Interviste e opinioni degli imprenditori 2007

Centenario, la nuova responsabilità sociale delle imprese - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): "La società cambia e muta anche il ruolo delle imprese nell’affrontare le novità ed è significativo che il tema della responsabilità sociale venga affrontato dai giovani imprenditori, attenti e sensibili ai nuovi disagi che emergono nella società”.

Centenario, la nuova responsabilità sociale delle imprese - Monica Santini, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): "La responsabilità sociale non deve essere vista come beneficenza, bensì come atto naturale, volontario, frutto della condivisione degli obiettivi tra proprietà, management e collaboratori, in un’ottica di lungo periodo, attuato attraverso la promozione del capitale umano. In questo ambito le imprese bergamasche, consce di aver ricevuto molto dal territorio, sono consapevoli della cultura dell’investimento sociale, divenuto premessa dello sviluppo sostenibile. Le aziende che delocalizzano non dimenticano di essere portatrici di valori di sviluppo anche nei processi di internazionalizzazione e fungono da cerniera, ponte tra i popoli”.

Centenario, la nuova responsabilità sociale delle imprese - Carlo Pesenti, componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 14 giugno 2007): "La nostra azienda ha 140 anni di vita durante i quali sono stati affrontati anche periodi di crisi. Superati grazie alla presenza in azienda di forti valori. Come lo sviluppo sostenibile, principio secondo il quale è strutturata l’organizzazione aziendale e che è un concetto molto simile alla responsabilità sociale. Sviluppo sostenibile vuol dire garantire ai nostri figli le stesse opportunità che abbiamo avuto noi. Ed è per questo che spingiamo verso il rispetto ambientale, attraverso una spiccata attenzione alla riduzione delle emissioni inquinanti ed al recupero delle cave”.