Interviste e opinioni degli imprenditori 2006

 

Infrastrutture: situazione insostenibile - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 26 settembre 2006): "La situazione delle infrastrutture è insostenibile, incide sulla nostra capacità competitiva. Senza infrastrutture non c'è sviluppo né sopravvivenza del sistema lombardo.Le priorità individuate sono tutte ugualmente importanti, allo stesso modo. Con una certa vergogna devo ricordare che nelle 132 regioni dei 5 principali Paesi europei siamo al 71° posto per ferrovie e al 91° per strade e autostrade. E stiamo parlando della stessa Lombardia al 4° posto per popolazione e al 5° per il Pil, siamo sempre noi. Ogni anno senza Brebemi costa 382 milioni di euro di mancata crescita, 297 per Pedemontana e 361 per la Tem: stiamo parlando di 1 miliardo buttato via ogni anno".

"La Lombardia deve puntare ad essere leader in Europa, ma al momento la spesa è ancora insoddisfacente: l'1,6 del nostro Pil, dato superiore a quello nazionale (1,1) ma solo al quinto posto in Italia e all'83° in Europa. L'obiettivo deve essere quello indicato dalla Strategia di Lisbona per gli Stati nazionali, ovvero il 3 per cento".

"Occorre garantire tutta l'attuazione della riforma Biagi: i dati in Lombardia dimostrano come sia uno strumento fondamentale per la creazione di nuovi posti di lavoro. Sarebbe quindi dannoso sia per le imprese che i lavoratori procedere alla sua modifica o abolizione: è invece fondamentale completare la riforma anche a livello nazionale, attraverso la previsione di un idoneo sistema di ammortizzatori sociali".

Infrastrutture: situazione insostenibile - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Il Sole 24 ore - 26 settembre 2006): "Senza investimenti in questa direzione pregiudicheremo il nostro futuro. La Lombardia arriva solo al 72° posto per la dotazione ferroviaria e al 91° per quella stradalenel confornto con le 132 regioni dei cinque principali Paesi europei".