Interviste
e opinioni degli imprenditori 2010
Il progetto Val Seriana non è fallito - Carlo Mazzoleni, presidente di Confindustria Bergamo (L'Eco di Bergamo - 2 luglio): "Il progetto Val Seriana è tutt'altro che fallito. A parte il fatto che una riconversione di questa portata richiede necessariamente tempi lunghi, ma intanto alcuni passaggi sono stati realizzati, come i corsi di riqualificazione finanziati dalla Regione con 367 mila euro o i servizi alle imprese curati da Imprese & Territorio che hanno portato all'apertura dello sportello di Leffe o i 15 progetti industriali presentati al fondo Futurimpresa oppure ancora il Patto dei sindaci sui temi del risparmio energetico che ha visto il coinvolgimento di 104 Comuni bergamaschi su un totale di 233 italiani".
"Certi Comuni non vedono di buon occhio l'insediamento dell'industria
sul loro territorio. Eppure nei prossimi dieci anni l'industria manifatturiera
sarà ancora centrale nell'economia bergamasca. Questi sindaci dovrebbero
dedicare ai piani di insediamento produttivo almeno la stessa considerazione che
dedicano all'edilizia residenziale». Una burocrazia lenta e una elevata
tassazione, poi, non favoriscono lo sviluppo industriale sul territorio.
Un'altra
stoccata Mazzoleni l'ha riservata a chi, come la Fiom, continua a considerare
Confindustria come l'associazione della grande industria: «Il 95% dei nostri
associati è costituito da micro, piccole e medie imprese e i nostri servizi
sono rivolti a queste aziende. La grande industria non ne ha certo bisogno".



