Bergamo, 11 Febbraio 2004

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO


L'avvio della fase di rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio di Bergamo vede le principali associazioni di categoria "apparentate" nei comparti economici più significativi.

Gli apparentamenti fra le associazioni di categoria come le nostre, che vantano consolidati rapporti di collaborazione, sono previsti dalla legge, favoriti dai suoi meccanismi ed hanno la finalità non di creare contrapposizioni fra realtà associative, ma di consentire raggruppamenti omogenei in grado di assicurare un governo della Camera di Commercio stabile ed il più possibile integrato con la realtà del territorio.

A questo insieme di principi ed obiettivi, semplice, ci siamo ispirati nel dar vita agli apparentamenti descritti dalla stampa locale, in una logica costruttiva, del "per", contro nessuno.

Il nostro giudizio sulla conduzione in questi anni di Camera di Commercio è ampiamente positivo. Registriamo infatti un'esperienza di cooperazione, tra le associazioni dei comparti merceologici più significativi, finalizzata al fare, a creare rapporti fattivi fra apparato camerale e mondo associativo, a rispondere con iniziative e realizzazioni di spessore strategico ai bisogni del sistema economico bergamasco nel suo complesso, non al prevalere di una categoria sull'altra o di una associazione o gruppi di associazioni su altri.

Del resto l'attività di Camera di Commercio, sulla base dei principi di sussidiarietà e complementarietà, non si è sovrapposta a quella delle singole associazioni, della cui visibilità e della cui importanza non può essere d'altronde il metro di misura.

Camera di Commercio è il luogo di promozione economica e di corretta gestione dei ruoli amministrativi che le sono propri, nella quale le categorie si confrontano e cooperano sulla base delle idee, dei progetti e della capacità di concretizzarle.

Gli apparentamenti fra le nostre associazioni sono la manifestazione della nostra volontà responsabile di assicurare alla Camera di Commercio un futuro in grado di confermare e se possibile migliorare i risultati sinora acquisiti.

Il fatto che ciò sia stato fortemente voluto da un numero significativo di associazioni, fra loro peraltro molto diverse per storia e per caratteristiche, rappresenta per l'economia bergamasca un valore aggiunto, una ricchezza per tutti.

Poiché per realizzare uno scontro occorrono due fronti, a noi non consta che siano in atto "guerre inconcepibili" e conseguenti "paure ingiustificate": siamo in presenza di un normale e razionale tentativo di reiterare un'esperienza che ha ben funzionato e l'ampliamento degli apparentamenti può solo favorire l'incremento degli elementi di condivisione, migliorando la gestione dell'Ente.

Riteniamo di rappresentare interessi economici e sociali specifici ed a questi facciamo esclusivo riferimento nell'operare, non a concezioni di natura polita o ideologica.

Auspichiamo pertanto pacatezza da parte di tutti ed unitarietà verso l'obiettivo di assicurare una buona e possibilmente innovativa gestione di un ente importante come Camera di Commercio. Siamo convinti che non possa stravolgere questo disegno l'assegnazione di un seggio in più o in meno all'uno o all'altro apparentamento.

Per questi motivi attendiamo serenamente la conclusione dell'iter procedurale da parte della Regione, nel rispetto delle procedure di diritto amministrativo.

Le Associazioni:

A C E B - ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI EDILI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

A S C O - ASSOCIAZIONE SPEDIZIONIERI CORRIERI E AUTOTRASPORTATORI OROBICI

A S C O M - ASSOCIAZIONE ESERCENTI E COMMERCIANTI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

ASSOCIAZIONE ARTIGIANI BERGAMO

C.N.A. - FEDERAZIONE ARTIGIANI DI BERGAMO

UNIONE ARTIGIANI DI BERGAMO E PROVINCIA

UNIONE AUTONOMA ESERCENTI - CONFESERCENTI DI BERGAMO

CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia