Interviste e opinioni degli imprenditori 2006
L'assemblea di Confindustria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 26 maggio 2006): "Mi è sembrato un discorso incisivo e molto articolato. Soprattutto due aspetti mi hanno colpito: il primo è l'invito di Confindustria al nuovo esecutivo a non sostituire ciò che di buono è stato fatto dal precedente governo, come ad esempio la Legge Biagi che andrà completata con il capitolo degli ammortizzatori, ma anche il decreto sull'ambiente o la riforma sulla scuola. Un altro punto importantissimo toccato dal presidente riguarda la concorrenza, tema già ampiamente dibattuto a Vicenza, ma allora non abbastanza sottolineato dai media. Al centro c'è la liberalizzazione del Sistema Italia, con il superamento dei vecchi monopoli, di quello che Montezemolo ha definito "statalismo municipale", delle rigidità delle professioni e del commercio. Occorre quindi ridare spazio al mercato, che dev'essere posto al centro, seppur con regole chiare e condivise"
L'assemblea di Confindustria - Andrea Moltrasio, componente del Comitato di presidenza di Confindustria (L'Eco di Bergamo - 26 maggio 2006): "È stato un discorso molto costruttivo e sicuramente idoneo al momento politico, ricco di contenuti e con una visione molto più ampia rispetto al misero dibattito dei due fronti politici a cui abbiamo assistito in campagna elettorale. Montezemolo è partito da un concetto semplice ed essenziale: le imprese stanno reagendo meglio del Paese. Ecco perché, per il sistema Italia è necessaria una terapia d'urto soprattutto in ambito economico: nelle proposte di questo governo c'è il cuneo fiscale, una nostra richiesta storica, le cui risorse devono però andare alle imprese. In quanto alla mia delega continentale, la missione molto chiara e si può riassumere con uno slogan: più Europa nelle imprese, più nostre imprese in Europa".
L'assemblea
di Confindustria - Rita Melocchi, presidente della Piccola Industria di
Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 26 maggio 2006): "Ho apprezzato
molto il passaggio su alcune misure a favore dello sviluppo per le piccole
e medie imprese, come la rivalutazione dei beni e la revisione degli ammortamenti
dei macchinari, la cui durata andrà rivista. Un passaggio di Montezemolo
che invece i politici non hanno colto è che prima occorrerebbe decidere
le strategie e poi cercare il consenso. Troppe volte invece è successo
il contrario".
L'assemblea di Confindustria
- Matteo Zanetti, presidente del Gruppo Alimentari (L'Eco di Bergamo -
26 maggio 2006): "Ha posto decisamente l'impresa al centro dell'agenda politica
e pur dimostrando di avere grande rispetto per il nuovo governo ha dettato i tempi
e le priorità del mondo aziendale. Credo sia un'apertura di credito e un
messaggio a Prodi per lavorare insieme. Per quanto riguarda il nostro settore,
mai come in questi ultimi anni è cresciuta l'attenzione di Confindustria
verso l'agroalimentare che a livello di fatturato è secondo in Italia solo
alla meccanica: per aumentare la nostra competitività è però
opportuno far crescere il livello di dimensione d'impresa".
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