Interviste e opinioni degli imprenditori 2008

Il patto per Bergamo - Gino Zambaiti, vice-presidente di Confindustria Bergamo (Bergamonews - 29 novembre 2008): "Occorrerebbero due gruppi di lavoro, uno per gestire le emergenze, penso ad esempio al sostegno alle famiglie, e l'altro di più ampio respiro, per tenere vivo il tessuto industriale in modo da essere pronti ad agganciare la ripresa quando arriverà"

Il patto per Bergamo - Gino Zambaiti, vice-presidente di Confindustria Bergamo (Il nuovo giornale di Bergamo - 29 novembre 2008): "Di fronte al periodo difficile che andremo ad affrontare, anche il più piccolo aiuto è ben accetto. Sono state accolte alcune delle nostre richieste per sopperire al problema della liquidità delle aziende e per venire incontro alle famiglie in difficoltà. Giudichiamo positivamente, quindi, lo sconto dell'Irap, il provvedimento sull'Iva di cassa e il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali. La crisi raggiungerà il suo apice tra 3-6 mesi, ma già da ora dobbiamo operare per creare le condizioni per agganciare la ripresa quando questa verrà, operando nel frattempo meglio sugli ammortizzatori sociali che non tutelano i precari o i lavoratori a progetto. Le attività manifatturiere di trasformazione sono ancora il cuore dell'economia bergamasca che non può diventare Disneyland, anche se dal turismo e dalle attività del terziario possono venire soluzioni alle crisi occupazionali".

Il patto per Bergamo - Gino Zambaiti, vice-presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 29 novembre 2008): "E' un'intelligente iniziativa. Bisognerà avere progetti concreti sostenuti dal mondo bancario. Bergamo non può diventare Disneyland, l’industria manifatturiera resterà l’asse portante dell’economia bergamasca".

l patto per Bergamo - Gino Zambaiti, vice-presidente di Confindustria Bergamo (Il Bergamo - 29 novembre 2008): "Ce la faremo anche questa volta, anche se siamo solo all'inizio di una crisi che crescerà in maniera esponenziale nel 2009. Già oggi registriamo una diminuzione degli ordinativi del 30%".