Interviste
e opinioni degli imprenditori 2007
Ambiente e infrastrutture - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 29 novembre 2007): "Bergamo è una città troppo piccola ma si fa carico di responsabilità che vanno oltre i propri residenti. Occorre andare oltre i particolarismi, a volte sembriamo tornare ai tempi di Guicciardini. I Comuni sulle grandi opere si ergono a tutela del proprio territorio, ma ne hanno fatto scempio, costruendo per far quadrare i bilanci grazie agli oneri immobiliari".
"Ricordo
alla Cgil che poco tempo fa ha sottoscritto con noi un documento nel quale Brebemi
veniva individuata come necessaria. Il mio augurio , dopo aver chiarito che certe
opere sono fondamentali per crescere, è che non si debba ogni volta rispondere
a molteplici interessi, altrimenti si rende carente la stessa progettazione. Sto
parlando sia di strade sia di ferrovie, l'industria non ha preclusioni".
Ambiente
e infrastrutture - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo
(Il Bergamo - 29 novembre 2007): "Burocrazia e comitati di protesta ostacolano
lo sviluppo delle infrastrutture nazionali. Ci si scontra con i localismi. Il
capoluogo ha responsabilità cui deve far fronte e per riuscire serve un
coordinamento forte: non basta la via del consenso".
"Sono stati i comuni a svendere il territorio per far quadrare i bilanci. Non si può continuare a usare gli oneri urbanistici per coprire le spese correnti".



