Bergamo,
18 luglio 2005
COMUNICATO STAMPA
CONGIUNTO
Confindustria
Bergamo
Organizzazioni Sindacali Provinciali
Confindustria
Bergamo e le Organizzazioni Sindacali Provinciali CGIL, CISL e UIL in occasione
della presenza a Bergamo del Ministro On. Pietro Lunardi, esprimono il loro apprezzamento
per l'entrata in funzione del raddoppio del tratto ferroviario Bergamo-Treviglio.
In
questi giorni è stato siglato l'accordo definitivo per la realizzazione
dell'Interporto, altra importante infrastruttura di cui il territorio da anni
manifestava l'esigenza.
Nelle prossime settimane dovrebbe essere
inaugurato il penultimo tronco dell'Asse interurbano.
Tutte
opere ideate oltre vent'anni fa e che inevitabilmente sconteranno fin dall'inizio
una certa inadeguatezza per un traffico che nel frattempo è quasi raddoppiato.
Non
si vuole recriminare ma riflettere sul passato affinchè le ragioni che
hanno bloccato per tanti anni queste opere non si riproducano anche per il futuro:
talvolta sono mancati i finanziamenti, in altri casi ha prevalso l'egoismo e il
particolarismo degli Enti locali, spesso abbiamo scontato la caduta della cultura
dello sviluppo, sempre la farraginosa burocrazia e le complesse procedure hanno
rallentato, se non ostacolato, gli investimenti.
Purtroppo
questi problemi continuano ad interferire sulle grandi infrastrutture previste
dai progetti europei, nazionali, regionali e locali, che, nonostante siano condivisi,
rischiano di non vedere mai la luce.
Il quadruplicamento della
ferrovia Pioltello-Treviglio procede faticosamente e, per quanto riguarda il nostro
territorio, i suoi ritardi rischiano di annullare la gran parte dei benefici del
raddoppio della Bergamo-Treviglio.
La Pedemontana, nonostante
venga riconosciuta come la prima delle priorità assolute per il sistema
produttivo lombardo e , nonostante ad ogni tornata elettorale venga data per certa,
manca ancora di un tracciato definito, della progettazione e del finanziamento.
La
quarta corsia della A4 vede un numero inadeguato di cantieri aperti che fanno
ragionevolmente dubitare del rispetto dei tempi previsti per l'ultimazione dei
lavori.
Alcune infrastrutture per la mobilità interamente
comprese nel nostro territorio sono in grave ritardo, minacciate anche dall'eccessiva
burocratizzazione delle procedure d'appalto, come la Seriate-Nembro-Cene, l'ultimo
lotto dell'Asse interurbano, la Dalmine-Villa d'Almè con la direttrice
della Valle Brembana e i Tram veloci della Valle Seriana e Valle Brembana.
In
particolare é di grande attualità la paradossale vicenda della Bre.Be.Mi.
che rischia di subire un ulteriore slittamento dopo i sei anni di ritardi accumulati
per lentezze burocratiche che hanno causato un aumento dei costi di 673 milioni
di euro, pari al 45% dell'investimento previsto.
Anche se il
Cipe nei prossimi giorni dovesse approvare il progetto ed accettare le richieste
della Società (un parziale finanziamento, un prolungamento della durata
della concessione ed un riallineamento delle tariffe), sembrano mancare le coperture
finanziarie per l'avvio dell'opera.
Occorre andare oltre le
enunciazioni generali e le promesse elettorali sulla realizzazione di infrastrutture
che puntualmente non trovano uno sbocco concreto e operativo lasciando il nostro
territorio in grave ritardo appesantendo le già evidenti difficoltà
nello sviluppo socio-economico. In questo senso le Organizzazioni sindacali e
Confindustria Bergamo chiedono che sia accelerato l'iter per la conclusione e
la realizzazione delle grandi opere indispensabili per il futuro del territorio
bergamasco.
Siamo certi che le nostre azioni di stimolo e di
rappresentanza, finalizzate al superamento di queste problematiche, contribuiscano
a sostenere la competitività di un intero territorio con forti valenze
industriali e altamente internazionalizzato che ha il pieno diritto di contare
su un'adeguata rete infrastrutturale.
Confindustria Bergamo
e le Organizzazioni Sindacali Provinciali CGIL, CISL e UIL sono determinate nel
sostenere con la loro azione di stimolo e di rappresentanza lo sviluppo delle
infrastrutture che sono una rete indispensabile per mantenere la competitività
del nostro territorio e delle sue imprese.
Confindustria
Bergamo Organizzazioni Sindacali Provinciali
Unione degli Industriali della
Provincia CGIL - CISL - UIL
CRISTINA
MORO
Area Comunicazione e Immagine