AMBIENTE E SICUREZZA

 

 

News

02.05.2011:

Pubblicato il decreto attuativo inerente le verifiche periodiche per le attrezzature di lavoro di cui all'allegato VII D. Lgs. 81/2008. Con il decreto 11 aprile 2011 (G.U. n° 98 del 29 aprile 2001) il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha definito, in attuazione a quanto previsto dall'art. 71 comma 13 D. Lgs. 81/2008, le modalita' di effettuazione delle verifiche periodiche cui sono sottoposte le attrezzature di lavoro di cui all'allegato VII del D. Lgs. cit.,nonche' i criteri per l'abilitazione dei soggetti pubblici o privati, individuando le condizioni in presenza delle quali l'INAIL e le ASL possono avvalersi del supporto di soggetti pubblici o privati, ai sensi dell'articolo 71 comma 12, per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'articolo 71 comma 11 D. Lgs. 81/2008.

 

Recepita in Italia la nuova direttiva giocattoli. Con D. Lgs. 11 aprile 2011 n° 54 pubblicato nella gazzetta ufficiale n° 96 del 27 aprile 2011, viene recepita in Italia la direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Il decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313, che regolava la materia in oggetto, e' abrogato, ad eccezione dell'articolo 2, comma 1, e dell'allegato II, parte II, punto 3, a decorrere dal 20 luglio 2011. L'articolo 2, comma 1, e l'allegato II, parte III, sono abrogati a decorrere dal 20 luglio 2013.

24.02.2011:

OT24: pubblicato il decreto che riscrive l'art. 24 del DM 12 dicembre 2000. Con DM 3 dicembre 2010, pubblicato sulla G.U. del 16 febbraio 2011 n° 38, sono state ridefinite le percentuali di riduzione del tasso medio di tariffa ottenibile mediante la presentazione del modello OT24. Le percentuali variano da un massimo di 30% ad un minimo di 7% in relazione al n° di dipendenti.

 

 

25.01.2011

OT24: L’INAIL ha reso nota la proroga della data di presentazione delle istanze ex art. 24 MAT – per la riduzione del tasso medio di tariffa – dal 31 gennaio 2011 al 28 febbraio prossimo. Il differimento riguarda sia le istanze cartacee che quelle che pervengono per via telematica.

20.12.2010

  • UNIVERSITA' DI BERGAMO - II MASTER UNIVERSITARIO PER ESPERTO IN PROCESSI DI FORMAZIONE E SVILUPPO DELL SICUREZZA SUL LAVORO

Si segnala l'interessante iniziativa dell'Università di Bergamo riguardante l'istituzione e l'attivazione per l’a.a. 2010/11 presso le Facoltà di Scienze della Formazione del Master universitario di I livello in Esperto in processi di formazione e sviluppo della sicurezza sul lavoro – II edizione. Il Master Interfacoltà Facoltà di Scienze della Formazione, Facoltà di Economia e Facoltà Ingegneria è in collaborazione con Asl di Bergamo e con il contributo di Inail, Cgil, Cisl, Uil Bergamo e Ipavsi-Collegio provinciale di Bergamo Infermieri professionali, Assistenti sanitari e Vigilatrici d’infanzia ed è volto una figure professionali capaci di utilizzare le proprie competenze ai fini formativi ed educativi per promuovere una sempre maggiore tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Si allega per approfondimenti il testo integrale del bando.

6.5.2010

  • RIFIUTI - MOVIMENTI TRANSFRONTALIERI - SPERIMENTAZIONE REGIONALE
    La Regione Lombardia ha deciso di avviare, a partire dal 1° aprile 2010, una fase di sperimentazione della durata di 9 mesi che prevede, per gli operatori interessati ad aderire, l'utilizzo di un sistema informatico per la gestione delle notifiche relative all'esportazione di rifiuti (moduli 1/A e 1/B), denominato SITT (Sistema Informativo Trasporto Transfrontaliero di Rifiuti).
    Durante la sperimentazione, le procedure tradizionali dovranno comunque essere mantenute, in parallelo all'utilizzo del sistema on-line, al fine di rilevare eventuali problemi di attuazione e gestione del SITT.
    Per ulteriori informazioni sul funzionamento del sistema, è stato predisposto un "Manuale applicativo del SITT", reperibile sul sito della Regione Lombardia.
    L'obbligo di utilizzo della procedura on line verrà comunque valutato solo al termine della fase di sperimentazione e terrà anche conto dell'evoluzione della disciplina statale in materia di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

 

13.04.2010

  • La crisi economica aiuta a contenere le emissioni di gas ad effetto serra
    Le emissioni di Co2 verificate nel 2009 nei 1.114 impianti italiani (1.020 l'anno precedente) che partecipano al sistema Emissions Trading della UE, sono risultate pari a 181,46 milioni di tonnellate, il 17,7% in meno rispetto ai 220,6 m.ni di ton del 2008. Lo si evince dai dati pubblicati oggi dalla Commissione Ambiente della UE, che mostrano un calo anche per l'insieme delle installazioni europee: 1,69 miliardi di tonnellate verificate rispetto ai 2,11 miliardi dell'anno precedente. Il sistema EU-ETS diviene dunque "lungo", poiché l'anno scorso sono state assegnate in Europa allocazioni per 1,92 miliardi di tonnellate.

 

18.03.2010

  • MUD 2010 SU DATI 2009: QUALE MODULISTICA UTILIZZARE?

Dal 2003 al 2009 le imprese hanno utilizzato il modello definito dal DPCM 24 dicembre 2002, anche se nel 2008 era stato introdotto
un nuovo modello con inutili appesantimenti ed aggravi per le imprese (DPCM 2 dicembre 2008). In considerazione di questi aggravi lo scorso anno era
intervenuta una disposizione di legge che ne sospendeva l'efficacia per il 2009.
Il problema si ripropone però negli identici termini quest'anno, con più difficoltà perchè il rinnovo della proroga del vecchio modello, non
inserito nel decreto legge cd delle mille proroghe, non ha finora trovato spazio in altri provvedimenti di immediata applicazione.
Sul tema si allega qui l'articolo pubblicato su "Il sole 24 ore" di oggi e si rimanda a prossime circolari informative di Confindustria Bergamo per l'aggiornamento della situazione

Articolo IL SOLE 24 ORE

 

22.02.2010

  • NUOVA DIRETTIVA MACCHINE
    Entra in vigore il 6 marzo 2010 il Decreto di recepimento della direttiva 2006/42/CE (c.d. "Nuova direttiva macchine"), pubblicato sul S.O. n° 36 alla G.U. n° 41 del 12-2-2010 (D. Lgs. 27/1/2010 n°17).

     

    29.01.2010

  • INQUINAMENTO ATMOSFERICO - COMUNE DI BERGAMO - 31 GENNAIO 2010 - BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO.
    Il Sindaco del Comune di Bergamo ha disposto con apposita ordinanza alcune misure straordinarie per il contenimento dell'inquinamento atmosferico.

In sintesi:
" fermo della circolazione dalle ore 7.30 alle ore 19.30 per i veicoli "Euro 0" benzina e diesel, per i veicoli "Euro 1" diesel e "Euro 2" diesel nonché dei motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi "Euro 0" anche nella giornata di sabato 30 gennaio 2010;
" blocco totale del traffico dei veicoli a motore nella giornata di domenica 31 gennaio 2010 dalle ore 9.30 alle ore 17.30;
" limitazioni alla temperatura di riscaldamento negli ambienti chiusi.

Per tutti i dettagli e le eventuali esclusioni dal fermo dei veicoli si rimanda al testo dell'ordinanza consultabile sull'apposito link.

12.11.2009

  • Provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale ex art. 14 D. Lgs. 81/2008. Chiarimenti ministeriali.Con circolare n° 33 del 10 novembre scorso, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha fornito alcuni opportuni chiarimenti in merito alla natura e disciplina del provvedimento di sospensione dell'attività previsto dal D. Lgs. 81/2008, così come novellato dal D. Lgs. 106/2009, nei casi di impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria e in ipotesi di gravi e reiterate violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si anticipa la circolare in esame in attesa di fornirne un commento dettagliato. Circolare n. 33/2009



  • 05.11.2009

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in data 14 ottobre 2009 ha emanato una circolare avente ad oggetto: influenza da virus AH1N1v - individuazione dei servizi pubblici essenziali e delle prestazioni indispensabili rilevanti; - consenso informato. Circolare

29.10.2009

  • Corporate Social Responsibility & Competitività - Incontro informativo a Milano

Si segnala un interessante incontro sulla CSR organizzato da RGA nel corso del quale verranno resi noti i risultati di un'indagine conoscitiva sul rapporto tra CSR e competitività.
Nell'iniziativa sono stati coinvolti i vertici di 40 aziende italiane di dimensione molto diversa (da Fiat, IntesaSanPaolo, Ferrovie dello Stato a pmi di 30 persone).
I contenuti del lavoro saranno discussi il 26 novembre a Milano, presso lo "Spazio Gancia" , via Tortona 21 alle ore 17.00, con i rappresentanti dei media, delle imprese e delle associazioni consumatori. Invito

21.10.2009

  • Si informa che è consultabile il Decreto Regionale n. 3958 del 22 aprile 2009 avente ad oggetto: Linee Guida Regionali per la prevenzione delle patologie muscolo scheletriche connesse con movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori - edizione agiornata 2009
    Decreto 3958 - Allegato




    14.10.2009
  • QUALITA' DELL'ARIA - REGIONE LOMBARDIA - DCR VIII/891


La Regione Lombardia con DCR VIII/891 ha approvato il "Documento di indirizzi per la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente" (ex art. 2 legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24). Il provvedimento, di natura programmatica, pone le basi per la definizione del prossimo "Programma Regionale di interventi" e riporta in allegato un interessante quadro conoscitivo sullo stato della qualità dell’aria e delle emissioni in atmosfera in Lombardia.


13.10.2009

  • Autoveivoli Diesel destinati al trasporto di merci - Nuove disposizioni regionali
    per la disciplina della circolazione e l'assegnazione di contributi per l'installazione di FAP

    Con Deliberazione n.VIII/010293 la Regione Lombardia ha integrato i criteri concernenti l'assegnazione di contributi di dispositivi antiparticolato su autoveicoli diesel destinati al trasporto di merci (cosiddetto Pacchetto Antismog).
    Il provvedimento è immediatamente operativo.
    In prima lettura si segnalano i seguenti aspetti:
    1) le misure di incentivazione per filtri antiparticolato sostituzioni
    veicoli ecc sono estesi a tutto il territorio regionale
    2) dal 15 ottobre al 13 gennaio in deroga a quanto previsto potranno
    circolare gli euro 2 diesel a patto che abbiano la documentazione che
    comprova che stiano per procedere all'acquisto del filtro. Le modalità di
    attestazione saranno scaricabili dal sito della regione da stasera / domani
    mattina.il finanziamento è portato al 75%.
    3) anche per i veicoli commerciali sono previsti contributi per la sostituzione , con la possibilità di continuare a circolare con il vecchio Euro 2 fino al 13 gennaio 2010 se si attesta l'ordinativo di un nuovo veicolo.
    Delibera n. VIII/010293
    N.B.: Ulteriori approfondimenti in un circolare di prossima emanazione da parte degli uffici di Confindustria Bergamo.

29.09.2009

  • INFLUENZA A(H1N1)
    Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha emesso un'Ordinanza datata 11 settembre 2009 avente ad oggetto: Misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell'influenza pandemica A(H1N1).

09.09.2009

  • INFLUENZA A(H1N1) - IPOTESI DI SCENARIO MORBILITA' ED ASSENZA DAL LAVORO

Documento di previsioni epidemiologiche redatto dal Ministero della salute del Regno Unito ad uso di enti pubblici e privati per le pianificazioni di emergenza (Swine Flu UK Planning Assumptions).

27.08.2009

  • TESTO COMPLETO AGGIORNATO D. LGS. 81/2008
    Si segnala che è reperibile in rete il testo competo cordinato del D. Lgs. 81/2008 con la Legge 7 Luglio 2009 n° 88 e D. Lgs. 106/2009 (link)

05.08.2009

  • PUBBLICATA LA GUIDA MINISTERIALE 2009 SU RISPARMIO DI CARBURANTE ED EMISSIONI DI CO2
    La Guida riporta i dati dei consumi e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 30 aprile 2009 , nonché una lista dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio.
    Fornisce inoltre consigli utili per aumentare la sicurezza stradale, per risparmiare e per limitare l'inquinamento da gas di scarico. Guida

 

27.07.2009

  • Si segnala che in data 4 settembre p.v. si terrà un importante seminario pubblico dal tiolo "La corretta applicazione del testo unico sulla salute e la sicurezza nel settore agricolo". L'incontro organizzato dall'ASL di bergamo e dalla Regione Lombardia si terrà nell'ambito della Fiera Agircola di S. Alessandro a Bergamo presso il Nuovo Polo Fieristico di Via Lunga dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
    Brochure completa dell'evento


18.06.2009

  • BUILD UP: NUOVO SITO WEB EUROPEO PER PROMUOVERE L'EFFICIENZA ENERGETICA IN EDILIZIA

La Commissione Europea ha deciso di lanciare in questi giorni un nuovo sito internet per promuovere stili costruttivi improntati all'efficienza energetica, Build Up (www.buildup.eu), che possa diventare uno strumento utile per autorità pubbliche, costruttori edili, architetti e privati proprietari per favorire lo scambio di informazioni sul tema.
Tra i contenuti del nuovo sito dai contenuti completamente liberi e gratuiti: rassegna delle principali disposizioni normative comunitarie in materia, segnalazione eventi, indicazioni allo scopo di ottenere i migliori risultati possibili in termini di efficienza energetica degli edifici esistenti e di quelli nuovi, esempi realizzativi concreti già completati o progettati e forum interattivo per lo scambio di best practices, ecc.

14.05.2009

  • REACH - IL 27 MAGGIO 2009 A MILANO UN CORSO SULLA GESTIONE DEI SIEFs

Si segnala a tutte le aziende associate coinvolte nel rispetto degli adempimenti sanciti da REACH , il nuovo regolamento europeo in materia di sostanze chimiche ( Reg. UE 1907/2006 ), che mercoledì 27 maggio 2009 si terrà a Milano un interessante corso di formazione su ruolo e criticità dei SIEFs , i Forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze destinate alla procedura di Registrazione.
Conoscere i meccanismi che regolano i SIEFs è un passo fondamentale per tutti i soggetti che hanno pre-registrato una data sostanza e che ora vengono messi in contatto con gli altri soggetti pre-registranti.
Il corso è organizzato da FLASHPOINT srl , autorevole punto di riferimento per la consulenza alle aziende in materia di REACH , etichettatura di pericolo delle sostanze e schede di sicurezza , trasporto di merci pericolose, e vede la presenza di relatori di primo piano sul tema.
Per le aziende associate al Sistema Confindustria è previsto uno sconto del 15% sul costo del corso ; gli interessati dovranno segnalare agli organizzatori la propria specifica appartenenza ad una delle Associazioni di riferimento.
Nei file allegati si riportano il programma del corso e la scheda di iscrizione
Programma
Scheda iscrizione

08.05.2009

  • Emission Trading: la Commissione UE approva le linee guida per il monitoraggio delle emissioni di CO2 nel trasporto aereo

Si informa che, in conformità con la Direttiva 2008/101/CE del 19 novembre 2008 che include tutte le attività di trasporto aereo sia di merci che di persone in partenza o in arrivo in un Paese membro della UE nel campo di applicazione del sistema comunitario Emissions Trading, lo scorso 16 aprile 2009 la Commissione UE ha adottato la Decisone 2009/339/CE che definisce le linee guida per il monitoraggio e la comunicazione dei dati relativi alle emissioni di CO2 nell'ambito di questo settore.

28.04.2009

  • Influenza suina - Raccomandazioni del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
    per i viaggiatori

    Il Ministero ha diramato una circolare con le raccomandazioni ai viaggiatori che debbano recarsi o che siano di ritorno dalle zone colpite dall'epidemia di influenza suina (Messico e parte degli Stati Uniti d’America (California,Texas, Kansas, New York, Ohio)
    Circolare

09.04.3009

 
  • SI INFORMA CHE IL 23 APRILE p.v. DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 18.00, PRESSO IL POLO TECNOLOGICO POINT DI DALMINE, SI TERRA' IL SEMINARIO DI FORMAZIONE, PATROCINATO DALL'UNI:

NUOVA NORMA UNI 7129 - IMPIANTI A GAS PER USO DOMESTICO ALIMENTATI DA RETE DI DISTRIBUZIONE. PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE

IL SEMINARIO, A PAGAMENTO, SI RIVOLGE A INSTALLATORI, MANUTENTORI, TERMOTECNICI, PROGETTISTI, ACCERTATORI DELLA DELIBERA 40/04 AEGG, VERIFICATORI DEGLI IMPIANTI TERMICI E FUNZIONARI ASL, SI PRECISA CHE, GRAZIE AL CONTRIBUTO DELLA C.C.I.A.A. DI BERGAMO, SARA' POSSIBILE, PER LE IMPRESE INDUSTRIALI, OTTENERE UN RIMBORSO DEL 50% DEI COSTI SOSTENUTI.

Si allega al riguardo:

- UN DOSSIER REALIZZATO DA UNI RELATIVO ALLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI

- LA BROCHURE CON IL PROGRAMMA ED I RIFERIMENTI PER L'ISCRIZIONE

03.04.2009

  • Emissions Trading UE: pubblicati i dati relativi alle emissioni verificate per l'anno 2008

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato i dati relativi alle emissioni di CO2 degli impianti assoggettati al sistema Emissions Trading europeo verificate nel 2008. Rispetto al 2007 si registra un calo di circa 7 milioni di tonnellate di CO2 con riferimento agli impianti italiani, mentre per la UE nel suo complesso la riduzione accertata è di poco meno di 200 milioni di tonnellate.
Significativo segnalare anche il fatto che il sistema italiano sia "corto" di circa 22 milioni di tonnellate (differenza tra emissioni verificate e quote assegnate dal PNA pari a circa 197 milioni di tonnellate), differenziale che sale a 320 milioni di tonnellate per la UE.
Indubbiamente questo segnale di scarsità potrebbe favorire a breve, stante la ripresa anche delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali, una tendenza rialzista sui prezzi dei permessi di emissione sia in termini di EUA che di CER.

19.03.2009

  • NUOVE INIZIATIVE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE

Si segnala una serie di interessanti iniziative per l'incentivazione dell'uso delle biciclette intraprese dalla Provincia di Bergamo

19.02.2009

  • Forum ANIE Pile e Accumulatori: i produttori avviano la costituzione del Centro di Coordinamento a garanzia delle attività di raccolta e smaltimento

Associazione
ANIE - Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche


I produttori di pile e accumulatori rappresentati da Confindustria ANIE ( Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche ) hanno avviato lo scorso 23 gennaio i lavori del Forum nato per costituire il Centro di Coordinamento come definito nel D. Lgs. 188, sulla base di lavori condivisi da tutti gli interessati e in grado di assicurare l’effettiva rappresentatività.
La nuova disciplina, su modello di quella relativa ai RAEE (rifiuti elettrotecnici ed elettronici), prevede che raccolta e smaltimento dei rifiuti di pile e batterie siano organizzati dai produttori, su base individuale o collettiva, assegnando a un Centro di Coordinamento (CdC) unico, istituito in forma di consorzio, il compito di armonizzarne le attività, a garanzia che raccolta e smaltimento siano assicurate su tutto il territorio nazionale.
Federazione ANIE, rappresentando i principali produttori operanti in Italia sia di pile portatili sia di batterie al piombo, ha partecipato attivamente ai lavori di adozione del D. Lgs. 188/08, per recepire la direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.

Per maggiori informazioni sull'attività del Forum in vista della costituzione del Centro di Coordinamento visita il sito della Federazione ANIE
Per maggiori informazioni circa il D.Lgs. 188/08 vedi la circolare di Confindustria Bergamo n ° 273/09 del 26.01.2009

 

09.02.2009

Ricerca di assistenza tecnica per lo sviluppo di progetti CDM in Tunisia

Si informa che il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e l'Agenzia Nazionale Tunisina per il Risparmio Energetico (ANME) hanno recentemente lanciato una gara d'appalto internazionale per la selezione di una società di consulenza - o di un raggruppamento delle stesse - che sarà incaricata del supporto tecnico alla "Task Force CDM" nello sviluppo del progetto di sviluppo pulito denominato "elettrificazione rurale e approvvigionamento d'acqua attraverso sistemi solari fotovoltaici".

L'aggiudicatario dovrà offrire:
" il supporto tecnico necessario per la preparazione del PDD,
" l'accompagnamento necessario alla validazione e registrazione del PDD presso l'Executive Board dell'UNFCCC,
" le attività necessarie al rafforzamento delle capacità tecniche.

Ulteriori informazioni on-line al seguente indirizzo:www.tn.undp.org

Le offerte, tecnica e finanziaria, dovranno essere inviate separatamente per via postale (raccomandata oppure celere) in busta chiusa e dovranno pervenire a:

"Monsieur Le Représentant Résident du PNUD en Tunisie" 41 bis Impasse Louis Braille
Cité El Khadrra - Tunis Tunisie entro e non oltre le ore 17.00 di venerdì 13 febbraio 2009, facente fede il timbro del "Bureau d'Ordre Centrale" dell'UNDP stessa.


Per maggiori informazioni si prega di contattare:

Marco POLVERARI
Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
marco.polverari@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477

Franco DI ANDREA
Esperto italiano Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
franco.diandrea@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477




04.02.2009

  • Radiazioni elettromagnetiche - Istituto Superiore di sanità - Linee guida valutazione del rischio

L'istituto Superiore di Sanità - ISS ha istituito un sito specialistico dedicato al rapporto tra salute e campi elettromagnetici. Nel sito è reperibile una ampia documentazione scientifica, legislativa ed amministrativa che può risultare di estrema utilità per la redazione del documento di valutazione del rischio.

www.iss.it/elet/




22.01.2009

  • Emission Trading: a partire dal 01.01.2012 incluso anche il trasporto aereo
    Si informa che con la Direttiva 2008/101/CE del 19 novembre 2008, tutte le attività di trasporto aereo sia di merci che di persone in partenza o in arrivo in un Paese membro della UE sono state inserite a tutti gli effetti nel campo di applicazione del sistema comunitario Emission Trading con la sola esclusione dei voli effettuati per il trasporto nell'ambito di un viaggio ufficiale di Capi di Stato e di Capi di Governo e ministri di paesi non appartnenti all'Unione europea, dei voli militari e delle autorità doganali e di polizia, dei voli per attività di soccorso e antincendio, dei voli di addestramento per il conseguimento del brevetto di volo, dei voli di collaudo e certificazione degli aeromobili, dei voli effettuati nel quadro di obblighi di servizio pubblico, dei voli di aeromobili di massa massima inferiore a 5.700 Kg., dei voli di operatori di trasporto aereo che effettuano meno di 243 voli per trimestre per tre trimestri consecutivi o con emissioni annue totali inferiori a 10.000 tonnellate di CO2.

19.01.2009

  • ASL - SCHEDE DI CONTROLLO PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA


L'ASL della provincia di Bergamo ha redatto 3 strumenti di analisi delle condizioni di sicurezza ad uso sia degli addetti del settore edile, sia dei funzionari ASL in fase di vigilanza. Sono utilizzabili per una rapida e facile valutazione sullo stato di sicurezza delle attrezzature e sul loro corretto utilizzo, nonchè come strumento per esercitare controlli periodici all’interno del cantiere.
Si ritiene che questo pratico pro-memoria per focalizzare l’attenzione sulle principali misure da utilizzare nei lavori più pericolosi in quota sia di utile consultazione anche per le aziende manifatturiere.
Schede di controllo:
- Cadute dall'alto
- Dispositivi di protezione inidividuale
- Ponteggi

16.01.2009

19.12.2008

  • Divieto di commercializzazione dal 2012 delle lampade ad incandescenza per uso domestico e dal 2016 per le lampade alogene a bassa efficienza. E' quanto prevede lo schema di regolamento approvato lo scorso 8 dicembre dalla Commissione Ue.
    Lo schema di regolamento, ora in attesa del placet del Parlamento, è stato messo a punto dall'Esecutivo Ue in attuazione della direttiva 2005/32/Ce (trasposta sul piano nazionale dal Dlgs 201/2007), il provvedimento madre sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia.
    documenti di riferimento
    Schema di regolamento Commissione Ce integrativo della direttiva 2005/32/Ce
    Progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia - Testo in inglese
    Risparmio energetico e progettazione ecosostenibile, la nuova direttiva 2005/32/Ce
    Dlgs 6 novembre 2007, n. 201
    Attuazione della direttiva 2005/32/Ce relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia

18.12.2008

  • Pacchetto UE clima-energia, Il Parlamento europeo approva il compromesso sul 20-20-20

    A seguito della riunione del Consiglio Europeo del 12 dicembre 2008 sul pacchetto europeo clima-energia (cosiddetto 20-20-20 al 2020) in cui è stato raggiunto un faticoso compromesso tra i 27 Stati membri, ora il pacchetto delle misure legislative è stato definitivamente approvato dal Parlamento UE.
    Si attende nei prossimi giorni il via libera definitivo alla pubblicazione dei provvedimenti sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.
    Ricordiamo che Il pacchetto in questione comprende:
    o la revisione del Sistema di scambio delle quote delle emissioni di gas serra (EU-ETS), con una nuova Direttiva che modifica la Direttiva 2003/87/EC estendendone il campo di applicazione e rivedendo i meccanismi di allocazione dei permessi di emissione ai settori coinvolti dal 2013;
    o l'Effort Sharing, cioè gli sforzi condivisi dai Paesi membri nei settori al di fuori dell'EU-ETS, che riguardano gli impegni di riduzione delle emissioni di gas serra per adempiere agli impegni di riduzione complessivi europei al 2020;
    o la nuova Direttiva sulla promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili;
    o la nuova Direttiva sulla cattura e il confinamento geologico della CO2 (Carbon Capture and Storage - CCS).
    Le reali "concessioni" all'Italia sul pacchetto clima-energia possono essere sintetizzate principalmente in cinque punti.
    1) L'eliminazione dell'adeguamento "automatico" dal 20% al 30% dell'obiettivo di riduzione delle emissioni al 2020 in caso di firma di un trattato internazionale sul clima.
    Le eventuali misure di adeguamento entreranno in vigore solo dopo l'entrata in vigore del trattato internazionale e, dietro specifica richiesta italiana, la Commissione europea potrà proporre la concessione di nuove quote di CO2 gratuite ai settori esposti a un rischio significativo di delocalizzazione anche alla luce dei risultati del negoziato internazionale.
    2) L'ampliamento della lista dei settori e sotto-settori industriali a rischio di delocalizzazione ("carbon leakage"), se sottoposti ai costi dei diritti di emissione, con l'adozione di parametri obiettivi (sovraccosti
    sul valore aggiunto ed esposizione internazionale). Vi saranno compresi anche i comparti del vetro, ceramica, carta e siderurgia con forno elettrico: queste industrie avranno il 100% delle loro quote di CO2 assegnate gratuitamente, a condizione di rispettare un benchmarking di efficienza energetica specifico per ogni settore e sempre che non venga adottato un accordo internazionale che elimini il rischio di delocalizzazione.
    3) La semplificazione delle procedure di verifica delle emissioni per le piccole imprese (sotto le 5.000 tonnellate all'anno di CO2), nell'ambito di una più generale esenzione dal sistema ETS di tutte le PMI (fino a 25.000 tonnellate di emissioni di CO2 all'anno), che dovranno comunque prendere delle "misure equivalenti".
    4) Nel capitolo relativo alla riduzione delle emissioni nei settori non industriali (turismo, servizi, agricoltura, trasporti, edifici), l'Italia è uno dei 12 Stati Membri che potranno aumentare il ricorso ai crediti da Clean Development Mechanism (CDM) e da Joint Implementation (JI), cioè di crediti esterni generati da progetti di riduzione delle emissioni realizzati dalle aziende europee nei paesi in via di sviluppo: l'incremento del limite di utilizzo di questi "strumenti flessibili" è passato da 3 a 4 punti percentuali sui 10 punti (13 per l'Italia) che nell'UE dovranno essere tagliati al 2020 rispetto al livello delle emissioni del 2005 nei settori non ETS.
    5) I settori manifatturieri non esposti al rischio di delocalizzazione riceveranno gratis l'80% delle loro quote di CO2 nel 2013 e poi sempre meno ogni anno fino ad arrivare al 30% nel 2020. Il testo originario prevedeva che a questa data tutti i diritti di emissione fossero assegnati a pagamento. Le quote assegnate gratis continueranno comunque a diminuire lentamente dal 30% del 2020 fino allo 0% nel 2027; nessuna deroga al pagamento del 100% delle quote di emissione del settore termoelettrico dal 2013.

  • ETS europeo, riparte la borsa dei permessi di emissione gestita on line dal GME
    Si informa che il Gestore del Mercato Elettrico S.p.a. (G.M.E.) riprenderà le contrattazioni sul mercato organizzato delle Unità di emissione di CO2 a partire dal 15 gennaio 2009 a seguito dell'allocazione delle
    quote relative all'anno 2008 agli impianti soggetti all'E.T.S. europeo.

Si precisa che le sessioni di mercato, il cui calendario è disponibile on line sul sito del G.M.E. (www.mercatoelettrico.org - consultare le news in home page), in questa prima fase avranno cadenza settimanale.

Tra le novità introdotte ricordiamo:
il passaggio del Gme da controparte negoziale a controparte centrale di tutte le transazioni (certezza dell'esito di tutte le transazioni e garanzia del perfezionamento dei pagamenti);
l'introduzione di un basket di offerte per l'inserimento di offerte multiple in acquisto e/o vendita;
la possibilità di sospensione delle offerte presenti nel book e successiva re-immissione automatica delle offerte stesse;
possibilità di annullamento simultaneo di tutte le offerte in acquisto e/o vendita;
il riconoscimento cromatico delle offerte presenti sul trading book immesse da più utenti di una stessa società;
la riduzione del lotto minimo negoziabile da 500 a 100 unità (e multipli di 100);
la possibilità di aggiungere unità al proprio conto in tempo reale durante la sessione;
la possibilità di incrementare il proprio deposito per gli acquisti durante la sessione.

