Interviste e opinioni degli imprenditori 2006
La nascita del
Consorzio sulla meccatronica - Stefano Scaglia, vice-presidente di Confindustria
Bergamo (L'Eco di Bergamo - 15 dicembre): "Sulla ricerca si gioca la
competitività e ne sono convinte anche le aziende che partecipano al consorzio.
È un progetto concreto, guidato dalle aziende, che per finalizzare tutte
le risorse a progetti di ricerca ha creato un'organizzazione senza sovrastrutture
e facendo attenzione a non creare doppioni. Un'esperienza analoga, seppure con
alcune differenze, è il T3Lab di Bologna, anch'esso un consorzio di imprese,
con il quale l'obiettivo è entrare in rete. Puntiamo infatti ad avere una
struttura aperta a nuove adesioni e a collaborazioni, convinti che lo scambio
sia un'opportunità di crescita. Significativo a questo proposito è
che nel consorzio ci siano aziende di vari settori, ma anche concorrenti. Dal
consorzio ci aspettiamo tre effetti leva. Dato che le imprese mettono risorse
a fattore comune, anche le piccole hanno possibilità di beneficiare di
economie di scala. Considerato che l'aggregazione è sempre più una
condizione per l'erogazione di fondi pubblici, il consorzio consente di potervi
accedere ed abbiamo già avuto disponibilità, da concretizzare adesso
che il consorzio è stato costituito, da parte di istituzioni locali e regionali
per il cofinanzimento di progetti. Terzo elemento è che il consorzio, mettendosi
in rete con altre esperienze analoghe, permette di ampliare la visione e quindi
accedere al grande mercato della tecnologia. Con le risorse disponibili possiamo
innanzitutto realizzare le prime due ricerche: con contributi di cofinanziamento
e con eventuali altre adesioni il programma può essere ampliato già
nel prossimo anno".



