Interviste e opinioni degli imprenditori 2007

Il rapporto sull'economia bergamasca - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 17 maggio 2007): "Sicuramente, in questi ultimi anni le imprese hanno dovuto fronteggiare situazioni nuove e affrontare problemi di non facile soluzione. L’industria ha però saputo guardare al futuro con responsabilità e speranza. Come non abbiamo pianto nei momenti di crisi, oggi non vogliamo ingigantire i risultati positivi ottenuti, ma vogliamo mantenere alto il processo di trasformazione del tessuto industriale della provincia, che ci ha permesso di arrivare a questi risultati. La ripresa non è piovuta dal cielo, ma è il risultato dello sforzo delle imprese che hanno capito che si doveva cambiare verso l’innovazione, l’internazionalizzazione, la crescita dimensionale. C’è da aggiungere, inoltre, che molte nostre imprese hanno prodotto valore aggiunto anche all’estero. E questo non compare nelle statistiche. Si tratta di una realtà nuova, di un riposizionamento strategico che porta all’abbandono della produzione di alcuni prodotti (che non si possono ragionevolmente più produrre qui) per privilegiare la realizzazione di prodotti a più alto valore aggiunto. Si sta qualificando la produzione e l’organizzazione delle imprese”.

sul fronte degli infortuni sul lavoro “occorre continuare a mantenere al massimo livello l’impegno sia da parte delle imprese, sia da parte dei lavoratori; così come alta deve essere la vigilanza dei sindacati e delle autorità preposte a garantire il rispetto della legalità, in qualsiasi forma: dalle norme di sicurezza ai corretti rapporti di lavoro, dalla lotta al lavoro nero a quella contro l’evasione delle imposte”.

“La sfida alla globalizzazione viene vinta dalla collettività nel suo insieme. Per avere un’economia forte e per programmare il futuro dei nostri figli la concertazione è necessaria. Cementare la determinazione significa andare nella direzione migliore”.



Il rapporto sull'economia bergamasca - Roberto Sestini, presidente della Camera di Commercio (La Rassegna - 17 maggio 2007): “Grazie alle idee e alle innovazioni introdotte dagli imprenditori, siamo riusciti ad uscire dalla crisi ed a fare quel salto di qualità che pone la nostra provincia tra le prime per export in Italia. Attraverso la cultura dell’organizzazione, del prodotto, del mercato, oggi la Bergamasca è al primo posto per produttività nel Paese. I nostri imprenditori hanno saputo reagire alle difficoltà e ora spaziano in tutto il mondo. E tutto fa presagire che la ripresa economica che ha caratterizzato il 2006 possa proseguire anche quest’anno. I carnet pieni di ordini delle imprese lo testimoniano”.