Interviste e opinioni degli imprenditori 2007

Economia italiana: il confronto internazionale ci penalizza - Alberto Bombassei, vice-presidente di Confindustria (Il Sole 24 ore - 15 marzo 2007): "Occorre far lavorare più gente e per più ore all'anno. Il confronto internazionale ci penalizza. L'economia italiana ha ricominciato a camminare, ma gli altri Paesi corrono. Il sistema deve essere più competitivo: il costo del lavoro, dell'energia e della logistica è ancora troppo elevato. Come possiamo sperare di calamitare investimenti quando ci sono realtà in cui il carico fiscale sulle imprese è meno della metà di quanto si registra in Italia? La legge Biagi è un'opportunità soprattutto per i lavoratori. L'occupazione in azienda è aumentata e non a scapito della qualità, come si vede dalle numerose regolarizzazioni di co.co.co a partire da quelli dei call center che prima avevano pochissime garanzie. Non sono i contratti a termine che creano precarietà ma la loro cattiva applicazione in determinati settori. La maggioranza delle nostre produzioni sono ad alto contenuto di manodopera e solo il 13% è composta da hi-tech. E si tratta di settori, anche se punti forti del made in Italy, in cui nei prossimi anni andremo a perdere quote di mercato, a causa del costo del lavoro nei paesi emergenti molto più basso che da noi. Il numero dei laureati in informatica in Europa è di 6mila all'anno, contro i 180mila in India e in Cina. Quanto ci vorrà prima che le nostre produzioni vengano insidiate anche nei settori ad alta tecnologia?"