Infine si ricorda che gli operatori interessati a partecipare al mercato organizzato delle Unità di emissione di CO2 gestito on line dal GME - purchè titolari di un conto deposito delle stesse Unità di emissione presso uno dei registri europei del CITL - devono procedere a presentare domanda di ammissione compilando l'apposito modulo on line sul sito del GME e, una volta ammessi, sottoscrivere un contratto di adesione disponibile anch'esso on line sul sito del GME.

20.11.2008

  • Il modello OT24 si rinnova
    Le aziende che hanno effettuato interventi per migliorare la sicurezza e l'igiene dell'ambiente di lavoro possono presentare all'INAIL, entro il 31 gennaio di ogni anno, l'istanza di riduzione del tasso di tariffa medio.
    Con nota del 13 novembre 2008 l'INAIL ha diffuso il nuovo modello OT24, da utilizzare per l'inoltro delle domande.

05.11.2008

Convegno "IL VINO E LA SALUTE"
L'ASL di Bergamo, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale ed altre Istituzioni, sta sviluppando un programma mirato a promuovere la salute come risultato di scelte consapevoli e responsabili. A tal proposito è organizzato un convegno presso la Sala Conferenze "Spazio Viterbi" della Provincia in via Tasso, 8, per giovedì mattina 27 novembre 2008 con inizio alle ore 9,00 dal titolo "Il vino e la salute". Tutti gli interessati possono richiedere maggiori informazioni e iscrizioni alla Segreteria Organizzativa Tel. 035-2270574/586

31.10.2008

  • Convegno Appalti Verdi - Bergamo 7 novembre 2008

Si informa che l'Università degli Studi di Bergamo, con il patrocinio della Provincia di Bergamo, organizza il 7 Novembre presso la sede di via Caniana 2 un Convegno - Tavola Rotonda dal titolo : "Gli appalti verdi tra ambiente e mercato"
Si allega locandina informativa

15.10.2008


  • Collegati il Registro Internazionale dei crediti di CO2 dell'ONU e i registri nazionali di contabilizzazione delle quote di emissioni di CO2 assegnate

Si informa che dalle ore 8,00 di domani 16 ottobre 2008 sarà operativo a tutti gli effetti il collegamento telematico tra il Registro Internazionale dei crediti di carbonio istituito presso l'ONU (ITL - International Transaction Log) da un lato e il Registro Indipendente comunitario delle operazioni (CITL - Community Indipendent Transaction Log) e i registri nazionali delle quote di emissione di CO2 degli Stati membri UE dall'altro.
Tale collegamento telematico è di importanza cruciale per i soggetti assoggettati all'applicazione del Sistema Emission Trading Europeo in quanto consentirà alle aziende di trasferire direttamente le riduzioni certificate delle emissioni di CO2 (CERS) - ottenute nell'ambito della partecipazioni a progetti Clean Development Mechanism (CDM) in paesi in via di sviluppo previsti dal Protocollo di Kyoto oppure acquistate sui mercati internazionali del carbonio - sul registro dello Stato UE di appartenenza ai fini della conversione in quote di emissione assegnate (EUAS).
Nei prossimi giorni dovrebbero essere fornite informazioni dettagliate sulle modalità operative per i titolari di conti aperti sul Registro nazionale.

14.10.2008

  • Nuova opportunita' di investimento per le imprese italiane in un progetto CDM sviluppato in Tunisia in collaborazione con il Gruppo ENI
    Si informa che, nell'ambito della partnership tra E.T.A.P. (Azienda Tunisina per le Attività Petrolifere) ed ENI per lo sfruttamento delle risorse di idrocarburi della Tunisia, le due Società hanno realizzato un progetto CDM (Clean Development Meachanism) nel quadro dei meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto volto al recupero dei gas associati all'estrazione del petrolio nel giacimento di Djebel Grouz.
    L'E.T.A.P. ha lanciato una gara d'appalto internazionale per l'acquisto del 50% dei crediti di riduzione di emissione (CERs) generati dal progetto.
    La scadenza per la presentazione delle offerte di acquisto è venerdì 5 dicembre 2008.
    Le aziende interessate potranno scaricare tutta la documentazione direttamente sul sito web dell'E.T.A.P. al seguente indirizzo: www.etap.com.tn/mdp.html, provvedendo a corrispondere all'E.T.A.P. un importo pari a 100 Dinari Tunisini.
    Le offerte (tecniche e finanziarie) dovranno necessariamente essere inviate per via postale (raccomandata oppure celere) in busta chiusa e dovranno pervenire a:
    E.T.A.P. - Entreprise Tunisienne d'Activités Pétrolières
    27 Bis, Avenue Khereddine PACHA
    1073 Tunis-Belvédère

Per ulteriori informazioni:
Marco POLVERARI
Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
marco.polverari@medrec.nat.tn; marcoplv@libero.it

09.10.2008

  • Opportunità di investimento per le imprese italiane in progetti CDM in Macedonia

Il 24 ottobre 2008 scade l'invito alla manifestazione di interesse per il co-finanziamento, finalizzato alla realizzazione di studi di fattibilità e Project Design Document, per progetti CDM (Clean Development Mechanism) da sviluppare nell'ambito della cooperazione bilaterale tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Italiano ed il Ministero del Turismo e della Protezione dell'Ambiente della Repubblica di Macedonia. In allegato il dettaglio dei progetti attuabili e le informazioni necessarie alla manifestazione di interesse.
Allegato:
Invito alla manifestazione d'interesse

  • Accordo MinAmbiente con la Cina per presentazione progetti CDM

Nell'ambito dell'accordo di cooperazione tra il Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Italiano e il Ministero della Scienza e Tecnologia Cinese per la presentazione di 20 potenziali progetti CDM, si segnala una nuova opportunità progettuale per gli operatori italiani interessati all'acquisto dei crediti di riduzione di emissione (CERs): Anhui Dajiang 12MW Cement Waste Heat Recovery Project.
I documenti relativi al progetto sono disponibili per la consultazione presso il sito web: http://sinoitalycdm.acca21.org.cn, previa registrazione. Si consiglia l'accesso al sito per avere maggiori informazioni e per conoscere le modalita' di partecipazione.

12.09.2008

  • Europarlamento, passa un emendamento che impone norme più severe per gli obiettivi sui biocarburanti proposti dalla Commissione UE

La recente seduta della Commissione Industria del Parlamento Europeo ha approvato un emendamento relativo alla proposta di direttiva UE sulle fonti rinnovabili, in particolare per i biocarburanti, che fissa un obiettivo di copertura di tutto il combustibile per autotrazione commercializzato in UE al 2015 pari al 5%, costituito almeno per un quinto da biocarburanti di seconda generazione non ottenuti direttamente da biomassa vegetale destinata all'alimentazione umana ma da fermentazione degli scarti vegetali non commestibili.
Inoltre, pur rimanendo fissato al 10% il target di copertura del fabbisogno complessivo per i biocambustibili al 2020, il 40% di tale valore dovrà essere rappresentato da quelli di seconda generazione e nel loro complesso i biocarburanti dovranno assicurare un risparmio di CO2 del 45% rispetto ai carburanti di origine fossile.

03.09.2008

  • Superato di oltre l'80% nel triennio 2005-2008 l'obiettivo nazionale di risparmio di energia primaria grazie al meccanismo dei certificati bianchi

Recentemente l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha completato la consueta ricognizione annuale sul funzionamento del meccanismo dei titoli di efficienza energetica (TEE), istituito per incentivare il raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio di energia elettrica e gas naturale posti in capo alle società di distribuzione: i risultati sono molto soddisfacenti visto che nel triennio 2005-2008 sono state risparmiate oltre 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep) - a fronte di un obiettivo di 1,1 milioni - con il connesso beneficio ambientale di non avere emesso 5,3 milioni di tonnellate di CO2.
Inoltre, i costi sostenuti per la realizzazione degli interventi di risparmio energetico sono ampiamente superati dai benefici economici conseguiti: a fronte dei circa 110 milioni di euro erogati a sostegno del meccanismo tramite un'apposita componente tariffaria prevista in bolletta, le stime in termini di mancata spesa energetica per i consumatori presso cui sono stati effettuati gli interventi parlano di cifre tra 12 e 15 volte superiori.
Ancora troppo limitato, tuttavia, il contributo - stimabile nella misura del 6% circa - al conseguimento di questi risultati riguarda gli interventi diretti nel settore industriale (sistemi di cogenerazione, motori ad alta efficienza, installazione di inverter, ecc.) rispetto al 60% del contributo proveniente da interventi sui consumi elettrici nel settore domestico (illuminazione, scalda-acqua elettrici, elettrodomestici ad alta efficienza, pompe di calore e sistemi di condizionamento).

07.08.2008

  • Opportunità per le aziende italiane di acquistare crediti di riduzione di emissione (CER's) generati da progetti di promozione delle energie rinnovabili in Tunisia

Nell'ambito della politica tunisina per incentivare l'uso razionale dell'energia e la promozione delle energie rinnovabili è stato avviato, in collaborazione tra il Ministero Italiano dell'Ambiente e l'Agenzia Nazionale Tunisina per il Risparmio Energetico (A.N.M.E.), il programma "PROSOL Tunisie" di supporto alla diffusione dell'impiego del solare termico nel settore residenziale.
Il PROSOL ha riscosso notevole successo: a partire dal febbraio 2005 sono stati installati complessivamente, nel solo settore residenziale, circa 17.000 sistemi per una superficie complessiva pari a circa 110.000 m2 di pannelli solari con un giro d'affari di circa 30 milioni di euro.
L'A.N.M.E. ha recentemente lanciato un bando di gara per l'acquisto dei crediti di riduzione di emissione (CERs) generati dal PROSOL che prevede che la vendita sia organizzata in 3 lotti separati, in modo che ciascun offerente possa presentare offerte per uno, due o tre lotti. La scadenza del bando è fissata per il 29 settembre 2008.
Le aziende interessate potranno ritirare tutta la documentazione, previo pagamento di 100 dinari tunisini, presso la sede dell'A.N.M.E., Rue 8000 n° 3, Montplaisir, 1073 Tunis - Belvedere, oppure riceverla in Italia contattando:
Marco Polverari
Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
marco.polverari@medrec.nat.tn; marcoplv@libero.it
Tel: +216 98302868
Le offerte (tecniche e finanziarie) dovranno necessariamente essere inviate per via postale (raccomandata oppure celere) in busta chiusa e dovranno pervenire presso la sede dell'A.N.M.E. entro lunedì 29 settembre 2008, facente fede il timbro del "Bureau d'Ordre Central" dell'A.N.M.E. stessa.


6.08.2008

  • SICUREZZA SUL LAVORO - PROROGA OPERATIVA

La Gazzetta Ufficiale n. 180 del 2 agosto 2008 ha pubblicato la Legge n. 129/2008, contenente la proroga al 1 gennaio 2009 (dal 28 luglio 2008) dei nuovi adempimenti sulla Valutazione dei rischi e relative sanzioni, previsti dal nuovo "Testo Unico".

04.08.2008

  • UNI EN 15593 criteri di fabbricazione devono rispettare gli imballaggi per alimenti

La norma europea UNI EN 15593:2008 "Imballaggi - Gestione dell’igiene nella produzione di imballaggi destinati ai prodotti alimentari - Requisiti" riguarda tutti gli aspetti della gestione dell’igiene nella produzione degli imballaggi e specifica i requisiti per un sistema di gestione dell’igiene per fabbricanti e fornitori di imballaggi per alimenti inclusi immagazzinaggio e trasporto.
La norma, considerando i fabbricanti di imballaggi parte della filiera per la sicurezza alimentare (in base alla UNI EN ISO 22000:2005 ).offre uno strumento armonizzato per la messa in opera dei sistemi di gestione dell’igiene che sia accettato da tutti i paesi UE per facilitare il commercio di materiali per imballaggio e alimenti confezionati e favorire un livello di sicurezza e igiene dei prodotti costante fra produttori diversi.
La UNI EN 15593 si basa sui principi dell'analisi e della valutazione di tali rischi e fornisce le indicazioni per definire gli appropriati livelli di controllo.

31.07.2008

  • Sicurezza sul lavoro - Convertito in legge il Decreto-Legge 3 giugno 2008, n. 97.
    Aggiornamento Documento di valutazione del rischio - Proroga al 1 Gennaio 2009

Il Senato ha approvato definitivamente la conversione in legge del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, che - tra le altre proroghe - rinvia al 01 gennaio 2009 gli obblighi di aggiornamento della valutazione del rischio. Attesa entro il 2 Agosto la pubblicazione sulla G.U. che renderà operativa la disposizione.

28.07.2008

  • Poche luci e molte ombre sulla produzione nazionale di energia elettrica da fonti rinnovabili dal Rapporto annuale redatto dal G.S.E. per l'anno 2007

Lo scorso 24 luglio 2008 è stato ufficialmente presentato il Rapporto annuale del G.S.E. - Gestore dei Servizi Elettrici S.p.a. sulla produzione italiana di energia elettrica da fonti rinnovabili, disponibile in copia sul sito del G.S.E. (www.gsel.it).
A fronte di un incremento significativo nel corso dell'ultimo decennio della potenza efficiente lorda degli impianti alimentati da fonte rinnovabile, passata da 17.000 MW del 1997 a oltre 21.000 MW del 2006, la quota percentuale di produzione di energia rinnovabile sul totale della produzione nazionale si è sempre attestata su valori compresi tra il 17% e il 20% a causa sia della crescita dei consumi nazionali a tassi vicini al 3% annuo sia della riduzione progressiva negli anni della produzione da fonte idroelettrica per cause climatiche e legislative connesse al "minimo deflusso vitale dei corsi d'acqua".
Tuttavia l'elemento di reale preoccupazione, nonostante i decisi incrementi di produzione eolica e fotovoltaica, è legato al fatto che proprio nel 2007 la quota della produzione da fonte rinnovabile sul totale della produzione nazionale ha toccato il minimo storico del 15,7%, con un decremento di un punto percentuale rispetto al 2006, con conseguente riduzione al 13,7% del grado di copertura dei consumi nazionali lordi con energia rinnovabile.

16.07.2008

  • Al via il mercato di negoziazione dei derivati finanziari sull'energia elettrica

E' stato recentemente siglato l'accordo definitivo tra Borsa Italiana S.p.a. e Gestore del Mercato Elettrico S.p.a. per consentire la negoziazione - a partire dall'autunno del 2008 - di contratti futures sull'energia elettrica legati al PUN (Prezzo Unico Nazionale) che si forma sul mercato degli scambi fisici di energia elettrica IPEX.
Le contrattazioni dei derivati elettrici avverranno in un'apposita sezione del mercato dei derivati finanziari denominata IDEX, in cui sarà inizialmente possibile scambiare futures baseload con consegna mensile, trimestrale e annuale.




16.07.2007

  • Gestione dell'energia: creato a livello internazionale l'ISO/PC 242
    L'ISO ha recentemente approvato la creazione di un Project committee incaricato di elaborare una norma internazionale sui sistemi di gestione dell'energia, destinata a qualsiasi tipologia di imprese e organizzazioni. Il documento fornirà un approccio pratico e ampiamente riconosciuto che permetterà di migliorare l'efficienza energetica e, di conseguenza, le prestazioni ambientali e di ridurre i costi agendo su aspetti tecnici e gestionali per un utilizzo razionale dell'energia. Destinata ad essere largamente applicata dai differenti settori delle economie nazionali, inclusi i servizi pubblici, il mondo produttivo, gli immobili commerciali, il commercio in generale e il settore dei trasporti, la futura norma potrà influenzare fino al 60% della domanda energetica mondiale. E' però utile sottolineare che la norma che verrà elaborata dall'ISO/PC 242 si inserirà in un contesto di documenti oramai consolidati soprattutto a livello europeo...

14.07.2008

  • Ridimensionati gli obiettivi UE sui biocarburanti a seguito della crescita vertiginosa dei prezzi delle materie prime alimentari

La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha recentemente deciso di ridurre la quota obbligatoria di biocarburanti (biodiesel, bioetanolo e suoi derivati, ETBE e bioidrogeno), inizialmente fissata dalla Commissione UE al 10% nel 2020, che i distributori di carburanti per autotrazione sono tenuti obbligatoriamente ad immettere al consumo alla pompa introducendo il nuovo target del 4% entro il 2015.
La decisione è legata alle sempre più diffuse polemiche internazionali che vedono nella riconversione "energetica" di un parte sempre più consistente delle colture cerealicole mondiali uno dei fattori scatenanti della recente impennata dei prezzi delle materie prime alimentari con gravi ripercussioni sulla sicurezza alimentare di vaste aree dei paesi meno sviluppati.

24.06.2008

  • Car pooling: riscontri positivi e interessanti prospettive di risparmio economico dalla conclusione della fase di sperimentazione provinciale

Si è da pochi giorni conclusa la fase sperimentale del progetto di car pooling avviato dalla Cooperativa Sociale La Ringhiera di Albino, su iniziativa della Provincia di Bergamo e con il sostegno di Comune di Bergamo e ACI Bergamo, che ha visto la partecipazione attiva di alcune grandi aziende bergamasche.
Per quasi un anno sono stati messi a fuoco potenzialità, vantaggi e limiti connessi alla scelta di condividere il mezzo di trasporto privato negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola in un ottica di mobilità sostenibile e i risultati ottenuti sono a dir poco interessanti per i partecipanti al progetto che, in una prospettiva di continua crescita dei prezzi dei carburanti e di intensificazione dei flussi di traffico veicolare, sono riusciti a risparmiare - a seconda del tipo di tragitto e del tipo di veicolo utilizzato - una cifra tuttaltro che trascurabile compresa tra le 1.500,00 e le 3.700,00 euro a persona su base annua.
Infine si ricorda che i rappresentanti della Cooperativa Sociale La Ringhiera e della società AZ Mobility S.r.l. sono disponibili, se interessati, a illustrare direttamente presso le sedi aziendali vantaggi e opportunità associati al car pooling ai lavoratori dipendenti.
Per maggiori informazioni e per valutare l'opportunità di aderire all'iniziativa potete consultare il sito web: www.carpoolingbg.it

12.06.2008

  • Assistenza tecnica per lo sviluppo di progetti CDM in Tunisia

L'Agenzia Nazionale Tunisina per il Risparmio Energetico (A.N.M.E.) ha lanciato una gara d'appalto internazionale per la selezione di una società di consulenza o di un raggruppamento delle stesse, che sarà incaricata del supporto tecnico alla "Task Force CDM" nello sviluppo dei seguenti tre progetti:
" essiccazione dei fosfati attraverso energia solare;
" acquisizione di lampade ad alta efficienza;
" elettrificazione rurale e approvvigionamento di acqua attraverso sistemi fotovoltaici.
Le società interessate possono ritirare tutta la documentazione, dietro il pagamento di 30 Dinari Tunisini (circa 16 euro) presso la sede dell'A.N.M.E., Rue 8000 n° 3, Montplaisir, 1073 Tunis - Belvedere.
Le offerte dovranno necessariamente essere inviate per via postale (raccomandata oppure celere) in busta chiusa e dovranno pervenire presso la sede dell'A.N.M.E. al più tardi giovedì 26 giugno 2008 alle ore 17, facente fede il timbro dell'A.N.M.E. stessa.
Per maggiori informazioni si prega di contattare:
Marco POLVERARI - Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
marco.polverari@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477
Franco DI ANDREA - Esperto italiano Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
franco.diandrea@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477


07.05.2008

  • Commissione UE avvia consultazione pubblica per upgrade norme sul rendimento energetico in edilizia.

La Commissione UE ha recentemente deciso di avviare una consultazione pubblica per l'acquisizione di informazioni e valutazioni tecniche da porre alla base della revisione della direttiva 2002/91/Ce sul rendimento energetico degli edifici.
Entro il 20 giugno 2008 sarà possibile esprimere il proprio parere compilando on line il questionario pubblicato sul sito dell'Unione Europea all’indirizzo:

http://ec.europa.eu

30.04.2008

  • Sicurezza - "TESTO UNICO" - Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
    Pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 108/L alla Gazzetta Ufficial
    e di oggi 30 aprile 2008 n. 101 il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, recante attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Si segnala che in realtà l'articolazione finale del provvedimento non sarà disponibile prima di 1 settimana circa a causa della complessità dello stesso.

22.04.2008

  • Piano Regionale 2008-2010 per la Promozione della Sicurezza e Salute negli Ambienti di Lavoro
    Sul BURL n. 16 del 14 aprile 2008 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta della Regione Lombardia del 2 aprile 2008: Piano Regionale 2008-2010 per la Promozione della Sicurezza e Salute negli Ambienti di lavoro



    21.04.2008

  • Rischi di incidenti rilevanti: nuova circolare VV.FF. che definisce la procedura obbligatoria di prevenzione incendi in caso di modifica sostanziale dell’attività già considerata a rischio.

Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno in data 15 aprile 2008 ha inviato a tutti i Comandi Provinciali lettera circolare contenente indicazioni sulle procedure di prevenzione incendi da applicare in caso di modifiche introdotte in attività già classificate come a rischio di incidente rilevante secondo le previsioni del D.Lgs. 334/99.
La circolare in questione, in attesa ancora di pubblicazione, chiarisce che è in ogni caso fatto obbligo - secondo la normativa in materia di prevenzione incendi - procedere a richiedere un nuovo certificato di prevenzione incendi ogniqualvolta intervenga una modifica della condizioni di sicurezza precedentemente accertate (art. 16 del D.Lgs. 139/06).
Pertanto i gestori degli impianti soggetti a rischio di incidente rilevante devono inviare tempestivamente al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente (che poi ne riferirà in sede di Comitato Tecnico Regionale) il progetto di modifica dell’attività antecedente che potrebbe comportare un aggravio del preesistente livello di rischio ai sensi del D.M. 09 agosto 2000 e, conseguentemente, una modifica delle condizioni di sicurezza anche in tema di prevenzione incendi precedentemente accertate.
Lettera circolare



17.04.2008

  • AEEG e GSE attivano nuovo 'contact center' su fonti rinnovabili e cogenerazione

Si informa che è stato recentemente inaugurato il nuovo contact center del G.S.E. (Gestore dei Servizi Elettrici S.p.a.), la cui attivazione è stata prevista dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas con la delibera 312/07, per fornire agli utenti informazioni in materia di fonti di energia rinnovabile, cogenerazione "ad alto rendimento", ritiro dedicato dell'energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili e modalità d'integrazione degli impianti medesimi sulla rete elettrica.

Informazioni su Fonti Rinnovabili e Cogenerazione ad Alto Rendimento:

Numero Verde (gratuito da telefono fisso): 800.16.16.16
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
Da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario): 06.80.11.43.88/89,
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
E-mail: rinnovabili@gsel.it
Fax: 06.80.11 20.39
Posta:
Gestore dei Servizi Elettrici - G.S.E. S.p.A.
V.le Maresciallo Pilsudski, 92 - 00197 Roma

Informazioni su domande presentate al G.S.E. relativamente a Impianti Fotovoltaici:

Numero Verde (gratuito da telefono fisso): 800.89.69.79
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
Da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario): 06.80.11.43.40/60
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
E-mail: chiarimenti.fotovoltaico@gsel.it
Fax: 06.80.11.20.36
Posta:
Gestore dei Servizi Elettrici - G.S.E. S.p.A.
V.le Maresciallo Pilsudski, 92 - 00197 Roma

Informazioni e assistenza sul Ritiro Dedicato dell'energia:

Numero Verde (gratuito da telefono fisso): 800.19.99.89
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
Da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario): 06.80.11.43.00/44.00
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
E-mail: ritirodedicato@gsel.it
Fax: 06.80.11.20.23
Posta:
Gestore dei Servizi Elettrici - G.S.E. S.p.A.
V.le Maresciallo Pilsudski, 92 - 00197 Roma

07.04.2008

  • Emissions trading: opportunità di investimento in progetti JI in Russia e paesi limitrofi per le imprese italiane

    Il Ministero dell’Ambiente italiano ha recentemente siglato, in occasione della conferenza TEK 2008 - ECOMONDO RUSSIA, un accordo con Carbon Trade and Finance (CT&F) per la promozione di investimenti in progetti JI (Join Implementation), utili per consentire alle aziende assoggettate al sistema europeo ETS di ottenere crediti di emissione (ERU’s) impiegabili per fronteggiare una parte dei propri obblighi.
    Ulteriori informazioni sull’argomento sono reperibili sul sito promosso dal MinAmbiente in collaborazione con S.A.F.E. www.metonline.it.


  • Si segnala agli RSPP ed ai Dirigenti che il 15 e il 16 aprile p.v. si terrà un interesante conferenza dei Responsabili di Stabilimento e dei Responsabili HSE dal titolo "I rapporti territoriali come chiave di successo per l'Industria Chimica" presso l'Atahotel Fieramilano). L'incontro ha lo scopo di favorire la crescita delle conoscenze gestionali e lo scambio delle esperienze industriali dei Responsabili di Stabilimento e del Responsabili HSE (Health, Safety and Environment) in modo da contribuire a creare la comunità di professionisti responsabili della produzione e della logistica chimica e del modo in cui gli altri Soggetti Sociali la possono apprezzare.
    Programma completo - informazioni - scheda di iscrizione

03.04.2008

  • CITL: on-line le emissioni verificate per il 2007
    Si informa che sul C.I.T.L. (Community Independent Transaction Log, il registro che collega tutti i registri nazionali delle emissioni dei Paesi europei) sono state rese pubbliche le emissioni di CO2 verificate per il 2007 degli impianti soggetti alla Direttiva UE in materia di emissions trading.

In controtendenza rispetto dall'andamento europeo, che ha registrato un aumento delle emissioni di circa 25 MtCO2, l'Italia è risultata più virtuosa con un calo rispetto al 2006 del 4,3%.

Emissioni di CO2 in tonnellate verificate per l'Italia

Anno........ Emissioni .......Variazione

2005........225.961.698
2006
........227.359.318 ...+1.397.620
2007
....... 217.642.151.... -9.717.167


Fonte: Elaborazione su dati C.I.T.L.

01.04.2008

  • APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL DECRETO LEGISLATIVO SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO
    Il Consiglio dei Ministri di oggi 01 aprile 2008, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in tema di Salute e Sicurezza sul Lavoro.
    Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore in tempi estremamente brevi, dopo la firma del Presidente della Repubblica e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
    Il testo finale licenziato dal Consiglio dei Ministri non è per ora disponibile, è probabile che per taluni nuovi adempimenti venga stabilito un tempo di adeguamento di alcuni mesi.

31.03.2008

  • Nasce il primo Carbon Fund italiano a capitale privato
    Quattro operatori come Sorgenia S.p.a. (generazione e trading energia elettrica e gas), Lucchini Group (siderurgia), Iride Group (generazione e trading energia elettrica e gas) e Finopi S.p.a. (Gruppo Intesa San Paolo) hanno deciso di dare vita al primo Carbon Fund italiano privato che sarà denominato Green Initiative Carbon Assets e avrà una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro: il fondo è finalizzato a creare un portfolio di CERs (credit emission’s reductions) e ERUs (emission’s reduction units) per il periodo 2008-2012 da utilizzare per far fronte a parte degli impegni di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra da parte delle imprese soggette all’ETS europeo.

19.03.2008

  • Opportunità di investimento in progetti CDM da realizzare in Cina
    Si informa che, nell'ambito del programma di cooperazione bilaterale in campo ambientale operativo dal 2001 tra il Ministero dell'Ambiente italiano e il Ministero della Scienza e Tecnologia cinese, è stato di recente siglato un accordo finalizzato a promuovere la realizzazione di progetti CDM sul territorio della Repubblica Popolare cinese finalizzati alla generazione di crediti per la riduzione delle emissioni (CERs) utilizzabili da parte dell'Italia.

Maggiori informazioni relativi al tipo di progetti realizzabili e alle modalità attuative si possono reperire - come segnalato nell'allegato comunicato stampa - sul sito:
http://sinoitalycdm.acca21.org.cn

Comunicato stampa

13.03.2008

  • Prevenzione incendi - pareti di muratura portanti resistenti al fuoco circolare Ministero degli Interni
    Il Ministero degli Interni ha emanato la lettera circolare n. 1968 del 15.2.2008 inerente le pareti di muratura portanti resistenti al fuoco. La circolare, in attesa della definizione dell'appendice nazionale dell'eurocodice EN 1996-1-2, colma la lacuna esistente dopo la pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno 16.2.2007 che, prendendo in considerazione esclusivamnete metodi sperimentali, di fatto non riportava tabelle riferibili alle murature portanti resistenti al fuoco posti inedifici giaà esistenti.

10.03.2008

  • CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO MILLE PROROGHE - PREVENZIONE INCENDI NEGLI ALBERGHI
    Viene concessa una proroga di sei mesi, fino al 30 giugno 2008, “per completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno in data 9 aprile 1994” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 1994).
    La proroga è applicabile solo se è stato presentato entro il 30 giugno 2005, al Comando provinciale dei Vigili del fuoco competente per territorio, il progetto di adeguamento per l'acquisizione del parere di conformità previsto all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 37 del 12 gennaio 1998.
    Per le “strutture che in occasione di rinnovo del certificato di prevenzione incendi abbiano avuto ulteriori prescrizioni che comportano per la loro realizzazione una spesa superiore a 100.000 euro”, il termine per effettuare l’adeguamento viene prorogato ulteriormente al 30 giugno 2009

05.03.2008

  • MUD 2008 SU DATI 2007 : DA PRESENTARSI ENTRO IL 30 APRILE 2008. RIPRISTINATO L'OBBLIGO DI DICHIARAZIONE DEI RIFIUTI NON PERICOLOSI MA SOLO PER LE AZIENDE SOPRA I 10 DIPENDENTI.

