Interviste e opinioni degli imprenditori 2007

La flessibilità è una risorsa se usata correttamente - Carlo Mazzoleni, vice-presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 25 ottobre 2007): "Anche le aziende nel contesto globalizzato di oggi sono precarie. Ora ci sono, domani potrebbero essere spazzate via dalla concorrenza. In questa situazione, estremamente mobile per tutti, non è più ragionevole parlare di lavoro fisso. Ma flessibilità non vuol dire necessariamente precarietà".

"Il mercato del lavoro in provincia di Bergamo è tonico e ricettivo e offre molte opportunità. Tanto è vero che il 36% dei lavoratori a tempo, secondo studi recenti condotti a livello locale, riesce a stabilizzarsi entro un anno, e in media il tempo di "trasformazione" del rapporto di lavoro da provvisorio a stabile è di circa tre anni. La flessibilità fa crescere le possibilità".

"Servono strumenti di workfare e non di welfare, quindi non assistenziali, ma di promozione del lavoro. È necessario creare validi ammortizzatori sociali che sostengano i lavoratori nei periodi di vuoto, e percorsi di riqualificazione e formazione continua, e ancora strumenti che permettano di crearsi comunque un progetto di vita e di non vivere come un dramma il passaggio da un posto di lavoro a un altro, e ancora che non penalizzino il futuro delle persone dal punto di vista previdenziale. Indietro non si torna, il mondo è cambiato. Le aziende hanno bisogno di flessibilità. Non ce n'è troppa, la questione è che va gestita meglio".