Interviste e opinioni degli imprenditori 2006
Aziende in vetrina - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 5 gennaio 2006): "L'obiettivo è stato quello di rendere la sede della nostra organizzazione un luogo di incontro di imprenditori. Non è infatti facile per i nostri singoli associati conoscere l'attività e i prodotti degli altri 1.300 colleghi. L'iniziativa dello "show room" va nella direzione di favorire una maggiore reciproca conoscenza. E dal confronto delle diverse esperienze può nascere l'idea per superare insieme l'attuale fase congiunturale che non è di crisi ma che richiede la capacità di adeguarsi ai cambiamenti in atto sul mercato. La nostra iniziativa punta a scoprire e diffondere la conoscenza del "made in Bergamo", che è fatto di tanti prodotti innovativi e di successo. Ha una valenza promozionale e favorisce la conoscenza reciproca tra gli imprenditori associati. È un modo per Confindustria Bergamo di porsi al servizio delle associate per contribuire alla promozione della conoscenza del mondo manifatturiero attraverso oggetti, o semilavorati, che mostrano come la materia, grazie all'ingegno e all'intraprendenza si trasformi in strumenti di crescita e progresso, per il miglioramento della qualità della vita. Si tratta di creazioni che, nella maggior parte dei casi, siamo avvezzi ad utilizzare in qualità di consumatori, senza soffermarci a riflettere sui contenuti tecnologici che li caratterizzano, e che ne fanno espressioni concrete di un'industria viva e pulsante. L'intento è di mantenere viva e attuale una "vetrina" qualificata e focalizzata sulle eccellenze dell'industria bergamasca, sempre aperta ai numerosi visitatori che ogni giorno frequentano la nostra sede".
Aziende in vetrina - Luciano Bonetti, incaricato per la comunicazione di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 5 gennaio 2006): un'iniziativa "senz'altro interessante anche se migliorabile. Ci ha aperto gli occhi sul fatto che gli imprenditori bergamaschi non conoscono a fondo la realtà imprenditoriale della loro provincia e di conseguenza i possibili partner reperibili "in loco". Io stesso, grazie a questa iniziativa, ho scoperto alcune realtà che mi erano sconosciute. Per ora si è trattato di una cosa interna a Confindustria Bergamo ma in prospettiva sarebbe auspicabile una estensione all'esterno con un coinvolgimento anche del grande pubblico".



