COMUNICATO STAMPA
Lunedì scorso nella sede dell'CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia, è stata sottoscritta
unintesa tra la stessa Unione e le segreterie provinciali
di CGIL, CISL e UIL, sulle politiche attive per I'integrazione
dei lavoratori stranieri extracomunitari assunti nelle
aziende industriali associate.
L'accordo è uno dei risultati realizzati da un
tavolo di confronto promosso dallCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia e dalle Organizzazioni Sindacali
dei Lavoratori, con decorrenza giugno 2003, al fine di
verificare la possibilità di elaborare e sviluppare
progetti congiunti, per agevolare l'inserimento in azienda
e la gestione dei rapporti con il personale extracomunitario.
Si tratta di iniziative che conseguono alle linee programmatiche
concordate tra lCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori
nel protocollo del 10 marzo 2003, nella parte riguardante
il mercato del lavoro.
L'intesa sottoscritta identifica due campi di intervento:
le offerte formative per il personale straniero extracomunitario,
in tema di alfabetizzazione e di politiche per I'integrazione
negli ambienti di lavoro;
i rientri temporanei nei paesi di origine, eccedenti i
periodi di chiusura collettiva per ferie.
LCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia
e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori hanno condiviso
I'importanza di intervenire congiuntamente su due problematiche
risultate particolarmente diffuse presso le aziende industriali
bergamasche. La conoscenza della lingua italiana è
infatti il presupposto indispensabile per consentire un
inserimento rapido e agevole negli ambienti di lavoro,
in quanto facilita sia la capacità di comprensione
delle istruzioni ricevute per I'esercizio delle mansioni
assegnate, sia la corretta comprensione delle procedure
di sicurezza, sia i rapporti con gli altri lavoratori.
Ne deriva inoltre una maggiore capacità dell'extracomunitario
di inserirsi nel territorio di residenza, in quanto I'accrescimento
delle capacità linguistiche e relazionali è
sfruttabile anche al di fuori dell'azienda, nella vita
di tutti i giorni. Si consideri infine che la provenienza
di molti extracomunitari da paesi collocati geograficamente
a grande distanza dall'Italia costituisce da tempo un
rilevante problema aziendale, a motivo dell'esigenza dei
lavoratori di allontanarsi per lunghi periodi dal luogo
di lavoro, nel corso dell'anno, al fine di ricongiungersi
temporaneamente con i familiari all'estero. L'opportunità
di regolamentare tali assenze dal lavoro, per garantire
ai dipendenti extracomunitari il rientro nei paesi d'origine
per I'intero periodo di cui hanno esigenza, ma tutelando
al tempo stesso le necessità produttive aziendali,
ha portato quindi a condividere una particolare soluzione
organizzativa.
Per sensibilizzare maggiormente lavoratori e imprese in
merito ai problemi oggetto di intesa e conseguentemente
facilitare la condivisione, a livello aziendale, delle
strategie di integrazione dei lavoratori stranieri concordate
tra Organizzazioni Sindacali e CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia, è previsto che entrambe
le agevolazioni definite dall'intesa diventino operative
solo previa la volontaria ratifica da parte delle Direzioni
aziendali e delle RSU presenti nelle unità produttive
interessate.
Nel corso degli incontri che hanno preceduto la sottoscrizione
dell'accordo, CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia e Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori hanno
anche condiviso I'opportunità di inviare alle competenti
amministrazioni pubbliche, quando ritenuto opportuno,
segnalazioni congiunte dei principali problemi riguardanti
la gestione del personale straniero extracomunitario.
In particolare, si è iniziato ad esaminare e ad
evidenziare congiuntamente i disagi derivanti, sia alle
aziende che ai lavoratori, dalle lente procedure di regolarizzazione
- iniziate nel 2002 ed attualmente ancora in corso - anche
per la scarsa chiarezza della normativa ed i problemi
interpretativi che ne sono conseguiti.
Per completezza di informazione si allega il testo del
verbale daccordo siglato da: Ercole Galizzi, Presidente
dei Giovani Imprenditori dellCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia consigliere incaricato per
le problematiche riguardanti limmigrazione, Enrico
Carminati, responsabile dellArea Sindacale dellCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia, Stefano
Malandrini, funzionario dellArea Sindacale dellCONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia; Marcello
Gibellini, segretario provinciale CGIL, Sergio Manzoni,
segretario provinciale Cisl, e Marco Tullio Cicerone,
Segretario Provinciale Uil.
Testo
dell'accordo
CRISTINA MORO
Area Comunicazione e Immagine