Quest'anno il capitolo "rifiuti" del MUD dovrà essere compilato in riferimento ai rifiuti pericolosi nonché , per le sole aziende con più di 10 dipendenti , ai rifiuti non pericolosi.
Il D.Lgs 4/08 , modificando il D.Lgs. 152/06, ha infatti cambiato il quadro di riferimento dei soggetti obbligati.
La modulistica risulta invariata rispetto agli scorsi anni.
Confindustria Bergamo , in collaborazione con la C.C.I.A.A: di Bergamo , ha organizzato il consueto seminario annuale di approfondimento sulla materia per VENERDI' 18 APRILE 2008.
Con successiva circolare informativa di Confindustria Bergamo verranno fornite tutte le necessarie informazioni di dettaglio sia sulla Dichiarazione MUD che sull'incontro citato


03.03.2008

  • Opportunità di investimento per le imprese italiane soggette all'ETS grazie allo scouting del Ministero dell'Ambiente - DG RAS - progetti CDM nella Repubblica di Montenegro

Il 20 marzo 2008 scade l'invito alla manifestazione di interesse per il co-finanziamento, finalizzato alla realizzazione di studi di fattibilità e Project Design Document, per progetti CDM (Clean Development Mechanism) da sviluppare nell'ambito della cooperazione bilaterale tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Italiano ed il Ministero del Turismo e della Protezione dell'Ambiente del Montenegro. In allegato i dettagli dei progetti attuabili e le informazioni necessarie alla manifestazione di interesse.
Allegati:
Invito alla manifestazione d'interesse
Documento sintetico di invito alla manifestazione d'interesse

25.02.2008

  • L'ISPESL informa che è stata indetta la VI Edizione della Rassegna Concorso Inform@zione dei prodotti per l'informazione e la formazione alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
    In allegato l'invito alla partecipazione con allegata la
    cartolina informativa.
    Per informazioni:
    Maria Cristina Dentici
    ISPESL
    Dipartimento Processi organizzativi
    Via Alessandria, 200/e 00198 Roma
    tel. 06/44280296 e-mail: mariacristina.dentici@ispesl.it
    - Invito alla partecipazione
    - Cartolina informativa

21.02.2008


Attivata sul sito web del Gestore dei Servizi Elettrici S.p.a. (G.S.E.) una nuova sezione dedicata alla cogenerazione

Si informa che è stata recentemente attivata sul sito web del G.S.E. (www.gsel.it) una sezione appositamente dedicata alla cogenerazione dove sarà possibile per gli utenti interessati trovare indicazioni per ottenere l’attestato di riconoscimento della produzione di energia elettrica e termica in cogenerazione, richiedere il rilascio della garanzia di origine per l’energia prodotta da impianti cogenerativi ad alto rendimento, inoltrare richiesta di rilascio dei certificati verdi per la cogenerazione abbinata al teleriscladamento.

 

20.02.2008


Pubblicati sul sito web del Consorzio Orobie Energia i principali risultati della gestione 2007

Si informa che sul sito web del Consorzio Orobie Energia sono stati pubblicati i risultati della gestione operativa relativa all’esercizio 2007 (risultati gestione dal menù di sinistra) oltre ai testi degli accordi quadro sottoscritti con alcuni primari operatori nazionali per la fornitura di energia elettrica a favore dei Soci per l’anno 2008 (comunicazioni dal menu di sinistra)



18.02.2008


CON OGGI TERMINA IL SERVIZIO VIDIMAZIONE REGISTRO RIFIUTI PRESSO UFFICI DI CONFINDUSTRIA BERGAMO -
DA DOMANI QUINDI I REGISTRI DA VIDIMARE ANDRANNO CONSEGNATI DIRETTAMENTE AGLI UFFICI DELLA CCIAA

15.02.2008

  • RIFIUTI - NUOVA VIDIMAZIONE DEI REGISTRI - NOTA MINISTERIALE.

Si informa che in data 13 febbraio 2008, l’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare ha redatto una nota inerente la nuova vidimazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti da parte delle Camere di Commercio.

Il testo evidenzia che, “in considerazione delle difficoltà organizzative cui potrebbero andare incontro le Camere di Commercio”, è da ritenersi ragionevole che le competenti Amministrazioni ritengano, per un periodo transitorio, ancora possibile “l’utilizzo dei precedenti registri vidimati” dagli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate attualmente in uso.

Il testo integrale della nota ministeriale è sotto riportato e consultabile anche sul sito ufficiale della Provincia di Bergamo.

Nota Ministeriale

 

04.02.2008

  • Pubblicati sul sito web del Ministero dell'Ambiente i Rapporti preliminari a cura del CNES sullo stato delle tecnologie del Solare termico e del Solare fotovoltaico

Si informa che sono stati recentemente pubblicati sul sito web del Ministero dell'Ambiente (www.minambiente.it) i primi rapporti a cura della Commissione Nazionale per l'Energia Solare (C.N.E.S.) sullo stato delle tecnologie e dei settori del Solare termico e del Solare fotovoltaico in Italia.
I principali argomenti che vengono trattati, per entrambe le due tecnologie, sono:
" sviluppo del mercato (analisi del mercato in relazione all'evoluzione normativa)
" industria nazionale (potenzialità, peculiarità e criticità di un settore con ampi margini crescita)
" principali applicazioni
" ricerca ed innovazione (sia in termini di applicazioni che di sviluppo dei componenti)
" potenziale di diffusione
" obiettivi e scenari di sviluppo.
Si segnala, infine, la possibilità - per coloro che fossero eventualmente interessati - di inviare le proprie osservazioni e commenti all'indirizzo: cnes@minambiente.it.
"Solare termico"
"Solare fotovoltaico"

30.01.2008

  • Rifiuti e altri temi ambientali - Pubblicato il provvedimento che modifica le disposizioni del Codice Ambientale
    Sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale si ieri 29.01.2008 è stato pubblicato il D. Lgs. n. 4 del 16.01.2008 che modifica molte disposizioni fissate dal D. Lgs. 152/06 meglio noto come "Codice Ambientale".
    In tempi brebi verranno diramate apposite circolare informative di Confindustria Bergamo che approfondiranno i singoli temi oggetto di modifiche.
    La prima circolare di approfondimento avrà per oggetto le novità in materia di obbligo di vidimazione dei registri rifiuti.
    Testo decreto
    Allegati decreto

28.01.2008

  • REGISTRO RIFIUTI - NOVITA' - UNA NUOVA NORMA POTREBBE REINTRODURRE L'OBBLIGO DI USARE REGISTRI VIDIMATI

Nei prossimi giorni potrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale uno degli ultimi provvedimenti varati dal Governo Prodi , poi decaduto.
Si tratta di un provvedimento che modifica in molti punti le disposizioni del D.Lgs. 152/06 meglio conosciuto come "Codice Ambientale".
Una delle novità riguarda il registro di carico e scarico rifiuti per il quale viene ripristinato l'obbligo di vidimazione.
La nuova vidimazione verrà effettuata dalle Camere di Commercio territorialmente competenti.
La nuova disposizione entrerà in vigore 15 gg dopo la pubblicazione in G.U. del provvedimento.
Non essendo prevista infatti nessuna norma di carattere transitorio , la nuova disposizione pare infatti immediatamente applicabile.
Per completezza , si ricorda a tutti gli interessati che la vidimazione non può di norma essere effettuata su un registro che contenga già alcune annotazioni.
Conseguentemente , tutti i soggetti interessati parrebbero obbligati a dotarsi di nuovo registro di carico e scarico ( modello identico a quello attualmente in uso ) provvisto della nuova vidimazione entro i già citati 15 gg dalla pubblicazione del provvedimento.
I registri attualmente in uso infatti sono senza alcuna vidimazione o con una vidimazione dell'Agenzia delle Entrate e non delle Camere di Commercio

Non appena il testo normativo verrà pubblicato , verranno diffuse opportune e dettagliate istruzioni operative sul tema

25.01.2008

  • GLI UTENTI DI UNIACQUE DEVONO COMUNICARE ENTRI IL 31 GENNAIO 2008 GLI ELEMENTI NECESSARI ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE PER LO SCARICO IN FOGNATURA DI ACQUE PRODUTTIVE

Si informa che tutte le aziende ubicate nei comuni che oggi risultano serviti da UNIACQUE per quanto riguarda i servizi di raccolta , allontanamento , depurazione degli scarichi idrici e che scaricano in pubblica fognatura acque produttive dovranno effettuare la consueta denuncia annuale degli elementi necessari alla determinazione del canone per i servizi citati non entro il 28 febbraio 2008 bensì entro il 31 gennaio 2008.

Si informa inoltre che UNIACQUE ha inviato specifica informazione scritta circa la nuova scadenza a tutte le aziende interessate.

24.01.2008

  • “Conto Energia": sul sito del G.S.E. pubblicato il Rapporto sull’incentivazione della generazione fotovoltaica 2006-2007 ai sensi del DM 19 febbraio 2007

Sul sito web del Gestore dei Servizi Elettrici (www.gsel.it) è stato recentemente pubblicato il Rapporto 2006-2007 sull’incentivazione degli impianti fotovoltaici con il sistema del Conto Energia, come previsto dal D.M. Sviluppo Economico 19 febbraio 2007.
Al 09 gennaio 2008 sono entrati in esercizio 4.058 impianti per una potenza complessiva di oltre 51 MW secondo le regole del vecchio conto energia e 2.306 impianti per una potenza complessiva di 12 MW con il nuovo conto energia.

17.01.2008

  • Incrementata al 3% dal 2009 la quota minima obbligatoria di biocarburanti da immettere al consumo sul mercato nazionale

L’art. 2 commi 139-140 della recente Legge Finanziaria 2008 (Legge 24 Dicembre 2007 n. 244) eleva al 3% a partire dal 01 gennaio 2009 (per il 2008 è pari al 2%) la quota di biocarburanti (biodiesel, bioetanolo e suoi derivati, ETBE e bioidrogeno) che i distributori di carburanti per autotrazione sono tenuti obbligatoriamente ad immettere al consumo alla pompa, calcolata sul totale di tutto il carburante per autotrazione non rinnovabile (benzina e gasolio) immesso al consumo nell’anno solare precedente.
Per gli anni successivi al 2009 tale quota può essere incrementata con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con quelli delle Politiche agricole, dell’Economia e dell’Ambiente.

15.01.2008

  • Prevenzione incendi - Ancora una proroga per gli alberghi

    Il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (G.U. n 302 del 31/12/2007) “ Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria” contiene proroghe e differimenti di scadenza di termini la cui scadenza era originariamente fissata per il 31 dicembre 2007. L'articolo 3 del provvedimento prevede la “Proroga dei termini in materia di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere”, concedendo un’ulteriore proroga di sei mesi, che scadrà il prossimo 30 giugno, per consentire il completamento dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale del 9/4/1994 e che abbiano una capienza superiore ai 25 posti letto.

  • “Un centesimo per il clima” - contributo volontario a sostegno delle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici

    L’art. 2 commi 344-347 della recente Legge Finanziaria 2008 (Legge 24 Dicembre 2007 n. 244) istituisce il Fondo “Un centesimo per il clima” presso il Ministero dell’Ambiente con dotazione iniziale per il 2008 di 1 milione di euro e su cui affluiranno le risorse derivanti dalla contribuzione volontaria dei consumatori, corrispondente ad un centesimo di euro per ogni litro di carburante acquistato alla pompa per autotrazione e un centesimo di euro per ogni 6 KW/h di energia elettrica consumata per usi domestici. A partire dal 01 gennaio 2008 le società di distribuzione di carburanti per autotrazione e quelle di distribuzione dell’energia elettrica, in caso di scelta di contribuzione volontaria del consumatore, dovranno versare a loro volta e obbligatoriamente la cifra corrispondente di un centesimo di euro sempre per ogni litro di carburante acquistato alla pompa e per ogni 6 KW/h di energia elettrica consumata. Le risorse economiche che affluiranno al Fondo, sulle cui modalità di funzionamento e gestione seguirà entro tre mesi decreto ministeriale, serviranno per finanziare le politiche della mobilità sostenibile e di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili allo scopo di ridurre le emissioni di CO2 e contrastare i cambiamenti climatici.

  • Istituito presso il Ministero dell’Ambiente il Fondo per la piattaforma italiana per lo sviluppo dell’idrogeno e delle celle a combustibile

L’art. 2 comma 176 della recente Legge Finanziaria 2008 (Legge 24 Dicembre 2007 n. 244) istituisce il Fondo per la piattaforma italiana per lo sviluppo dell’idrogeno e delle celle a combustibile presso il Ministero dell’Ambiente con dotazione iniziale per il 2008 di 10 milioni di euro: le risorse, sulla cui gestione seguirà apposito decreto ministeriale, serviranno per incentivare lo sviluppo delle diverse fasi della filiera nazionale che riguarda la produzione, l’accumulo, il trasporto e l’utilizzazione dell’idrogeno.

21.12.2007

  • Emissions Trading: PNA 2008-2012

    Facendo seguito alle Circolare u3828/07 del 13.12.07 si informa
    che, ad oggi, l’avviso di avvenuta pubblicazione dello schema di Piano Nazionale di Assegnazione delle quote per il periodo 2008-2012 NON è ancora stato inserito in Gazzetta Ufficiale. Ricordiamo che dalla comunicazione in Gazzetta decorrono i 15 giorni per la consultazione pubblica. A causa della chiusura degli uffici confindustriali da oggi al 2 gennaio, non è possibile assicurare un’informativa tempestiva sull’argomento,pertanto si suggerisce alle aziende interessate di monitorare, quando possibile, la
    Gazzetta Ufficiale, anche online www.gazzettaufficiale.it

14.12.2007

  • "Conto Energia" per l'incentivazione della generazione fotovoltaica: sul sito del G.S.E. le istruzioni per verificare l'integrazione architettonica degli impianti.

Sul sito web del Gestore dei Servizi Elettrici (www.gsel.it) è stata recentemente pubblicata la guida per il riconoscimento del grado di integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici, che da diritto - ai sensi del D.M. Sviluppo Economico 19 febbraio 2007 - a tariffe incentivanti diversificate a parità di potenza nominale dell'impianto.
La guida rappresenta un utile supporto tecnico-operativo che tramite una vasta gamma di esempi visuali intende mostrare come sia possibile integrare architettonicamente l'impianto sugli edifici esistenti.

13.12.2007

  • Numero verde gratuito istituito presso il G.S.E. (Gestore dei servizi elettrici) e guide normative on line per la promozione delle fonti rinnovabili e della cogenerazione ad alto rendimento.

Un numero verde, attivo a partire dal prossimo mese di febbraio 2008, e una serie di "guide" (disponibili on line sul sito www.gsel.it) per rispondere alle domande sugli incentivi e le modalità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da cogenerazione ad alto rendimento. Sono questi gli strumenti che l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha deciso di promuovere (delibera n. 312/07), in collaborazione con il Gestore dei servizi elettrici (G.S.E.), per sostenere e diffondere la conoscenza delle norme e delle regole che riguardano l'utilizzo delle fonti rinnovabili e della cogenerazione ad alto rendimento.
Il numero verde, potenziando quello già esistente dedicato agli incentivi in "conto energia", darà tutti i chiarimenti anche sulle modalità di allaccio e integrazione nel sistema elettrico degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da cogenerazione ad alto rendimento.

12.12.2007

  • EMISSIONS TRADING - SCHEMA PIANO NAZIONALE ASSEGNAZIONE 2008-20012 / BOZZA MODIFICHE DLGS 216 2006

E' stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente
http://87.241.41.49 lo schema di Piano
Nazionale di Assegnazione per il periodo 2008-2012 (allegato), a seguito della Decisione della Commissione europea dello scorso maggio . Il Piano resta in consultazione per 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale (non ancora avvenuto).
E' prevista anche una modifica al Dlgs 216/06 (che recepisce la Direttiva Emission Trading), già approvata dal Consiglio del Ministri l’ 11 dicembre e di cui si allegha il testo in entrata che, da
quanto appreso dal Ministero per lo Sviluppo Economico, non dovrebbe aver subito modifiche.
Schema di decisione assegnazione quote CO2 periodo 1008-2012
Schema di decreto legislativo

31.10.2007

  • Tossicodipendenza e Sicurezza nei luoghi di lavoro: la Conferenza Unificata Stato-Regioni, nella seduta del 30 ottobre scorso, ha sancito l'intesa in materia di accertamenti di assenza di tossicodipendenza riguardanti i lavoratori che svolgano mansioni che comportino rischi per la sicurezza, l'incolumità e la salute dei terzi. Tali accertamenti, preventivi e periodici, dovranno essere effettuati a cura del datore di lavoro e riguarderanno solo le mansioni individuate dalla citata intesa, alla quale si rinvia per ogni dettaglio.

22.10.2007

  • ARIA - URGENTE
    EMISIONI IN ATMOSFERA ESCLUSE DAL DPR 293/88. PRESENTAZIONE DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ENTRO LUNEDI' 29 OTTOBRE 2007 (circolare esplicativa)

11.10.2007

  • VENERDI' 12 ottobre, alle 14.30 in Servitec, si terrà il seminario dal titolo "L'INNOVAZIONE della GESTIONE LOGISTICA in azienda".

L'incontro si pone l'obiettivo di offrire alle imprese l'opportunità di conoscere un nuovo modello operativo per ottimizzare i costi e migliorare le performance logistiche, favorendo un confronto aperto con altre aziende che già hanno deciso di intraprendere tale percorso.

La partecipazione è gratuita ma, per motivi organizzativi, è gradita una conferma, anche via mail, a questo indirizzo: Bellini@servitec.it.
Brochure - Rassegna

 

  • AGGIORNATA LA BANCA DATI DELL'ISPESL SULLE VIBRAZIONI: Come noto, l'articolo 4 del D.Lgs. 187/05 prescrive l'obbligo, da parte dei datori di lavoro, di valutare il rischio da esposizione a vibrazioni dei lavoratori durante il lavoro. Tale valutazione, oltre che mediante misurazioni, può essere effettuata sulla base di informazioni fornite dal costruttore o rintracciabili su banche dati accreditate, quali appunto quella dell'ISPESL. A seguito di un aggiornamento del 2007, è oggi possibile consultare nella Banca Dati Ispesl nuovi dati relativi alle vibrazioni trasmesse dai mezzi di trasporto.

09.10.2007

  • Prevenzione Incendi - Nuovo manuale VVF sugli estintori

Si segnala un utile manuale sulla normativa e sull’uso degli estintori redatto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. I contenuti sono aggiornati al DM 7-1 2005 (Norme tecniche e procedurali per la classificazione ed omologazione di estintori portatili d’incendio)

08.10.2007

Si informa che martedì 16 ottobre 2007 si terrà un incontro tecnico gratuito per installatori organizzato da Tuttonormel presso Airport Hotel di Bagnatica - Progamma e Scheda di iscrizione

26.09.2007

  • Emissions Trading - Comunicazione Ministero dell'Ambiente

In riferimento alle precedenti comunicazioni sul tema in oggetto si ricorda che lunedì prossimo 1 ottobre scade il termine entro il quale TUTTE le aziende attualmente incluse nel sistema di Emission Trading devono inviare al Ministero dell’Ambiente (ras.consultazioni@minambiente.it) la modulistica per la raccolta dati prevista dalla deliberazione n. 33.
Il Ministero ha informato che, ad oggi, solo un terzo delle aziende interessate ha provveduto ad inviare i dati.
Si RACCOMANDA pertanto alle aziende di compilare e trasmettere la suddetta modulistica possibilmente entro questo venerdì.

24.09.2007

  • Registro e cartelle sanitarie esposti ad agenti cancerogeni.E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2007 il decreto 12 luglio 2007, n. 155 del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nell'Amministrazione e il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale.
    Il provvedimento costituisce il regolamento attuativo dell'art. 70, comma 9, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, concernente i modelli e le modalità di tenuta del registro e delle cartelle sanitarie dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni durante il lavoro.
    Il registro e le cartelle sanitarie - i cui modelli sono riportati negli allegati 1 e 2 del decreto - devono essere istituiti entro sei mesi dall'entrata in vigore del provvedimento e, quindi, entro il 3 aprile 2008.
    Per indicazioni di dettaglio rinviamo ad una circolare illustrativa in corso di elaborazione.


  • Emissions Trading - Istruzioni ministeriali per modifiche regime di emissione


Sul sito del Ministero dell’Ambiente è stata attivata una pagina web che pubblica le modalità operative in materia di chiusure e sospensioni, parziali e totali degli impianti rientranti nel sistema di Emission Trading, nonché di uscite dal campo di applicazione dello stesso.
Le note pubblicate e la relativa modulistica chiariscono gli adempimenti dei gestori di impianto autorizzati ad emettere gas serra, anche con riferimento alle verifiche da parte degli organismi certificati.
Il link diretto è il seguente: www.minambiente.it



11.09.2007

  • Emission Trading: risposte del Minambiente ad alcuni quesiti relativi alla deliberazione n.33

Il Ministero dell'Ambiente ha diffuso alcune risposte ai quesiti più frequenti in merito alla deliberazione N° 33 di cui è stata data comunicazione con Circolare Confindustria Bergamo n. 2725 del 4 settembre 2007.

10.09.2007

  • Emissions Trading, "denuncia" delle emissioni - Nuove Linee Guida, Decisione UE 18/7/2007

Dal 1° Gennaio 2008 i gestori degli impianti soggetti alla Direttiva Emissions Trading dovranno utilizzare le nuove Linee Guida per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra allegate alla Decisione della Commissione del 18 Luglio 2007 (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 229/1 del 31/8/2007).
Le nuove linee guida sono state emanate nell'intento di agevolare e facilitare l'applicazione degli obblighi di legge soprattutto da parte dei gestori degli impianti a basse emissioni.

 

03.09.2007

  • Emissions Trading: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Deliberazione n.33


Si informa che l’avviso relativo all’approvazione della deliberazione n. 33 del Comitato nazionale di gestione ed attuazione della Direttiva Emissions Trading, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 202 del 31 agosto 2007.
I 30 giorni per la compilazione della relativa modulistica decorrono pertanto dal 31 agosto u.s.

30.08.2007

  • Nubifragi a Bergamo: interventi di emergenza su tetti in eternit. L'ASL di Bergamo, a seguito dei violenti nubifragi che nella mattinata hanno cagionato lo scoperchiamento e/o danneggiamento di tetti, anche in siti industriali, ha diramato una nota volta a fornire alcune prime istruzioni sulla immediata rimozione e la messa in sicurezza dei tetti in eternit danneggiati a seguito di tali gravi eventi atmosferici, in deroga alle previsioni normative. Oltre alla lettura della citata nota, si raccomanda di contattare il Servizio Ambiente e Sicurezza per ogni ulteriore ragguaglio.
    Nota

24.08.2007

  • Corsi per lavoratori e preposti addetti all'uso di attrezzature di lavoro in quota.
    Con circolare 11 luglio 2007 n. 24, la Regione Lombardia ha provveduto a dare attuazione all'accordo per la formazione degli adetti al montaggio, allo smontaggio e alla trasformazione dei ponteggi e degli addetti e preposti all'impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi approvato il 26 gennaio 2006. Sono stati pertanto definiti i criteri di individuazione dei soggetti formatori, le modalità di avvio dei predetti corsi, le certificazioni finali e gli attestati di frequenza e profitto nonchè i criteri di aggiornamento. Agli interessati, si suggerisce la lettura integrale della citata circolare.
    Creare link sotto cantieri mobili provvedimento 26 gennaio 2006.

23.08.2007

  • AGGIORNAMENTI SULL'ITER DELLO SCHEMA DI DECRETO CORRETTIVO AL CODICE AMBIENTALE SU ACQUE RIFIUTI , BONIFICHE.

In queste settimane i Ministeri competenti hanno concordato modifiche al testo presentato dal Ministro dell'Ambiente al Consiglio dei Ministri del 20 luglio scorso, accogliendo molte delle indicazioni formulate dalle commissioni parlamentari e dalle regioni.
Più in dettaglio , sono state modificate nel senso auspicato le disposizioni più penalizzanti relative alla definizione di rifiuto, di prodotto recuperato, di sottoprodotto e di deposito temporaneo nonché quelle relative alle MPS.
E' stata inoltre confermata l'esclusione dall'obbligo del MUD per le operazioni di trasporto dei propri rifiuti.
Non sono state accolte le raccomandazioni del Parlamento a favore della soppressione in toto del MUD, relativamente al quale viene invece ripristinato l’obbligo di comunicazione anche per i rifiuti non pericolosi.
La gestione del registro dei rifiuti con le procedure dei registri IVA , altra semplificazione introdotta dal D.Lgs. 152/06, è stata soppressa , con il ritorno all'obbligo di numerazione e vidimazione.
Per quanto riguarda le bonifiche, le variazioni introdotte allo schema di decreto consentono l’applicazione della valutazione del rischio sitospecifica anche alle attività di bonifica già in atto.Viene inoltre introdotta una disposizione finalizzata ad incentivare la reindustrializzazione delle aree contaminate sulla base di accordi volontari.
In riferimento alle disposizioni in materia di tutela delle acque si segnalano modifiche sul divieto di miscelazione e sulla definizione di scarico.

Il nuovo schema di decreto correttivo sarà trasmesso al Parlamento per acquisire il secondo parere delle Commissioni parlamentari.
Dopo quest’ultima consultazione, il Governo potrà varare definitivamente il provvedimento.

03.08.2007

  • Sicurezza sul lavoro - Definitiva approvazione della legge delega per il riassetto e la riforma della normativa in materia.
    Con una procedura accelerata giustificata dalle forti sollecitazioni provenienti dalle massime cariche dello Stato, la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato ieri, senza modifiche rispetto al testo trasmesso dal Senato, il disegno di legge n. 2849 recante misure in tema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa nella stessa materia.
    La legge entrerà in vigore con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, una volta decorsi i quindici giorni della vacatio legis.
    Nel suo complesso, il provvedimento persegue una condivisibile finalità di miglioramento della prevenzione dei rischi lavorativi attraverso la razionalizzazione del quadro normativo. Sono tuttavia presenti anche carenze e criticità, quali, in particolare, l'assenza di elementi di maggiore certezza per le imprese nell’assolvimento degli obblighi di prevenzione, a fronte della perdurante presenza nell’ordinamento di precetti a contenuto indefinito corredati di sanzione penale; un abnorme, irragionevole ed inutile inasprimento dell’apparato sanzionatorio, che rischia di risolversi in un forte disincentivo all'emersione dal lavoro nero; l’attribuzione alla rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza ed agli organismi paritetici di prerogative e compiti di controllo e denuncia ispirati a logiche non collaborative estranee allo spirito delle fonti comunitarie che informano il vigente ordinamento dall’emanazione del D.Lgs. n.626/1994 in avanti.
    La delega dovrà essere esercitata entro 9 mesi ed è pertanto priva di effetti immediatamente operativi. Al contrario, i successivi articoli aggiuntivi da 2 a 12 hanno contenuto precettivo, anche in termini di adempimenti obbligatori a carico delle aziende, fin dalla entrata in vigore della legge.

02.08.2007

  • EMISSIONS TRADING - Obbligo generalizzato compilazione nuova modulistica

E' stata pubblicata sul sito del Ministero dell’Ambiente: www.minambiente.it
la Deliberazione n. 33, recante “la raccolta di informazioni aggiornate relative ai parametri di base necessari per la predisposizione della decisione di assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008-2012.”
Secondo la suddetta deliberazione, TUTTI gli impianti già soggetti alla Direttiva Emissions Trading devono compilare la modulistica allegata alla deliberazione, che servirà ai fini di una verifica dei dati per l’assegnazione definitiva delle quote per il periodo 2008-2012.

La modulistica dovrà essere compilata ed inviata al Ministero dell'Ambiente entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’annuncio della deliberazione sulla Gazzetta Ufficiale (possibile nel corso della prossima settimana).
A causa della concomitante chiusura degli uffici dell'Unione dal 6.8 al 21.8 compreso si raccomanda di verificare la suddetta data di pubblicazione sul Sole 24 Ore.

26.7.2007

  • I requisiti di sicurezza dei prodotti - Sistemi di certificazione in Europa, USA, India e Cina - Pubblicazione

L'Euro Info Centre della Camera di Commercio di Torino ha edito un'interessante guida per la comprensione ed il confronto delle norme e delle procedure che regolano la certificazione dei requisiti di sicurezzadei prodotti e la relativ informazione ai consumatori.
Il testo completo in formato PDF è scaricabile da: www.to.camcom.it

24.7.2007

  • In data 24 luglio 2007 è stato siglato un Protocollo di intesa "Osservatorio prevenzione incendi" tra il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo e Confindustria Bergamo

20.07.2007

  • Progetto di riforma della parte generale del Codice Penale
     
    Dopo le tre Commissioni per la riforma del Codice Penale (c.d. Pagliaro, Grosso e Nordio), istituite presso il Ministero della Giustizia, l’ultima in ordine di tempo, quella presieduta dall’avvocato Giuliano Pisapia, istituita nel 2006, ha presentato il mese scorso uno schema di legge delega per la riforma della parte generale del codice penale.
    Tra le novità di particolare interesse, per quanto di ns. diretta competenza, vanno segnalate sin da ora:
    - l'eliminazione della distinzione tra delitti e contravvenzioni: l’illecito penale prende così unicamente il nome di reato, in vista di un’ampia depenalizzazione delle contravvenzioni;
    - la previsione di una disciplina espressa della delega di funzioni. L’art. 13 della bozza prevede che il legislatore delegato espliciti i presupposti del legittimo trasferimento degli obblighi di garanzia dal titolare originario ad altri soggetti, sia che questo trasferimento avvenga in base ad un provvedimento della pubblica autorità o ad atti di autonomia privata. Sul punto le indicazioni della giurisprudenza, soprattutto quella formatasi in tema di sicurezza sul lavoro, saranno di grande utilità per il Governo. La stessa disposizione prevede, inoltre, che la violazione degli obblighi giuridici di mera vigilanza sia punibile solo in quanto espressamente prevista dalla legge come reato, delimitando in tal modo gli spazi della culpa in vigilando sino ad oggi percorribili dalla giurisprudenza;
    - una nuova disciplina della prescrizione dei reati;
    - la responsabilità degli enti. L’art. 57 prevede l’assorbimento nel codice penale della disciplina dettata dal D.lgs. n. 231/2001, con gli adeguamenti che seguono: la responsabilità dell’ente perde la qualifica di “amministrativa” e anche le conseguenti sanzioni, assumendo così la qualifica di vera e propria responsabilità penale; vengono perfezionati i criteri di imputazione della responsabilità mediante un adeguamento al fondamentale principio di personalità, chiarendo, in particolare, che la persona giuridica risponde soltanto dei reati commessi nel suo interesse; la responsabilità per l’ente sorge solo per i reati resi possibili da una lacuna organizzativa ascrivibile all’ente stesso, ovvero per quelli commessi su espressa indicazione dei vertici organizzativi o gestionali dell’ente medesimo; è ampliato il novero dei reati-presupposto, con l’inclusione di quelli in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro.

10.07.2007

  • Euro 5 ed Euro 6:

E' stato pubblicato sulla G.U. CEE n: 171 del 29.6.07 il Regolamento n. 715/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 giugno 2007 relativo all'omologazione dei veicoli a motore riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e commerciali leggeri (Euro 5 ed Euro6) e all'ottenimento di informazioni sulla riparazione e la manurenzione del veicolo

01.06.2007

REACH: attivato helpdesk del Ministero Sviluppo Economico

Da oggi, 1 giugno 2007, è attivo sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico l’Helpdesk dedicato al Regolamento REACH che le autorità competenti dei vari Stati membri devono istituire ai sensi della nuova normativa. L’Helpdesk intende fornire informazioni ed assistenza tecnica a tutti i soggetti coinvolti nell’applicazione del Regolamento in merito agli obblighi da adempiere, alle responsabilità in cui si incorre e alle procedure da seguire in caso di utilizzo, fabbricazione o importazione di sostanze chimiche. Il sito è il seguente:
www.helpdesk-reach.it
Contemporaneamente è stato anche attivato il sito dell’Agenzia Europea di Helsinki (ECHA): http://ec.europa.eu/echa/
(per ora solo in lingua inglese).

 

16.05.2007

  • EMISSIONS TRADING - Piano Nazionale di Allocazione dell’Italia per il periodo 2008-2012

Il 15 maggio la Commissione europea ha adottato la decisione sul Piano
Nazionale di Allocazione dell’Italia per il periodo 2008-2012 relativo
all’attuazione della Direttiva Emissions Trading. La Commissione richiede
al nostro Paese un taglio alle quote assegnate pari a circa 13 milioni di
tonnellate all’anno, oltre ad una serie di altri aggiustamenti.
In allegato il comunicato stampa della Commissione europea, il
testo della decisione comunitaria ed un primo comunicato di Confindustria,
in attesa di fornire, nei prossimi giorni, ulteriori informazioni anche in
merito alle prossime azioni confindustriali.

10.05.2007

  • “Parere in ordine all’obbligo di Mud per i trasportatori di rifiuti di cui all’articolo 212, comma 8 Dlgs 152/2006”.

L’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente una nota avente per oggetto: “Parere in ordine all’obbligo di Mud per i trasportatori di rifiuti di cui all’articolo 212, comma 8, Dlgs 152/2006”.
Il perere conferma quanto sempre sostenuto dalle rappresentanze imprenditoriali e cioè che i trasportatori, come definito dall'art. 212 comma 8 del Codice Ambientale, sono obbligati ad iscriversi all'albo gestori secondo quanto già previsto ma non sono obbligati all'invio del MUD
(le motivazioni sono riportate nel parere) nè sono obbligati alla tenuta e conservazione del registro di carico e scarico per l'operazione di trasporto.(PARERE)

 

26.04.2007

  • Emissions Trading: pubblicata su GU deliberazione n. 10/2007 (esclusione piccoli impianti)

In riferimento alla News del 24.4 in merito all’avvio dell’istruttoria per l’eventuale
esclusione dei piccoli impianti dall’Emissions Trading, si informa che l’annuncio dell’emanazione della deliberazione in questione (la n. 10/2007) è stato pubblicato sulla GU n. 95 del 24 aprile u.s.

24.04.2007

  • Approvato il disegno di legge sugli eco-reati.
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta dei ministeri dell'Ambiente e della Giustizia, il Ddl eco-reati che contiene le disposizioni concernenti i reati contro l' ambiente e dà la delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della relativa disciplina.
    In particolare il ddl prevede l' introduzione nel Libro II del Codice Penale del Titolo VI-bis, rubricato ''Dei delitti contro l'ambiente''.
    Inquinamento ambientale; danno ambientale; disastro; alterazione del patrimonio naturale, della flora e della fauna; traffico illecito di rifiuti; traffico di materiale radioattivo o nucleare e l'abbandono di esso; delitti ambientali in forma organizzata, le cosiddette Ecomafie;frode in materia ambientale; delitti colposi contro l'ambiente; impedimento al controllo; bonifica e ripristino dello stato dei luoghi sono alcune delle nuove fattispecie criminose introdotte dal ddl. Il provvedimentoprevede anche il ''ravvedimento operoso'' con pene diminuite dalla meta' a
    due terzi per gli eco-collaboratori. Introdotta anche la ''causa di non punibilita''' per chi ripara al proprio danno prima dell'azione penale. Tra
    le novita' anche la sanzione per ''danno economico'' che prevede la reclusione da uno a quattro anni e multe da ventimila a cinquantamila euro per chi offende le risorse ambientali in modo tale da pregiudicarne l'utilizzo da parte della collettivita', gli enti pubblici o imprese di rilevante interesse.


  • Emissions Trading (2005-2007): nuove deliberazioni da parte ministeriale

    Nei giorni scorsi il Comitato Nazionale per l’attuazione
    della Direttiva Emissions Trading ha approvato quattro deliberazioni
    relative all’aggiornamento e al rilascio delle autorizzazioni e al rilascio
    delle quote ad una serie di impianti cosiddetti “nuovi entranti”. In
    particolare:
    Deliberazioni n. 8/2007e n. 12/2007 relative all’aggiornamento
    dell’autorizzazione ad impianti già autorizzati (ad esempio in
    seguito a modifiche dell’identità del gestore, della denominazione
    dell’impianto o delle fonti). Queste deliberazioni sono pubblicate
    rispettivamente sui seguenti siti:
    www.minambiente.it/index.php?id_sezione=653
    www.minambiente.it/index.php?id_sezione=1891

    Deliberazione n. 9/2007 relativa al rilascio dell’autorizzazione a nuovi
    entranti (impianti non ancora autorizzati ). Il documento non è
    disponibile su Internet ma ne è stata data comunicazione direttamente
    agli impianti interessati.

    Deliberazione n. 11/2007 relativa al rilascio delle quote di CO2 per
    gli impianti nuovi entranti (già autorizzati). Pubblicata sul sito:
    http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=1891

19.04.2007

  • EMISSIONS TRADING: AVVIO PROCEDURE PER EVENTUALE ESCLUSIONE "PICCOLI IMPIANTI" (2008-2012)

Il Comitato nazionale per l’applicazione della Direttiva Emissions Trading ha avviato, con deliberazione n. 010/2007, la procedura di istruttoria finalizzata all’eventuale esclusione, dal PNA 2008-2012, degli impianti con potenza installata superiore ai 20 MW termici, laddove la potenza
installata divenga inferiore ai 20 MW termici se calcolata come somma delle potenze installate dei soli dispositivi con potenza MAGGIORE ai 3 MW.
Con tale procedura il Comitato intende acquisire le necessarie informazioni per poter richiedere, alla Commissione europea, l’eventuale esclusione di tali impianti.
Si evidenzia che, ai fini della valutazione da parte ministeriale, gli impianti interessati sono chiamati a compilare l’apposito questionario in formato Excel entro un mese dalla imminente pubblicazione in G.U. della deliberazione. Maggiori informazioni e documentazione sono disponibili sul
seguente sito del Minambiente: www.minambiente.it

30.03.2007

  • Emissions Trading - Autorità Nazionale Competente - Indicazioni aggiuntive URGENTI in merito alla comunicazione delle quote
    Facendo seguito ad alcune richieste di chiarimento pervenute in merito all'adempimento dell'obbligo della comunicazione delle emissioni di gas serra, l'ANC per l'Emissions Trading ha precisato, in data odierna (30/3/2007) (tramite mail inviata ai verificatori), che la scadenza del 31 marzo 2007 riguarda anche l'iscrizione sul Registro nazionale delle emissioni relative all'anno 2006, nonché la validazione da parte dei verificatori che hanno effettuato la verifica delle stesse.
    Questo significa, pertanto, che oltre ad inviare la documentazione contenente l'atto di verifica delle emissioni relative al 2006, bisogna anche iscrivere il numero delle emissioni prodotte nell'apposita casella del registro entro lo stesso 31 marzo. Non si potrà attendere la data della restituzione, cioè il 30 aprile (come era avvenuto l'anno scorso a causa dei ritardi accumulati). Si invitano pertanto gli operatori interessati a procedere a tale iscrizione il prima possibile.

 

25.01.2007

  • Banca dati sostanze cancerogene ISS

Disponibile online "Banca Dati Cancerogeni" , data base interattivo dell'Istituto Superiore di Sanità nel quale sono accorpati i dati relativi alle seguenti classificazioni:

UE - Unione Europea
IARC WHO - International Agengy for Research on Cancer www.iarc.fr
CCTN - Commissione ConsultivaTossicologica Nazionale
RoC - US Dept. of Health DHHS http://ehp.niehs.nih.gov

22.01.2007

18.01.2007

  • L'ISPESL pubblica le Linee guida per la scelta l'uso e la manutenzione dei sistemi di protezione dei bordi. Tali linee guida, aventi carattere non vincolante, hanno lo scopo di fornire una metodologia per la valutazione del rischio di caduta dall'alto e/o urto contro sistemi di protezione dei bordi attraverso utili consigli per l'uso e l'individuazione dei sistemi collettivi di protezione dei bordi quali parapetti provvisori, reti di sicurezza o sistemi combinati. Tra i lavori per i quali trovano impiego i sistemi collettivi di protezione dei bordi si citano: lavori su solai, lavori su tetti, lavori su ponti, lavori su viadotti, lavori di scavo.
    Linee guida

10.01.2007

  • Igiene del lavoro - Nuove Linee Guida del Coordinamento delle Regioni

"Il Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome" , in collaborazione con l'ISPESL ha pubblicato le Linee Guida: "Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di lavoro - Requisiti e standard - Indicazioni operative e progettuali" - Il volume, estremamente ampio (194 pagine), costituisce un compendio dettagliato della legislazione vigente e del rilevante parco normativo ISO, EN ed UNI in materia. Linee Guida

22.12.2006

  • Discariche dei rifiuti: proroga al 31 dicembre 2007
    L'entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica di quattordici categorie di rifiuti, tra cui quelli allo stato liquido, gli esplosivi, i rifiuti infiammabili, corrosivi, contaminati da Pcb, Cfc e Hcfc eccetera, prevista dal Decreto legge 203/2005 per il 31 dicembre 2006, è stata prorogata di un anno. Lo dispone l'articolo 1, comma 184 lettera b-bis), della Legge finanziaria 2007, approvata ieri definitivamente dalla Camera dei Deputati, che così recita:

    "b-bis) il termine di cui all’articolo 17, commi 1, 2 e 6 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, è fissato al 31 dicembre 2007. Tale proroga non si applica alle discariche di II categoria, tipo A, ex «2A», e alle discariche per rifiuti inerti, cui si conferiscono materiali di matrice cementizia contenenti amianto."
    Ricordiamo che il termine originario fissato dal Dlgs 36/2003 era quello del 16 luglio 2005, poi prorogato al 31 dicembre 2005 dal Dl 115/2005 (convertito in legge 168/2005) ed infine al 31 dicembre 2006 dal Dl 203/2005 (convertito in legge 248/2005).

    La formulazione usata nella Legge finanziaria ricalca l'analogo emendamento adottato lo scorso anno e non considera un nuovo termine fissato dal decreto legislativo 36/03, quello relativo ai rifiuti con potere calorifico inferiore (p.c.i) superiore a 13 000 kj/kg, che non potrebbero più essere smaltiti in discarica dal primo gennaio 2007 ai sensi dell'articolo 6 comma 1 lettera p)del citato D. Lgs.

    Si tratta di un termine che non era stato in precedenza prorogato perchè entra in vigore per la prima volta il primo gennaio 2007.


  • Emissions Trading - Aggiornamenti sui "nuovi entranti" 2005-2007

    Nel corso dell'ultima riunione dell'autorità nazionale
    competente per l’Emissions Trading sono state adottate tre deliberazioni
    relative al rilascio /aggiornamento delle autorizzazioni ai cosiddetti
    “nuovi entranti”, ai sensi delle Direttiva 2003/87/CE. I documenti
    verranno pubblicati nelle prossime ore/giorni sul sito del Ministero
    dell’Ambiente

    www2.minambiente.it

    Per il momento queste deliberazioni dovrebbero riguardare solo
    l’aggiornamento delle autorizzazioni per i nuovi entranti a seguito di
    ripotenziamenti degli impianti esistenti, mentre riguarderebbero solo in
    parte i nuovi entranti nell'accezione di "impianti ex novo" (essendo in corso
    d'opera l'esame, da parte dei Ministeri, delle domande di autorizzazione
    per l'intero elenco dei nuovi impianti).
    Le quote agli impianti che hanno ricevuto l’aggiornamento
    dell’autorizzazione con le suddette deliberazioni verranno invece
    assegnate dopo il 6 gennaio 2007.

  • Corsi per responsabili e addetti al Servizio Prevenzione e Protezione: In seguito alla emanazione dell'accordo della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 26 gennaio 2006 per la formazione degli addetti e dei responsabili SPP e le successive linee guida interpretative del medesimo Accordo del 5 ottobre scorso, la Regione Lombardia ha adottato una Circolare interpretativa (32/SAN del 19/12/2006) allo scopo di regolare omogeneamente nel territorio regionale le questioni relative al riconoscimento dei crediti formativi pregressi, ai corsi di aggiornamento, alla sperimentazione e al termine per l'attivazione dei corsi, alla cui lettura si rinvia

    20.12.2006
  • Emissions Trading: pubblicato sul sito del Minambiente il Piano Nazionale Allocazioni 2008-2012

Si informa che dal 19 dicembre 2006, sul sito del Ministero dell’Ambiente
www2.minambiente.it
è stato pubblicato il Piano Nazionale di Assegnazione delle quote di CO2
relativo all’attuazione della Direttiva Emissions Trading per il periodo
2008- 2012. Questo Piano è stato presentato alla Commissione europea
che dovrà ora valutarlo in vista della necessaria approvazione.
Ulteriori aggiornamenti o modifiche verranno tempestivamente comunicati


15.12.2006

  • REACH: il Parlamento europeo approva il nuovo Regolamento CE sulle sostanze chimiche
    Il 13 dicembre u.s., il Parlamento europeo ha approvato, in seconda lettura, la proposta di Regolamento sulle sostanze chimiche - REACH- giungendo cosi praticamente a conclusione del processo decisionale, durato più di tre anni.

    Il Parlamento europeo ha infatti approvato, a larga maggioranza, il testo di compromesso raggiunto con il Consiglio UE e la Commissione europea all’inizio di questo mese.
    Il testo del Parlamento dovrà passare ora, per l’ultima lettura, al Consiglio UE il quale non dovrebbe comunque apportare modifiche al documento adottato dal Parlamento e che, pertanto, seppure non ancora formalmente approvato, può considerarsi quello definitivo per quanto riguarda i contenuti tecnici.
    La nuova disciplina concerne la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche ( REACH : Registration, Evaluation and Authorisation of CHemicals ) ed è stata avanzata dalla Commissione UE nell'ottobre 2003 con lo scopo di sostituire più di quaranta testi legislativi esistenti con un unico provvedimento. L'obiettivo è di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente, inclusa la promozione di metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano.
    Si presume che il Regolamento potrà entrare in vigore il 1 giugno 2007.
    Gli obblighi di adeguamento al REACH saranno scadenziati in ragione dei quantitativi e della tipologia delle sostanze/preparati in esame su un arco temporale di alcuni anni ; si tratta infatti di adempimenti molto complessi ed onerosi.
    Il nuovo regolamento non riguarda unicamente i settori industriali di tradizionale produzione e commercio di prodotti chimici bensì produrrà effetti su tutti i comparti produttivi che utilizzano tali prodotti ( si pensi ad esempio al settore tessile o a quello elettronico ).

 

29.11.2006

  • AMBIENTE: MONTEZEMOLO, MODIFICHE A CODICE SONO INACCETTABILI

(AGI) - Busto Arsizio (Varese), 27 nov. –
Le modifiche al codice ambientale presentate dal Governo Prodi sono per gli industriali "assolutamente inaccettabili". Lo ha affermato il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, secondo cui il decreto correttivo "rappresenta un incentivo a chiudere e a delocalizzare".
"Sulla politica ambientale - ha detto parlando oggi agli stati generali della Confindustria Lombardia - registriamo
posizioni assai distanti da una logica compatibile con lo sviluppo economico. Il codice varato nella scorsa legislatura era stato da noi valutato positivamente. Siamo riusciti a evitare che fosse cambiato dalla sera alla mattina con provvedimenti d'urgenza, ma il Governo ha comunque presentato una proposta correttiva che ci riporta indietro di 15 anni, togliendo certezza normativa sui rifiuti, sopprimendo le poche semplificazioni previste e introducendo norme inapplicabili".
Si tratta dunque di "un vero atto contro le imprese, messe sotto processo inquisitorio, per noi assolutamente inaccettabile. Invece di incentivare la realizzazione di opere come gli impianti di recupero dei rifiuti o gli inceneritori, si alimenta una burocrazia ambientale inutile e improduttiva.
Il decreto correttivo e' inaccettabile e rappresenta un incentivo a chiudere e a delocalizzare.
Vogliamo ancora credere che non sia questo l'obiettivo. Servono modifiche radicali come ormai chiedono anche Regioni e sindacati".

 

27.11.2006

  • Codice ambientale: in GU il primo decreto correttivo


Informiamo che la Gazzetta Ufficiale n. 274 del 24 novembre 2006 ha
pubblicato il Decreto legislativo 8 novembre 2006 n. 284 "Disposizioni
correttive e integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
recante norme in materia ambientale".

Il provvedimento prevede un decreto correttivo, adottato prioritariamente,
nel quale saranno indicate le disposizioni della Parte terza e quarta
del Codice ambientale (acqua, rifiuti e bonifiche) e dei relativi
decreti attuativi che continuano ad applicarsi e quelle abrogate. Con
successivi decreti saranno adottate norme correttive e integrative del
Codice ambientale, nel rispetto delle norme e dei principi
dell'ordinamento comunitario e delle decisioni rese dalla Corte di
giustizia dell'Unione europea.

Altre disposizioni riguardano le Autorità di bacino, l'Autorita' di
vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti (che viene soppressa) e il
Conai.

17.11.2006

  • DM 1/12/2004 -Verifiche Ped - L'"Autorità garante della Concorrenza e del Mercato" rileva incompatibilità tra le funzioni di verifica e di vigilanza di ISPESL e ASL.

L'"Autorità garante della Concorrenza e del Mercato" ha segnalato ai Ministeri per lo Sviluppo Economico, del Lavoro e della Salute l'incompatibilità tra le funzioni di Verifica e Controllo periodico svolte da ISPESL e ASL ai sensi del DM 1/12/2004 " e le attività di vigilanza.
In particolare l'Autorità rileva l'incongruenza con la normativa comunitaria e auspica che i ministeri interessati modifichino la situazione in essere onde assicurare un corretto sviluppo della concorrenza.
Nota Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

 

17.10.2006

  • NUOVO CODICE AMBIENTALE. CONFERMATA LA VALIDITA' DELLA SOSPENSIONE DEI 17 DECRETI ATTUATIVI .

Il T.A.R. del Lazio, pur pronunciandosi in riferimento ad uno solo dei 17 decreti attuativi del nuovo codice ambientale, ha espresso un principio generale confermando la validità dell'avviso di inefficacia voluto dal Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio.
La decisione ha particolare rilievo perchè si tratta della prima pronuncia della giurisprudenza sulla reale valenza dell'avviso ministeriale

Nel caso specifico il T.A.R. del Lazio si è pronunciato respingendo la richiesta di sospensione del DM 2.5.2006, in materia di beni in polietilene , avanzata da Polieco in quanto il provvedimento "RISULTA SOSPESO , PER QUANTO CONCERNE LA PRODUZIONE DI EFFETTI , DA AVVISO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE , PUBBLICATO SU G.U. n°146 DEL 26.6.2006 ".
In pratica , il Consorzio Polieco ha chiesto la sospensione di un decreto che era già sospeso.

16.10.2006

  • FINANZIARIA: REALACCI, EMENDAMENTO PER STOP SHOPPER PLASTICA
    (ANSA) - ROMA, 13 ott - Pronto l'emendamento alla finanziaria per abolire dal nostro paese la produzione e la diffusione entro il 2010 dei sacchetti di plastica derivata dal petrolio per sostituirli con stopper biodegradabili, provenienti da materiali di origine vegetale''. Lo ha annunciato Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, partecipando al convegno della Novamont ''Oltre il petrolio, verso la bioeconomia: la bioraffineria integrata con il territorio'' a Novara. L' emendamento, ha riferito Realacci, sara' presentato martedi' prossimo e ''avra' l'obiettivo di abbattere significativamente le emissioni di gas serra e dare cosi' un contributo al grave ritardo che il nostro Paese ha accumulato rispetto al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto''. In Italia, ha ricordato quindi Realacci, si stima che vengano prodotte ogni anno circa 300 mila tonnellate di shopper di plastica, pari a 430 mila tonnellate di petrolio, con un' emissione di CO2 in atmosfera di circa 200 mila tonnellate. ''La sostituzione dei sacchetti di plastica, che oltretutto da sempre rappresentano uno degli elementi di maggiore inquinamento diffusivo del territorio, delle coste e del mare, con sacchetti prodotti da materie prime di origine agricola, potra' dare - ha proseguito Realacci - un grande contributo alla salvaguardia dell'ambiente, ma anche all'economia del paese, dando ai comparti industriali piu' maturi, minacciati dalla competizione con i paesi asiatici, nuove prospettive di competitivita' e di sviluppo a livello nazionale e internazionale''. ''In Europa - ha concluso Realacci - gia' la Francia, seguendo la norma europea EN13432, sostituira' dal primo gennaio 2010 la produzione di sacchetti di plastica con quelli di plastica vegetale biodegradabile. Una misura che come ha sottolineato lo stesso Chirac, servira' a proteggere l'ambiente e a favorire le produzioni agricole sul territorio''. (ANSA). COM-GU 13/10/2006 14:00

13.10.2006

  • SCHEMA DI DECRETO CORRETTIVO NUOVO CODICE AMBIENTALE. COSI' ALCUNE AGENZIE DI STAMPA DI IERI

  • PRONTO LO SCHEMA DI DECRETO DI MODIFICA DEL NUOVO CODICE AMBIENTALE.
    CONFINDUSTRIA : UN SALTO INDIETRO DI QUINDICI ANNI

    Il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio ha presentato ufficialmente ieri lo schema di decreto di modifica del D.Lgs 152/06, noto come Nuovo Codice Ambientale. Pur sottolineando che lo schema di decreto dovrà essere inviato alla Conferenza unificata ( duplice lettura ) e al Parlamento per l'acquisizione dei prescritti pareri prima dell'approvazione definitiva , si segnala la forte preoccupazione per le modifiche proposte.
    Il vice-presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha detto " il quadro giuridico dell'ambiente fa un salto indietro di quindici anni ".
    Già il 3 ottobre scorso , in audizione alla Camera dei Deputati , Marcegaglia aveva espresso le forti preoccupazioni del mondo industriale, fornendo osservazioni di dettaglio sulla bozza del decreto correttivo.
    Sullo schema di provvedimento ieri ufficializzato Marcegaglia ha inoltre precisato "l'applicazione di alcune disposizioni risulta impossibile, altre hanno costi inaccettabili, altre ancora tolgono certezza al quadro giuridico".
    Auspicando che nel proseguimento dei lavori parlamentari vi sia un nuovo lavoro di approfondimento e un nuovo coinvolgimento del mondo produttivo , si riporta di seguito una sintesi dei principali contenuti della proposta di modifica :

    definizione di scarico idrico : viene ripristinata la vecchia definizione basata sull'immissione diretta tramite condotta
    nozione di rifiuto : le definizioni di sottoprodotto e MPS per attività siderurgiche/metallurgiche vengono cancellate
    deposito temporaneo in azienda : nel testo attualmente vigente sono previsti due criteri per la gestione del deposito senza autorizzazione ; uno è basato sui quantitativi ( i rifiuti non pericolosi devono essere avviati a recupero/smaltimento quando superano i 20 mc e quelli pericolosi al superamento dei 10 mc ) e l'altro su un criterio temporale ( 3 mesi di stoccaggio per i rifiuti non pericolosi , 2 mesi per quelli pericolosi ) ; lo schema di decreto di modifica cancella questo ultimo criterio, obbligando quindi tutte le attività a riferirsi ai 20 mc o 10 mc e quindi , in molti casi , ad organizzare operazioni giornaliere di trasporto rifiuti
    MUD : torna l'obbligo di presentare la comunicazione annuale anche per la produzione di rifiuti non pericolosi
    trasporto dei propri rifiuti : viene cancellato il sistema semplificato di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali
    terre e rocce da scavo : perchè vengano sottratte al regime dei rifiuti è necessario che ci sia certezza di riutilizzo senza necessità di trattamento preventivo
    rifiuti urbani : sono cancellati i criteri in base a cui i rifiuti speciali possono essere assimilati agli urbani
    bonifica siti inquinati : le attività in corso al momento di entrata in vigore del D.Lgs. 152/06 ( 29.4.2006 ) devono seguire le regole della normativa previgente
    prodotto recuperato : si tratta di una nuova definizione che chiarisce come un prodotto finito che derivi da un ciclo completo di recupero non possa essere distinto da altri prodotti derivanti da materie prime vergini

29.11.2006

Linee guida sui lavori in quota dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Per fornire un esempio concreto dell’applicazione dei dettami di legge sulla sicurezza nei lavori in quota, la Regione Friuli Venezia Giulia, ha predisposto la Linea Guida "Lavorare in sicurezza sulle coperture degli edifici".
Il documento è stato realizzato dall’Azienda per i Servizi Sanitari, in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trieste, e fa parte delle Linee Guida per la prevenzione del rischio di caduta dall’alto approvate dal Comitato regionale di coordinamento art. 27 D.Lgs. 626/94 nella seduta del 5 settembre scorso.
Le linee guida sulle coperture presentano consigli di base su come lavorare sui tetti in maniera sicura, rivolgendosi soprattutto a committenti e progettisti, datori di lavoro delle ditte che sono chiamate a lavorare su tetti, coordinatori in fase di progettazione, coordinatori in fase di esecuzione e capi cantiere.

12.09.2006

  • Nuove disposizioni per lavoratori esposti ad amianto. E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri (G.U. Serie generale n° 211 dell'11 settembre 2006) il decreto di recepimento della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto durante il lavoro. Si tratta del D. Lgs. 25 luglio 2006 n° 257 che, modificando il D. Lgs. 626/1994, vi inserisce il Titolo VI-bis rubricato "Protezione dei lavoratori contro i rischi connessi all'esposizione ad amianto" applicabile, fermo restando quanto previsto dalla L. 257/1992, alle attività lavorative che possono comportare, per i lavoratori, il rischio di esposizione ad amianto, quali manutenzione, rimozione dell'amianto o dei materiali contenenti amianto, smaltimento e trattamento dei relativi rifiuti, nonchè bonifica delle aree interessate. Con l'entrata in vigore di tale provvedimento (26 settembre 2006) sono abrogate le disposizioni di cui al Capo III del D. Lgs. 277/1991.

03.08.2006

  • Emissions Trading: Schema di Piano Nazionale di Assegnazione 2008-2012 - Osservazioni di Confindustria


Lo scorso 14 luglio il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato lo schema di Piano Nazionale di Assegnazione delle quote di CO2 per il secondo periodo di applicazione della Direttiva Emissions Trading, ai fini della consultazione con le parti interessate; a tale proposito Confindustria aveva richiesto di far pervenire eventuali osservazioni da parte della base associativa.
In riferimento ai commenti pervenuti è stato quindi elaborato un documento che riporta le osservazioni confindustriali sia di carattere generale, sia di carattere settoriale.
Questo documento verrà portato all’attenzione dei Ministri interessati e delle relative strutture competenti.
Le associazioni di categoria provvederanno ad inviare anche direttamente i loro contributi.
Osservazioni Confindustria

31.07.2006

  • Codice ambientale: verso la proroga per le Autorità di bacino e la soppressione dell'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti
    Roma, 28 Luglio 2006

 
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione odierna, ha approvato lo schema di decreto legislativo che modifica il D.Lgs. 152/2006 (Codice ambientale) a seguito dei pareri espressi dalla Conferenza unificata e dalle Commissioni parlamentari. Le modifiche che verrebbero introdotte riguardano le Autorità di bacino (prorogate), l'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti (soppressa) e il Conai (prorogato il termine per l'adeguamento dello Statuto). Lo schema di provvedimento tornerà ora alle Commissioni parlamentari per l'acquisizione del secondo parere, in conformità alla procedura prevista dalla legge.

 

06.07.2006

  • Emissions Trading - consuntivo NAP 1 - Gran Bretagna e Italia le vittime designate, ma qualcuno ha fatto il furbo

Questo primo anno di applicazione della Direttiva ha già dimostrato che l’obiettivo di riduzione delle emissioni stabilito per il nostro Paese si sta rivelando particolarmente oneroso per l’apparato economico italiano. Le prime stime effettuate dalla Commissione europea mostrano infatti che, a differenza della maggior parte dei Paesi europei, il numero di quote assegnate in Italia è risultato notevolmente inferiore alle emissioni effettivamente prodotte nel 2005.
Il rapporto della Commissione europea del 15 maggio scorso (basato sulle comunicazioni di circa il 95% degli impianti italiani interessati) mostra, infatti, che le emissioni ammontano a circa 215,4 contro un totale medio annuo di quote assegnate pari a circa 207,5 Mt.
Blair corre ai ripari e nei prossimi giorni presenterà un nuovo libro bianco sull'energia che, sostituendo l'utopistica versione del 2003, rivaluta pesantemente l'opzione nucleare; il ministro Pecoraro Scanio invece pensa ad un inasprimento del NAP 2 e ad una limitazione dei meccanismi flessibili (CDM,JI).

