Comunicati
stampa 2009
CONFINDUSTRIA BERGAMO -
UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA
IMPRESE & TERRITORIO
CGIL -
CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO
CISL - CONFEDERAZIONE ITALIANA
SINDACATI DEI LAVORATORI
UIL - UNIONE ITALIANA DEL LAVORO
Comunicato
stampa congiunto
Dopo la pausa estiva, questa
mattina si è riunita la Cabina di Regia che riunisce tutti i soggetti firmatari
che hanno dato vita al protocollo d'intesa "progetti e programmi per il rilancio
economico dalla Valle Seriana e delle aree di crisi della Provincia". Erano
presenti ai lavori anche i rappresentati della Provincia di Bergamo, della locale
Camera di Commercio e dell'Agenzia Italia Lavoro.
Sono stati ampiamente
affrontati gli sviluppi delle 4 principali azioni previste dal Protocollo, con
particolare riferimento a:
. promozione e diffusione sul territorio dei servizi
innovativi di interesse per le imprese;
. necessità di maggior coinvolgimento
degli enti di governo locale (a partire dai Comuni bergamaschi) in tema di governo
del territorio;
. avvio delle prime fasi di istruttoria per i progetti di sviluppo
aziendale da canalizzare verso il Fondo SGR, attualmente in fase di autorizzazione
da parte della Banca d'Italia;
. approfondimento delle esigenze formative e
delle nuove professionalità su cui si dovrà basare la domanda di
contribuzione e assistenza da predisporre direttamente al FEM (Fondo Europeo di
adeguamento alla Mondializzazione) per il tramite del Ministero del Lavoro. A
quest'ultimo èstato chiesto ufficialmente un incontro di verifica politico-tecnico.
E'
stato, infine, anche ipotizzato un possibile contributo, sul tema formativo da
parte di Regione Lombardia. A breve vi sarà un incontro sul tema con l'Assessore
regionale Gianni Rossoni
A conclusione della mattinata di lavoro,
le parti manifestano grande e comune soddisfazione per i significativi passi avanti
fino ad oggi conseguiti, pur nella consapevolezza che ulteriori sforzi dovranno
essere sviluppati e profusi affinché ciascun dossier possa trovare la sua
massima valorizzazione oltre ad essere reso compatibile con i tempi autorizzativi
previsti in ciascun ambito dalla Pubblica Amministrazione.
Anche per quanto
riguarda il percorso di sviluppo che parallelamente ai lavori in corso, si occupa
di individuare le best practices a livello europeo, unanime appare la determinazione
circa il proseguo delle attività in direzione dei territori simili che
già da tempo hanno manifestato interesse verso le nostre attività:
si tratta del territorio tedesco di Aquisgrana, di quello francese di Lille e
di quello spagnolo di Bilbao.
Bergamo, 14 settembre
2009



