COMUNICATO STAMPA
Che negli ultimi cinquant'anni le Relazioni
pubbliche abbiano acquisito un ruolo sempre più
incisivo nella società, è un dato ormai
assodato.
E la ragione è facilmente comprensibile.
Quanto più, in ogni àmbito del vivere
quotidiano, si è sviluppato un clima ad alto
tasso di competitività, tanto più è
cresciuta la necessità di sondare preventivamente
gli umori della "pubblica opinione". In maniera
direttamente proporzionale all'importanza, presunta
o reale, delle decisioni da prendere.
Un bisogno, quello relativo alla conoscenza
degli orientamenti e degli atteggiamenti dei propri
referenti, che naturalmente si è diffuso anche
tra gli imprenditori. I quali hanno percepito che il
disporre di quegli "elementi imprescindibili"
non è legato tanto alla necessità di adattarvisi
quanto, piuttosto, alla possibilità di poterli
utilizzare come strumenti per decidere.
E' in questo contesto che entrano in gioco
le Relazioni pubbliche, alle quali viene richiesto essenzialmente
di coinvolgere quante più autorevoli terze parti
- giornalisti in testa - nella diffusione di messaggi
relativi all'impresa, alla marca, ai prodotti, affinché
in questo modo, vengano colti come maggiormente "credibili".
Allo scopo di approfondire le conoscenze
di questi meccanismi,
il Club Comunicazione e Immagine dell'Unione
degli Industriali di Bergamo organizza
venerdì 24 gennaio 2003- ore
15.00
nella Sala Giunta dell'CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia (via Camozzi, 70) un incontro
sul tema:
"CON
LE RELAZIONE PUBBLICHE PIU' VALORE STRATEGICO AI PROCESSI
DI COMUNICAZIONE",
Il seminario è il secondo "fuori-programma"
dell'anno sociale 2002-2003 e rientra nell'ambito del
ciclo di incontri denominato "Comunicare è
fare impresa".
CRISTINA MORO
Area Comunicazione e Immagine