Interviste
e opinioni degli imprenditori 2008
Il presidente Barcella a La7 - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 18 novembre 2008): "Se non si interviene con ammortizzatori sociali per agganciarci alla ripresa che verrà, si rischia di andare incontro a tensioni sociali, mentre adesso più che mai occorre coesione fra le parti per superare questa crisi, perché le industrie restano, e la nostra economia non è di carta, ma la via duscita va cercata nellinternazionalizzazione, con Governo, istituzioni, imprenditori e lavoratori che facciano quadrato.
"Non si può ignorare il problema rappresentato dai lavoratori interinali, molti dei quali extracomunitari, che se restano senza lavoro rischiano di non vedersi rinnovato il permesso di soggiorno. Lo sciopero della Valle Seriana di giovedì 13 novembre non è stato organizzato per esercitare pressione sui datori di lavoro, ma per denunciare allopinione pubblica la situazione di una vallata che un tempo era un piccolo Eldorado.
Il presidente
Barcella a La7 - Alberto Barcella, presidente di Confindustria Bergamo
(Bergamonews - 18 novembre 2008): "Servono misure eccezionali per rispondere
ad una crisi eccezionale. Il Governo parla di 80 miliardi di euro per far fronte
alla crisi: una parte devono essere destinati agli ammortizzatori. Non si può
affrontare questa situazione senza adeguati ammortizzatori sociali. Dobbiamo mantenere
la coesione sociale per agganciare la ripresa quando arriverà. Gli imprenditori
chiedono azioni a sostegno dei consumi e degli investimenti".
"C'è il rischio di tensioni sociali. Potrà essere anche l'occasione per una ristrutturazione di questi strumenti. Ma occorre intervenire: non farlo sarebbe più grave. Oggi servono provvedimenti che tengano conto di una realtà che è globale e che ci coinvolge. Occorre una garanzia di coesione sociale".
"Gli interinali sono i primi che hanno sofferto questa crisi perché si vedono il contratto non rinnovato. Alcuni sono anche extracomunitari che corrono il rischio di non avere il permesso di soggiorno rinnovato perché senza lavoro. Occorre farsi carico di questi problemi: altrimenti lasciamo parte del Paese allo sbando e questo fa male anche all'economia".
"Gli imprenditori italiani si sono impegnati da sempre per la creazione e la distribuzione della ricchezza. Lo hanno fatto rischiando in proprio, lavorando a fianco dei lavoratori. E in Valle Seriana si conosce la loro passione e intensità. Gli imprenditori hanno l'autorevolezza e la dignità morale per chiedere che il Paese faccia quadrato per superare la crisi, e questo nell'interesse di tutti. Lo chiediamo perchè siamo convinti di aver fatto il nostro lavoro. Se ci dividiamo da questa crisi non ne usciremo mai".
"Occorre ripensare una nuova politica industriale. Ci può far uscire dalla crisi la crescita del mercato mondiale prevista ancora per il prossimo anno: Bergamo ha il saldo attivo dell'export. Proprio sulla capacità di stare sui mercati mondiali si gioca la possibilità di superare la crisi. E non stando nel chiuso delle realtà finanziarie".



