Interviste
e opinioni degli imprenditori 2010
Costo del denaro, emergenza
rientrata - Claudio Gervasoni, responsabile Punto Finanziario di Confindustria
Bergamo (L'Eco di Bergamo - 23 gennaio): "Sul costo base ormai appare
difficile che si possa ulteriormente scendere in modo sensibile. Per gli spread
è invece un altro discorso: dato che sono legati principalmente alla rischiosità
del prestito e dell'azienda, scontano il fatto che in generale la rischiosità
non è particolarmente diminuita".
"Lo scoperto di conto
corrente è una forma di finanziamento molto poco utilizzata ultimamente,
se non per importi limitati: serve praticamente solo per gestire il quotidiano
o quasi e le aziende sono attente ad utilizzarlo ai minimi. Questo perché
è una forma di finanziamento rischiosa per la banca, dato che non sono
previste in genere garanzie, e quindi costosa per le aziende. E ancora una volta
determinante il rating. Vediamo che aziende affidabili per forme di finanziamento
poco rischiose per la banca come lo sconto effetti pagano un costo totale di poco
superiore all'Euribor".
"Rispetto ai momenti critici c'è
meno tensione. Da settembre in poi, seppure lievemente, la situazione mi sembra
abbia iniziato a migliorare. Anche come Confidi c'è stato un calo delle
richieste di finanziamenti, dopo il boom dei mesi precedenti. E va detto che nel
2009 in base ai finanziamenti garantiti dal Confidi, c'è stato un volume
di erogazione da parte delle banche impressionante. Di queste richieste, buona
parte riguardavano liquidità di durata 48-60 mesi ed hanno permesso di
sistemare i conti delle aziende. Adesso che il problema del calo di liquidità
è stato nel complesso risolto, superata l'emergenza, si tratta di vedere
se la domanda riparte. Le aziende devono gestire al meglio la liquidità
ottenuta e operare per recuperare le quote di mercato e le vendite perse, studiare
nuovi prodotti, ridurre i costi e in generale fare tutte quelle operazioni che
possono aiutare a ritrovare un equilibrio economico e finanziario. E sarebbe bene
anche che chi può ricapitalizzi l'azienda, per riequilibrare il rapporto
dei mezzi propri con l'indebitamento".



