Interviste e opinioni degli imprenditori 2007
Centenario, gli imprenditori commentano la relazione del presidente - Carlo Pesenti, componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): "Una relazione, quella di Barcella, puntuale e orientata al futuro ed è questa caratteristica che accomuna lassemblea e levento a piacermi in modo particolare. Partiamo dal passato, che ci ha dato cose stupende, per proiettarci verso il futuro dei grandi temi fondamentali per lespansione delle imprese, come la ricerca e lo sviluppo sociale.
Centenario, gli imprenditori
commentano la relazione del presidente - Alberto Bombassei, vice-presidente
di Confindustria (La Rassegna - 14 giugno 2007): "Barcella ha espresso
concetti estremamente utili per tutta la base degli associati. Ha delineato aspetti
che servono molto di più agli imprenditori sia come informazione, sia come
stimoli per il futuro. Mi è piaciuto anche lo slogan inventiamoci
il futuro e credo che siano queste le cose che unimprenditoria moderna
vuol sentirsi dire.
Inoltre ho apprezzato il richiamo ai valori
e alle capacità della nostra provincia, che a volte non conosciamo nemmeno
noi bergamaschi. Ma il fatto ancor più grave è che non lo sappiano
gli italiani e quindi credo sia importante far conoscere meglio la qualità
dei prodotti che riusciamo a realizzare e ad esprimere a livello europeo e internazionale.
Forse è necessario fare uno sforzo maggiore sul piano dellinformazione
per diffondere meglio le cose egregie che facciamo. Siamo sempre troppo modesti.
Centenario, gli imprenditori commentano la relazione del presidente - Mario Mazzoleni, componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): "Mi è sembrata una relazione concreta, senza svolazzi che, nel contempo, sottolinea la forza e il cammino percorso dallindustria bergamasca in questi cento anni, portando una provincia povera ad uno stato invidiabile. Anche se, ovviamente, non dobbiamo dimenticare che i problemi non mancano mai. Nellintervento di Barcella si legge però anche un monito: quanto è stato fatto non si deve ritenere acquisito una volta per sempre. Anzi, occorre avere la capacità di rendere più competitivo il nostro territorio, soprattutto per impedire che le aziende - che possono liberamente scegliere dove collocarsi - vadano da altre parti, impoverendo il territorio stesso. In particolare, poi mi ha colpito laccenno forte, verso il quale io forse avrei avuto meno certezze, al fatto che il futuro appartiene ancora allindustria. Ecco, io personalmente lo auspico con tutto il cuore, ma ho qualche perplessità in proposito.
Centenario, gli imprenditori commentano la relazione del presidente - Roberto Sestini, presidente della Camera di Commercio (La Rassegna - 14 giugno 2007): "Barcella ha confermato ancora una volta lo stile e la completezza che lo contraddistinguono e sicuramente la coreografia organizzata ha accentuato il peso delle argomentazioni sostenute. In particolare mi è piaciuta la sottolineatura legata allinnovazione, che considero un tema sempre importante, anche alla luce dei fatti avvenuti purtroppo in questi giorni".
Centenario, gli imprenditori commentano la relazione del presidente - Mario Ratti, componente componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): "Non dobbiamo perdere la cultura di fare sistema, altrimenti restiamo tagliati fuori da tutto. Considero eccellente lintervento di Barcella che ha spaziato su tutti i percorsi dellimprenditoria bergamasca negli anni ed ha tracciato, offrendo a noi una nuova passione, i possibili sviluppi del prossimo futuro. Della relazione del presidente mi ha colpito poi la volontà di mantenere le radici sul territorio e creare i presupposti per rendere sempre più attrattiva la nostra provincia anche per le imprese internazionali. E fuor di dubbio, infatti, che dallintervento di Barcella emerge il concetto che è il territorio che deve essere nella condizione di mantenere il sistema industriale radicato. Le aziende, poi, si sviluppano e inseguono i mercati e diventa quindi determinante - e può fare la differenza - la capacità di rispondere ai bisogni, infrastrutturali e non, delle imprese.
Centenario, gli imprenditori commentano la relazione del presidente - Andrea Moltrasio, componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): Lintervento del presidente Barcella mi è parso molto serio e profondo. Credo che siano state poste le basi per lo sviluppo di concetti molto importanti anche per il futuro, temi sui quali bisognerà impegnarsi. Inoltre credo sia importante evidenziare la capacità espressa di conciliare i valori di sempre con la visione del futuro. Che significa innovazione, molta attenzione alle persone e un modo completamente diverso di radicarsi al territorio. Dove non è la presenza del corso dacqua che fa competitiva una regione, una provincia, un territorio, ma è invece la capacità di creare intelligenze. Credo che questo sia un tema su cui si andrà a lavorare nei prossimi anni, perché è proprio questa la sfida Infine mi è piaciuta nella relazione questa capacità di vedere il passato in funzione del futuro. Non si è trattato di una commemorazione statica ma dinamica.



