Interviste e opinioni degli imprenditori 2007

Più laureati nelle industrie - Matteo Zanetti, responsabile commissione Università di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 29 novembre 2007): "I dati più significativi dell'indagine sono il costante aumento di laureati e i segnali particolarmente positivi che provengono dalle piccole e medie imprese. Anche se queste percentuali non ci soddisfanno ancora in modo completo, sono comunque la conferma del lavoro fatto in questi anni anche da Confindustria Bergamo per la crescita qualitativa delle imprese e per rendere più integrata l'Università di Bergamo con il territorio. Dopo tanti anni di semina cominciamo dunque a raccogliere i frutti anche nelle piccole e medie imprese, dove si sta diffondendo sempre più la consapevolezza che il fattore conoscenza è essenziale per lo sviluppo".

"Le richieste delle aziende sono in linea con la struttura produttiva bergamasca che dà grande risalto alla componente tecnica: vent'anni fa si cercavano periti oggi ingegneri meccanici, anche se è comunque significativa la richiesta di laureati in economia. E' importante, inoltre, che le previsioni di assunzioni per i prossimi due anni siano ancora più positive, ciò fa ben sperare per gli anni futuri".

I"L'indagine conferma il mutato atteggiamento della piccola e media impresa. Una vera e propria svolta. Oggi le imprese minori si pongono il problema di come risultare attrattive per i giovani laureati. Rispetto ad una grande impresa possono per esempio offrire la possibilità di partecipare maggiormente ai processi decisionali, di essere meno "numero", di avere una visone più ampia dell'impresa e dei suoi processi, di poter toccare con mano i risultati delle proprie iniziative. Non dimentichiamo, poi, che le piccole e medie imprese sono oggi molto globalizzate e offrono ai neo-inseriti un allargamento di orizzonti vent'anni fa impensabile".