Interviste e opinioni degli imprenditori 2009

Crisi e sviluppi - Andrea Moltrasio, vicepresidente di Confindustria (La Rassegna - 19 febbraio 2009): "Uno degli aspetti più preoccupanti di questa crisi è che verranno colpiti i migliori, le aziende che hanno capito la necessità di esportare, la necessità di innovare, che avevano fatto investimenti e stavano affrontando il cambiamento. E il Paese non sta facendo niente per sostenerle".

"I mercati finanziari sono ancora perturbati. Le banche non si prestano ancora denaro, in questa situazione spingere ulteriormente sui tassi non è che serva a molto".

"Già soffriamo della mancanza di una politica coordinata e delle spinte al protezionismo, ma non dobbiamo dimenticare che proprio le scelte protezionistiche hanno affossato la crisi del '29".

"Tutti hanno adottato politiche espansive noi siamo rimasti fermi. Siamo comunque in ritardo, perché i segnali dovevano essere inviati già ad ottobre/novembre seguido l'indicazione delle tre "t con misure targhettate, temporanee e tempestive. Invece abbiamo perso, forse irreparabilmente, l'attimo fuggente. Ne è uscito ora un pacchetto condivisibile, ma con poco o niente di concreto". E ancora "si sta parlando da mesi dei "Tremonti bond ", ma finora non se ne è fatto niente".

"E' il momento di parlare di patto fra generazioni, che da un lato posticipi l'età pensionabile e dall'altro aumenti le garanzie per chi si affaccia sul mondo del lavoro, di parlare di concorrenza, di spostare le risorse dalla rendita alla produzione, di sbloccare gli investimenti nelle infrastrutture, di puntare su ricerca, education, sostegno all'export".