La risposta di Confindustria:
Audizione Marcegaglia
Documento Confindustria sul secondo perioso di attuazione della Direttiva Emissiones Trading

Confronto tra emissioni prodotte e quote assegnate tra i Paesi UE (al 15 maggio 2006)
Paese Differenza in MT CO2 tra emissioni e assegnazioni

Ungheria +4,3
Spagna -9,1
Portogallo +0,4
Belgio +3,1
Rep. Ceca +15,7
Italia -7,9
UK -31,3
Germania +25,5
Grecia 0
Irlanda -3,1
Lettonia +1,2
Slovenia +0,4
Francia +19,1
Finlandia +11
Svezia +3
Austria -1
Slovacchia +5,2
Danimarca +10,8
Olanda +6,1
Estonia +4,1

30.06.2006

  • Regione Lombardia - Dal 1° ottobre vietato l'olio combustibile negli impianti di combustione ad uso civile

    Dal 1° ottobre di quest'anno l'utilizzo dell'olio combustibile negli impianti di combustione ad uso civile sarà vietato in tutta la Lombardia.
    Lo ha stabilito la Giunta Regionale con Delibera n. 2839 del 27/6/2006 .
    Viene così estesa all'intero territorio regionale la norma già in vigore per le zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia.
    Il divieto riguarda in particolare l'utilizzo di olio combustibile e altri distillati pesanti di petrolio, oltre che emulsioni di acqua con olio combustibile o altri distillati pesanti di
    petrolio.
    Sono previste sanzioni da 5.000 a 10.000 euro.

    Deroghe al divieto sono previste solo per i impianti con potenzialità termica superiore ai 10 MW, a condizione che vengano rispettate alcune rigorose prescrizioni tecniche
    relative ai limiti di emissione, specificate nel provvedimento della Giunta regionale.
    Delibera 2839/2006

 

21.06.2006

  • Direttiva Emissions Trading: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DLgs di recepimento

Sul Supplemento Ordinario (n. 150) della Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno u.s. è stato pubblicato il Decreto Legislativo 4 aprile 2006, n. 216 che recepisce le direttive 2003/87/CE e 2004/101/CE in materia di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione europea, con riferimento ai meccanismi di progetto del Protocollo di Kyoto.
Il provvedimento recepisce sia la Direttiva Emissions Trading, sia la cosiddetta “Direttiva Linking” che permette l’utilizzo degli altri meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto (i progetti di Joint Implementation e Clean Development Machanism).
Il Dlgs introduce specifiche sanzioni a carico dei gestori per mancato possesso di autorizzazione, mancata o falsa comunicazione e dichiarazione delle emissioni, mancata restituzione delle quote.
D.Lgs. 216 del 4 aprile 2006

07.06.2006

  • Sistema di gestione integrato sicurezza -ambiente. L'Ispesl ha di recente adottato e diffuso delle linee guida finalizzate ad illustrare la realizzazione di sistemi di gestione per l'ambiente e la sicurezza e guidare in pratica l'utente alla loro implementazione. Tali linee guida, rivolte alle piccole e medie imprese, possono altresì costituire validi spunti di riflessione per aziende di grandi dimensioni. La documentazione è disponibile on line sul sito: www.ispesl.it

30.05.2006

  • Rumore nell'ambiente di lavoro - Pubblicato il nuovo decreto

    Sulla Gazzetta Ufficiale N°124 del 30/5/2006 è stato pubblicato il Dlgs N° 195 del 10/4/2006, "Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore)".
    Il nuovo decreto, concepito come modifica del Dlgs 626/1994, definisce i valori limite di esposizione, i valori di azione, le modalità di valutazione del rischio, le misure di prevenzione e protezione, l'uso dei dispositivi di protezione individuale, le misure per la limitazione dell'esposizione, l'informazione e la formazione dei lavoratori e la sorveglianza sanitaria relativi al rischio rumore.
    Disposizioni abrogate: Il Capo IV del Dlgs 15 agosto 1991, n. 277, e, limitatamente al danno uditivo, l'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303. Soppressa inoltre la voce «rumori» nella Tabella allegata allo stesso decreto n. 303 del 1956.
    Le disposizioni del Decreto, che entra in vigore il 14 giugno 2006, avranno applicazione a partire dal 14/12/2006.

  • Emissions Trading - Ulteriore proroga

L'Autorità Nazionale competente per l'attuazione della Direttiva 2003/87/CE ha emesso un decreto, in data 29 maggio 2006 a firma
di Corrado Clini, con il quale, limitatamente all'anno 2006, il termine per la restituzione delle quote di gas serra di cui al decreto
DEC/RAS/373/2006 è sospeso per il tempo necessario al ripristino delle funzioni del Registro momentaneamente compromesse, e comunque non oltre il 30 giugno 2006. Decreto

09.05.2006

  • Codice Ambientale : registri rifiuti e altri atti amministrativi di attuazione del D.Lgs 152/06

Il Ministero dell'Ambiente ha reso pubblici alcuni decreti attuativi che , ad oggi , restano in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Di particolare ed immediato interesse per le imprese industriali è il decreto che definisce i nuovi modelli di registro di carico e scarico dei rifiuti , in attuazione dell'art. 190 comma 6 del Codice Ambientale.
Le disposizioni sanciscono l'allineamento delle procedure di numerazione, vidimazione e gestione dei registri rifiuti a quanto già attualmente previsto per i registri IVA.
I decreti attuativi sono reperibili su
www.confindustria.bg.it
servizi
tutela dell'ambiente

Dopo la pubblicazione in G.U. verrà predisposta apposita circolare informativa di dettaglio

 

28.04.2006

  • Classificazione sostanze pericolose - Recepito il 29° Adeguamento
    Sul Supplemento Ordinario n. 100 alla GU n. 92 del 20 aprile 2006 è stato pubblicato il Decreto 28/2/2006 del Ministero della Salute "Recepimento della direttiva 2004/74/CE recante XXIX adeguamento al progresso tecnico della direttiva 7/548/CEE in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose".
    Il Decreto, entrato in vigore lo stesso giorno della pubblicazione, si configura come una revisione completa della materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose, sono concessi 6 mesi di tempo per smaltire alcuni tipi di scorte di sostanze e preparati pericolosi alle condizioni previste all'art. 3 del nuovo decreto.
    Si sottolineano inoltre gli effetti indiretti che tale decreto produce per le attività a rischio di incidente rilevante di cui al Dlgs 334/1999 come modificato dal Dlgs 238/2005 (l'art 6 c.3 prevede che il gestore degli stabilimenti che per effetto di mutamento della classificazione di sostanze pericolose rientrano nel campo di applicazione del decreto medesimo debba espletare i prescritti adempimenti entro un anno (20 aprile 2007) dalla data di entrata in vigore delle suddette modifiche).


  • Protezione dei lavoratori da radiazioni ottiche.

Con la direttiva 2006/25/CE (G.U. Unione Europea 27 aprile 2006 n. L. 114) la Comunità Europea ha definito una precisa disciplina a tutela dei lavoratori esposti a radiazioni ottiche durante la loro attività professionale.
Il neo provvedimento, direttiva 2006/25/Ce, dovrà essere trasporto sul piano nazionale dai singoli Stati Ue entro il 27 aprile 2010. Diversamente dallo schema di provvedimento partito dalla Commissione Ue, il testo definitivo limita gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro ai soli rischi legati alle radiazioni ottiche artificiali, laddove la prima versione del provvedimento le estendeva anche a quelle di origine naturale, come i raggi solari ed il fuoco. Colmando una lacuna presente nell'ordinamento giuridico europeo, la direttiva introduce soglie massime quantitative per l'esposizione alle radiazioni ottiche artificiali ed obbliga i datori di lavoro ad una preventiva valutazione dei rischi ed una sorveglianza sanitaria ad hoc per i lavoratori interessati.

 

27.04.2006

  • Rifiuti: iscrizione all'Albo per il trasporto di rifiuti in conto proprio

    Con l'entrata in vigore del nuovo Codice dell'Ambiente (29 aprile 2006), "Le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare nonchè le imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedano trenta chilogrammi al giorno o trenta litri al giorno non sono sottoposte alla prestazione delle garanzie finanziarie di cui al comma 7 e sono iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali a seguito di semplice richiesta scritta alla sezione dell’Albo regionale territorialmente competente senza che la richiesta stessa sia soggetta a valutazione relativa alla capacità finanziaria e alla idoneità tecnica e senza che vi sia l’obbligo di nomina del responsabile tecnico. Tali imprese sono tenute alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione pari a 50 euro rideterminabile ai sensi dell’articolo 21 del decreto del Ministro dell’ambiente 28 aprile 1998, n. 406”. Informiamo che il Comitato nazionale dell'Albo ha definito il 26 aprile 2006 un modello di formulario da utilizzare per chiedere l'iscrizione delle imprese che trasportano in conto proprio rifiuti pericolosi fino a 30 kg o rifiuti non pericolosi, come prescritto dal nuovo Codice ambientale. L'iscrizione è necessaria per poter svolgere questi trasporti (in precedenza esclusi) dall'entrata in vigore del Codice (29 aprile 2006) ai sensi dell'articolo 212 comma 8 ed è rilasciata dalle sezioni regionali dell'Albo, istituite presso le Camere di commercio dei capoluoghi
    di regione. La delibera del Comitato nazionale con il modello completo è riportata negli allegati.
    In considerazione della prossimità dell'entrata in vigore delle nuove norme, il Comitato nazionale, su richiesta di Confindustria, ha altresì deliberato che le richieste di iscrizione pervenute alle Sezioni senza l'uso del modello approvato siano ugualmente efficaci dalla data di ricevimento, salva la necessità di provvedere alla sua compilazione in un secondo momento.
    <Delibera del Comitato nazionale del 26 aprile 2006 con il modello completo
    <Circolare Comitato Nazionale del 27 aprile 2006

21.04.2006

  • Emissions Trading - L'APAT ha presentato ufficialmente il Registro delle Emissioni

Questa mattina l'APAT ha effettuato la presentazione ufficiale relativa all'istituzione del "Registro delle Emissioni".
Dato il carattere applicativo della riunione si allegano i files originali
Parte 1
Parte 2
Parte 3

 

20.04.2006

  • Prevenzione incendi
    Con D. Lgs. 8 marzo 2006 n. 139 è stata ridisciplinata la normativa concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. In attesa di procedere ad un'attenta lettura dell'intero disposto normativo (alla quale si rinvia) si segnala sin da ora tra le principali novità le sanzioni penali previste dall'art. 20 di tale decreto, tra cui la facoltà concessa al prefetto di disporre la sospensione dell'attività nelle ipotesi in cui i soggetti responsabili omettano di richiedere il rilascio ovvero il rinnovo del certificato di prevenzione incendi, fino all'adempimento dell'obbligo. Inoltre, per coloro che attestino fatti non rispondenti al vero ai fini del rilascio o rinnovo del CPI è prevista la reclusione da 3 mesi a 3 anni e la multa da 103 euro a 516 euro.


19.04.2006

  • Un altro eminente ambientalista convertito all'utilità dell'energia nucleare civile

    Dopo James Lovelock, padre della teoria di "Gaia", Stewart Brand, fondatore del celebre "Whole Earth Catalog" ed il recentemente scomparso vescovo anglicano Hugh Montefiore, fondatore ed ex direttore della sezione britannica di "Amici della Terra", un nuovo tassello si aggiunge al mosaico degli ambientalisti che rivedono il proprio giudizio sull'impatto ambientale dell'uso pacifico dell'Energia Nucleare. Patrick Moore, storico co-fondatore di GreenPeace, in un articolo apparso sul Washington Post di Domenica 16/4, rivaluta positivamente il ruolo del Nucleare rispetto all'uso delle fonti energetiche fossili. Si allega il testo integrale originale, apparso in forma incompleta e discutibile sull'odierno numero del Corriere della Sera

14.04.2006

  • Il Codice ambientale in vigore dal 29 aprile 2006. Effetti sul MUD
    Risposta del ministero ambiente ad unioncamere inmerito ai soggetti tenuti a presentare il mud

     
    Il Supplemento Ordinario n. 96 della GU n. 88 del 14 aprile pubblica il Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norrme in materia ambientale" (cd Codice ambientale"). La notizia proviene per le vie brevi dalla redazione della Gazzetta Ufficiale (la Gazzetta di oggi sarà consultabile solo domani sul sito del Poligrafico - www.ipzs.it). Le nuove norme entreranno in vigore il 29 aprile 2006 (quindicesimo giorno dalla pubblicazione).
    Mentre ci riserviamo di indicare, nei prossimi giorni, le scadenze di prima applicazione, segnaliamo fin d'ora una norma sulla comunicazione annuale al Catasto rifiuti (MUD), relativa alle quantità e alle caratteristiche qualitative dei rifiuti prodotti o gestiti nel 2005, da effettuare entro il 30 aprile 2006 e quindi in vigenza del Codice ambientale.

Le nuove disposizioni sui soggetti tenuti a questo adempimento (articolo 189, comma 3) ne mantengono l'obbligo per chi effettua a titolo professionale le attività di raccolta e di trasporto dei rifiuti, compresi i commercianti e gli intermediari, ovvero per chi svolge le operazioni di recupero e di smaltimento, nonché per le imprese e per gli enti che producono rifiuti pericolosi limitatatamente ai rifiuti oggetto delle predette attività.

Decade invece la norma del decreto Ronchi (art. 11, comma 3) che obbligava alla comunicazione anche le imprese e gli enti che producono rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali/artigianali, rifiuti derivanti da attività di recupero/smaltimento e fanghi da trattamento acque e da abbattimento fumi. Ne consegue che per queste tipologie di rifiuto non sussiste più obbligo di comunicazione.

13.04.2006

  • Sicurezza attrezzature di lavoro - Linee Guida Ispesl

L'ISPESL ha pubblicato un volume di linee guida tecniche per facilitare l'applicazione di quanto previsto dal punto 2 bis al punto 2bis-4 dell'allegato XV del dlgs 626/1994, riguardante le "Prescrizioni supplementari applicabili alle attrezzature di lavoro specifiche" su attrezzature preesistenti all'applicazione della Direttiva Macchine (nella fattispecie messa/rimessa in moto e ripari di sicurezza).
all.

12.04.2006

  • Certificazione Ambientale (ISO 14001-EMAS) - Linee Guida Regionali
    Sul S.S. al Burl del 4.4.2006 sono state pubblicate le Linee guida regionali per la Certificazione Ambientale delle imprese situate nelle aree protette della Lombardia. Il documento, scaturito da un progetto pilota regionale, riguarda specificatamente 5 parchi naturali.
    Non appaiono parchi bergamaschi ma le suddette linee guida possono costituire un utile traccia per le aziende situate nei parchi bergamaschi.

10.04.2006

  • Presenza di sostanze nocive in cartoni per pizza da asporto.
    In merito alle notizie riportate in questi giorni dalla stampa sulla presenza di “Sostanze nocive sui cartoni delle pizze” il Sottosegretario alla Salute, senatore Cesare Cursi, sulla scorta delle informazioni fornite dal Dipartimento della sanità pubblica veterinaria e degli alimenti del Ministero della Salute, precisa mediante Comunicato n° 24 del 6 aprile 2006 che l’uso di carta riciclata è vietato nei cartoni per pizza d’asporto e che l’utilizzo di fibre provenienti da materiali cartacei di secondo impiego, ovvero “da riciclo” è consentito soltanto per alcuni tipi di prodotti alimentari, i cosiddetti solidi secchi, tra i quali non rientra la pizza.
    In data 24 gennaio 2006, alla luce della nuova normativa comunitaria sull’igiene degli alimenti e sui materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti, il Ministero della salute ha ribadito agli Organi di controllo le disposizioni vigenti richiamando le imprese dei settori interessati alle proprie responsabilità.

 

31.03.2006

  • Emissions Trading - nuove FAQ dal Ministero dell'Ambiente


    Sono disponibili alcune FAQ, relative all’attività di verifica delle emissioni, predisposte dall’"Autorità Competente per l’attuazione della Direttiva Emission Trading" (Ministero dell’Ambiente). Il documento è indirizzato agli enti verificatori ma chiarisce anche alcuni importanti aspetti relativi al monitoraggio ed alla comunicazione delle emissioni da parte delle aziende. Domande frequenti

27.03.2006

  • Rischi di incidenti rilevanti / Seveso III - Parere ministeriale

Disponibile il testo originale del parere ministeriale relativo alla news del 15/3


24.03.2006

  • Emissions trading - Ulteriori verificatori accreditati
    Il 16 marzo 2006 è stato emanato il decreto DEC/RAS/181/2006 recante ulteriori rilasci di riconoscimento dell'attività di verifica delle comunicazioni delle emissioni.
    Si evidenzia che il rapporto sul processo di convalida di cui all'articolo 4, comma 2 del citato decreto deve essere predisposto utilizzando l'apposito formato di seguito allegato . Formato

23.3.2006

  • Emissions Trading - Chiarimenti ministeriali

Relativamente agli imminenti adempimenti concernenti l'Emissions Trading, il Ministero dell'Ambiente, a seguito di due quesiti posti da Confindustria, ha chiarito il proprio orientamento in merito alle sanzioni relative alla scadenza del 31 marzo per la trasmissione della "Comunicazione" ed in merito all'obbligo di invio della "Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà".

21.03.2006

  • Emissions Trading - Pubblicato l'avviso per la raccolta dati dei NUOVI ENTRANTI
    E' stato pubblicato l'avviso per la raccolta dati dei NUOVI ENTRANTI, che dovranno compilare i moduli disponibili sul sito dell'APAT.
    I suddetti moduli in-linea per la richiesta dell'autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra, per la richiesta di eventuali aggiornamenti all'autorizzazione e per l'invio delle informazioni di base necessarie per l'assegnazione delle quote di emissioni agli impianti NUOVI ENTRANTI sono linkati sul sito del Ministero dell'Ambiente:

    Prima della compilazione si raccomanda la lettura delle istruzioni di compilazione .





  • Emissions Trading - Nuovi moduli dal Ministero

Sul sito Internet del Ministero dell'Ambiente è stata pubblicata una nuova versione dei moduli per la raccolta delle COMUNICAZIONI delle emissioni, che sostituisce quella pubblicata lo scorso 13 marzo, in quanto erano stati riscontrati alcuni errori.
Il Ministero ha chiarito che, qualora un'azienda avesse già compilato la versione precedente dei moduli, non dovrà necessariamente ricompilarli.
Tuttavia è consigliabile verificare la correttezza dei dati che compongono il modulo, con particolare riferimento a quelli che risultano in automatico
sulla base delle informazioni inserite .

17.3.2006

  • Circolare INAIL - Criteri da seguire per l'accertamento della origine professionale delle malattie denunciate


L'INAIL ha diramato alle proprie unità centrali e territoriali la Circolare 16/2/2006, Criteri da seguire per l'accertamento della origine professionale delle malattie denunciate, finalizzata ad agevolare ed omogeneizzare gli iter di riconoscimento dell'eventuale eziologia professionale di malattie croniche degenerative e malattie neoplastiche e, più in generale, a genesi multifattoriale, riconducibili a fattori di nocività ubiquitari, ai quali si può essere esposti anche al di fuori degli ambienti di lavoro, oppure a fattori genetici.

15.03.2006

  • Rischi di incidenti rilevanti / Seveso III- Parere ministeriale

Si segnala che, in risposta a specifici quesiti posti da Federchimica sui controversi adempimenti da espletare entro il 6 marzo c.m, ai sensi dell'art. 23.1 del D.Lgs 238/05, la competente Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente, anche sulla base di elementi
interpretativi forniti da alcune Regioni e dal Ministero dell'Interno, considerati utili alla definizione della questione, ritiene che:

a) gli adempimenti e la relativa tempistica di cui all'art. 23, comma 1, del D.Lgs. n. 238/05 siano applicabili alle seguenti categorie di gestori:
gestori di stabilimenti che, precedentemente esclusi dalla disciplina, risultino ad essa sottoposti per la prima volta per effetto del D.Lgs. n. 238/05;
gestori di stabilimenti per i quali l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 238/05 comporta obblighi diversi ai sensi degli artt. 6, 7 e 8 del D.Lgs n. 334/99;

b) il disposto dell'art. 6.3 del D.Lgs. 334/99 vada inteso nel senso che il termine di un anno si applica nei seguenti casi:
1. modifica normativa introdotta in ambito esclusivamente nazionale senza che sia previsto un termine diverso;
2. modifica normativa introdotta in attuazione di disciplina comunitaria senza che sia previsto un termine diverso.

c) gli stessi termini si applicano anche alla trasmissione delle informazioni di cui all'allegato V che il gestore deve inviare unitamente alla notifica.

 

  • Emissions Trading - Emanato il decreto per le modalità di comunicazione delle emissioni

Il 13 marzo 2006 è stato emanato il decreto DEC/RAS/115/2006 recante disposizioni per la comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra prevista dall'articolo 14, paragrafo 3 della direttiva 2003/87/CE nonchè i relativi formulari.
In particolare il decreto stabilisce che la comunicazione delle emissioni di CO2 rilasciate in atmosfera nell'anno 2005 sia redatta secondo uno dei formati di seguito riportati , sia corredata di relativo attestato di verifica di cui all'art 4 comma 6 del DEC/RAS/074/2006 (alle condizioni di cui all'articolo 3, commi 2 e 3 del DEC/RAS/115/2006) e sia sottoscritta dal gestore dell'impianto con firma digitale basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore accreditato ai sensi del Decreto legislativo n. 82/05 ed inviata entro il 30 marzo 2006 a
RAS.comunicazione-ET@minambiente.it.

DEC/RAS/115/2006

Per maggiori dettagli e per i formati da utilizzare SI RACCOMANDA di visitare la pagina specifica del sito del Ministero dell'Ambiente: www2.minambiente.it

 

 

13.03.2006

  • LINEE GUIDA CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI:
    La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione di mercoledì 1 marzo 2006 ha approvato le “Linee guida per l’applicazione del D.P.R. 222/03 – Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili (in attuazione dell’art. 31, comma 1, della legge n. 109/1994)”.
    L’obiettivo dichiarato è “quello di fornire una interpretazione ed uno schema di riferimento che  orientino  prima  di  tutto  i  committenti  ed  i  coordinatori  alla  sicurezza,  ad  una risposta corretta agli adempimenti fissati dalla legge, tenendo anche conto del dibattito tecnico e degli sviluppi legislativi che hanno portato alla stesura del testo di legge”.

 

10.03.2006

 

  • Emissions Trading - Pubblicati i decreti sulla ricognizione e sull'assegnazione delle quote
    Sulla Gazzetta Ufficiale n 57 del 9 marzo 2006, con rimando al supplemento n. 56 dello stesso giorno. sono stati pubblicati i decreti DEC/RAS/65/2006 sulla ricognizione della autorizzazioni ad emettere gas a effetto serra e DEC/RAS/074/2006 sull'assegnazione e rilascio delle quote per il periodo 2005-2007.
    DECRETO 16 febbraio 2006:
    Ricognizione delle autorizzazioni ad emettere gas a effetto serra rilasciate con decreti DEC/RAS/2179/2004, DEC/RAS/2215/2004 e DEC/RAS/013/2005 ai sensi del decreto-legge 12 novembre 2004, n. 273, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2004, n. 316. (Suppl. Ordinario n. 56)
    DECRETO 23 febbraio 2006
    Assegnazione e rilascio delle quote di CO2 per il periodo 2005-2007 ai sensi di quanto stabilito dall'articolo 11, paragrafo 1 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. (Suppl. Ordinario n. 56)

09.03.2006

  • Congresso Internazionale "Human Factors and Human Factors Engineering: l'integrazione tra Psicologia del Comportamento e Ingegneria della Sicurezza sul Lavoro"

Il 16 marzo alle ore 10.30, nell'ambito di FieraMilanoTech, presso la Sala Taurus (Centro Congressi/Conferences Centre "Stella Polare") - Fieramilano - Nuovo Quartiere/New Exhibition Centre (Rho), organizzato da ANIMA-Assosic e AARBA (Association for Advancement of Radical Behavior Analysis), in collaborazione con Ambiente&Sicurezza Il Sole 24ore, e con il patrocinio degli ordini professionali degli Ingegneri e degli Psicologi, si tiene un importante congresso scientifico internazionale di sicurezza sul lavoro destinato ad addetti e manager della sicurezza, ingegneri, psicologi, e imprenditori, sul tema dei comportamenti di sicurezza; per la partecipazione, gratuita, è sufficiente inviare una mail con nome e cognome e la richiesta di partecipazione all'evento all'indirizzo segreteria@aarba.it oppure registrarsi online presso il sito del convegno www.fieramilanotech.it , dove è presente anche il programma dettagliato della manifestazione.

 

08.03.2006

  • ACCORDO CONFINDUSTRIA BERGAMO/CGIL-CISL-UIL PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI

Confindustria Bergamo e CGIL-CISL-UIL, nell'ambito dell'Organismo Paritetico Provinciale, hanno siglato un accordo per indirizzare le aziende industriali associate verso una corretta attività di formazione dei lavoratori ai sensi del Dlgs 626/1994.
L'accordo individua in 4 ore il fabbisogno minimo dell'attività di formazione delineandone le modalità effettuazione ed i contenuti di massima.

06.03.2006

  • Prevenzione incendi - Nuova Regola Tecnica per la sicurezza degli uffici

Sulla Gazzetta Ufficiale N°51 del 2 Marzo è stato pubblicato il DM 22/2/2006, "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici". Il decreto entrerà in vigore il 1° Aprile. Da tale data il decreto si applicherà agli uffici con oltre 25 presenze di nuova costruzione o nuova occupazione od oggetto di modifiche sostanziali. Se non rientranti nelle categorie precedenti gli uffici esistenti sono obbligati all'adeguamento entro 5 anni se soggetti al rilascio di CPI. Per gli uffici fino a 500 presenze è prevista la possibilità di richiesta motivata di deroga al comando Provinciale VVF. Sono esclusi dal campo di applicazione del decreto gli ufficidi controllo e gestione diretta annessi o inseriti in reparti di lavorazione e/o deposito di attività industriali e/o artigianali.

03.03.2006

  • EMISSIONS TRADING - Decreto di riconoscimento degli enti verificatori
    Oggi è stato pubblicato, sul sito Internet del Ministero dell'Ambiente, il decreto DEC/RAS/96/2006 del 2 marzo 2006 recante
    il rilascio del riconoscimento degli enti che svolgono attività di verifica delle comunicazioni delle emissioni, prevista dall'articolo 15 della Direttiva 2003/87/CE.
    Si evidenzia che il rapporto sul processo di convalida di cui all'articolo 4, comma 2 del citato decreto deve essere predisposto
    utilizzando l'apposito formato di prossima pubblicazione.
    Decreto DEC/RAS/96/2006

 

27.02.2006

  • Emissions Trading - L'APAT ha pubblicato il Manuale per il Registro delle Emissioni
    L'APAT in seguito all'emanazione del decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (DEC/RAS/074/2006 di prossima pubblicazione in GU), recante l'assegnazione e il rilascio delle quote di CO2 per il periodo 2005-2007, ha pubblicato il MANUALE introduttivo per l'uso del Registro Nazionale delle Emissioni e delle Quote di Emissione.

24.02.2006

  • EMISSIONS TRADING- ASSEGNAZIONE DELLE QUOTE E ISTITUZIONE DEL REGISTRO
    Il Ministero dell'Ambiente ha approvato 2 decreti (allegati di seguito) di prossima pubblicazione sulla G.U. relativi alla ricognizione delle autorizzazioni ad emettere gas a effetto serra, alla assegnazione e rilascio delle quote di CO2 per il periodo 2005-2007 e all'istituzine del "Registro nazionale delle emissioni e delle quote di emissione".

    Gli Adempimenti più immediati a carico delle aziende autorizzate sono in sintesi i seguenti:
    -entro 15 gg. dalla pubblicazione sulla G.U.del DEC/RAS/65/2006: presentazione, da parte dei gestori degli impianti autorizzati, di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il rispetto delle disposizioni in tema di monitoraggio delle emissioni, pena l'impossibilità di trasferire quote fino al giorno successivo il ricevimento della dichiarazione da parte dell'Autorità Nazionale Competente
    - entro 10 gg. dalla pubblicazione sulla G.U. del DEC/RAS/074/2006: presentazione, da parte dei gestori degli impianti autorizzati, all'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e i servizi Tecnici di domanda di iscrizione al "Registro nazionale delle emissioni e delle quote di emissioni"

    Il decreto DEC/RAS/074/2006 prevede tra l'altro l'obbligo di comunicazione annuale delle emissioni all'Autorità Nazionale Competente entro il 31 marzo. Detta comunicazione dovrà essere corredata da attestato di verifica fornito da un organismo verificatore riconosciuto.
    Si ricorda altresì l'obbligo di restituzione delle quote assegnate entro il 30 aprile di ciascun anno.
    Si raccomanda la lettura dei decreti sotto riportati per quanto riguarda gli ulteriori adempimenti e il meccanismo di funzionamento del Registro.

    <Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e il Ministero delle Attività Produttive Decreto 16 febbraio 2006 n. 65 DEC/RAS/65/2006:Ricognizione delle autorizzazioni ad emettere gas a effetto serra rilasciate con decreti REC/RAS/2179/2004, DEC/RAS/2215/2004 e DEC/RAS/013/2005 ai sensi del decreto-legge 12 novembre 2004, n. 273, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2004, n. 316
    < Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Decreto 23 febbraio 2006 n. 74 DEC/RAS/074/2006 recante l'assegnazione e il rilascio delle quote di CO2 per il periodo 2005-2007 ai sensi di quanto stabilito dall'articolo 11, paragrafo 1 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio.

