Bergamo, 8 ottobre 2004

 

COMUNICATO STAMPA


Si informa che

 

Mercoledì 13 ottobre - ore 14.30

 

nella Sala Giunta dell'CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia (Via Camozzi 64) nel corso di un incontro informativo verrà presentato il


"PROGETTO PROVINCIALE PER LA RIDUZIONE DEGLI INFORTUNI DOVUTI ALLA MOVIMENTAZIONE DI MATERIALI CON MEZZI DI SOLLEVAMENTO E TRASPORTO, AD ESCLUSIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI",


realizzato in collaborazione con la Asl della provincia di Bergamo (Servizio PSAL) per analizzare le modalità di accadimento di questa particolare tipologia di infortuni e promuovere le azioni correttive di prevenzione.

Da questa analisi sono emersi alcuni elementi che hanno concorso, singolarmente o in sinergia fra di loro, al verificarsi di questi incidenti; in particolare collegati alle caratteristiche dei luoghi di lavoro, dei mezzi di sollevamento e trasporto utilizzati, delle modalità di esecuzione delle movimentazioni e procedure, della formazione degli addetti e del “fattore umano”, della corretta valutazione del rischio specifico.
Nella provincia di Bergamo, gli infortuni mortali accaduti durante la movimentazione dei materiali con mezzi di sollevamento e trasporto (apparecchi di sollevamento, carrelli elevatori, carri ponte…) rappresentano la terza modalità di accadimento, dopo gli incidenti stradali e le cadute dall’alto.

A questi infortuni mortali bisogna, però, aggiungere gli infortuni gravi accaduti con la stessa modalità che sono ovviamente molto più numerosi.

Per approfondire ed affrontare ognuna di queste problematiche l’CONFINDUSTRIA BERGAMO Unione degli Industriali della Provincia, in collaborazione con la ASL della provincia, ha per l'appunto elaborato questo studio analitico nell'ambito di un progetto più complesso che sarà presentato nel dettaglio in questa occasione seminariale.

Nel corso dell’incontro verranno inoltre presentate le linee guida ASL utilizzabili per la redazione del documento di valutazione dei rischi e la progettazione e verifica delle attività formative nell’ambito della movimentazione.

CRISTINA MORO
Comunicazione e Immagine