Interviste e opinioni degli imprenditori 2006
Il polo formativo
per la Meccatronica - Stefano Scaglia, vice-presidente di Confindustria
Bergamo (La Rassegna - 19 ottobre 2006): "Diamo così il via ad
un modello che nei prossimi anni diventerà sempre più significativo
e che contiamo di valorizzare al massimo. Il nostro progetto, grazie ad un'azione
corale di tutto il territorio, si è classificato ai primissimi posti nella
classifica stilata dalla Regione. L'obiettivo è ora quello di mettere in
cantiere azioni coordinate, che partano da un fabbisogno effettivo e che abbraccino
a vari livelli tutta la filiera della formazione. La scelta della meccatronica
non è casuale, visto che nella nostra provincia oltre la metà delle
industrie manifatturiere opera nel campo della meccanica e della elettromeccanica.
In particolare abbiamo calcolato che circa 2500 imprese per 4000 addetti siano
attive nella meccatronica, un numero interessante che è cresciuto in 5
anni del 16 per cento contro un aumento del 2 per cento a livello nazionale, che
sale al 6 per cento, comunque ben al di sotto del valore bergamasco, se depurato
dal dato relativo al settore auto. A questa forza numerica non sempre si accompagna
però una forza qualitativa, visto che si tratta in diversi case di aziende
che operano in conto terzi su produzioni di non altissimo valore aggiunto. Il
Polo formativo si pone l'obiettivo primario di aiutare le imprese ad individuare
prodotti più sofisticati e quindi di competitivi".
"Già
oggi sono in partenza alcune iniziative molto significative, come il corso IFTS
per la formazione di tecnici di automazione industriale con specializzazione in
gestione dei sistemi meccatronici, la creazione in Università del dottorato
con la prospettiva di avere una laurea specialistica, la prossima nascita di un
consorzio di ricerca precompetitiva. Un altro progetto molto interessante, quello
dell'apprendistato di altra formazione, è già in corso di realizzazione.
Non si tratta quindi solamente di una dichiarazione d'intenti ma di un progetto
integrato che dovrà crescere, all'interno del quale ci sentiamo fortemente
impegnati".



