Interviste e opinioni degli imprenditori 2008

Patto banche-industria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 31 ottobre 2008): "Siamo tutti sulla stessa barca le imprese hanno bisogno delle banche ma anche le banche delle imprese. Vi è dunque una condivisione di interesse, tutti abbiamo a cuore l'economia bergamasca ed è importante un'azione concertata come quella che abbiamo messo a punto in questi giorni. I dati, del resto, dimostrano che le linee di credito accordate dalle banche alle imprese sono rimaste inalterate e le richieste di finanziamento vengono accolte nell'80% dei casi".

"La preoccupazione è doverosa ma il pessimismo è dannoso. E invece oggi abbiamo bisogno di fiducia, soprattutto tra banche e imprese. Le imprese devono mantenere le loro quote di mercato, anche a costo di rallentamenti della produzione, di contraccolpi sull'occupazione, di sacrifici di bilancio. La Camera di Commercio vuole rafforzare i Confidi per permettere un accesso più agevolato al credito da parte soprattutto delle piccole imprese".

"È l'effetto del rallentamento degli ordinativi registrato tra settembre e ottobre che adesso si ripercuote sui ritmi produttivi. Del resto siamo in una fase recessiva".

"Oltre che dell'allegra finanza, la crisi è figlia della globalizzazione. Ed è proprio in questo processo che si troveranno le spinte per un rilancio".


Patto banche-industria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Dnews - 31 ottobre 2008): "Siamo qui per dire che siamo schierati dalla stessa parte a favore della tenuta del sistema economico orobico. Basta con gli allarmismi e con le paure. Non è vero che le banche stanno per imprimere una stretta alle linee di credito e ai finanziamenti. Una nostra indagine ci ha confermato che non c'è stato alcun cambiamento nell'atteggiamento verso le piccole e medie imprese e che le domande presentate sono state accolte nell'80% dei casi".

"Vogliamo che il sostegno ci sia e, soprattutto, che l'economia del territorio sia pronta ad agganciare la ripresa quando questa si manifesterà".

"Tecnicamente siamo in recessione, visto che per il terzo trimestre consecutivo registriamo un arretramento. Ma proprio per questo dobbiamo operare affinché, come ha sollecitato il presidente nazionale Emma Marcegaglia, le aziende restino vive, attive e mordenti".


Patto banche-industria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Il Nuovo Giornale di Bergamo - 31 ottobre 2008): "E' necessario dimostrare di credere nelle nostre aziende e nella capacità di reazione dell'intero sistema economico bergamasco, solido e fondato su aziende sane ampiamente diversificate per merceologia e fortemente orientale all'export".


Patto banche-industria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Il Giorno - 31 ottobre 2008): "Le imprese e le banche del territorio sono solide e, forti della loro storia, devono dare vita ad un'alleanza strategica nell'interesse del sistema economico bergamasco".

"Ci siamo incontrati lunedì e oggi siamo già pronti a presentare progetti concreti".

"Da una nostra indagine emerge chiaramente che in questi mesi non ci sono stale variazioni di rilievo nella disponibilità delle banche verso il mondo produttivo. Le linee di credito accordale, anzi, sono rimaste sostanzialmente inalterate. Ci risulta che i finanziamenti richiesti siano stati ottenuti nell'80% dei casi. Adesso, però, servono azioni per attutire l'impatto della crisi".

Patto banche-industria - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (Bergamonews - 31 ottobre 2008): "E' indispensabile mettere in atto tutte le azioni possibili per fare in modo che quando tornerà il sereno le nostre imprese siano in grado di cogliere le opportunità che si creeranno".