Bergamo, 14 gennaio 2003

COMUNICATO STAMPA

 

Che negli ultimi cinquant'anni le Relazioni pubbliche abbiano acquisito un ruolo sempre più incisivo nella società, è un dato ormai assodato.
E la ragione è facilmente comprensibile.
Quanto più, in ogni àmbito del vivere quotidiano, si è sviluppato un clima ad alto tasso di competitività, tanto più è cresciuta la necessità di sondare preventivamente gli umori della "pubblica opinione". In maniera direttamente proporzionale all'importanza, presunta o reale, delle decisioni da prendere.

Un bisogno, quello relativo alla conoscenza degli orientamenti e degli atteggiamenti dei propri referenti, che naturalmente si è diffuso anche tra gli imprenditori. I quali hanno percepito che il disporre di quegli "elementi imprescindibili" non è legato tanto alla necessità di adattarvisi quanto, piuttosto, alla possibilità di poterli utilizzare come strumenti per decidere.

E' in questo contesto che entrano in gioco le Relazioni pubbliche, alle quali viene richiesto essenzialmente di coinvolgere quante più autorevoli terze parti - giornalisti in testa - nella diffusione di messaggi relativi all'impresa, alla marca, ai prodotti, affinché in questo modo, vengano colti come maggiormente "credibili".

Allo scopo di approfondire le conoscenze di questi meccanismi,

il Club Comunicazione e Immagine dell'Unione degli Industriali di Bergamo organizza

venerdì 24 gennaio 2003- ore 15.00

nella Sala Giunta dell'CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia (via Camozzi, 70) un incontro sul tema:

"CON LE RELAZIONE PUBBLICHE PIU' VALORE STRATEGICO AI PROCESSI DI COMUNICAZIONE",


Il seminario è il secondo "fuori-programma" dell'anno sociale 2002-2003 e rientra nell'ambito del ciclo di incontri denominato "Comunicare è fare impresa".

 

CRISTINA MORO
Area Comunicazione e Immagine