane di Tenaris Dalmine e coordinatrice dell’intervento.
La scelta è stata fatta da una commissione bilaterale composta da Federmanager Bergamo e da Confindustria Bergamo che hanno valutato i profili di manager di aziende associate che avessero realizzato di recente interventi efficaci nell’impresa, centrando l’attenzione sulla novità delle soluzioni, sulla stabilità nel tempo e sul grado di soddisfacimento delle risorse umane coinvolte.
Il premio ha sostanzialmente carattere simbolico ma prevede anche l’offerta di alcuni corsi formativi a scelta.
Per la Scuola di relazioni industriali di Confindustria Bergamo il premio è una sorta di presentazione ufficiale. Avviata all’inizio di quest’anno grazie anche al supporto di Servizi Confindustria Bergamo, Federmanager Bergamo e l’associazione per gli studi sul diritto del lavoro e relazioni industriali ADAPT, interviene su specifici casi, supportando adeguamenti organizzativi e gestionali delle imprese associate. Vengono realizzati sia incontri personalizzati in azienda o in associazione, sia corsi formativi in azienda per rafforzare le specifiche competenze manageriali. Alla scuola si affianca il Gruppo di studio interdisciplinare 23 luglio sulla normativa giuslavoristica, che ha l’obiettivo di implementare e diffondere le buone prassi nella gestione delle risorse umane. (21 luglio)


Presentato il corso di laurea in ingegneria gestionale indirizzo tessile
"I choose to choose, scegli ingegneria gestionale per il tuo futuro" è stato il titolo della tavola rotonda rivolta ai giovani studenti freschi di maturità e organizzata mercoledì 14 luglio da Confindustria Bergamo e dall'Università di Bergamo nella sede di Dalmine e moderata da Monica Santini, presidente del Gruppo tessili, abbigliamento e accessori di Confindustria Bergamo. Un occasione per raccontare, attraverso la presentazione di quattro vicende professionali di giovani manager, le opportunità che una laurea in ingegneria gestionale può offrire.
Oltre al programma del corso presentato da Luca Brandolini, coordinatore del corso di studi in ingegneria gestionale (e consultabile sul sito dell'Università di Bergamo, www.unibg.it), ai ragazzi sono state presentate le esperienze professionali di giovani che lavorano nel settore tessile e della moda, come Nicola Padrone e Ippolito Fusco di "Abercrombie &Fitch", Riccardo Romani di Calzedonia, Sebastiano Zanolli di 55Dsl, la linea giovane di Diesel. (14 luglio)

Stage nel Missouri per 5 studenti
Porte aperte delle aziende bergamasche a cinque studenti americani dell’Università del Missouri che stanno svolgendo in questi giorni uno stage, finanziato dalla Pro Universitate Bergomensi, nell’ambito del Summer Program dell’Università di Bergamo. Altrettanti studenti italiani, selezionati fra i partecipanti al master in marketing management diretto dal professor Mauro Cavallone, potranno conoscere da vicino il mondo imprenditoriale statunitense, grazie agli stage che svolgeranno tra metà settembre e metà ottobre nel Missouri, sempre finanziati dalla Pro Universitate Bergomensi.
L’iniziativa degli stage incrociati fa parte dei programmi di internazionalizzazione dell’Università di Bergamo e completa l’offerta formativa già avviata otto anni fa dalla Facoltà di Economia dell’Università di Bergamo, in seguito al gemellaggio con l’Università del Missouri che permette a giovani universitari americani di frequentare il Summer Program a Bergamo e partecipare a corsi in lingua inglese, tenuti sia da docenti italiani che americani, su marketing internazionale, marketing e business, internet e marketing, banking and insurance companies, finanza, mercati emergenti, project management.
L’iniziativa è stata illustrata venerdì 2 luglio nella sede di Confindustria Bergamo dal coordinatore per l’Italia, Mauro Cavallone, e dal segretario della Pro Universitate Bergomensi, Roberto Terranova, alla presenza dei rappresentanti delle aziende bergamasche coinvolte, Italcementi, Tesmec, Radici Group e Ims Deltamatic, e dei giovani italiani ed americani.
Da parte delle aziende è stata manifestata ampia soddisfazione per il lavoro svolto dagli stagisti e messa in evidenza la capacità dei giovani di in operare autonomia. Gli studenti americani hanno evidenziato grande interesse per il confronto con realtà molto diverse da quelle di provenienza.
Lo stage nelle aziende bergamasche si concluderà il 9 luglio, mentre quello negli Stati Uniti si terrà dal 17 settembre al 18 ottobre. Le borse di studio stanziate dalla Pro Universitate Bergomensi hanno un valore di 2.000 euro per gli americani già in Italia e di 3.000 euro per gli italiani che si recheranno negli Stati Uniti. (2 luglio)

