Bergamo, 2 dicembre 2003
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia E
ORGANIZZAZIONI SINDACALI PROVINCIALI
in merito alla
Procedura di conciliazione delle controversie
aventi ad oggetto provvedimenti disciplinari.
LCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia
e le segreterie provinciali di CGIL-CISL e UIL hanno sottoscritto
un'intesa avente ad oggetto le procedure di impugnazione
dei provvedimenti disciplinari: richiami scritti, multe
e sospensioni dal lavoro e dalla retribuzione comminate
ai lavoratori per la violazione di disposizioni di legge
e/o di contratto.
La procedura, che si applica a tutte le aziende associate
allUnione (circa 1300, per complessivi circa 85.000
dipendenti) intende:
ridurre la durata dei contenziosi riguardanti la legittimità
e proporzionalità dei provvedimenti applicati, anche
in riferimento alle problematiche interpretative relative
agli articoli di contratto e/o di legge di cui si assume
la violazione, non sempre di agevole comprensione;
valorizzare soluzioni di tipo conciliativo, attraverso un
confronto svolto in sede sindacale, per evitare lacuirsi
delle controversie medesime;
restringere leventuale ricorso in giudizio solamente
ad ipotesi di particolare difficoltà o gravità;
evitare un eccessivo accumulo di pratiche presso gli uffici
pubblici preposti alle conciliazioni e ridurre i conseguenti
rallentamenti e disfunzioni.
Si è ritenuto pertanto di condividere una particolare
procedura, riportata nel verbale dintesa allegato,
finalizzata ad evitare che problematiche individuali generino
contenziosi di eccessiva ampiezza e difficile controllo,
per la durata dei confronti e delle discussioni che ne potrebbero
derivare. E infatti interesse sia delle Direzioni
aziendali che dei lavoratori che limpiego di strumenti
disciplinari, attuato nel pieno rispetto delle disposizioni
di legge e di contratto che ne consentono e regolamentano
lutilizzo, sia mirato a salvaguardare - ove possibile
- lintegrità dei rapporti tra datore di lavoro
e dipendente, favorendo una maggiore aderenza dei comportamenti
esercitati sul posto di lavoro, sia dalle imprese che dai
lavoratori, rispetto a comuni principi di reciproca disponibilità
e comprensione.
Lintesa si inserisce in un percorso condiviso che
Unione Industriali ed OOSSLL stanno promuovendo per agevolare
il mercato del lavoro della provincia di Bergamo, intervenendo
- in questo caso sulle eventuali criticità
gestionali che possono interessare le risorse umane aziendali.
Laccordo è stato pertanto raggiunto dando corso
alle direttive generali tracciate da un protocollo di intesa
sottoscritto nel mese di marzo 2003 dalla Presidenza dellUnione
con Cgil-Cisl e Uil, al fine di offrire sostegno al sistema
produttivo locale, nellinteresse del territorio e
delloccupazione che le imprese sono in grado di generare.
per l'CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia
(Vice Presidente Carlo Mazzoleni e Servizio Sindacale )
per le Organizzazioni sindacali
(Marcello Gibellini CISL; Sergio Manzoni CGIL;
Marco Tullio Cicerone - UIL)
Per una più completa e dettagliata informazione si
rimanda al testo
del verbale dell'accordo sottoscritto.