Interviste
e opinioni degli imprenditori 2008
Università, il dibattito in Camera di Commercio - Mario Mazzoleni, componente della Giunta della Camera di Commercio (L'Eco di Bergamo - 3 luglio 2008): "Il campus è un'opera che darebbe un'impronta moderna ed europea alla città. Mi dicono che non si trovano i finanziamenti, mancherebbero dai 40 ai 50 milioni di euro. Andiamo, queste sono scuse: la società bergamasca, quando ha voluto, è sempre riuscita a rispondere a sfide anche più onerose. Vantiamo eccellenze industriali a livello mondiale e ci arrendiamo immediatamente? Sono sicuro che anche la Camera di commercio farebbe la sua parte mettendoci risorse significative".
"Sarebbe ora che si cominciasse a puntare un po' meno sui numeri e un po' più sulla qualità dei corsi. Meglio averne qualcuno in meno, ma individuare due-tre lauree d'eccellenza. Invece oggi preferiamo avere l'università sotto casa, così i nostri figli non sono più neanche costretti a prendere il treno per andare a studiare a Milano. Non lamentiamoci poi se tiriamo su dei "bamboccioni"".
Università, il dibattito in Camera di Commercio - Pierluigi Rizzi, componente del Consiglio della Camera di Commercio (L'Eco di Bergamo - 3 luglio 2008): "L'Università di Bergamo dovrebbe fare un salto di qualità, crescere sul fronte dell'offerta tecnico scientifica. Ci vuole più formazione e più alta qualificazione. Auspico che su tutta Bergamo cada una "pioggia di silicio", nel senso che possa crescere l'offerta del software. Solo così potremo rispondere con efficacia alle sfide tecnologiche del futuro".
Università, il dibattito in Camera di Commercio - Alberto Barcella, componente del Consiglio della Camera di Commercio (L'Eco di Bergamo - 3 luglio 2008): "Non sono affatto d'accordo con l'amico Mazzoleni, che peraltro, come lui stesso ha rimarcato, parlava a titolo personale. Il Campus era stato sì un sogno, nato in passato, proprio dall'Unione Industriali, ma ora l'Ateneo, anche a livello di sedi, è diventato una realtà policentrica, trovando finalmente un suo equilibrio. E poi il Campus porterebbe con sé costi pazzeschi, assolutamente non sostenibili".
"L'Università e il rettore Castoldi hanno
lavorato bene, questo voglio dirlo a chiare lettere, reggendo tra l'altro una
competitività accanita. Anche per quanto riguarda i livelli qualitativi
la crescita c'è stata. Credo però che auspicare un aumento della
qualità universitaria non significhi criticare quanto di buono è
stato fatto. Personalmente vedrei bene l'aumento di laureati in Ingegneria ed
Economia e meno in Psicologia, ma lo dico anche nell'interesse degli studenti,
per avere poi più chance sul fronte occupazionale".