Consegnati i prestiti d’onore ai 14 studenti meritevoli per l’anno accademico 2009/2010
La cerimonia di concessione dei prestiti d'onore promossi dall'Associazione Pro Universitate Bergomensi in collaborazione con la Provincia, la Banca Popolare di Bergamo, il Credito Bergamasco e la Cassa rurale Bcc di Treviglio si è svolta nella sala giunta di Confindustria Bergamo venerdì 25 giugno.
Quindicimila euro per ogni ragazzo (tremila l’anno), rimborsabili al termine del percorso di studi a tasso ad interesse zero. “Un investimento sulle risorse umane, sull'intangibile, sui nostri ragazzi che sono la risorsa più importante che abbiamo – le parole del rettore dell’Università di Bergamo Paleari – In un periodo in cui i finanziamenti statali stanno venendo meno è importante che anche i privati scommettano sui nostri studenti”. Chiaro il riferimento anche al progetto di internazionalizzazione che porterà 24 nuovi insegnamenti in lingua straniere e l’attivazione di tre laurea specialistiche completamente in lingua straniera che avrà bisogno di un milione di euro annui e che sarà interamente finanziato da sponsor privati. (25 giugno)

Corsi per riqualificare lavoratori in mobilità
Confindustria Bergamo e i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno promosso un’iniziativa che prevede una riqualificazione mirata dei lavoratori dell’industria entrati in mobilità nel 2010 grazie a corsi formativi intensivi e “su misura” pensati per favorire il loro veloce reinserimento nelle aziende del territorio.
I corsi, che riguarderanno un numero di lavoratori stimato fra i 500 e i 1000, partiranno ad inizio ottobre e prevedono un percorso formativo intensivo, della durata di 2-3 mesi, che si concluderà, dove possibile, con l’ottenimento di una certificazione ufficiale, per esempio il patentino di esperto in saldatura. Parallelamente cominceranno le azioni concrete per favorire l’occupazione di partecipanti.
Potranno accedere al progetto i lavoratori di aziende che hanno aderito a Fondimpresa. Sono programmati corsi di durata breve (80 ore) di argomenti trasversali come le competenze nelle lingue straniere e quelle informatiche, alla fine dei quali saranno rilasciati certificati internazionali, e corsi di qualificazione e riqualificazione di 320 ore per esperti in saldatura, con rilascio di patentino, gestione delle reti informatiche, processi di automazione industriale, sistemi CAD-CAM, amministrazione d’ufficio, contabilità, paghe e contributi. I primi di settembre è prevista l’adesione personale da parte dei lavoratori, a cui seguirà la presentazione dei progetti a Fondimpresa per l’ok definitivo e ad ottobre finalmente il via. E se la prima tranche avrà successo saranno messe in cantiere repliche. (14 giugno)

Borsa di studio a studentessa di Lovere
Il presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni ha consegnato questa mattina una Borsa di studio del valore di 12.700 euro a Laura Brighenti, studentessa del terzo anno del liceo classico Decio Celeri di Lovere, nell’ambito del concorso bandito dall’associazione Intercultura, che promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, e che accompagnerà nei prossimi mesi un migliaio di studenti delle scuole medie secondarie di tutta Italia, di cui 34 in partenza da Bergamo, per un’esperienza di vita e studio all’estero della durata di un anno, accogliendone altrettanti nel nostro Paese provenienti da diverse aree geografiche del Mondo.
La Borsa di studio, attestata da una pergamena, sottolinea il valore educativo dell’esperienza. Laura Brighenti in luglio raggiungerà la Malesia dove sarà ospitata da una famiglia e frequenterà il corso di studio equivalente in un istituto superiore di quel Paese. Alla cerimonia di consegna, sono intervenuti: Mietta Rodeschini, vice-presidente internazionale di Intercultura, e Marina Rodeschini, componente del Consiglio direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo e della Commissione Education, che ha rappresentato l’associazione nella Commissione selezionatrice e si è complimentata con la giovane vincitrice per il profilo di assoluta eccellenza. (10 giugno)

