Bergamo, 23 ottobre 2002

COMUNICATO STAMPA

Si informa che


martedì 29 ottobre - alle ore 14.30

nella sede del Centro Congressi Giovanni XXIII (V.le Papa Giovanni XXIII, 106 - Bergamo) il Club della Qualità dell'CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia organizza un seminario per approfondire le problematiche relativamente al tema:

"OUTSOURCING
e sue implicazioni per il sistema di gestione per la qualità"
.

Sia il documento del Sincert “Criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9001:2000”, sia il documento ISO/TC176/SC2/N524 R2 sottolineano l’importanza del tema dell’outsourcing per i sistemi di gestione per la qualità nel nuovo approccio 9001:2000.

Relativamente all’applicazione delle esclusioni (§ 1.2) la Norma precisa che, nel caso in cui la responsabilità complessiva di un prodotto appartenga ad una Organizzazione, il fatto che uno specifico processo (progettazione e sviluppo, fabbricazione, ecc.) venga affidato completamente a terzi (outsourcing), non è una giustificazione appropriata per la sua esclusione dal Sistema di Gestione per la Qualità.

Nella clausola § 4.1 relativamente all’identificazione dei processi la norma riporta: “Qualora l’organizzazione scelga di affidare all’esterno processi che abbiano effetti sulla conformità del prodotto ai requisiti, essa deve assicurare il controllo di tali processi. Nell’ambito del sistema di gestione per la qualità devono essere definite le modalità per tenere sotto controllo tali processi affidati all’esterno”.
L’Organizzazione deve quindi esplicitare completamente gli obiettivi del processo e deve assicurarne il controllo (individuando metodologie e responsabilità aziendali che assicurino il pieno controllo dei processi in outsourcing e dei relativi parametri). Questi controlli devono essere identificati nel Sistema di Gestione per la Qualità, tenendo conto dell’impostazione e dei vincoli connessi con i processi affidati all’esterno.

Laddove alcune attività vengano totalmente affidate all’esterno, ciò deve avvenire sulla base di precise e valide clausole contrattuali. Le attività di verifica da parte degli OdC possono includere anche una verifica a queste realtà “esterne” anche se già certificate.
Le attività assegnate in “outsourcing” non possono essere gestite nell’ambito della clausola 7.4 “Approvvigionamento”. Tale clausola può essere eventualmente applicata solo alla verifica degli elementi in uscita dai processi affidati all’esterno.
Solo quando l’Organizzazione non ha oggettiva responsabilità in merito ad una attività, tale attività è esclusa dallo scopo e campo di applicazione del SGQ.

Queste considerazioni determinano una particolare attenzione nella definizione e gestione dei processi aziendali interni/esterni all’interno del sistema di gestione per la qualità.

Il programma dettagliato dei lavori prevede in apertura un intervento del Presidente del Club della Qualità dell’Unione Industriali di Bergamo, p.i. Pierantonio Bombardieri, cui seguiranno le seguenti relazioni:

Cosa chiede l’ente di accreditamento
L. Thione
(Presidente Sincert)

La posizione degli enti di certificazione e dei consulenti
F. Gualtieri
(Presidente C4 e Presidente Assoquality)
C. Bogani
(Presidente Aioici e Vice Presidente C4)

Come una PMI bergamasca ha recepito ed attuato il requisito
A. Piazzoli
(Rappresentante della Direzione per la Qualità della Lovato S.p.a.)


CRISTINA MORO
Area Comunicazione e Immagine