    ULTERIORI CHIARIMENTI AL SITO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE



  • EMISSIONS TRADING -
    < Pubblicato il Decreto 26 gennaio 2006 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (GU n 45 del 23.2.06):"Disposizioni per la verifica delle comunicazioni delle emissioni previste dall'articolo 14, paragrafo 3, della direttiva n. 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio" relativo ai requisiti per l'accreditamento dei verificatori.
    Lo svolgimento dell'attività di verifica delle comunicazioni delle emissioni prevista dall'articolo 15 della Direttiva 2003/87/CE è soggetto al rilascio di un riconoscimento da parte dell'Autorità Nazionale Competente, secondo la procedura di cui al decreto DEC/023/2006

 

20.02.2006

  • Rischi di incidenti rilevanti - Circolare Regionale

Sul 3° Supplemento straordinario del BURL di Venerdì 17 è stata pubblicata la Circolare regionale n°5/2006 del 10/2/2006: "Prime indicazioni operative di applicazione al DLgs n° 238 del 21/9/2005: attuazione della Direttiva 2003/105/CE che modifica la Direttiva 96/82/CE sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose". Il provvedimento funge da raccordo operativo con la Legge Regionale 19/2001.

16.02.2006

  • Sicurezza e salute per i lavoratori esposti durante il lavoro ai rischi derivanti da campi elettromagnetici

La legge comunitaria 2005 ha stabilito che il Governo dovrà emanare entro il 23 agosto 2007 un decreto legislativo per recepire la direttiva europea recante le prescrizioni minime di sicurezza e salute per i lavoratori esposti durante il lavoro ai rischi derivanti da campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz).
Il Consiglio dei Ministri, nell'atto di recepimento della direttiva, provvederà a determinare le sanzioni per i trasgressori.
Direttiva 2004/40/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29.4.2004

15.02.2006

  • Corsi per Responsabili e Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione: Sulla Gazzetta Ufficiale n° 37 del 14/02 scorso è stato infine pubblicato il tanto agoniato “Accordo tra il Governo e le regioni e province autonome, attuativo dell'articolo 2, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro. (Atto n. 2407)”.
    Il Provvedimento sancisce durata e contenuti dei percorsi formativi per lo svolgimento della funzione di Responsabile o Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione.


  • Formazione lavori in quota: La Conferenza Stato-Regioni dello scorso 26 gennaio 2006 ha definito i contenuti per la formazione specifica degli addetti ai lavori in quota in attuazione degli articoli 36-quater, comma 8, e 36-quinques, comma 4, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626. Tale formazione riguarda in particolare i lavoratori incaricati di montare, smontare o trasformare i ponteggi e loro preposti, nonchè i lavoratori che svolgono lavori in quota con l'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi. Tra i contenuti del citato accordo si segnalano: le caratteristiche di soggetti formatori, durata, indirizzi e requisiti minimi di validità dei corsi di formazione.

  • Rapporto Energia-Ambiente 2005: L'Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA) ha presentato, il 2 febbraio scorso, il "Rapporto Energia-Ambiente 2005". Il documento, oltre che presentare l'attuale situazione nazionale, anche alla luce del processo di decentramento che assegna alle Regioni le deleghe in materia energetica, svolge un'ampia riflessione sui principali aspetti della situazione energetica nazionale quali la dipendenza e la sicurezza degli approvvigionamenti, l'impatto ambientale dei sistemi energetici, il ruolo e le opportunità del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili e l'attività di ricerca e sviluppo in campo energetico e ambientale quale fattore indispensabile al rilancio della competitività del Paese. Il Rapporto 2005 si compone di due volumi e di un Compendio:
    L'analisi che affronta l'evoluzione della situazione energetico-ambientale nazionale dell'ultimo anno, nel quadro macroeconomico ed energetico mondiale.
    I dati contenente le statistiche ambientali, energetiche ed economiche a livello internazionale, nazionale e regionale.
    Il Compendio che presenta una sintesi dei dati di maggior rilievo presentati nel Rapporto.
    Tali documenti sono reperibili sul sito del Governo al seguente indirizzo: www.governo.it

10.02.2006

  • E' stato pubblicato sulla G.U. n. 27 del 2.2.2006 il Decreto 16 gennaio 2006: Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti:UNI EN 81-80

02.02.2006

 
  • Il Ministero delle Attività Produttive con Decreto 25 gennaio 2005 ha stabilito la diminuzione di 1 grado centigrado del valore massimo della media aritmetica delle temperature dell'aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare e ridotto di 1 ora la durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale. Periodo di efficacia: 1 febbraio-28 febbraio 2006 inclusi.

30.01.2006

  • Emissions trading - approvato il decreto relativo ai requisiti per l'accreditamento dei verificatori

Lo svolgimento dell'attività di verifica delle comunicazioni delle emissioni prevista dall'articolo 15 della Direttiva 2003/87/CE è soggetto al rilascio di un riconoscimento da parte dell'Autorità Nazionale Competente, secondo la procedura di cui al decreto DEC/023/2006
"Disposizioni per la verifica delle comunicazioni delle emissioni previste all'articolo 14, paragrafo 3 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio" .

 

27.01.2006

  • CANONI DI POLIZIA IDRAULICA: A seguito di colloqui intercorsi con la Presidenza
    Direzione Centrale Programmazione Integrata - U.O. Ragioneria ed Entrate
    Struttura Entrate e Tributi si informa che Regione Lombardia da quest'anno intende spedire i bollettini premarcati per la richiesta del canone di polizia idraulica e relativa imposta regionale. La richiesta di pagamento per il reticolo maggiore non perverrà pertanto, diversamente dallo scorso anno, dalla struttura territoriale della Regione Lombardia. Per offrire tale servizio, la Regione ha deciso di
    prorogare il termine per il pagamento. A giorni sarà adottato il relativo provvedimento e ne sarà data notizia attraverso comunicazione sul portale tributario all'indirizzo www.tributi.regione.lombardia.it.


26.01.2006

  • Linee guida per il controllo dei carrelli elevatori: al fine di garantire un uso sicuro dei carrelli elevatori, è fondamentale procedere a verifiche periodiche, mediante personale esperto, tese ad individuare eventuali danni, malfunzionamenti, usura, ecc., di parti essenziali dell'attrezzatura quali: i freni, i dispositivi di sicurezza, l'impianto idraulico ed elettrico, ecc.. Allo scopo di fornire un'utile guida alla programmazione e documentazione di tali interventi manutenivi, l'Ispesl ha adottato le linee guida per il "Controllo periodico dello stato di manutenzione ed efficienza dei carrelli elevatori e delle relative attrezzature". Il documento in oggetto, oltre a fornire un elenco dei principali componenti da sottoporre a controllo periodoco e delle verifiche da svolgere sugli stessi, contiene altresì alcuni documenti utili alla registrazione dei citati interventi.

 

23.01.2006

  • Gliomi cerebrali: uno studio britannico scagiona il cellulare

Non è stata evidenziata alcuna correlazione con le ore trascorse al telefono né con il numero di chiamate o l'età a cui si è iniziato a usarlo (articolo)

09.01.2006

  • Emissions Trading - La Commissione Europea ha pubblicato le linee guida per i NAP 2008-2012

La Commissione Europea ha pubblicato (Link al SITO INTERNET ) le nuove linee guida per i paesi membri recanti i criteri per la redazione dei piani Nazionali di Allocazione per la seconda fase dell'EUETS 2008-2012.
Si allegano due documenti illustrativi:
<Emissions Trading
< FAQ

21.12.2005

  • Cassoni e contenitori metallici non soggetti alla Direttiva Macchine: Il Ministero delle Attività produttive ha diramato una circolare esplicativa in merito al regime applicabile ai cassoni e contenitori metallici, destinati ad essere sollevati con apparecchi di sollevamento mediante appositi occhielli sugli stessi ricavati o riportati. A giudizio del Ministero interpellato tali supporti non ricadrebbero nè nella definizione di "accessori di sollevamento" nè in quella di "accessori di imbracatura" di cui al DPR 459/1996 e pertanto non possono essere considerati compresi nel campo di applicazione della direttiva comunitaria 98/37/CE, in quanto imballaggi terziari del prodotto - parte integrante del carico da sollevare. Per i fabbricanti di detti prodotti non sarebbe pertanto richiesto il rispetto degli obblighi di cui al DPR 459/1996 (predisposizione del fascicolo tecnico, redazione e sottoscrizione della dichiarazione di conformità, apposizione della marcatura CE, redazione e fornitura delle istruzioni per l'uso) bensì degli obblighi di corretta informazione dell'utilizzatore in merito ai rischi derivanti dall'uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, se non immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze (in particolare: portata e sovrapponibilità, caratteristiche dimensionali, peso nominale, identificazione del carico massimo e di utilizzazione, identificazione del materiale costitutivo). A seguito di tale interpretazione, i fabbricanti saranno chiamati ad applicare misure correttive a tutela degli utenti del prodotto. Circolare 18.11.2005 n. 6649

 

28.11.2005

  • Sentenza TAR di Brescia - parzialmente accolto ricorso di azienda associata su arbitrarietà di alcuni limiti allo scarico in particolari condizioni

In data 25 Novembre il TAR di Brescia ha parzialmente accolto il ricorso di sospensiva presentato dalla ditta LONZA SpA di Scanzorosciate avverso all'imposizione ad effetto immediato, in fase di rinnovo dell'autorizzazione allo scarico, di limiti estremamente restrittivi riguardanti la concentrazione di alcuni inquinanti nelle acque di scarico in condizioni di riduzione di portata del corpo d'acqua superficiale ricevente. La sentenza dispone che la Provincia, per alcune sostanze, riveda la prescrizione per indicare con maggiore precisione e gradualità i nuovi limiti (tenendo conto delle analisi prodotte e degli obiettivi di qualità)

25.11.2005

  • Emissions Trading - NAP, Pubblicato in inchiesta pubblica lo schema per le assegnazioni definitive

E' stato appena pubblicato sul sito Internet del Ministero dell'Ambiente

il nuovo Piano Nazionale Allocazione con l'assegnazione definitiva triennale delle quote di CO2 ai settori e ai singoli impianti. Il documento è oggetto di consultazione pubblica.
Eventuali osservazioni dovranno essere trasmesse a info-ET@minambiente.it entro il 2 dicembre p.v. utilizzando esclusivamente il modulo presente nel sito del Ministero.

23.11.2005

  • Pubblicato il testo della "Seveso 3"

Il Supplemento Ordinario n° 189 della G.U. n° 271 del 21 novembre 2005 pubblica il D. Lgs. 21 settembre 2005, n° 238 "Attuazione della direttiva 2003/105/CE, che modifica la direttiva 96/82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose".
Il D.Lgs. 238/05 modifica significativamente il D.Lgs. 334/99 e finalmente abroga il comma 3 dell'Art. 5, che classificava migliaia di aziende nella cosiddetta "Classe C" .

 

16.11.2005

  • Dai Carabinieri un'interessante guida pratica antiaggressione

L'aggressione è un atto di violenza, che può essere fine a se stesso oppure strumentale al raggiungimento di uno scopo preciso, come nel caso dello scippo o della rapina.
Gli studi di analisi del fenomeno ne hanno messo in luce la parziale prevedibilità ed alcune circostanze facilitanti che, se note, possono essere evitate.
Sul sito dell'arma dei carabinieri è apparsa una simpatica guida per per ridurre al minimo queste circostanze facilitanti

17.10.2005

  • Futura norma sulla responsabilità sociale ISO 26000
    L'ISO ha deciso la struttura, i contenuti e la data di pubblicazione, prevista per l'ultimo quadrimestre del 2008, della futura ISO 26000, che fornirà alle imprese le linee guida armonizzate e riconosciute a livello internazionale in materia di responsabilità sociale, basate sulle migliori pratiche e in accordo alle relative dichiarazioni e convenzioni delle Nazioni Unite e dell'ILO. La norma non conterrà requisiti che permettano il suo utilizzo a scopi certificativi. A questo punto sorgono dubbi sul futuro del complesso progetto CSR del Ministero del Lavoro e della Norma SA 8000 emanata dalla SAI, un'organizzazione internazionale no profit per la difesa dei diritti umani, supportata anche da alcuni grandi organismi di certificazione.

 

12.10.2005

  • APPROVATO IL CODICE DEL CONSUMO:
    E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U. 8 ottobre 2005 n° 235 Suppl. Ordinario n° 162)  ed entrerà in vigore il 23 ottobre prossimo il codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005 n° 206), finalizzato a riordinare e semplificare la normativa sulla tutela dei consumatori, in coordinamento con i principi e gli indirizzi affermati in sede comunitaria.
    Il provvedimento, composto da 146 articoli,  suddivisi in sei parti,  è frutto del lavoro svolto dalla Commissione di esperti presieduta dal Prof. Alpa, integrato dalle osservazioni provenienti dalle associazioni di settore  maggiormente rappresentative
    Codice consumo




  • Attrezzature a pressione - Pubblicate le Linee Guida della Regione Lombardia in applicazione del DM 1° dicembre 2004, n.329

Sul BURL n 36 del 5/9/2005 sono state pubblicate le Linee Guida della Regione Lombardia in applicazione del DM 1° dicembre 2004, n.329, Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93".
Le linee Guida intendono fornire alle aziende e agli operatori ASL indirizzi di carattere generale sull'applicazione del decreto e, in particolare, sulle modalità per effettuare le verifiche di controllo in alcune delle casistiche più ricorrenti.

 

02.09.2005

  • Emissions Trading - Disponibile sul sito dell'Unione l'elenco nazionale ufficiale dei 1374 impianti autorizzati al 3/8/2005 all'emissione di gas-serra

Sono riportati nell’elenco la ragione sociale e la denominazione dell’impianto, relativi ad uno specifico numero di autorizzazione (così come sono stati indicati nella dichiarazione dei dati storici). Qualora i referenti dei gestori degli impianti autorizzati riscontrino errori o vi siano state variazioni, l'APAT richiede di darne indicazione nel modulo MS-Excel “Nomina dei rappresentanti autorizzati” già pervenuto al referente del gestore degli impianti autorizzati e da inviare, congiuntamente alla documentazione cartacea richiesta, entro il giorno 11 Settembre 2005. (allegato)

31.8.2005

  • Emissions Trading - Emanato da A.P.A.T. il modulo informatico per la segnalazione dei "Rappresentanti"

Il Dipartimento ufficio "Registro Emissioni" dell'A.P.A.T. ha emanato il modulo in formato excel da utilizzare da parte dei gestori degli impianti autorizzati all'emissione di gas serra per la nomina dei "Rappresentanti autorizzati" ad operare sul Registro delle quote e delle emissioni" per conto del gestore medesimo. Per eventuale necessità di ulteriori dettagli si prega di contattare gli uffici dell'Area Ambiente Sicurezza

25.08.2005

Emanate dal Ministero dell'Ambiente e dal Ministero delle Attività Produttive le "DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA C(2004) 130 DEL 29 GENNAIO 2004 CHE ISTITUISCE LE LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO E LA COMUNICAZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA AI SENSI DELLA DIRETTIVA 2003/87/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO".
I gestori degli impianti regolati dalla direttiva 2003/87/CE che hanno ricevuto l'autorizzazione ad emettere gas serra dovranno uniformarsi a tali disposizioni. Si è in attesa dell’annuncio formale in Gazzetta Ufficiale.

26.07.2005

  • Approvato il codice del consumo. Il Governo, nella riunione del 22 luglio scorso, ha approvato il decreto legislativo relativo al "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229" . Il provvedimento, finalizzato a riordinare e semplificare la normativa sulla tutela dei consumatori, in coordinamento con i principi e gli indirizzi affermati in sede comunitaria, racchiude numerose normative di settore (ben 21) tra le quali: DPR 224/1988 in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi; L. 126/1991 recante norme per l'informazione del consumatore; il D. Lgs. 50/1992 sui contratti negoziati fuori dai locali commerciali; i D. Lgs. 74/1992 , 67/2000 e 49/2005 in materia di pubblicita' ingannevole e comparativa; il D. Lgs. 111/1995 concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti "tutto compreso"; il D. Lgs. 172/2004 recante la sicurezza generale dei prodotti; gli artt. da 1519-bis a 1519 nonies del codice civile su taluni aspetti della vendita e della garanzia nei beni di consumo, ecc... Il Codice del Consumo rappresenta una novita' di estremo interesse in quanto, oltre a contribuire in modo notevole a semplificare la normativa in questione (che passa dagli originali 558 articoli agli attuali 146), fa assumere per la prima volta autonomo rilievo nell'ambito dell'ordinamento civile al diritto dei consumatori.

 

19.07.2005

  • Collaboratori a progetto e D. Lgs. 626/1994. A seguito di un quesito formulato dall'Unione Industriali di Bergamo, l'ASL e la Regione Lombardia forniscono alcuni chiarimenti in merito all'applicazione del D. Lgs. 626/1994 ai collaboratori a progetto. Per la lettura del quesito e relativa risposta si veda nelle faq

15.07.2005

  • Biocarburanti, parte l'immissione obbligatoria sul mercato nazionale di combustibili a minore emissione di gas ad effetto serra.

In base al Dlgs. 30 maggio 2005, n. 128, che attua le disposizioni contenute nella direttiva 2003/30/Ce volta ad incentivare l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e a contenere le emissioni climalteranti nel settore dei trasporti, a partire dal 13 luglio 2005 le società petrolifere e i distributori di carburanti devono assicurare l'immissione sul mercato nazionale di una quota minima di biocarburanti pari ad almeno l'1% del totale dei carburanti venduti entro l'anno in corso ed del 2,5% entro il 2010.
Il biocarburante, puro o miscelato con prodotti derivati dal petrolio, può essere - ai sensi del Dlgs. 128/2005:
-bioetanolo da biomassa;
-biodiesel da olio vegetale o animale;
-biogas carburante da biomassa;
-biometanolo da biomassa;
-biometiletere da biomassa;
-bio-etilterbutiletere da bioetanolo nella misura massima del 47% in volume;
-bio-metilterbutiletere da biometanolo nella misura massima del 36% in volume;
-biocarburanti sintetici da biomassa;
-bioidrogeno da biomassa;
-olio vegetale puro greggio o raffinato ma chimicamente non modificato ed estratto da piante oleaginose.
NORMATIVA VIGENTE

 

14.07.2005

  • Mobbing: il TAR del Lazio boccia la circolare INAIL 71/2003. A seguito del ricorso presentato da Confindustria, insieme a Confartigianato, ABI, BNL e NORTEL NETWORKS, il Tar del Lazio ha annullato la Circolare INAIL n. 71 del 17 dicembre 2003 avente ad oggetto la disciplina dei disturbi psichici da costrittività organizzativa sul lavoro, accogliendo i profili di illegittimità della stessa, denunciati dai ricorrenti. Come sostenuto da Confindustria, infatti, con tale Circolare l'Inail avrebbe dettato prescrizioni sulla definizione e la diagnosi del mobbing, di fatto elevandolo a vera e propria malattia professionale tipizzata, senza che vi sia stato un rigoroso accertamento da parte della Commissione scientifica preposta all'aggiornamento delle c.d. malattie tabellate, nè una volontà in tal senso da parte dei competenti Ministeri, come prevede la normativa di settore. Ad una diversa conclusione il Tar del Lazio è invece addivenuto in merito al ricorso presentato dalla stessa Confindustria avverso il DM 27 aprile 2004, nella parte in cui prevede tra le malattie a limitata probabilità di origine lavorativa, quelle psichiche o psicosomatiche da costrittività organizzativa di cui ogni medico ha l'obbligo di presentare denuncia. Come spiega la sentenza in commento, infatti, detto decreto non ha altra funzione che quella della raccolta del dato epidemiologico per verificare l'eventuale modificazione o integrazione delle malattie tabellate.

12.07.2005

  • Pubblicità ingannevole e comparativa. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato, al fine di diffondere la conoscenza in merito alla normativa inerente la pubblicità ingannevole e comparativa, ha elaborato una piccola guida che, seppur rivolta ai consumatori, consente anche agli operatori del mercato di cogliere importanti suggerimenti onde evitare forme di pubblicità illecita. Oltre ad approfondire la normativa nazionale inerente tali tematiche, la guida offre numerosi esempi di pubblicità ingannevole o comparativa illecita. Per la consultazione, si veda: www.confindustria.bg.it - Area Ambiente Sicurezza Territorio - Tutela del lavoratore e del consumatore - Sicurezza prodotto - Documentazione

 

04.07.2005

  • La Comunità europea individua le pratiche commerciali sleali a tutela dei consumatori
    Il Parlamento europeo ha adottato una direttiva con la quale intende armonizzare le disposizioni legislative degli Stati membri in materia di pratiche commerciali sleali, lesive degli interessi economici dei consumatori.
    Tali pratiche sono già evidentemente vietate in tutti gli Stati membri, ma poiché le leggi dei singoli Stati in materia di pratiche commerciali sleali sono caratterizzate da notevoli differenze che rischiano di creare sensibili distorsioni della concorrenza, la direttiva uniforma una serie di concetti attinenti alle pratiche commerciali sleali, soffermandosi in particolare sulla definizione di "azione ingannevole", "omissione ingannevole" e "pratica commerciale aggressiva". Inoltre, l'allegato I alla direttiva riporta un lungo elenco di pratiche commerciali considerate in ogni caso sleali, delle quali è opportuno prendere atto per adeguare per tempo le proprie attività di marketing.
    Gli Stati dell'U.E. sono chiamati a recepire la direttiva entro il 12 giugno 2007 e a fare in modo che le disposizioni in essa contenute vengano applicate entro il 12 dicembre 2007.
    Per maggiori informazioni: Direttiva 2005/29/CE dell'11 maggio 2005

29.06.2005

  • Energia da Fusione Nucleare progetto ITER - Cadarache (Francia) ospiterà il reattore sperimentale
    A 20 anni dal concepimento dell'idea originaria, finalmente parte la fase realizzativa con la scelta il sito di costruzione del reattore sperimentale a fusione nucleare ITER. Cadarache, nel sud della Francia, a 200 chilometri da Ventimiglia, è stato scelto dal consorzio internazionale (UE, USA, Russia, Giappone, Cina e Korea del Sud) come sede dell'impianto. In cambio dell'ambita localizzazione l'Unione Europea si accollerà la metà delle spese di costruzione. Nel giro di una decina di anni dovrebbe essere ultimata la costruzione dell'impianto a confinamento magnetico che dovrà sostenere la massa plasmatica a 200.000.000 °C in cui avverrà la fusione. Se gli esperimenti avranno esito positivo sarà successivamente costruito il prototipo, chiamato DEMO, per la produzione diretta di energia elettrica. Approfondimenti tecnici al sito: www.iter.org/

14.06.2005

  • ASSICURAZIONE PER GLI INCIDENTI DOVUTI ALL'USO DEL GAS
    Con un comunicato stampa del 9 giugno 2005, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas segnala che il Consiglio di Stato ha confermato,
    con decisione definitiva, la copertura assicurativa delle famiglie in caso di incidenti negli edifici per l'uso del gas distribuito attraverso
    le reti cittadine.
    La copertura assicurativa nazionale è presente dal 1991 e da allora tutti i consumatori di gas contribuiscono al suo costo attraverso le tariffe (40 centesimi di euro in totale per famiglia all'anno).
    Dal primo luglio parte anche la campagna di accertamenti documentali, che sarà svolta da tutti i distributori di gas, sugli impianti del gas (cucine, caldaie, tubazioni, etc.) di nuova realizzazione.

09.06.2005

Sono state presentate al Ministero dell'Ambiente le proposte industriali nell'ambito della Legge Delega per il riordino della normativa ambientale. Il documento delinea una via realistica ed efficace per la corretta gestione dei problemi ambientali, sfrondandola dai consueti orpelli burocratici ai quali i nostri legislatori ci hanno purtroppo frequentemente abituato. In questo momento delicato per le aziende italiane appare imprescindibile che la doverosa tutela dell'ambiente venga inquadrata nel più ampio scenario della competitività internazionale.

07.06.2005

  • Energia ed emissioni - La Cina ha in programma di aumentare del 150% la produzione di energia nucleare entro i prossimi 15 anni

Fonti ufficiali cinesi riferiscono l'intenzione di aumentare dagli attuali 16 GWe a oltre 40 GWe nel 2020
la potenza elettronucleare installata sul proprio territorio

30.05.2005

  • UNI - Ritorna la Commissione Energia Nucleare. Un segno dei tempi?

La Commissione Energia Nucleare ritorna nell'ambito della gestione tecnica UNI. Questa importante decisione, sancita nel corso della riunione plenaria svoltasi recentemente a Roma, è frutto di una strategia perseguita dalla Direzione UNI e dell'accordo di collaborazione tra UNI e SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari) risalente al novembre scorso. Considerato l'elevato numero di norme nazionali esistenti, a ciascuna Sottocommissione (sono attualmente quattro quelle attive) spetterà innanzitutto il compito di aggiornare l'attuale parco normativo per i settori di specifica competenza. Maurizio Cumo, dell'Università La Sapienza di Roma, è stato nominato per acclamazione Presidente della Commissione Tecnica

  • Attrezzature a pressione, verifiche di 1° impianto e periodiche - Circolare di chiarimento del Ministero delle Attività Produttive

Con CIRCOLARE 23 maggio 2005 "Controllo della messa in servizio e verifiche successive, ai sensi del decreto ministeriale 1° dicembre 2004, n. 329". (GU n. 121 del 26-5-2005), il Ministero delle Attività Produttive ha confermato l'interpretazione, da noi già sostenuta, che gli organismi notificati e gli ispettorati degli utilizzatori, gia' individuati ai sensi degli articoli 12 e 14 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93 (PED), possono operare come soggetto verificatore. L'ISPESL come organismo notificato puo' operare liberamente sul mercato alla stregua di altri soggetti notificati. Ulteriori approfondimenti verranno riportati in una prossima circolare dell'Unione

Il sito "Help, for a life without tobacco", nato su iniziativa dell'Unione Europea, oltre ad'una serie di consigli pratici per chi vuole smettere di fumare, riporta in anteprima la serie completa di spot televisivi che verranno trasmessi in estate, specificatamente rivolti ai giovani. Invece di enfatizzare le conseguenze sulla salute, tema purtroppo percepito come irrilevante da ragazzi e adolescenti, gli spot agiscono sulla sfera di percezione sociale, ridicolizzando il fumo e i fumatori, mostrando come fumare non sia un'azione "trendy" o "cool", quanto solo semplicemente stupida .

  • Piano Nazionale Assegnazione quote di emissione: Il Ministero dell'Ambiente ha specificato che la riduzione del 9% delle quote previste inizialmente dal NAP dell'Italia (leggi news del 26.05.05) è da riferire all'Integrazione del Piano Nazionale di Assegnazione del 24 febbraio 2005, pubblicato sul sito del Ministero; tale documento riportava infatti un'assegnazione potenziale di quote a ciascun impianto rientrante nella Direttiva Emissions Trading ed era in attesa di approvazione da parte della Commissione europea. Il Piano definitivo, approvato dalla Commissione lo scorso 25 maggio 2005 con l'assegnazione effettiva delle quote, sarà pubblicato, sempre sul sito del Ministero dell'Ambiente, dalla fine di giugno 2005

26.05.2005

  • EMISSIONS TRADING - LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA IL NAP DELL'ITALIA. La Commissione europea ha accolto il piano dell'Italia che assegna le quote di emissione di CO2 agli impianti italiani per il periodo di scambio 2005-2007, dopo che le autorità italiane hanno accettato di ridurre sensibilmente il numero totale di quote da assegnare: 23 milioni di tonnellate di CO2 in meno all'anno, pari al 9% delle quote previste inizialmente. L'Italia dovrà inoltre comunicare ulteriori informazioni sulle quote assegnate a impianti specifici e rinunciare ad una disposizione riguardante l'adeguamento a posteriori del piano. La decisione della Commissione consente alle imprese italiane di partecipare al sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE e permette così di ridurre le emissioni di gas serra del settore di produzione dell'energia elettrica e degli impianti industriali ad alto consumo energetico dell'Italia al minor costo economico.



05.05.2005

  • La Regione Piemonte pubblica online un manuale sui Gas tossici

La Regione Piemonte ha pubblicato online un manuale gratuito di oltre 200 pagine utilizzabile per la preparazione agli esami per l'abilitazione all'impiego dei Gas Tossici .
link.

03.05.2005

  • Un rigoroso studio britannico non rileva connessioni tra l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche a bassa frequenza e leucemia infantile

La prestigiosa rivista britannica Nature riporta i risultati di una rigorosa ricerca (United Kingdom Childhood Cancer Study dell' Institute of Cancer Research, London) condotta nel corso degli ultimi 10 anni per l'individuazione delle cause delle leucemie infantili. Un rilevante fattore in soggetti predisposti geneticamente appare l'esposizione ad agenti infettivi, soprattutto in mancanza di esposizione del sistema immunitario a fattori infettivi (virus e batteri) nel corso del primo anno di vita. Non è stata rilevata significativa correlazione tra esposizione a radiazioni elettromagnetiche e leucemia.

02.05.2005

  • Nuova modifica al D. Lgs. 626/1994. Con la Legge Comunitaria 2004 (L. n° 62 del 18/4/2005 pubblicata sul S.O.G.U. n° 76 del 27/4/2005), è stata introdotta una nuova modifica al D. Lgs. 626/1994 in materia di attrezzature di lavoro. In esecuzione alla sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee del 10 aprile 2003 (in Causa C-65/01), l'art. 29 della nuova Legge sancisce l'obbligo a carico del datore di lavoro di adeguare le attrezzature di lavoro già messe a disposizione dei lavoratori alla data del 31 dicembre 1996, non soggette a norme nazionali di attuazione di direttive comunitarie concernenti requisiti di sicurezza di carattere costruttivo, a nuovi requisiti inseriti nell'allegato XV paragrafo 2-bis. Tale obbligo dovrà essere ottemperato entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della Legge in esame. Nel frattempo, il datore di lavoro dovrà adottare misure alternative che garantiscano un livello di sicurezza equivalente.

