Interviste e opinioni degli imprenditori 2009

Bergamo laboratorio per il nuovo contratto metalmeccanici - Carlo Mazzoleni, presidente di Confindustria Bergamo (La Rassegna - 12 novembre): "Possiamo proporci come parte attiva al tavolo della commissione paritetica forti della positiva e vasta esperienza accumulata in questi anni sui premi di risultato e sulla contrattazione di secondo livello. Bergamo è stata un modello nella corretta applicazione del premio, che coinvolge circa il 30% delle aziende metalmeccaniche e il 70% dei dipendenti. Adesso serve un ulteriore salto di qualità, perché la contrattazione aziendale trovi diffusione nelle imprese più piccole. Questa è la vera scommessa che ci attende".

"Il settoreè quello che sta maggiormente soffrendo la crisi. Nel terzo trimestre la produzione è calata del 14,4% facendo segnare il risultato peggiore fra tutti i comparti. Rispetto al primo trimestre del 2008, l'ultimo nel quale la congiuntura era ancora positiva, il calo è del 22,5%. L'export ha mostrato segnali di ripresa nel terzo trimestre, ma è comunque lontano rispetto al primo trimestre 2008. L'occupazione dà segni di cedimento, come sul piano nazionale, e si prospetta una disoccupazione potenziale di circa 5.000 unità, mentre a livello nazionale la perdita di valore aggiunto della metalmeccanica da sola giustifica il calo del 5,5% del prodotto interno lordo nazionale".

"Abbiamo avuto un rinnovo contrattuale molto complesso, il primo vero banco di prova dopo l'accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali. Come Federmeccanica abbiamo fatto tutto il possibile per mantenere aperto il dialogo con la Fiom, ma senza risultati. La mancata firma della principale organizzazione sindacale è un vero dispiacere, ma ci sono anche la soddisfazione e la condivisione dei contenuti che Federmeccanica ha approvato".

"A livello locale stiamo lavorando bene con i sindacati, compresa la Cgil, su progetti importanti sul territorio. Forse i lavoratori non siano così allineati con le posizioni espresse dai vertici Fiom tanto è vero che lo sciopero del 9 ottobre a Bergamo ha avuto un'adesione dell'8%".