Bergamo, 21 febbraio 2002

COMUNICATO STAMPA

Si informa che


martedì 26 febbraio - ore 14.30

nella sede dell’CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia (via Camozzi,70) si terrà un incontro per la presentazione del

"PROGETTO SPERIMENTALE DI BENCHMARKING AMBIENTALE
PER LE AZIENDE BERGAMASCHE".

Benchmarking si traduce in italiano con la voce "banco di prova" che spiega come un’impresa di qualsiasi dimensione possa valutare la propria organizzazione, le proprie tecniche di produzione, le proprie strategie attraverso il confronto con altre realtà di tipo e settori diversi, riconosciute eccellenti in alcune attività. Più precisamente, il benchmarking, tecnica gestionale finalizzata al miglioramento continuo, consiste nel mettere a confronto il modo in cui diverse organizzazioni svolgono attività e processi simili al fine di identificare i processi eccellenti da cui trarre indicazioni.

Prima in Italia, l’Unione Industriali della Provincia di Bergamo propone alle sue associate la possibilità non solo di conoscere e capire questa tecnica innovativa applicata ai problemi ambientali, ma anche di sperimentarla in gruppi di lavoro creati specificatamente per la realtà bergamasca, il tutto senza costi per le aziende.

Imprese di ogni dimensione e settore potranno confrontarsi con organizzazioni di altre parti d’Italia riconosciute come eccellenti da un gruppo di esperti che assiste l’Unione Industriali.

Corsi di formazione gratuiti per le aziende aderenti ai gruppi di lavoro previsti dal progetto, visite effettuate direttamente presso le imprese eccellenti e definizione di un metodo specifico per ogni singola impresa sono le tre fasi del progetto dell’Unione nel 2002.

In seguito verranno formati due gruppi di lavoro composti da aziende interessate al progetto. I due gruppi di lavoro saranno coordinati da esperti e riguarderanno, nel primo semestre dell’anno 2002, i seguenti temi:
· Contabilità ambientale d’impresa
· Comunicazione ambientale

Nel secondo semestre, in caso di eventuali esigenze specifiche manifestate dalle aziende, potranno essere costituiti ulteriori gruppi di studio.

 

CRISTINA MORO
Area Comunicazione e Immagine