COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
L'avvio della fase di rinnovo del Consiglio
della Camera di Commercio di Bergamo vede le principali
associazioni di categoria "apparentate" nei comparti
economici più significativi.
Gli apparentamenti fra le associazioni di
categoria come le nostre, che vantano consolidati rapporti
di collaborazione, sono previsti dalla legge, favoriti dai
suoi meccanismi ed hanno la finalità non di creare
contrapposizioni fra realtà associative, ma di consentire
raggruppamenti omogenei in grado di assicurare un governo
della Camera di Commercio stabile ed il più possibile
integrato con la realtà del territorio.
A questo insieme di principi ed obiettivi,
semplice, ci siamo ispirati nel dar vita agli apparentamenti
descritti dalla stampa locale, in una logica costruttiva,
del "per", contro nessuno.
Il nostro giudizio sulla conduzione in questi
anni di Camera di Commercio è ampiamente positivo.
Registriamo infatti un'esperienza di cooperazione, tra le
associazioni dei comparti merceologici più significativi,
finalizzata al fare, a creare rapporti fattivi fra apparato
camerale e mondo associativo, a rispondere con iniziative
e realizzazioni di spessore strategico ai bisogni del sistema
economico bergamasco nel suo complesso, non al prevalere
di una categoria sull'altra o di una associazione o gruppi
di associazioni su altri.
Del resto l'attività di Camera di Commercio,
sulla base dei principi di sussidiarietà e complementarietà,
non si è sovrapposta a quella delle singole associazioni,
della cui visibilità e della cui importanza non può
essere d'altronde il metro di misura.
Camera di Commercio è il luogo di promozione
economica e di corretta gestione dei ruoli amministrativi
che le sono propri, nella quale le categorie si confrontano
e cooperano sulla base delle idee, dei progetti e della
capacità di concretizzarle.
Gli apparentamenti fra le nostre associazioni
sono la manifestazione della nostra volontà responsabile
di assicurare alla Camera di Commercio un futuro in grado
di confermare e se possibile migliorare i risultati sinora
acquisiti.
Il fatto che ciò sia stato fortemente
voluto da un numero significativo di associazioni, fra loro
peraltro molto diverse per storia e per caratteristiche,
rappresenta per l'economia bergamasca un valore aggiunto,
una ricchezza per tutti.
Poiché per realizzare uno scontro occorrono
due fronti, a noi non consta che siano in atto "guerre
inconcepibili" e conseguenti "paure ingiustificate":
siamo in presenza di un normale e razionale tentativo di
reiterare un'esperienza che ha ben funzionato e l'ampliamento
degli apparentamenti può solo favorire l'incremento
degli elementi di condivisione, migliorando la gestione
dell'Ente.
Riteniamo di rappresentare interessi economici
e sociali specifici ed a questi facciamo esclusivo riferimento
nell'operare, non a concezioni di natura polita o ideologica.
Auspichiamo pertanto pacatezza da parte di
tutti ed unitarietà verso l'obiettivo di assicurare
una buona e possibilmente innovativa gestione di un ente
importante come Camera di Commercio. Siamo convinti che
non possa stravolgere questo disegno l'assegnazione di un
seggio in più o in meno all'uno o all'altro apparentamento.
Per questi motivi attendiamo serenamente la
conclusione dell'iter procedurale da parte della Regione,
nel rispetto delle procedure di diritto amministrativo.
Le Associazioni:
A C E B - ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI EDILI DELLA PROVINCIA
DI BERGAMO
A S C O - ASSOCIAZIONE SPEDIZIONIERI CORRIERI E AUTOTRASPORTATORI
OROBICI
A S C O M - ASSOCIAZIONE ESERCENTI E COMMERCIANTI DELLA
PROVINCIA DI BERGAMO
ASSOCIAZIONE ARTIGIANI BERGAMO
C.N.A. - FEDERAZIONE ARTIGIANI DI BERGAMO
UNIONE ARTIGIANI DI BERGAMO E PROVINCIA
UNIONE AUTONOMA ESERCENTI - CONFESERCENTI DI BERGAMO
CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia