Interviste
e opinioni degli imprenditori 2008
Fiducia, bene scarso da seminare - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 26 ottobre 2008): ""In momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, bisogna seminare fiducia. Ne abbiamo bisogno: è un bene scarso, più del credito delle banche e degli ordini dei clienti. Fiducia nelle proprie capacità di superare e vincere la crisi, nel lavoro, nella società, nei giovani, che è caratteristica propria delle aziende familiari e che va ad aggiungersi alla visione di medio-lungo periodo delle strategie, alla propensione al rischio (mai azzardato, ma calcolato), al forte legame con il territorio".
"Il tessuto imprenditoriale bergamasco è composto da piccole imprese. La nostra associazione conta più di 1.300 iscritti e se si esclude un centinaio di aziende filiali di multinazionali e un altro centinaio collegato ad altre imprese, quelle che restano sono sostanzialmente familiari. Anche le grandi, come Italcementi, Same, Radici, Brembo e Gewiss. E persino la Techint, della acquisita bergamasca famiglia Rocca. Una connotazione che è un marchio inseparabile del fare impresa a Bergamo".
"Una delle caratteristiche principali delle imprese familiari è l'avere uno sguardo orientato verso il medio-lungo periodo, che è poi l'ottica della famiglia, un tratto distintivo che si è trasferito nelle imprese. La visione di lungo periodo conferisce lo stoicismo necessario per affrontare i periodi di crisi. Così com'è peculiare la propensione al rischio, non azzardato ma calcolato, proprio come in una famiglia dove il padre non mette a repentaglio il futuro dei figli. Terzo fattore vincente è il forte legame con il territorio. Se l'impresa vive nella comunità ed è ben integrata, è disposta a fare sacrifici per l'ambito di appartenenza, sicura che ne sarà ripagata quando la tempesta sarà finita".
"Queste considerazioni consentono di pensare al futuro con serenità, pur se con un po' di preoccupazione. Perché nelle imprese familiari è presente la caratteristica più importante: la fiducia. Senza la quale le famiglie, e le imprese, si disgregano. Una fiducia che dobbiamo togliere dal chiuso delle nostre casseforti e diffondere nella società".