26.04.2005

  • Nuovo test per la corretta postura nei lavori sedentari edito dal SUVA
    Il lavoro sedentario può essere all’origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non ergonomici o se le attrezzature di lavoro non sono disposte in maniera funzionale. Il Suva, Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni ha presentato un utile opuscolo contenente un test per la valutazione della corretta postura

05.04.2005

  • Il Ministero delle Attività Produttive ha pubblicato il terzo elenco riepilogativo delle norme armonizzate nazionali ATEX
    Il Ministero delle Attività Produttive ha pubblicato il terzo elenco riepilogativo delle norme armonizzate nazionali, che traspongono le relative norme europee in materia di apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.
    I due precedenti elenchi sono stati pubblicati con analoghi provvedimenti nel 2001 e nel 2002.
    Con il termine di "atmosfera esplosiva" (ATEX), si intende un ambiente, in genere a condizioni atmosferiche, dove si genera una miscela di sostanze infiammabili o combustibili sospese in aria allo stato di gas, vapori, nebbie, fumi o polveri nelle quali, dopo che sia avvenuto l'innesco, la combustione si propaghi all'intera miscela.
    TERZO ELENCO
    SECONDO ELENCO
    PRIMO ELENCO

 

24.03.2005

  • La materia ambientale come valore costituzionalmente protetto. Cogliendo l'occasione fornita dall'impugnazione di una Legge Regionale dell'Umbria inerente la disciplina dell'attività di cava, la Corte Costituzionale con sentenza n° 108 del 18 marzo 2005 ha chiarito la portata della riserva statale in merito alla legislazione inerente la tutela dell'ambiente (art. 117 comma 2 lettera s)). A detta della Corte Cost., infatti, tale materia si configura come una competenza statale non rigorosamente circoscritta e delimitata, ma connessa e intrecciata con altri interessi e competenze regionali concorrenti, tanto che più che come materia in senso tecnico la "tutela dell'ambiente" si configura come un valore costituzionalmente protetto. Da ciò consegue che la competenza esclusiva dello Stato non è incompatibile con interventi specifici del legislatore regionale che si attengano alle proprie competenze; tuttavia spetterà allo Stato il compito di fissare standard di tutela uniformi sull'intero territorio nazionale.

 

10.03.2005

  • Prima condanna italiana dei produttori di sigarette. La Corte d'appello di Roma ha deciso, prima in Italia, di condannare l'ente nazionale tabacchi al risarcimento dei danni ai familiari di un fumatore morto, secondo la ricostruzione processuale dei fatti, a causa del consumo di sigaratte. Come si desume dal dispositivo della sentenza (le motivazioni non sono ancora state depositate) si tratterebbe di una responsabilità ex art. 2050 c.c. per attività pericolose. La pronuncia in esame sembra pertanto aver seguito l'insegnamento della giurisprudenza americana che vanta numerose condanne dei produttori di sigarette per ipotesi simili a quella in esame. Ciò che viene in primo luogo contestato al produttore, infatti, è di non aver informato tempestivamente (e ancor prima che la legge italiana lo imponesse espressamente) i consumatori dei rischi connessi al fumo da sigarette.Prima condanna italiana dei produttori di sigarette. La Corte d'appello di Roma ha deciso, prima in Italia, di condannare l'ente nazionale tabacchi al risarcimento dei danni ai familiari di un fumatore morto, secondo la ricostruzione processuale dei fatti, a causa del consumo di sigaratte. Come si desume dal dispositivo della sentenza (le motivazioni non sono ancora state depositate) si tratterebbe di una responsabilità ex art. 2050 c.c. per attività pericolose. La pronuncia in esame sembra pertanto aver seguito l'insegnamento della giurisprudenza americana che vanta numerose condanne dei produttori di sigarette per ipotesi simili a quella in esame. Ciò che viene in primo luogo contestato al produttore, infatti, è di non aver informato tempestivamente (e ancor prima che la legge italiana lo imponesse espressamente) i consumatori dei rischi connessi al fumo da sigarette.

 

 

01.03.2005

  • EMISSIONS TRADING: il 28 febbraio è stato pubblicato sul sito del Ministero
    dell’Ambiente (www.minambiente.it alle voci clima-normativa- attuazione
    della Direttiva 2003/87/CE) il documento di integrazione al PNA che
    include l’assegnazione delle quote ai singoli impianti.
    Questo documento verrà trasmesso alla Commissione europea, in vista
    dell’approvazione definitiva del Piano Nazionale di Assegnazione del nostro
    Paese.

28.02.2005

  • LA TUTELA DELLA SICUREZZA E SALUTE NEI CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO.
    Con una recente Circolare (n° 7 del 22 febbraio 2005) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma l'interpretazione prevalente (si veda Circ. Unione n° u5986/03 del 14/11/2003) in merito alla ripartizione degli obblighi di tutela nei confronti dei lavoratori somministrati, tra somministratore e utilizzatore. In particolare, si conferma l'obbligo del somministratore di informare i lavoratori sui rischi per la salute e sicurezza connessi all'attività produttiva in generale, nonchè di provvedere alla formazione e addestramento dei medesimi sull'utilizzo delle attrezzature di lavoro necessarie all' svolgimento dell'attività lavorativa per la quale sono assunti. Grava invece sull'utilizzatore l'obbligo di adempiere anche nei confronti di tale particolare tipologia di lavoratori, a tutti gli obblighi previsti nei confronti dei lavoratori dipendenti in materia di sicurezza dalla legge e dai contratti, ivi compresi la informazione e formazione sui rischi specifici e la sorveglianza sanitaria preventiva e periodica.
    Per raggiungere la circolare

 

24.02.2005

IPPC . Disponibile on line la modulistica regionale per le domande di AIA.
Da ieri pomeriggio la modulistica per l'istanza di AIA è disponibile in versione elettronica ; tutti gli interessati possono accedervi previa registrazione guidata.
Attraverso le parole chiave impostate durante la registrazione sarà possibile in qualunque momento richiamare la modulistica e continuare la compilazione o modificarne alcune parti.
Si attendono i necessari indirizzi da parte della regione circa le modalità di presentazione alla sportello IPPC.
Al momento si evidenzia solamente che la possibilità di invio telematico non è prevista.

La modulistica è disponibile al seguente indirizzo internet :
www.regione.lombardia.it
- nella home page cliccare su "ambiente e territorio"
- cliccare sulla voce "inquinamento atmosferico"
- all'altezza del capitolo RUBRICHE cliccare su "il sito della DG qualità dell'ambiente"
- al centro della pagina , proprio sotto la fotografia , in SEZIONI SPECIALI cliccare su "compilazione on line delle domande IPPC/AIA

 

22.02.2005

Approvato dalla Regione Lombardia il "Piano Regionale Amianto Lombardia" - PRAL

Il suddetto piano, che verrà prossimamente pubblicato sul BURL prende in considerazione:
a) la salvaguardia del benessere delle persone rispetto all'inquinamento da fibre di amianto;
b) la prescrizione di norme di prevenzione per la bonifica dell'amianto;
c) la promozione di iniziative di educazione ed informazione finalizzate a ridurre la presenza dell'amianto.

Prevedere e gestire gli atti terroristici - Linee Guida Regione Lombardia

La Regione Lombardia ha pubblicato sul BURL n° 7 del 14 febbraio 2005 la D.d.g. 21/12/2004 - 23058 "Linee Guida regionali sulla previsione e gestione dei rischi conseguenti ad atti terroristici". Vengono tra l'altro prese in esame la ripartizione di competenze tra i singoli enti e le procedure di intervento in caso di impiego a scopo terristico di agenti biologici, chimici e radioattivi. Di particolare interesse per le aziende l'allegato 4 che prende in considerazione l'ipotetico attacco ad installazioni industriali

11.02.2005

Protocollo di Kyoto - L'Unione Europea e le azioni post 2012
La Commissione dell'Unione Europea ha adottato la "Comunicazione" SEC(2005) 180 "Winning the Battle Against Global Climate Change", contenente una serie di azioni e di proposte per delineare le posizioni comunitarie in vista delle negoziazioni per l'applicazione della seconda fase del Protocollo di Kyoto, dopo il 2012. Le proposte, che mirano ad una ulteriore draconiana riduzione delle emissioni, coinvolgono oltre ai paesi più industrializzati anche le economie in rapido sviluppo, dato che nel 2050 le emissioni di gas serra provenienti dall' Unione Europea (UE 25) e dai paesi attualmente più industrializzati (annesso 1, compresi USA), rappresenteranno meno del 25% del totale. La comunicazione è accompagnata da un vastissimo repertorio di considerazioni scientifiche, tecnologiche ed economiche

 

08.02.2005

FUMO - Smettere di fumare - Opuscoli dell'Istituto Superiore di Sanità

Disponibili 2 guide illustrate dell' Osservatorio Fumo, Alcol, Droga dell'Istituto Superiore di Sanità, una di carattere pratico destinata ai fumatori che desiderano smettere, l'altra destinata ai medici, contenente linee guida cliniche per promuovere la cessazione dell'abitudine al fumo.
Pazienti
Medici


07.02.2005

Prevenzione incendi - Nuova normativa per gli estintori

Il DM 7/1/2005, pubblicato sulla gazzetta Ufficiale del 4/2/2005 n° 28 ha abrogato il DM 20/12/1982. Tra 6 mesi potranno essere prodotti solo estintori conformi alla Norma EN 3-7:2004. Gli estintori conformi alla vecchia norma potranno essere commercializzati ancora per 2 anni e potranno essere utilizzati per 18 anni a partire dalla data di produzione. Per le verifiche si rimanda al DPR 547/1955, al DM 10/3/1998 e alla Norma UNI 9994:2003

4.02.2005

Attrezzature in pressione - Norme per la messa in servizio - DM 1/12/2004 n°329

Sulla Gazzetta Ufficiale n° 22 del 28/1/2005-Supplemento Ordinario n° 10 è stato pubblicato il DECRETO del MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
1 dicembre 2004, n.329, "Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93" .
Le disposizioni del regolamento riguardano le seguenti verifiche:
a) verifiche di «primo impianto», ovvero di «messa in servizio», riferite alle attrezzature a pressione o agli insiemi quando inseriti ed assemblati negli impianti dagli utilizzatori, finalizzate al controllo del funzionamento in sicurezza delle attrezzature e degli insiemi;
b) verifiche periodiche, verifiche da effettuare successivamente alla messa in funzione dell'attrezzatura a pressione ad intervalli di tempo predeterminati;
c) verifiche di riqualificazione periodica, verifiche da effettuare successivamente alla messa in funzione dell'attrezzatura a pressione ad intervalli di tempo predeterminati;
d) verifiche di riparazione o modifica.
Data la complessità, i contenuti del provvedimento verranno approfonditi in una prossima circolare

Denuncia di pericolosità dei generi di consumo. In attuazione a quanto prevede la Direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti, la Commissione europea ha adottato la decisione n° C(2004) 4772 che stabilisce gli orientamenti per la denuncia della pericolosità di generi di consumo. Tali orientamenti sono operativi e costituiscono una guida ai produttori e ai distributori nonchè alle autorità nazionali che, in qualità di punti di contatto, ricevono dai primi le informazioni sui prodotti, in modo da assicurare che l'obbligo di notifica sia adempiuto in modo efficace e coerente. In particolare, la decisione in esame fornisce, oltre ad una sintesi delle disposizioni contenute nella direttiva generale per la sicurezza dei prodotti in merito agli obblighi di notifica dei distributori e produttori, una disciplina puntuale dei criteri, dei contenuti e della procedura relativi alla notifica di cui si tratta.

3.02.2005

Uso e Manutenzione delle Autobetoniere

Pubblicate dall'ASL della provincia di Bergamo la relazione finale e le procedure di sicurezza relative al progetto obiettivo "Uso e Manutenzione della Autobetoniere"

 

 

11.01.2005

Divieto di fumo - Nuovo sito del Ministero della Salute

Si segnala il nuovo sito del Ministero della Salute
dedicato alll'applicazione della Legge 3/2003. Sono presenti anche le risposte ai numerosi quesiti applicativi che sono stati posti al Ministero e altre notizie di carattere informativo e scientifico.

In vigore da ieri il divieto di fumo in azienda.

Disponibile on-line il cartello di divieto a colori in formato pdf

 

DIVIETO DI FUMO:

A SEGUITO DELLE RECENTI NOVITA' RIGUARDANTI LA TUTELA DAL FUMO PASSIVO IN TUTTI I LOCALI CHIUSI E L'IMMINENTE ENTRATA IN VIGORE DEL DIVIETO DI FUMO, PER UN MAGGIOR APPROFONDIMENTO DELLE TEMATICHE IVI EVIDENZIATE E DEL DIBATTITO CHE NE E' SCATURITO, E' POSSIBILE CONSULTARE UNA RASSEGNA DI ARTICOLI SELEZIONATI PUBBLICATI SU TALE ARGOMENTO DA "IL SOLE 24 ORE" DELLE SCORSE SETTIMANE AL SEGUENTE INDIRIZZO: Tutela del lavoratore e del consumatore - Sicurezza, Igiene e Medcina del lavoro - Tutela dei non fumatori - Rassegna Stampa

22.12.2004

Tutela dal fumo passivo - Individuate le procedure per l'accertamento delle sanzioni ed emanata circolare interpretativa dal Ministero della Salute - Piena applicabilità ai luoghi di lavoro

Il 16 Dicembre è stato firmato l'accordo riguardante le procedure per l'accertamento delle infrazioni, la relativa modulistica per il rilievo delle sanzioni nonche' l'individuazione dei soggetti legittimati ad elevare i relativi processi ai sensi dell'art . 51 comma 7 della legge n°3 del 1/01/2003.
Il provvedimento, emanato con 8 mesi di ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge medesima è in attesa di pubblicazione.

Il Ministero della Salute ha emanato inoltre, a soli 20 giorni dall'entrata in vigore della legge medesima, la circolare esplicativa 17/12/2004, riguardante il campo di applicazione e le modalità di attuazione della legge 3/2003. In essa il Ministro assimila sorprendentemente i lavoratori ad utenti di locali privati, sancendo così la piena applicabilità della legge ai luoghi di lavoro privati, interpretazione fino ad oggi molto controversa.

21.12.2004

Emissions Trading - On line la versione telematica della modulistica riguardante le quote di emissione, scadenza 30 dicembre

Si informa che la versione telematica della modulistica per la trasmissione
delle informazioni, finalizzate all’assegnazione delle quote di emissioni,
è disponibile da oggi sul sito dedicato del Ministero dell'Ambiente
www.minambiente.it

Vi ricordiamo che, come previsto dal DL 12 novembre 2004 n. 273, la
scadenza per la trasmissione dei dati richiesti, è fissata al 30 dicembre
prossimo.

Per quesiti tecnici relativi ai contenuti e alla compilazione di suddetta
modulistica, è possibile contattare direttamene l’Apat al seguente
indirizzo di posta elettronica: registro.emissioni@apat.it.
Per questioni di carattere generale relative all’applicazione della
Direttiva è possibile rivolgersi agli uffici dell'Unione

10.12.2004

Bergamo Scienza 2004 - Relazioni
Reperibili sul nostro sito il testo di alcuni interventi riguardanti le problematiche dell'energia e della tutela ambientale

01.12.2004

Direttiva Emissions Trading (2003/87/CE): è possibile scaricare dal sito dell'Unione Industriali www.confindustria.bg.it una nota esplicativa redatta da Confindustria sull'interpretazione del campo di applicazione relativamente alle attività di combustione, utile per poter meglio identificare gli impianti che dovranno presentare domanda di autorizazione entro il 5 dicembre 2004

29.11.2004

Il committente di lavori edili non è produttore dei rifiuti : La Corte di Cassazione penale, con sentenza 19 ottobre 2004 n 40618, ha chiarito che il committente dei lavori edili non è il "garante" della corretta gestione dei rifiuti da parte dell'appaltatore e, quindi non è imputabile del reato di abusiva attività di gestione dei rifiuti da questi effettuata.


05.11.2004

Albo rifiuti: consultabile su Internet l’elenco delle imprese iscritte


Dal 3 novembre l’elenco delle imprese iscritte all’Albo nazionale delle
imprese che effettuano la gestione dei rifiuti è consultabile direttamente
sul sito www.albogestoririfiuti.it.
Consultare liberamente l’elenco costituisce una importante facilitazione per
le imprese interessate ad individuare gli operatori, presenti nella propria
o in altre province, che svolgono le attività oggetto di iscrizione
all’Albo
I dati riportati per ogni azienda sono l’indirizzo, le categorie e le
classi di iscrizione, le tipologie di rifiuti gestite e i relativi codici
del CER.

20.10.2004

Sintesi delle più recenti acquisizioni scientifiche in tema di fumo passivo e danni alla salute
Per gentile concessione degli autori pubblichiamo online in anteprima un'articolo di Giovanni Invernizzi, Roberto Boffi e Ario Ruprecht
dell'Unità Operativa per le Prevenzione dei Danni da Fumo - Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, Milano

11.10.2004

L'idrogeno al posto della benzina è un miraggio?
Ricercatori dell'Università di Warwick, in Gran Bretagna, hanno condotto un dettagliato studio riguardante la possibilità di alimentare in futuro tutto il parco autovetture della nazione mediante idrogeno, al posto dei derivati petroliferi. I risultati sono sconcertanti. Per produrre la quantità sufficiente di idrogeno, che come è noto è un vettore energetico, non una fonte primaria presente in natura, servirebbero 100 centrali nucleari da 1.100 MW ciascuna o, in alternativa,100.000 impianti eolici, che occuperebbero una superficie corrispondente all'intero Galles.

20.09.2004

Sicurezza generale dei prodotti. A seguito dell'entrata in vigore del D. Lgs. 172/2004 riguardante la sicurezza generale dei prodotti, i produttori e i distributori devono porre in essere particolari procedure di identificazione e rintracciabilità dei prodotti onde provvedere al loro ritiro o richiamo, volontariamente o in collaborazione con le autorità preposte alla vigilanza del mercato, laddove dovessero rivelarsi pericolosi. Il Ministero delle Attività Produttive ha perciò avviato una procedura di consultazione sull'applicabilità di tali procedure e sull'esistenza, in seno alle singole categorie nazionali, di "codici di buona condotta", anche al fine di rendere omogenea su tutto il territorio nazionale la disciplina in oggetto. A titolo puramente indicativo e fatte salve le discipline di settore, si consiglia la lettura della interessante guida volontaria "Sicurezza dei prodotti in Europa: guida agli interventi correttivi, richiamo compreso", elaborata dalle Autorità di Controllo del Mercato del Belgio, Danimarca, Olanda, Svezia, Regno Unito, con la collaborazione di PROSAFE, EuroCommerce, UNICE, BEUC, Associazioni di Consumatori dell Regno Unito e di Intertek Research and Testing Centre UK.

30.08.2004

Il fumo del tabacco presente nell'ambiente è una fonte di contaminazione maggiore rispetto a quella di un motore ecodiesel
Pubblicato un interessante studio dell'Istituto dei tumori di Milano sull'autorevole British Medical Journal, in esso viene verificato sperimentalmente in una stanza chiusa che in 30 minuti la quantità di particolato sottile (PM 10, PM 2,5, PM 1) prodotto da 3 sigarette è 10 volte superiore di quello prodotto da un motore ecodiesel dell'ultima generazione.

 

27.07.2004

Emissions Trading (Direttiva 2003/87/CE del 13 ottobre 2003) - Pubblicata la versione finale del piano nazionale di assegnazione delle quote di CO2

Il 22 luglio 2004 è stata pubblicata e notificata alla Commissione Europea la versione finale del piano nazionale italiano di assegnazione delle quote di CO2. Il piano fissa per ogni settore, regolato dalla direttiva europea sull’emissions trading, la quantità annua di quote di CO2 che saranno assegnate agli impianti assoggettati per il primo periodo del sistema (2005-2007). Le osservazioni piano potranno essere comunicate, attraverso posta elettronica (EUETS.consultazioni@minambiente.it), al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio entro il 31 agosto 2004.

26.07.2004

Acque destinate al consumo umano. Con DM n° 174 del 6 aprile 2004 il Ministero della Salute ha individuato le caratteristiche dei materiali e degli oggetti che potranno essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano. Tali disposizioni si applicano ai materiali e impianti nuovi e a quelli utilizzati per sostituzioni e riparazioni, a partire da 12 mesi dalla data di pubblicazione del regolamento in oggetto nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 17 luglio. Precisi obblighi vengono pertanto sanciti in capo alle imprese che producono tali materiali, in particolare: provvedere ai controlli e accertameti necessari a garantire l'ottemperanza alle caratteristiche prescritte e conservarne idonea documentazione; corredare ogni fornitura del citato materiale da opportuna documentazione attestante la conformità al regolamento in oggetto; garantire l'adozione di misuree idonee onde evitare eventuali contaminazioni del materiale nella fase dello stoccaggio e trasporto.

 

19.07.2004

Sicurezza del prodotto: Finalmente in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva 2001/95/CE concernente la "Sicurezza generale prodotti". Tale provvedimento, in vigore dal 31 luglio 2004, abroga il D. Lgs. 115/1995 e disciplina, come noto, gli adempimenti da adottare per garantire che i prodotti immessi sul mercato siano "sicuri" secondo la definizione fornita dal decreto medesimo. E' bene precisare che la normativa in oggetto si applica a qualsiasi prodotto destinato al consumatore, anche nel quadro di una prestazione di servizi, o suscettibile, in condizioni ragionevolmente prevedibili, di essere utilizzato dal consumatore, anche se non a lui destinato, fornito o reso disponibile a titolo oneroso o gratuito nell'ambito di un'attività commerciale. L'immissione nel mercato di prodotti pericolosi in violazione degli obblighi previsti dal D. Lgs. 172/2004, comporta l'applicazione di specifiche sanzioni penali; è fatta salva la disciplina in materia di responsabilità (civile) per danno da prodotti difettosi (DPR 224/1988).

 

14.07.2004

Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti: Integrato l'elenco di chi può attestare l'idoneità dei mezzi di trasporto.Con Dm Ambiente del 3 giugno 2004, n 167, viene stabilito che anche i biologi potranno attestare a mezzo di perizia giurata l'idoneità dei mezzi di trasporto - in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare - delle imprese intenzionate ad iscriversi all'Albo gestori rifiuti. Il decreto va ad integrare l'elenco dei professionisti già abilitati a rilasciare detta attestazione (ingegneri, chimici, medici igienisti) previsto dal Regolamento dell'Albo nazionale delle Imprese

10.07.2004

Prevenzione incendi - Nuove norme tecniche e procedurali per la classificazione di resistenza al fuoco e l'omologazione di porte ed elementi di chiusura

Il Decreto 21/6/2004 (G.U. 155 del 5/7/2004) adegua la disciplina in oggetto alla normativa comunitaria, sostituendo, tra l'altro le vecchie classificazioni RE e REI con le nuove equivalenti E e EI2 ed introducendo le nuove classificazioni EI1 e EW.
Viene ribadito che per mettere in commercio porte resistenti al fuoco occorre la seguente documentazione:
a) copia dell'atto di omologazione della porta;
b) dichiarazione di conformità alla porta omologata;
c) libretto di installazione, uso e manutenzione.
L'installatore è tenuto a redigere, a propria firma, la dichiarazione di corretta posa in opera.
L'utilizzatore è soggetto all'obbligo di mantenimento in efficenza seguendo le indicazioni fornite dal libretto di cui al precedente punto c)

09.07.2004

Scarico di acque reflue industriali: possibile una nuova proroga al 31 dicembre 2004 per l'adeguamento ai limiti di emissione e alla disciplina autorizzatoria contenuti nel d lgs 152/99. La proroga riguarda l'adeguamento ai limiti tabellari previsti dal D lgs 152/99 degli scarichi esistenti e autorizzati secondo la previgente normativa - tacitamente o con apposita autorizzazione - antecedentemente al 13 giugno 1999. Già lo scorso anno detti termini erano stato differiti al 3 agosto 2004 con DL 147/2003, successivamente convertito in legge. Per rendere effettiva la nuova proroga la Camera dovrà approvare la conversione in legge del DL 144/2004 entro il 9 agosto 2004.

08.07.2004

Autorizzazione allo scarico. Con una singolare sentenza del 10/5/2004, n° 1665, il Tar Lombardia (sez. I), in una ipotesi di locazione di una porzione di immobile, ha individuato in capo al proprietario (anzichè al conduttore ) l'obbligo di richiedere l'autorizzazione allo scarico. Si tratta tuttavia di un caso del tutto particolare riguardante scarichi di natura civile (provenienti esclusivamente da servizi igienici), convogliati mediante un'unica rete principale a servizio dell'intero edificio di proprietà di un soggetto diverso dall'esercente l'attività. A parere del collegio, la società locataria dell'immobile non poteva essere ritenuta responsabile della mancata richiesta di autorizzazione da parte del proprietario.
E' tuttavia opportuno sottolineare che la promiscuità tra gli scarichi (specie di natura industriale) può dar origine a numerose problematiche sia di natura gestionale (autorizzazioni, controlli, tariffe, ...) sia di natura giuridica (attribuzioni di responsabilità civili, penali e amministrative) di difficile soluzione e interpretazione. Si consiglia pertanto, in simili situazioni, di contattare i ns. uffici al fine di individuare le azioni da intraprendere.

 

07.07.2004

Gas e luce, l'Authority accusa: "Poca concorrenza e prezzi alti: in Europa si paga, in media, molto meno che in Italia."

Il Presidente dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG), Alessandro Ortis, nella consueta relazione annuale sullo stato del mercato dell'energia bacchetta i produttori per i livelli ancora poco incisivi di concorrenza e per i prezzi troppo alti.
La situazione più critica riguarda il settore del gas mentre in quello elettrico il "dominio" è "circoscritto a specifici tempi e zone": ciò non toglie che il mercato non ne sia significativamente influenzato.
Anche sul fronte prezzi la critica è severa: "I prezzi del gas e dell'elettricità in Italia sono in media tra quelli più alti d'Europa e, ancor peggio, questa penalizzazione non colpisce nella stessa misura tutte le categorie di clienti".
Per il gas, spiega Ortis, "i prezzi italiani risentono, in generale, di un pesante carico fiscale: le imposte pesano oggi sulle famiglie per il 46 per cento del prezzo finale". Ma anche al netto delle imposte "i prezzi sono superiori alla media europea". Stesso discorso per l'elettricità.
Ortis parla di un mercato "con forti rigidità strutturali" e una competitività ancora "seriamente" condizionata dalle modalità di approvvigionamento. Una situazione, continua l'Authority, che sta influenzando "negativamente il processo di liberalizzazione, impedendo l'ingresso sul mercato di nuovi operatori autonomi, in grado di competere adeguatamente".

 

22.06.2004

Interpretazione autentica della definizione di rifiuto: Sta giungendo a conclusione la procedura aperta presso la Corte di Giustizia UE sulla legittimità della definizione di rifiuto contenuta nel Dl 138/2002, relativo all'interpretazione autentica della definizione di rifiuto. L'Avvocatura UE nelle sue conclusioni contro il provvedimento italiano, depositate lo scorso 10 giugno, ha chiesto alla Corte di dichiarare che la direttiva 75/442/CE ostacola l'emanazione di norme nazionali che si pongano in contrasto con essa. In caso di disapplicazione del decreto legge n. 138/02 rimarrebbe quindi rilevante esclusivamente il decreto legislativo n. 22/97, che contiene la stessa definizione di rifiuto di cui alla direttiva 75/442 e non necessita pertanto di interpretazione estensiva per essere confome alle indicazioni della direttiva stessa


Nuovo elenco malattie professionali

Sulla Gazzetta Ufficiale 134 del 10/06/04 è stato pubblicato il Decreto 27 aprile 2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dal titolo "Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'art. 139 del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni."
Il nuovo elenco, che sostituisce quello contenuto nel DM 18/04/73, è costituito da tre diverse liste:
lista I, contenente malattie la cui origine lavorativa è di elevata probabilità;
lista II, contenente malattie la cui origine lavorativa è di limitata probabilità;
lista III, contenente malattie la cui origine lavorativa è possibile.

Si segnala l'apparizione nella lista II dei disturbi da "Disfunzioni dell'organizzazione del lavoro (costrittività organizzative)" e nella lista III dei tumori del polmone causati da esposizione a "fumo passivo"

21.06.2004

Bruxel, 14 Giugno 2004: La formaldeide è cancerogena in classe 1
Lo IARC ha deciso di riclassificare la formaldeide da classe 2A (probabilmente cancerogeno per gli esseri umani) a classe 1 (cancerogeno per gli umani) a seguito dell'analisi della documentazione scientifica prodotta a Lione durante un congresso tenutosi dal 2 al 9 Giugno. La riclassificazione è motivata dal riscontro di tumori nasofaringei osservata negli esposti ad alte concentrazioni di formaldeide alcuni decenni orsono.

16.06.2004

Nei giorni 21 e 22 giugno 2004 si svolgerà a Stoccolma la conferenza internazionale sulla responsabilità sociale delle imprese organizzata dall’ISO.
Gli esiti della conferenza andranno a completare l’indagine condotta dall’ISO sulle iniziative in materia di responsabilità sociale avviate in tutto il mondo e sulle questioni che ne derivano. Insieme, questi dati costituiranno la base di una decisione che l’ISO dovrà prendere sulla possibilità o meno di dare inizio alll’elaborazione di norme internazionali o di altri tipi di documenti ISO nel settore della responsabilità sociale delle imprese.

14.06.2004

Corsi per addetti al primo soccorso. La Servizi Confindustria Bergamo, vista l'imminente entrata in vigore del DM 388/2003, si è resa disponibile ad organizzare una nuova edizione del corso per addetti al primo soccorso, prima dell'agosto 2004. Le aziende potranno comunicare il loro interesse a tale iniziativa mediante l'invio di un fax al seguente recapito: 035/236094 (all'attenzione Dott.ssa Finardi), specificando altresì il n° di addetti che intendono iscrivere al citato corso.

03.06.2004

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEI SERBATOI INTERRATI

Il Settore Suolo di ARPA Lombardia ha predisposto il documento "Linee guida per la gestione dei serbatoi interrati", un vademecum preciso ed esauriente per gli utenti che abbiano bisogno di indicazioni tecniche nel mantenimento di questi tipi di serbatoi.
La "guida" è stata condivisa, nella realizzazione, dalla U.O. Settore Rifiuti e dalla D.G. Servizi di pubblica utilità della Regione Lombardia.