Confindustria, premi alla "Eccellenze al lavoro"
Il 4 giugno alle 17.30, nella sede del Centro Congressi Giovanni XXIII dove alle 14.30 prende il via l'assemblea generale di Confindustria Bergamo, si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per le "Eccellenze al lavoro 2010", premio all'operosità e alla professionalità. Quest'anno saliranno sul palco 54 dipendenti di altrettante aziende associate, che si sono particolarmente distinti per talento, fedeltà e capacità di innovazione.
La consegna dei riconoscimenti, una "goccia di cristallo" personalizzata e una pergamena ricordo, avverrà per mano del presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni, affiancato dal prefetto di Bergamo Camillo Andreana e dai rappresentanti delle Istituzioni locali per sottolineare la valenza sociale del riconoscimento del merito. (4 giugno)

Studenti premiati dai Giovani imprenditori
Sono stati premiati con buoni acquisto da 300 a 400 euro i ragazzi che hanno partecipato al concorso “Industriamoci” lanciato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo fra le scuole superiori con l’obiettivo di stimolare la creatività degli studenti e la loro capacità di elaborare idee, progetti concreti e soluzioni innovative che li avvicinino al mondo del lavoro. I progetti giudicati migliori da una commissione formata da giovani imprenditori e un rappresentante dell’ufficio scolastico provinciale sono stati premiati in un incontro svoltosi mercoledì 26 maggio nella sede di Confindustria Bergamo, durante il quale sono stati anche assegnati riconoscimenti ai primi classificati nella finale provinciale del “Management game”, un gioco di simulazione d’impresa ideato dal Comitato Regionale Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia che ha coinvolto 6 istituti superiori con 20 gruppi di studenti. Al concorso Industriamoci hanno partecipato 10 istituti superiori con 18 progetti. (26 maggio)

Al Mozzali nasce il Comitato tecnico-scientifico
Il Polo Tecnologico "Mozzali" di Treviglio è tra i primi nella nostra provincia ad istituire un Comitato tecnico-scientifico, nella sede di Confindustria Bergamo.
L’insediamento avverrà il 20 maggio durante un incontro, che comincerà alle 16, in cui verrà anche fatto il punto su quanto si sta effettivamente realizzando negli istituti tecnici e sulle potenzialità di queste nuove forme di partecipazione. Saranno presenti i rappresentanti delle aziende Eurogravure, Italcementi, O.M.F, Exide Technologies, Pneumax, Bidachem, ABB, Cosberg, Radici Group e Casa Domotica. (18 maggio)

Siglata l'intesa sui contratti di solidarietà
Sono una decina i casi di contratti di solidarietà tra aziende e lavoratori nella provincia di Bergamo. Presto però il contratto di solidarietà, che prevede una riduzione dell'orario di lavoro almeno del 20%, potrebbe essere una soluzione per i tanti lavoratori in cassa integrazione e per le aziende che cercano di mantenere la propria produzione. Confindustria Bergamo e i rappresentanti provinciali di Cgil Cisl e Uil - Luigi Bresciani, Ferdinando Piccinini, Marco Tullio Cicerone - hanno siglato nella sede di Confidustria a Bergamo l'intesa sul contratto di solidarietà (foto Sparaco). Confindustria e organizzazioni sindacali, attraverso un gruppo di esperti, hanno elaborato una scheda tecnica che verrà inviata alle imprese e alle rappresentanze sindacali del territorio e che illustra nei dettagli il contratto di solidarietà con tutte le sue opportunità e i suoi vincoli. (29 aprile)

