COMUNICATO
STAMPA
Nella sede di Confindustria Lombardia è
stato presentato il VII Forum delle PMI di Prato.
Nell'occasione
sono intervenuti: Sandro Salmoiraghi, Presidente della Piccola Industria di Confindustria,
e Andrea Moltrasio, Coordinatore del "Club delle 15 Associazioni delle province
con più alto tasso di industrializzazione (Biella, Novara, Bergamo, Brescia,
Como, Lecco, Varese, Belluno, Treviso, Vicenza, Pordenone, Modena, Reggio Emilia,
Prato e Ancona).
Per la Toscana erano presenti Cesare De Pascalis, presidente
della piccola industria di Confindustria Toscana e il direttore dell'Unione Industriale
Pratese Marcello Gozzi.
Ha coordinato la conferenza stampa Gustavo Piga dell'
Università di Roma Tor Vergata illustrando il programma del forum "Il
Forum è il simbolo di un'imprenditoria che vuole cambiare pelle, che si
rimbocca le maniche e vuole ritrovare il gusto di fare impresa", così
ha aperto l'incontro Sandro Salmoiraghi "Le due giornate di lavoro, anche
dure, saranno momenti di formazione e di discussioni per il nostro futuro alla
luce dei grandi cambiamenti con i quali dobbiamo fare i conti ogni giorno; ed
ai quali dobbiamo rispondere con quella capacità d'innovazione continua
che è nel Dna di chi è chiamato a fare impresa".
Andrea
Moltrasio ha spiegato il progetto del Club dei 15. Di recente costituzione, ovvero
"delle capitali dell'industria italiana".
"Manifatturiero e
territorio sono le parole d'ordine del Forum . In un Paese moderno che vuole produrr
valore occorre aiutare le imprese ad orientarsi". La storia dei successi
dell'economia Italia è anche una storia di territori dalla particolare
vivacità imprenditoriale. E' la storia di quella piccola industria manifatturiera
italiana che tanto ha contribuito alla crescita s sociale ed al benessere diffuso
del nostro paese".
"Con la riforma federale acquistano particolare
importanza le politiche regionali a sostegno del cambiamento e della competitività
delle imprese.
La Toscana è la regione per eccellenza - ha detto De
Pascalis - delle PMI e del Made in Italy. Una peculiarità che rende la
nostra regione particolarmente esposta a eventi sfavorevoli della congiuntura
ma tuttavia ricca di un'imprenditoria radicata e diffusa che ogni anno trova nel
Forum un'occasione di confronto sui grandi temi dell'innovazione e del cambiamento
che devono la essere la stella polare di chi oggi fa impresa".
Per
completezza di informazione si allega il programma
dettagliato dei lavori.
CRISTINA
MORO
Comunicazione e Immagine