Interviste e opinioni degli imprenditori 2006

 

L'alleanza con l'Unione Artigiani - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 30 giugno 2006): "Nei prossimi giorni una commissione ristretta della nostra associazione prenderà contatto con i delegati indicati dall'Unione artigiani per verificare modalità e tempi di questa alleanza. La possibilità si è palesata un mese e mezzo fa: dopo una prima analisi degli organi più ristretti di entrambe le associazioni abbiamo sottoposto questa possibilità agli organi che hanno potere decisionale e, per conto nostro, martedì consiglio direttivo e giunta hanno dato mandato alla presidenza di Confindustria Bergamo di esplorare con l'Unione artigiani la fattibilità di una alleanza strategica nel campo della rappresentanza e dei servizi. Sarà ora compito della commissione ristretta congiunta verificare la strada dell'alleanza. Attendiamo le analisi di valutazione della commissione unitaria, ma molto probabilmente potrebbe essere questa la formula d'associazione. Con la formula del socio collettivo, in Confindustria Bergamo sono presenti già due organizzazioni come l'Aceb, i costruttori edili, e l'Abia, l'Associazione bergamasca imprese agromeccaniche. E' prematuro indicare ora le formule di integrazione e di alleanza che potranno prendere corpo dopo un confronto costruttivo tra le due associazioni per individuare le soluzioni in grado di valorizzare gli interessi di entrambe le organizzazioni: tanto più che tra Unione artigiani e Confindustria Bergamo, che era prima Unione industriali, ci sono sempre state forti vicinanze. I rapporti tra Confindustria Bergamo e le altre associazioni artigiani continueranno ad essere improntate sulla massima collaborazione. Gli artigiani di Unione artigiani continueranno ad applicare i contratti artigiani pur se associativamente restano sotto l'ombrello di Confindustria: allo stesso modo non c'è motivo che cambi qualcosa sia sul tema enti bilaterali che sul coordinamento tra artigiani che, operativo da anni, funziona in maniera positiva. La questione della negoziazione dei nuovi contratti nazionali? È oggettivo che Confindustria diventi rappresentativa anche nei confronti degli artigiani e potrebbero esserci le condizioni perché possa aver un ruolo nella contrattazione. È da verificare, ma è abbastanza ragionevole. A dire il vero ci sono già artigiani in Confindustria: ad Agrigento, Benevento, Ascoli Piceno, mentre in oltre 30 associazioni territoriali lo statuto prevede la possibilità dell'associazione degli artigiani. Di certo l'Unione artigiani di Bergamo rappresenterebbe la realtà più significativa a livello nazionale".