Il Career Day per studenti di Ingegneria e Economia
Tornano i Career Day, le giornate d’incontro fra studenti e giovani laureati con le aziende. Il primo appuntamento è per il 20 aprile, al Polo Economico Giuridico dell’Università. Dalle 10 alle 17 in via dei Caniana 2 ci sarà l’occasione di entrare in contatto con alcune delle principali aziende del territorio. L’iniziativa è organizzata dall’Università e da Confindustria Bergamo.
Dopo l’appuntamento del 20 aprile seguiranno il Career Day al Polo Ingegneristico Tecnologico, destinato principalmente a studenti e laureati dei corsi di laurea di Ingegneria Gestionale, Meccanica, Informatica, Edile e Tessile, in programma l’11 maggio nella sede di Ingegneria, a Dalmine, in via Marconi, e, a ottobre, in data da definirsi, il Career Day al Polo Umanistico e Sociale nella sede della Facoltà di Scienze della Formazione, a Bergamo, Chiesa di S. Agostino in Piazzale della Fara, destinato a studenti e laureati delle Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, di Scienze della formazione e di Scienze Umanistiche. (19 Aprile)

"Cinque anni per tornare ai livelli pre-crisi"
“Tra cinque anni si tornerà ai livelli del 2008”. E’ una sentenza lapidaria quella pronunciata da Giovanni Cagnoli, Amministratore Delegato Bain & Company, che ha svolto uno studio sulla crisi del settore metalmeccanico in provincia di Bergamo. L’analisi è stata presentata in occasione dell’assemblea del gruppo industriali metalmeccanici chiamata a rinnovare il consiglio direttivo e ratificare la nomina a presidente di Raffaele Ghilardi. I numeri sono impietosi, nel 2009 la crisi ha toccato livelli inimmaginabili fino all’anno precedente. Una caduta verticale che finalmente si è fermata. “Mediamente il fatturato è calato del 25%, devo dire che è stato un anno irripetibile, il peggiore del secolo – spiega Cagnoli –. Nel 2010 invece si registra un segno “più” del 5%, da considerare però sempre al lordo del disastro nei mesi precedenti”.
La ripresa sarà lenta e allo stesso tempo non effimera, durerà nel tempo. Serviranno però quattro, cinque, sei anni per tornare ai livelli del 2008. Qualche dato positivo per c’è. Uno su tutti il coraggio delle aziende nell’investire nuovi capitali per l’innovazione. “E’ un dato sorprendente nella sua positività: +20%. E’ chiaro che non si tratta di investimenti in capacità produttiva, ma in innovazione del prodotto. Il tasto dolente sono invece i dipendenti: -4% nel 2009 e numero invariato invece nel 2010. Gli ammortizzatori sociali hanno funzionato bene. La disoccupazione sarà l’ultimo vero problema pubblico, si farà sentire parecchio nei prossimi mesi”. (13 aprile)

Monica Santini alla guida degli imprenditori tessili di Confindustria Bergamo
Monica Santini (del Maglificio Santini) giunge alla guida degli imprenditori tessili di Confindustria Bergamo - dopo aver presieduto i giovani industriali - in un momento certo non facile, in un momento di cambiamento strutturale obbligatorio per le imprese che devono obbedire all'imperativo categorico dell'adeguarsi o morire.
"La situazione in Bergamasca è un po' a macchia di leopardo - ha sottolineato in assemblea - sia per quanto riguarda le singole imprese che i settori del tessile e le aree: chi lavora su prodotti di medio e basso costo e punta sui volumi continua a soffrire, chi invece alza via via il livello intravede la ripresa e sa che potrà reggere". Innovare è la parola d'ordine, ma non una volta per tutte. La spinta all'innovazione "tipica e riconosciuta capacità degli italiani e dei bergamaschi, va continuamente alimentata come scelta imprenditoriale. Per questo vedo con grande favore la nascita del nuovo curriculum di studi attivato all'Università di Bergamo all'interno della laurea triennale in Ingegneria gestionale con una specializzazione in filiera tessile e della moda. Abbiamo bisogno di giovani, tanti giovani perché sono quelli che portano aria nuova e voglia di novità. Per questo uno dei miei obiettivi sarà quello di far crescere questo corso". (8 aprile)

