Interviste e opinioni degli imprenditori 2006
Il documento unitario in vista delle elezioni - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 25 marzo 2006): "Rimaniamo equidistanti, ma abbiamo la libertà di esprimere liberamente e pacatamente le nostre opinioni".
"Le emergenze da affrontare sono concorrenza, sostegno all'innovazione, attenzione alla tassazione, sistema energetico e infrastrutture".
Il documento unitario in vista delle elezioni - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Il nuovo giornale di Bergamo - 25 marzo 2006): "L'emergenza delle emergenze per noi è il problema delle infrastrutture, perché non abbiamo ancora ottenuto i risultati richiesti. Siamo convinti sostenitori del Corridoio V in tutte le sue componenti così come della realizzazione dell'autostrada Brebemi.La direttissima Brescia-Bergamo-Milano è costretta a continui slittamenti, la Pedemontana non fa alcun passo avanti".
"La concorrenza è fondamentale per un Paese moderno e noi ci aspettiamo che il Governo favorisca a tutti i livelli i sistemi concorrenziali. Ma per poter competere in un mondo globale con "competitor" a bassi costi, dobbiamo riuscire a produrre beni di alto valore aggiunto e sviluppare una grande capacità di innovazione".
"Rispetto alla Legge Biagi chiediamo
che venga perfezionata perché è uno strumento importante di flessibilità
del lavoro".
Il documento unitario in vista delle elezioni - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Il Giorno - 25 marzo 2006): "La preoccupazione è che gli eletti dimentichino il territorio da cui provengono. Il nuovo sistema elettorale, infatti, impedisce, contrariamente al passato, un collegamento automatico e trasparente".
"Noi ribadiamo la nostra autonomia politica, che si ottiene con l'apartiticità e l'equidistanza. Allo stesso tempo, rivendichiamo il diritto di esprimere, liberamente e pacatamente, le nostre opinioni nell'interesse degli associati".
Il documento unitario in vista delle elezioni - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Il Bergamo - 25 marzo 2006): "Confindustria non è legata a nessun partito politico. Il nostro obiettivo è unicamente quello di fare l'interesse della categoria, delle imprese e di tutto il Paese. Per fare questo esprimiamo da sempre molto liberamente e pacatamente le nostre opinioni e convinzioni. E infine uno sguardo oltre il 10 aprile. Sono convinto che dopo le elezioni gli schieramenti potranno trovare forme di cooperazione, al di là delle contrapInterviste e opinioni degli imprenditori. In quest'ottica mi auguro che si riescano a declinare la risoluzione dei problemi a livello locale, dando risalto alle divrse associazioni di categoria presenti sul territorio".



