COMUNICATO STAMPA 9 LUGLIO 2003

ASSISE DEI GRUPPI SCUOLA DI CONFINDUSTRIA LOMBARDIA


Scuola e industria, due universi separati? Sembrerebbe di no. Infatti, dalle esperienze raccontate ieri in occasione della prima Assise dei Gruppi Scuola delle Associazioni industriali territoriali della Lombardia, svoltasi presso l'Università Cattaneo di Castellanza e aperta da Marino Vago, Vice Presidente di Confindustria Lombardia, emerge una realtà di continua collaborazione tra scuola e industria, riconducibile a tre filoni di attività: orientamento, informazione e formazione.

Sul primo filone è stata presentata, come caso di eccellenza, l'esperienza dell'Associazione Industriali di Monza e della Brianza consistente nell'allestimento di una mostra dedicata al tema "Il lavoro protagonista del cambiamento", realizzata in occasione del centenario di fondazione dell'Associazione e finalizzata a offrire, soprattutto ai giovani, stimoli di riflessione su cosa vuol dire lavorare oggi. E' un esempio delle molte iniziative svolte dalle Associazioni per evidenziare i rispettivi contesti socio-economici e in tal modo orientare i giovani a scelte coerenti con realistiche prospettive occupazionali.

Sul filone Informazione sono state presentate due esperienze dalle Unioni Industriali di Bergamo e di Lecco, entrambe dedicate a descrivere la realtà della vita aziendale. In queste occasioni di avvicinamento dei giovani alle aziende vengono presentate in maniera molto schietta le attese delle imprese nei confronti dei giovani da assumere, ma vengono anche rilevate le aspettative dei giovani nei confronti del loro futuro lavorativo. Con una certa sorpresa, incrociando i dati, spesso ci si accorge che ci sono più convergenze di quanto si possa pensare.

Molto numerose, poi, le attività riconducibili al filone Formazione. Tutte le Associazioni Industriali territoriali, infatti, forniscono alle imprese servizi di formazione per i dipendenti; negli ultimi anni il know how accumulato è stato utilizzato per offrire occasioni di formazione rivolte al mondo della scuola, sia agli studenti, sia ai docenti. In questo assumono particolare rilievo le attività di stage (per studenti e insegnanti), le attività di formazione rivolte agli insegnanti su nuove metodologie per la didattica; i progetti volti a introdurre il metodo della Qualità nella scuola. I casi presentati vanno dal progetto dell'Associazione Industriali di Cremona, “Master per insegnanti sulle nuove metodologie didattiche”, al progetto dell'Unione Industriali di Varese “Impresa Formativa Simulata”, a quello dell'Unione Industriali di Pavia “Tirocini nella laurea in Scienze economiche e aziendalistiche”, in collaborazione con l’Università di Pavia, per concludere con quello di Assolombarda “I giovani tra scuola e Università”, in collaborazione con le scuole secondarie e le Università milanesi.

Fra le iniziative di formazione una si è distinta per il forte impatto sociale: un corso dell'Associazione Industriali Bresciana, rivolto a lavoratori stranieri e finalizzato a far apprendere la lingua italiana, oltre che a fornire informazioni di base sulla sicurezza in azienda e sul contratto di lavoro.

Al termine della presentazione delle “best practices” delle Associazioni territoriali, si è svolto un dibattito che ha visto la partecipazione di esperti appartenenti al mondo delle imprese, della scuola e politico.

Claudio Gentili di Confindustria ha citato alcuni dati che esprimono il disagio dei giovani che non riescono a trovare nella scuola una risposta alle proprie aspirazioni, indicando nella recente riforma dell'ordinamento scolastico una valida opportunità per portare il sistema scolastico italiano al livello degli altri sistemi educativi europei.

All’approfondimento dei cambiamenti portati dalla riforma della scuola è stata dedicata una tavola rotonda alla quale hanno partecipato: Mario Dutto (Ufficio Regionale Scolastico), Marino Bassi (Regione Lombardia) e Roberto Terranova (Confindustria Lombardia).

Ha chiuso i lavori il Direttore Generale di Confindustria Lombardia Maurizio Crippa, sottolineando come l'impegno delle Associazioni Industriali territoriali sul fronte della scuola possa diventare un motore per l'effettiva attuazione della riforma scolastica. Perché questo si realizzi è necessario un dialogo continuo fra le istituzioni, le aziende e i tanti attori del sistema della formazione.

Ufficio stampa: Nicoletta Bertone tel. 02 7260531 email: n.bertone@federlombardia.it