Le imprese orobiche pensano a nuovi investimenti
La crisi finanziaria, le nuove regole di Basilea 2 sui requisiti patrimoniali delle banche e il rallentamento dell’economia internazionale continuano a mantenere un contesto economico-finanziario problematico per l’impresa bergamasca, non mancano tuttavia anche segnali di reazione positiva. Lo confermano le rilevazioni di Confindustria Bergamo che, oltre alle varie iniziative di sostegno al mondo delle imprese, ha lanciato attraverso Punto Finanziario anche un’azione di monitoraggio per fotografare in modo puntuale e diretto l’evolversi della situazione. Il monitoraggio focalizza l’attenzione anche sulle azioni strategiche per fronteggiare la crisi. Il 55% segnala misure di riduzione dei costi nei servizi generali, con un’enfasi particolare da parte delle grandi imprese. Molto significativa la quota di chi segnala attività di ricerca di nuovi mercati (68%) e di studio di nuovi prodotti (62%).
Il campione, formato da 167 imprese piccole, medie e grandi, evidenzia nei primi mesi del 2010 un trend stabile per quanto riguarda le relazioni con il sistema bancario (75% dei casi), un peggioramento nel 16% e solo nell’8% un miglioramento. Il dato diventa in genere più positivo al crescere delle dimensioni aziendali.
Parallelamente dall’inizio del 2010 le linee di credito e i finanziamenti accordati dal sistema bancario sono rimasti inalterati nel 74% dei casi, mentre sono aumentati nel 20% e sono diminuiti nel 6%. Anche in questo ambito le grandi aziende presentano una situazione più stabile.
Banche di credito cooperativo e territoriali continuano ad essere le preferite da una buona maggioranza del campione (64%), che sale all’85% per le grandi imprese. La metà del campione ha dichiarato di aver intenzione di richiedere nuovi finanziamenti o incrementi di linee di credito nei prossimi mesi, destinati nel 54% dei casi a nuovi investimenti. I tempi di risposta del sistema bancario alle richieste di finanziamento sono rimasti inalterati per il 66% e sono aumentati per il 31%.
Per quanto riguarda il rating aziendale, che indica la valutazione finale dell’impresa da parte della banca, secondo le previsioni sarà stabile nel 54% dei casi e subirà un peggioramento nel 30%, mentre solamente il 16% pensa ad un miglioramento, con un’accentuazione fra le grandi imprese. Il principale fattore negativo condizionante è ritenuto il calo del fatturato (segnalato dal 51% degli intervistati), mentre i ritardi dei pagamenti da parte dei clienti vengono chiamati in causa per il 30%.
Per il 27% delle imprese è aumentata la richiesta di garanzie su operazioni finanziarie, garanzie che nel 60% dei casi si riferiscono a fidejussioni personali. Il 31% segnala anche la richiesta della garanzia del Confidi. (7 aprile)

Imprenditori a lezione di sicurezza
Confindustria Bergamo ha realizzato all’interno della collana “I quaderni dell’Unione”, una pubblicazione dedicata alla gestione della sicurezza a cura di Piergiorgio Vittorini e con un’introduzione di Gianluigi Viscardi, presidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo. Piergiorgio Vittorini, avvocato, uno dei massimi esperti italiani della materia, ha riassunto nel volumetto la nuova visione dell’approccio alla sicurezza del lavoro che deriva dai decreti legislativi 81 del 2008 e 231 del 2001. Due decreti che definiscono precise e pesanti responsabilità penali di imprenditori e dirigenti, in caso di incidente, e responsabilità amministrative da parte della società. (30 marzo)

Stage all'estero per 65 studenti bergamaschi
Saranno 113, di cui 65 bergamaschi, i ragazzi protagonisti nell’estate della nuova edizione di stage di lavoro all’estero all’interno del progetto Leonardo di mobilità transnazionale finanziato dall’Isfol, l’istituto pubblico per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori. E già si pensa all’edizione 2011 che dovrebbe vedere l’allargamento a 250 studenti.
Il programma viene proposto da alcuni anni dall’Istituto tecnico commerciale e turistico Vittorio Emanuele e coinvolge nell’edizione 2010 anche l’Istituto Fantoni di Clusone. Collabora anche Confindustria Bergamo, che è di supporto in tutte le fasi dell’organizzazione e può attivarsi per individuare imprese con sedi estere disponibili ad accogliere gli stagisti.
Gli studenti selezionati seguiranno uno stage all’estero in aziende, banche, realtà commerciali, per un periodo di 4 o 5 settimane, ospitati in famiglia o in pensionati. Lo stage viene considerato di secondo livello e generalmente è proposto a studenti del 3°, 4° o 5° anno che hanno già avuto esperienze di lavoro-studio in Italia.
Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna saranno i Paesi coinvolti, quest’ultimo in via sperimentale. (26 marzo)

