Interviste e opinioni degli imprenditori 2006

 

I giudizi sulla Finanziaria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 2 ottobre 2006): "C'è delusione per l'impostazione complessiva di una manovra che punta tutto sulle entrate e non ha individuato significative sacche di inefficienza dell'amministrazione pubblica da colpire. Ci sono scarse risorse per lo sviluppo e le infrastrutture: una situazione che finirà per colpire la nostra regione. Il Tfr è un esempio di finanza creativa che vede la contrarietà della aziende. Nel complesso non si tratta di una Finanziaria di sviluppo: serviva una manovra rigorosa. I sacrifici erano accettabili se venivano tagliati sprechi e garantite risorse per infrastrutture, ricerca e Università".

I giudizi sulla Finanziaria - Rita Melocchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 2 ottobre 2006): "Siamo pronti ai sacrifici se c'è un obiettivo, ma nella Finanziaria sembra non ci sia un progetto per risanare una situazione ormai drammatica soprattutto per le piccole imprese. Chiediamo interventi per rilanciare la competitività; sul Tfr si ha l'impressione che siano stati proposti interventi senza sentire le parti sociali. Esprimiamo un giudizio negativo sul complesso della manovra, perché sembrano non esserci segnali e volontà di tagliare gli sprechi".