Interviste e opinioni degli imprenditori 2007

Centenario, il convegno su ricerca e industria - Alberto Bombassei, vice-presidente di Confindustria (L'Eco di Bergamo - 10 giugno 2007): "Non è vero che le aziende italiane spendono meno in ricerca, in rapporto al Pil, rispetto alle imprese estere. Le realtà medio-grandi, se confrontate con le pari livello in Europa si attestano più o meno sulle stesse quote. Il problema è che il nostro tessuto industriale è formato per il 95% da piccole imprese, le quali investono anch'esse in ricerca e innovazione, ma in rapporto alla loro dimensione. Per cui, alla fine sembra che l'investimento complessivo sia inferiore. Pertanto, credo che lo sforzo vero debba essere fatto per far crescere dimensionalmente le piccole imprese, perché ormai in un'economia globalizzata il concetto che piccolo è bello non è più sostenibile".

"Il vero gap è la forte carenza del sistema formativo italiano, soprattutto nelle scuole superiori e nell'università. È lì che si deve investire. Senza contare che occorre, inoltre, cambiare l'attitudine culturale, valorizzando maggiormente la parte tecnico/scientifica delle proposte educative. La formazione è l'elemento fondamentale per promuovere una corretta ricerca che abbia ricadute concrete sull'industria. Inoltre bisogna chiedere e ottenere più mezzi per le università. In questo senso, è importante che il progetto portato avanti in Confindustria da Gianfelice Rocca sia stato recepito, almeno qualitativamente se non quantitativamente, nell'ultima legge finanziaria varata dal governo, nella parte che prevede la defiscalizzazione del 10% degli investimenti in ricerca e del 15% (avevamo chiesto il 50%) degli importi spesi in commesse assegnate alle università dalle piccole e medie imprese per sviluppare progetti di ricerca che altrimenti le Pmi non sarebbero in grado di fare da sole".

"Il Kilometro Rosso è un distretto multidisciplinare sorto senza un centesimo di finanziamento pubblico e che ora avrebbe bisogno di un riguardo maggiore da parte del territorio. Io la mia parte l'ho fatta, ora devono farsi avanti un po' anche gli altri".