Energie rinnovabili al centro della "Learning week"
Energie rinnovabili protagoniste della settimana di approfondimento proposta a 90 ragazzi delle superiori da Confindustria Bergamo, tramite la Sistemi Formativi Aziendali, e che coinvolge quest’anno gli istituti Natta e Paleocapa di Bergamo e l’istituto Mozzali di Treviglio.
Fino a sabato mattina gli studenti approfondiranno i temi dell’energia rinnovabile e, seguiti da esperti e tutor, elaboreranno anche un mini-progetto. L’iniziativa fa parte della “Learning week”, proposta per la seconda volta da Confindustria Bergamo, grazie all’opportunità offerta dalla Regione Lombardia. E’ un modo per avvicinarsi al mondo del lavoro e dell’impresa, per coglierne i valori, ma anche per valutare le proprie potenzialità e i propri interessi. (24 marzo)

Il mondo dell'impresa chiede risposte ai candidati
Sviluppo, formazione e semplificazione. Le associazioni imprenditoriali bergamasche definiscono le priorità della prossima legislatura regionale per Bergamo e cercano, sperando di essere ascoltate, di proporle ai candidati che si presentano alle elezioni. L’incontro, che si è tenuto lunedì mattina al centro congressi Giovanni XXIII, è stato un’occasione di confronto tra Confindustria e Imprese e Territorio da una parte e le forze politiche che devono trovare la via d’uscita dalla crisi. “I grandi temi sono essenzialmente tre – spiega il presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni -: dare continuità al sostegno per il superamento della crisi in un’ottica di sviluppo, non con ammortizzatori sociali per mantenere persone che non vanno al lavoro. Il secondo è la formazione, gestita in una logica di investimento e non di puro costo. Il meccanismo delle doti regionali ha mostrato qualche limite. La terza è la semplificazione normativa, devono essere velocizzate le procedure. Serve efficienza, rapidità. E’ stato fatto molto, ma bisogna migliorare”. A questi tre grandi tematiche vanno ad aggiungersi poi tante altre proposte più specifiche. “E’ opportuno favorire la ricerca cooperativa – continua Mazzoleni – fatta da piccole e medie imprese che si aggregano. Altrettanto importante è la creazione di filiere di imprese. E poi investire nelle università, negli istituti tecnici che devono formare la classe dirigente delle nostre imprese”. (22 marzo)

Nuovo istituto tecnico a Zogno
Il nuovo istituto tecnico industriale di Zogno a indirizzo meccanica-meccatronica attivo dal prossimo anno scolastico, è stato presentato questa mattina in un incontro organizzato da Confindustria Bergamo e dall’Istituto di istruzione superiore Turoldo. Consentirà ai ragazzi intenzionati ad acquisire una formazione tecnica di evitare faticosi spostamenti verso la città e potrà godere di una stretta collaborazione con il mondo delle imprese che hanno promosso e seguito da vicino la sua nascita. (20 marzo)

Tessile, la sfida passa da nuove tecnologie
Il settore tessile punta sulle nuove tecnologie per diminuire l’impatto ambientale delle sue lavorazioni e le conclusioni di "Biotex", ricerca che ha coinvolto sette aziende e quattro istituti di ricerca, dimostrano che si tratta di una strada sostenibile anche dal punto di vista dei costi. “Questo progetto – ha spiegato Aldo Angeletti, vice-presidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo – è innanzitutto un esempio del fatto che solo unendo forze e competenze e cercando una vera integrazione con gli istituti di ricerca si ottengono risultati. E’ significativo che proprio il settore tessile, così duramente colpito dalla crisi, agisca da protagonista, grazie anche allo stimolo ricevuto da Confindustria Bergamo”.
Il progetto, illustrato in un convegno organizzato nella sede dell’associazione, è stato cofinanziato dalla Regione Lombardia col Bando Metadistretti 2007 ed ha visto la partecipazione delle aziende bergamasche Forniture Tessili Riunite di Albano Sant’Alessandro, capofila del progetto, Felli Color di Martinengo, Linificio e Canapificio nazionale, che ha una sede a Villa d’Almè, delle aziende varesine Tessitura Enrico Sironi, Mascioni, C. Sandroni &C e della bresciana Cittadini, e inoltre delle Università di Bergamo e di Torino, della Stazione Sperimentale per la Seta e del Centro Tessile Cotoniero.
Conclusa questa prima fase, il gruppo di lavoro ha presentato due nuovi progetti all’interno del programma regionale GreenMade su innovazione e sostenibilità nella nobilitazione tessile e del bando BioinNano, nuove tecnologie per il made in Italy Industria 2015. (13 Febbraio 2010)

