Caravaggio, la luce nella pittura lombarda
Intervento del Presidente dellUnione degli Industriali, Mario Ratti, per il volume illustrativo della mostra Caravaggio, la luce nella pittura lombarda
Galleria dArte Moderna e Contemporanea, Bergamo, 12 aprile 2 luglio 2000
LUnione degli Industriali della Provincia di Bergamo, sensibile e attenta alla divulgazione della cultura, e presente nel sostegno concreto alle attività artistiche nelle forme più diverse, partecipando alla realizzazione della mostra: Caravaggio, la luce nella pittura lombarda intende riaffermare il forte legame esistente da sempre tra arte e realtà industriale.
Questo evento artistico di portata eccezionale, che pone Bergamo in primo piano nel panorama degli appuntamenti culturali del Duemila, offre unopportunità unica per rendere omaggio a questo genio che si distaccò dal manierismo e non ricercò mai la bellezza ideale; anzi, luso del brutto nelle sue rappresentazioni risultò funzionale a ciò che voleva raccontare attraverso la pittura.
Questoccasione prestigiosa consente, inoltre, di presentare e far conoscere alla platea più vasta una selezione di opere di Michelangelo Merisi rappresentative della sua breve attività, attraverso le quali si evidenziano le caratteristiche e le specificità della cultura lombarda negli anni giovanili del pittore.
Un artista anticonvenzionale, che scandalizzò il pubblico del tempo per le tematiche rappresentate e per la raffigurazione di soggetti sacri nelle vesti comuni di umili mortali, il Caravaggio propose tali interpretazioni nel tentativo di rendere reali e tangibili i protagonisti delle sacre scritture, affrescati in un chiaroscuro esasperato quasi abbagliati dalla luce, mentre giacciono nel buio più profondo.
Questo incontro con larte di Michelangelo Merisi è, infine, prezioso per promuovere, anche attraverso la celebrazione di un cittadino illustre, il talento e loperosità dei molti bergamaschi che negli anni hanno reso grande la nostra città e il suo territorio.
In un tale contesto, la partecipazione dellUnione degli Industriali della Provincia di Bergamo alla realizzazione di questo evento culturale conferma e sottolinea lo stretto rapporto che lega il mondo dellimprenditoria bergamasca a quello dellarte in uno spirito di mecenatismo che, ogniqualvolta si è presentata loccasione, ha ispirato le azioni del mondo industriale bergamasco nellintento di sostenere ed incentivare il genio e la creatività, fondamenti allorigine di ogni sviluppo illuminato.



