Interviste e opinioni degli imprenditori 2006

 

Le iniziative per il centenario - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 21 dicembre 2006): "Festeggiare i cento anni di vita è per noi motivo di soddisfazione e indice della validità delle ragioni per le quali l’organizzazione è nata. È un bilancio di quanto realizzato nel passato, per valutare il contributo che l’associazione e le aziende, insieme con i loro collaboratori, hanno dato al territorio, ma è anche l’occasione per mettere a fuoco i valori di oggi e del prossimo futuro e di celebrare l’orgoglio dell’impresa bergamasca, consapevole dell’apporto dato allo sviluppo del territorio, un tempo povero e arretrato ed ora fra i più ricchi d’Italia. Sarà la festa delle imprese e di chi ci lavora, ma anche l’occasione per meditare sui cambiamenti del tessuto industriale bergamasco, con un’attenzione particolare ai grandi temi dell’innovazione e alla necessità di conservare anche per il futuro il ruolo di motore dello sviluppo”.


Le iniziative per il centenario - Pier Luigi Rizzi presidente del Comitato per l'organizzazione del centenario di Confindustria Bergamo (La rassegna - 21 dicembre 2006): "Sarà un evento innovativo, che si estenderà su oltre 16 mila metri quadrati, al quale avranno la possibilità di partecipare tutte le imprese associate i cui prodotti saranno esposti nell’ambito di filiere produttive. Ci aspettiamo fra le 800 e le 1000 adesioni. Sarà un lavoro molto complesso per puntare ad offrire “visioni concrete” della nostra produzione in modo da suscitare emozioni e colpire la curiosità dello spettatore. Gli eventi collaterali, inoltre, metteranno in evidenza il contributo dell’associazione e delle imprese per la cultura, basti pensare al sostegno sostanziale all’Università, per l’innovazione e per lo sport”.


Le iniziative per il centenario - Luciano Bonetti imprenditore responsabile per la Comunicazione di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 21 dicembre 2006): “Questo centenario è una grande occasione per dare un’immagine più aperta della nostra associazione e per conferire maggiore visibilità alle aziende, che non sempre sono conosciute come meritano. La sfida è quella di riuscire a comunicare la nostra visione, l’uomo che fa e che pensa, e di proporci come realtà dinamica e proiettata nel futuro, coinvolgendo tutto il territorio. È una grossa opportunità”.