Esplora, robotica per ragazzi a portata di clic
Dal 1° febbraio sul sito di Confindustria Bergamo (www.confindustria.bg.it/esplora) si può prenotare un percorso guidato totalmente gratuito di avvicinamento alla scienza e alla tecnologia. La proposta, calibrata per i bambini della 4a e 5a elementare e per i ragazzi delle medie, si rivolge a tutte le scuole della nostra provincia ed è il frutto dell’impegno di Confindustria Bergamo che ha collaborato con l’istituto Paleocapa per realizzare due laboratori di robotica e scienza dei materiali, coinvolgendo anche il Comitato per gli Istituti Tecnici industriali Paleocapa e Natta, la Provincia, l’Ufficio scolastico provinciale e il Museo nazionale della scienza e della tecnologia di Milano.
I laboratori saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 10,30 e dalle 10,45 alle 12,15. Per il laboratorio di robotica sono stati immaginati quattro possibili percorsi, alcuni maggiormente rivolti alla scuola primaria ed altri alla secondaria di primo grado. Sono invece sette i percorsi del laboratorio per la scienza dei materiali, anche in questo caso alcuni tarati sulla scuola primaria ed altri sulla secondaria di primo grado. (10 febbraio 2010)

I Giovani di Confindustria "si danno una mossa"
"Diamoci una mossa ! L'impresa della cittadinanza responsabile" è il titolo dell'Assemblea annuale che il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo convoca (in parte pubblica) nella sede dell'Associazione, in via Camozzi 70, il prossimo lunedì 8 febbraio a partire dalle ore 15.
In particolare, la scaletta dei lavori prevede: in apertura i saluti del Presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni e della neo eletta Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia Alessia Zucchi; quindi, Gianmarco Gabrieli, Presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Bergamo, introdurrà i lavori.
Seguirà una tavola rotonda coordinata dal Vice Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, Alberto Marenghi, cui parteciperanno l'On. Luigi Casero, Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze; il Sen. Francesco Rutelli, Presidente di Allenza per l'Italia; l'On. Matteo Colaninno, Rappresentante della Direzione Nazionale del Partito Democratico; Andrea Moltrasio, Vice Presidente di Confindustria.
Le conclusioni del confronto verranno tratte da Federica Guidi, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria. (7 febbraio 2010)

Intellimech, la partenza promette bene
A fine febbraio l’assemblea dei soci sarà l’occasione per un approfondito bilancio, ma già oggi l’esperienza del Consorzio per la meccatronica Intellimech, a tre anni dal varo, appare ampiamente positiva. L’obiettivo è ora quello di far partire iniziative analoghe in altri ambiti. “Da parte nostra – spiega Carlo Mazzoleni, presidente di Confindustria Bergamo, socia del Consorzio, intervenuto durante il convegno organizzato a Kilometro Rosso per l’inaugurazione dei nuovi laboratori Intellimech – c’è la volontà di promuovere questo modello innovativo per favorire le attività di ricerca nelle aziende, che sta dimostrando tutta la sua efficacia anche per le imprese più piccole. Sto pensando, per esempio, all’estensione in altri campi, come le biotecnologie e le energie rinnovabili. L’aspirazione è però quella di intercettare meglio i finanziamenti pubblici destinati alla ricerca, in particolare quelli regionali. Ci vorrebbero strumenti di erogazione nuovi, specifici per queste iniziative che hanno caratteristiche uniche in quanto gli esiti vengono resi pubblici, i percorsi seguiti sono costantemente tracciati e c’è quindi piena garanzia di efficienza”. Secondo il presidente di Confindustria Bergamo sono soprattutto tre le intuizioni legate all’esperienza del Consorzio: l’orientamento al risultato, la governance di tipo industriale, le regole e i rapporti molto chiari con l’Università. Nell’insieme un meccanismo che funziona e che ha reso possibile anche alle aziende di minori dimensioni l’accesso alla brevettazione industriale, le cui procedure vengono ancora oggi considerate troppo ostiche. (25 gennaio 2010)