Legge Regionale 12/2003. Legittima l'abolizione del libretto sanitario per alimentaristi e dell'obbligo di certificare l'idoneità dei minori da parte delle ASL. A seguito dell'adozione da parte della Regione Lombardia della Legge n° 12 del 4 agosto 2003, il Presidente del Consiglio dei ministri ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2 e 4 della citata legge in quanto a suo giudizio in contrasto con principi fondamentali stabiliti dallo Stato per la tutela della salute pubblica, nonchè lesive della competenza statale ex art. 117 secondo comma lettera h) della Cost.. Mediante le citate disposizioni, infatti, la Regione Lombardia ha individuato una serie di certificati che le aziende sanitarie locali non possono più rilasciare nonchè abrogato l'obbligo del "libretto di idoneità sanitaria". La corte Costituzionale chiamata a pronunciarsi sul punto ha ritenuto infondate le censure promosse avverso la citata legge regionale in base alle seguenti argomentazioni (sentenza n° 162/2004): a) sull'abolizione del libretto di idoneità sanitaria. La Corte de qua ha condiviso la necessità della Regione Lombardia di ritenere superato un obbligo meramente documentale, quale considera essere quello in oggetto, alla luce dell'evoluzione scientifica e delle novità normative che suggeriscono presidi ben più efficaci a garantire la tutela igienica degli alimenti, quali l'adozione del sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici (HACCP) e l'introduzione di sistemi pubblici di controllo sui prodotti alimentari. Accanto alle misure alternative ivi accennate, l'obbligo della formazione del personale alimentarista di cui all'art. 4 della Legge Regionale in esame costituirebbe pertanto a giudizio della Corte Costituzionale una valida alternativa all'obbligo per lo più formale del libretto sanitario. b) Sull'art. 2 L.R. 12/2003. Tale norma abroga l'obbligo delle ASL di rilasciare una serie di certificati sanitari tra i quali, per quanto di ns. interesse, il certificato di idoneità fisica per l'assunzione dei minori. Secondo la Corte non sussiste nel ns. ordinamento giuridico una esclusiva competenza delle ASL al rilascio dei certificati sanitari e all'effettuazione degli accertamenti del Servizio Sanitario Nazionale. Pertanto, per tali accertamenti ci si dovrà attenere a quanto disposto dall'art. 8 L. 977/1967.


Divieto di fumo in vigore dal 29 dicembre 2004. A seguito di una formale richiesta, il Ministero della Salute ha chiarito che il DPCM 23/12/2003 con il quale sono stati definiti i requisiti dei locali per fumatori è da considerarsi in vigore dal giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (avvenuta il 29 dicembre 2003) poichè, stante la natura amministrativa anzichè regolamentare di tale provvedimento, non si applica la consueta vacatio legis. Alla luce di tale interpretazione e del combinato disposto dell'art. 51 commi 1 e 6 L. 3/2003, il divieto di fumare nei locali chiusi (ad eccezione di quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico e quelli riservati ai fumatori) sarebbe in vigore già a partire dal 29 dicembre 2004. Vista la natura e lo scopo che la disciplina in oggetto intende perseguire, il citato Ministero ha infine precisato che non è consentito riservare interi esercizi esclusivamente ai fumatori.

 

01.06.2004

Bonifica dei beni contenenti amianto. Iscrizione all'Albo Rifiuti entro il 14 giugno 2004
A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14 aprile 2004 del DM 3 febbraio 2004, che fissa le modalità e gli importi delle garanzie finanziarie a favore dello Stato da parte delle imprese che effettuano la bonifica dei beni contenenti amianto, entra in vigore l'obbligo per queste ultime di iscriversi all'Albo Nazionale Rifiuti, ai sensi dell'art. 30, comma 4, del Decreto Ronchi. I criteri e i requisiti per l'iscrizione sono contenuti nella delibera del Comitato Nazionale dell'Albo del 30 marzo 2004, pubblicata sulla GU n. 88 del 15 aprile 2004. Quest'ultimo provvedimento provvede ad aggiornare e a riordinare le precedenti delibere del Comitato nazionale (delibera 1 febbraio 2000 e delibera 14 marzo 2001) sullo stesso tema.
Le imprese già operanti nel settore specifico dovranno presentare domanda di iscrizione alle Sezioni regionali e provinciali dell'Albo entro il 14 giugno 2004.
In tale evenienza, precisa il Comitato nazionale, le imprese potranno continuare ad operare fino all'emanazione del provvedimento di iscrizione o di diniego da parte delle Sezioni.

31.5.2004

Le emissioni di anidride carbonica potrebbero essere drasticamente ridotte se i paesi industrializzati usassero, per la produzione di energia elettrica, le biomassa - combustibile ottenuto con materiale derivante dalle coltivazioni o dalle foreste - anziché il carbone. Lo rivela un rapporto dal WWF e dell'AEBIOM, Associazione Europea Industria della Biomassa. Lo studio indica che le emissioni di anidride carbonica, principale gas serra, potrebbero essere ridotte ogni anno di circa 1.000 milioni di tonnellate - una quantità pari alla somma delle emissioni annuali di Canada e Italia.

Secondo il rapporto, la biomassa costituisce una fonte di energia pulita ed economicamente redditizia, che potrebbe coprire entro il 2020 il 15% della richiesta di energia nei paesi industrializzati (contro l'1% attuale). Potrebbe assicurare energia a 100 milioni di abitazioni, l'equivalente di circa 400 grandi centrali elettriche tradizionali. Il rapporto sottolinea, inoltre, che un aumento sostanziale degli impianti a biomassa per la produzione di energia pulita coprirebbe nei Paesi industralizzati meno del 2% del territorio, senza ostacolare l'agricoltura né la conservazione del patrimonio naturale.

Il rapporto afferma che la produzione della biomassa creerà fino a 400.000 posti di lavoro entro il 2020, specialmente nelle zone rurali. Solo nel nordest, nel sud-est e lungo la costa ovest degli Stati Uniti, l'industria della biomassa ha già fornito circa 70.000 posti di lavoro. Il rapporto dimostra inoltre che la biomassa sarà utile per il rispetto degli obiettivi nazionali fissati dal Protocollo di Kyoto in materia di energie rinnovabili. Ancora: la Svezia si sta convertendo alla biomassa nell'ambito dell'impegno assunto dal governo per abbandonare l'energia nucleare.

"Politici e imprenditori hanno trascurato il potenziale della biomassa nel fornire energia sostenibile per il futuro" dice Giulio Volpi, del Climate Change Programme WWF. "Il grande vantaggio della biomassa rispetto alle altre fonti di energia rinnovabile, come il vento e il sole, è che può essere immagazzinata ed utilizzata quando se ne ha bisogno. La biomassa è in grado di assicurare una fornitura costante e ininterrotta di elettricità". Il rapporto esorta i governi a sviluppare ed applicare politiche che aumentino il ricorso alle fonti rinnovabili, come le biomasse, nel settore energetico, e invita i paesi industrializzati a riformare le loro politiche agricole per sostenere coltivazioni utilizzabili a fini energetici.

Basandosi sui presupposti accettati dall'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA) a proposito della domanda dei paesi Ocse, l'obiettivo del 15% richiede lo sfruttamento di un quarto del prodotto potenziale derivante dall'agricoltura, dalla silvicoltura e da scarti animali nei paesi industrializzati (OCSE). In questi paesi il 5% dei terreni occupati da piantagioni, foreste o boschi dovrebbe essere dedicato alla coltivazione di legno per energia da biomassa. Risparmiando energia e adottando politiche più decise ed efficienti, la quota della biomassa nell'ambito del sistema energetico potrebbe toccare addirittura il 30%.
I paesi industrializzati possiedono in totale oltre 1.500 milioni di ettari dedicati a coltivazioni, foreste e boschi: circa 460 milioni di ettari sono riservati alle piantagioni. Per realizzare l'obiettivo del 15% bisognerebbe convertire in media 1,25 milioni di ettari di coltivazioni ogni anno, trasformandoli in piantagioni a fini energetici. Una quota pari al due per cento circa del totale dei terreni nei paesi industrializzati.

27.5.2004

Allarme dalla Commissione U.E. sugli obiettivi concordati nell'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

Gli Stati membri U.E. appaiono ad oggi molto lontani dal raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2010, ossia consumo di elettricità prodotta da fonti rinnovabili pari al 22% e utilizzo di energia dalle stesse fonti pari ad almeno il 12%.

E' quanto afferma la nuova comunicazione della Commissione europea sulla "Quota dell'energia rinnovabile nella Ue".

25.5.2004

Novità dall'Unione Europea in merito alla responsabilità per danno ambientale: Con la Direttiva 2004/35/CE la Comunità Europea ha adottato una disciplina comune in materia di danno ambientale. In attuazione al noto principio "chi inquina paga", la direttiva in oggetto prevede che il costo delle misure di riparazione e prevenzione necessarie onde consentire il ripristino ambientale siano imputati all'operatore che provochi un danno ambientale o una minaccia imminente di tale danno. Il campo di applicazione include una serie di attività specificatamente elencate nell'Allegato III che comportano un rischio potenziale o reale di danno ambientale, nonchè in generale tutte le attività produttive laddove un comportamento doloso o colposo dell'operatore determini un danno alle specie e agli habitat. Ora spetta agli Stati membri recepire mediante appositi atti legislativi nazionali e relative disposizioni regolamentari quanto contenuto nella citata Direttiva entro e non oltre il 30 aprile 2007.

12.05.2004

Sacchetti di plastica con manici: Con sentenza 29 aprile 2004 la Corte di Giustizia Europea ha confermato la natura delle borse e dei sacchetti di plastica con manici ("shoppers"): i sacchetti, consegnati a un cliente in un negozio, costituiscono imballaggi ai sensi della direttiva 94/62/CE. In Italia sono assoggettati al contributo ambientale Conai

 

10.05.2004

Black out, il Ministero istituisce una task force per prevenire le situazioni di emergenza

Il Ministero delle Attività produttive ha deciso di istituire una task force per prevenire l'emergenza blackout che si metterà al lavoro sin dalla prossima settimana. Si tratta di un gruppo di coordinamento da convocare in modo ricorrente con l'obiettivo di dare ai cittadini ''un'ulteriore garanzia affinché la situazione dell'anno scorso non si ripeta". E' quanto dichiarato, nel corso di un recente convegno sul blackout, dal direttore generale Energia del Ministero, Sergio Garribba.
Della task force faranno parte tecnici del ministero delle Attività produttive, dell'Interno, dell'Ambiente, il Grtn, il Gme, l'Acquirente unico, i produttori rappresentati dall'Assoelettrica e la Protezione civile.

05.05.2004

La commissione Europea aggiorna la lista delle norme armonizzate per la Direttiva Macchine
Con comunicazione 2004/C 95/02 la Commissione Europea ha aggiornato la lista delle norme armonizzate nell'ambito della direttiva 98/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998, relativa alle macchine, modificata dalla direttiva 98/79/CE (Direttiva Macchine). La lista sostituisce tutte le precedenti.

 

INIZIATIVA DEL "118" E DI "BERGAMO VITA" : "LA DEFIBRILLAZIONE PRECOCE SUL TERRITORIO: UN PROBLEMA DI CIVILTA'"

Ogni anno una persona su 1.000 può morire improvvisamente a causa della fibrillazione ventricolare. L'iniziativa mira a distribuire nel territorio bergamasco il maggior numero possibile di defibrillatori semiautomatici (DAE), strumenti sicuri e utilizzabili facilmente da personale non medico, previo addestramento di poche ore.
In questo ambito il giorno 8 maggio p.v. alle ore 21.00 presso il Teatro Donizetti si terrà la rappresentazione teatrale "La Bergamella", interpretata volontari e medici degli Ospedali Riuniti di Bergamo, il cui incasso verrà devoluto all'acquisto di nuovi defibrillatori.
Locandina programma:
pieghevole esterno
pieghevole interno
Maggiori informazioni di approfondimento scientifico/sanitario del progetto

 

29.04.2004

STATISTICHE INFORTUNISTICHE

NUMERO DI MORTI SUL LAVORO PER 100.000 LAVORATORI (esclusi traffico e mezzi trasporto)

- Cina             11.1       2001 (stima ILO - cit. Int. Journal of Occupational                                                    Enviromental Health n°4/2003)
- Italia              3.3       2000 (fonte UE - Work and Health in EU, a statistical                                                    portrait - ed. 2003)
- UE 15            2.8       2000  (fonte UE - id)
- USA               2.6       2001  (fonte BLS/OSHA + ILO id)
- Lombardia     2.5       2000  (inferenza da fonte UE id + INAIL)

 

28.04.2004

In arrivo una stangata sulle bollette dell'energia elettrica


Il presidente dell'Acquirente unico dell'energia elettrica, Nando Pasquali, ha detto che i prezzi dell'energia contrattati sulla Borsa elettrica sono aumentati a aprile del 14% rispetto al prezzo all'ingrosso pre-mercato e, se gli aumenti continueranno, "l'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG) non potrà che tenerne conto e predisporre un aumento delle tariffe della luce per il terzo trimestre" dell'anno.

 

Il Professor Fabio Iraldo interviene su Ambiente, Sicurezza e Competitività

Il Professor Fabio Iraldo (IEFE - UNIVERSITA' BOCCONI) terrà il giorno 6 maggio p.v. alle ore 9.30 presso l'Unione Industriali un'intervento sul tema "La gestione della tutela ambientale e della sicurezza sul lavoro come risorsa competitiva per l’impresa". Per la partecipazione gratuita telefonare al 035 275271 (Enrica Fustinoni)

 

09.04.2004

Acque per il consumo umano: approvate le linee guida regionali per l'applicazione del D. Lgs. 2 febbraio 2001 n° 31, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano (ovvero acque trattate o non trattate, destinate all'uso potabile o altri usi domestici fornite al consumatore mediante rete di distribuzione ovvero in cisterne, bottiglie, contenitori; acque utilizzate per la fabbricazione, il trattamento, la conservazione o l'immissione sul mercato di prodotti alimentari; sono escluse in particolare le acque minerali naturali e medicinali). Tale decreto si applica a tutte le acque che vengono fornite a terzi, senza distinzione di entità dell'utenza o di proprietà, mentre non si applica in tutti quei casi (tipicamente gli approvvigionamenti privati ad uso di singole abitazioni e del titolare e suoi familiari) in cui l'acqua non è fornita a terzi.

02.04.2004

Ue: necessario incrementare l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili

Cambiamenti climatici, inquinamento, dipendenza da fonti d'energia importate e il crescente consumo pro-capite costringeranno l'Europa a differenziare le fonti di rifornimento energetico sviluppando ed intensificando l'utilizzo delle fonti rinnovabili.

La Commissione Europea, nell'ambito del Sesto programma quadro di ricerca, ha recentemente presentato ad Almeria (Spagna) una strategia comune per raddoppiare la percentuale di approvvigionamento di energia da fonte rinnovabile in Europa (dal 6% attuale al 12%) entro il 2010: per lo sviluppo dell'energia solare e per lo sfruttamento della fonte geotermica e dell'energia delle onde e delle maree, la UE ha deciso di stanziare fondi per complessivi 810 milioni di euro.

29.04.2004

Regime giuridico degli scarti di legna vergine utilizzati come combustibile nel luogo di produzione

Con una importante presa di posizione ufficiale, da tempo sollecitata dall'Unione Industriali di Bergamo, da Federlombardia e Federlegno, la Regione Lombardia precisa che, nell'ambito dell'insediamento produttivo stesso, l'impiego come combustibile degli scarti di legna vergine derivanti da attività produttive è da considerarsi attività esclusivamente soggetta alla normativa combustibili (DPCM 8/3/2002), non soggetta quindi all'applicazione della normativa rifiuti (Dlgs 22/1997), con tutte le relative conseguenze tecniche ed amministrative.



22.03.2004

Idrogeno: milioni di euro dall'U.E.
La Commissione U.E. ha recentemente annunciato uno stanziamento di 250 milioni di euro per progetti sperimentali e ricerca nell'area dell'energia alternativa al fossile con particolare riguardo alle tecnologie volte all'utilizzo dell'idrogeno.

Tra i vantaggi connessi all'utilizzo dell'idrogeno vi sono:
· la riduzione dei gas ad effetto serra (l'idrogeno può essere prodotto da fonti energetiche rinnovabili o senza carbonio),
· la sicurezza e diversificazione dell'approvvigionamento energetico (in assenza di interventi, la dipendenza dell'U.E. dalle importazioni di petrolio dovrebbe salire dal 50% di oggi al 70% nel 2020),
· la migliore qualità dell'aria (le pile a combustibile alimentate ad idrogeno emettono soltanto vapore acqueo al punto di utilizzo),
· la competitività industriale,
· la crescita della domanda energetica nelle nazioni in via di sviluppo (il consumo energetico globale dovrebbe raddoppiare nel 2050.

 

 

16.03.2004

16 marzo 2004. CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SOCIALE "CASA SICURA".

Per mettere sull'avviso i consumatori contro i rischi
di incidenti domestici la Direzione Generale per
l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori
del Ministero delle Attività Produttive ha realizzato una
campagna di informazione sociale denominata "Casa Sicura".
Le aree trattate della campagna sono quattro: la sicurezza
degli impianti domestici, la sicurezza degli apparecchi
domestici, lo spazio domestico per i bambini e la sicurezza
alimentare in casa. Per ogni area è disponibile una guida
informativa contenente istruzioni utili per l'utilizzo della propria
casa e per il comportamento all'interno delle mura
domestiche. Gli opuscoli sono disponibili sul sito del Governo al seguente indirizzo: www.governo.it

Modifica al Dlgs 626/1994 - Pubblicata la prima lista di valori limite professionali all'esposizione

Sulla Gazzetta Ufficiale del 10/3 è stata pubblicata la prima lista dei VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE ad agenti chimici (DM 26/2/2004). Rispetto ai limiti dell'ACGIH, finora comunemente riconosciuti a livello di buona tecnica e contrattuale, si notano notevoli variazioni, per lo più in senso restrittivo.

02.03.2004

RECEPITA LA DIRETTIVA VOC ( detta anche "direttiva solventi" )

Con il DM 16 gennaio 2004, n. 44 è stata recepita la direttiva 1999/13/CE relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili di talune attività industriali, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203 (GU n. 47 del 26-2-2004).

26.02.2004

Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale: il GRTN vara un nuovo piano di investimento

Il Consiglio di Amministrazione del GRTN - Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale - ha
deliberato il nuovo Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale che è stato inviato per i pareri alle Regioni e al Ministero delle Attività Produttive per l'approvazione definitiva.

Il nuovo Piano prevede in sintesi:
· nel breve-medio termine (2004-2006) investimenti per 450 milioni di euro;
· nel medio-lungo termine (oltre il 2006) investimenti per 1.250 milioni di euro.

Gli interventi (oltre 1.900 km di nuovi elettrodotti e 51 nuove stazioni; 12.700 MVA di incremento della potenza di trasformazione) hanno lo scopo di rendere la rete di trasmissione italiana adeguata alla crescente domanda di energia elettrica e sono altresì finalizzati allo sviluppo della rete nel Mezzogiorno, al potenziamento delle linee di interconnessione con l'estero e alla riduzione delle "strozzature" che gravano sulla rete.

 


Il rischio di infortuni e malattie professionali può dipendere dal sesso di appartenenza?

Una nuova ponderosa relazione dell’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, dal titolo Gender issues in safety and health - A review , esamina le differenze legate al sesso di appartenenza nel campo degli infortuni sul luogo di lavoro e delle malattie professionali , le lacune nelle conoscenze e le implicazioni per il miglioramento della prevenzione dei rischi.
Parallelamente alla presentazione della relazione, l’Agenzia ha anche varato un nuovo sito con Ulteriori informazioni su sesso di appartenenza e sicurezza e salute sul lavoro, fornendo dei link ad un’ampia varietà di risorse a livello mondiale.

Contributo Consorzio Oli Vegetali esausti : 3 Euro a tonnellata ogni 3 mesi.
I produttori e gli importatori di oli vegetali per uso alimentare destinati al mercato nazionale dovranno versare trimestralmente al CONOE un contributo di riciclaggio di 3.09 euro per tonnellata.
Lo stabilisce il DM 27.11.2003 , pubblicato in G.U. il 18 febbraio.

17.02.2004

Diramati gli indici infortunistici INAIL
L'INAIL ha comunicato gli indici infortunistici "provvisori", così come richiesto dal decreto 388 del 15/7/2003, "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni." I suddetti indici sono da considerare come un'utile indicazione. Essi saranno da considerare ufficiali solo quando saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

05.02.2004

Dlgs 626/1994 - Pubblicato il regolamento attuativo relativo al Pronto soccorso aziendale - DECRETO 15 luglio 2003, n.388
La GU n. 27 del 3-2-2004 ha pubblicato il
"Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni."
Nel provvedimento sono riportate le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso, i requisiti del personale addetto e la sua formazione, in relazione alla natura dell'attivita',al numero dei lavoratori occupati e ai fattori di rischio
Il testo sarà in vigore dal 3-8-2004

03.02.2004

Parte con il nuovo Dlgs. 387/2004, che recepisce la Direttiva 2001/77/Ce, la promozione dell'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Le principali novità introdotte dal recente provvedimento normativo sono rappresentate:
-aumento dello 0,35% della quota obbligatoria di energia verde da immettere sul mercato - come previsto dal Dlgs 79/1999;
-facilitazioni per la costruzione ed esercizio dei relativi impianti di produzione (con un'autorizzazione unica);
-disposizioni sulla ricerca e la diffusione delle fonti rinnovabili nella P.A. e nelle P.M.I., sul collegamento degli impianti alla rete nazionale di distribuzione, sulla promozione di specifiche fonti (biomasse, energia solare, impianti ibridi).

 

29.01.2004

Caratteristiche guibbotti retroriflettenti, Circolare ministeriale

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato la circolare 14/MOT1 del 15 gennaio 2004 concernente le caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retroriflettenti che devono essere indossati dai conducenti dei veicoli ai sensi dell'art. 162, comma 4-ter del dlgs 30/4/1992 n. 285 (G.U. n. 21 del 27-1-2004)

In dirittura d'arrivo una nuova direttiva U.E. sulla cogenerazione

Lo scorso 26 Gennaio 2004 la Commissione U.E. ha espresso parere favorevole in merito a tutti gli emendamenti apportati dal Parlamento alla proposta di nuova direttiva sulla generazione simultanea di energia termica ed elettrica che mira ad accrescere l'efficienza energetica e migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento attraverso lo sviluppo della cogenerazione di calore ed energia elettrica (o meccanica).
Due gli obiettivi fondamentali perseguiti dalla direttiva in cantiere:
-dare nuovo impulso, nel breve termine, agli impianti di cogenerazione esistenti e   promuovere l'installazione di nuove centrali;
-creare, nel lungo termine, le infrastrutture necessarie per rendere la   cogenerazione protagonista dello sviluppo sostenibile.

27.01.2004

Approvate le direttive della Regione Lombardia per le grandi derivazioni d'acqua pubblica. Come noto dal 22 febbraio 2001 la Regione Lombardia ha assunto piena titolarità nella gestione del demanio idrico e di tutte le procedure attinenti l'applicazione del r.d. 1775/1933. In tale ottica con D.D.G. 22 dicembre 2003 n° 22723 sono state individuate le direttive tecniche per l'istruttoria delle concessioni di grande derivazioni, scaricabili dal sito www.confindustria.bg.it - Area Ambiente Sicurezza Territorio - Tutela dell'ambiente - Acqua - Normativa regionale. Tali indicazioni oltre a disciplinare le istanze di nuove concessioni, rinnovi o varianti dovrebbero contribuire alla regolarizzazione di numerose pratiche ancora in istruttoria.

OMS - Influenza aviaria - Consigli ai viaggiatori
L'OMS al momento non pone alcuna restrizione ai viaggi nei paesi ove è in corso una epidemia senza precedenti di influenza dei polli (Corea, Viet Nam, Thailandia, Cambogia e in maniera più limitata Giappone).
In Viet Nam e Thailandia sono stati riscontrati alcuni casi di trasmissione ad esseri umani, ma comunque nessun caso di trasmissione interumana.
L'unica precauzione raccomandata è di evitare accuratamente contatti con pollame e visite a mercati e fattorie avicole.
Il virus in questione viene distrutto dal calore per cui l'OMS suggerisce precauzionalmente, nei paesi oggetto dell'epidemia, di consumare pollame e uova solo dopo una accurata cottura.


26.01.2004

Lombardia, escluse dal "blocco" del traffico le moto a quattro tempi

Con la delibera n. 15380 del 28 novembre 2003, la Giunta Regionale ha
stabilito che sono esclusi dal blocco programmato dei veicoli non
catalizzati i motoveicoli ed i ciclomotori dotati di motore a quattro
tempi , anche se omologati precedentemente alla direttiva 97/24/Cee .

 

22.01.2004

Partita la piattaforma europea per l'idrogeno e le pile a combustibile

L'Unione Europea si prepara alla rivoluzione energetica mondiale definendo la strategia per il passaggio dai carburanti fossili all'economia dell'idrogeno. Il budget stanziato dall'U.E. per l'operazione è di 2,8 miliardi di euro da qui al 2015.

I vantaggi associati all'utilizzo dell'idrogeno in luogo dei combustibili tradizionali sono:
o una riduzione dei gas ad effetto serra (l'idrogeno può essere prodotto da fonti energetiche rinnovabili o senza carbonio);
o la sicurezza e la diversificazione dell'approvvigionamento energetico (in assenza di interventi, la dipendenza dell'U.E. dalle importazioni di petrolio dovrebbe salire dal 50% di oggi al 70% nel 2020);
o la maggior competitività industriale (le nazioni più avanzate, Usa, Canada, Giappone stanno sviluppando convertitori di energia basati su pile a combustibile per piccoli dispositivi portatili, laptop, telefoni mobili, automobili e altri veicoli e piccoli e grandi sistemi stazionari di produzione combinata di calore e elettricità);
o la crescita della domanda energetica nelle nazioni in via di sviluppo (il consumo energetico globale dovrebbe raddoppiare nel 2050. Nel 2030 le nazioni in via di sviluppo rappresenteranno la metà delle emissioni mondiali di CO2; quelle sviluppate dovranno diffondere e trasferire tecnologie rispettose dell'ambiente).

 

NOVITA' IN MATERIA DI TRIBUTO SPECIALE PER DEPOSITO IN DISCARICA DI RIFIUTI - SCADENZA 31 GENNAIO

I gestori di discariche, anche in conto proprio, e i titolari di impianti di incenerimento senza recupero di energia sono tenuti, come ogni anno , a versare un tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi e ad effettuare la dichiarazione relativa alle operazioni di smaltimento effettuate nell'anno 2003.
A tal proposito risulta in corso di emanazione una circolare regionale contenete un AGGIORNAMENTO relativo sia alle indicazioni per il pagamento del tributo (con la conversione in Euro delle aliquote), sia alla modulistica e alle modalità di presentazione della dichiarazione.
Il termine per la consegna o spedizione della dichiarazione, che dovrà essere presentata su apposito modulo in duplice copia alla Regione Lombardia, è il 31 gennaio 2004.
Sia il modulo che il testo integrale della circolare regionale , di prossima emanazione , sono reperibili all'indirizzo web: www.confindustria.bg.it - Servizi - AMBIENTE, SICUREZZA, TERRITORIO, ENERGIA E TRASPORTI - Allegati alle circolari



20.01.2004

Consultabile il più aggiornato ed esaustivo elenco dei composti nocivi componenti il fumo passivo e dei relativi markers di esposizione.
E' stato inserito sul sito dell'Unione il testo integrale dell'articolo "Markers per la valutazione dell’esposizione a fumo passivo" apparso sul "Giornale degli igienisti industriali" n 4 dell'ottobre 2003". La rassegna è curata dalla dottoressa
M. Cristina Fondelli e collaboratori dell' U.O. Epidemiologia Ambientale-Occupazionale del Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (CSPO) e dell'ASL 10 di Firenze.

15.01.2004

Nuova proroga per il capo V del DPR 380/01: Il decreto legge 24 dicembre 2003, n 355 dal titolo "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative" pubblicato sulla GU n 300 del 29.12.03 al suo articolo 14 ha differito al 1 gennaio 2005 il termine dell'entrata in vigore del Capo V "Norme per la sicurezza degli impianti" del DPR 380/01 riguardante il Testo Unico dell'edilizia.
Il citato articolo 14 indica inoltre che tale proroga non si applica agli edifici scolastici.

 

14.01.2004

Riduzione del 50% del canone di derivazione d'acqua ad uso industriale. La Regione Lombardia ha deliberato l'applicazione della riduzione del 50% del canone ad uso industriale nei casi previsti dal comma 1 art. 18 Legge Galli (riuso delle acque a ciclo chiuso reimpiegando le acque risultanti a valle del processo produttivo o laddove le predette acque di scarico sono restituite con le medesime caratteristiche qualitative di quelle prelevate) da applicarsi nei soli casi in cui il diritto alla predetta riduzione sia stato oggetto di espresso riconoscimento in favore del concessionario in sede di rilascio della concessione con puntuale menzione nel provvedimento amministrativo definitivo di concessione e/o nel relativo disciplinare. Analoga disciplina è stata applicata all'uso irriguo.

09.01.2004

Fondi UE per il sostegno e la promozione di progetti volti ad un uso più efficiente dell'energia

L'UE sovvenziona con oltre 40 milioni di euro la realizzazione di progetti per l'uso efficiente dell'energia negli edifici, nelle industrie, nei trasporti, nell'impiego delle fonti rinnovabili.

Con un bando dello scorso 24 dicembre 2003 (2003/C 315/07) la Commissione UE ha aperto i termini per partecipare ad "Energia intelligente", il programma pluriennale di finanziamento per il miglioramento dell'efficienza energetica in quattro settori: edilizia e industria (settore "Save"); sistemi energetici ("Altener"); trasporti ("Steer"); energie rinnovabili ("Coopener").

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 30 aprile 2004.

Al programma potranno partecipare - fino all'esaurimento degli 80 contratti che l'UE prevede di stipulare - persone giuridiche pubbliche e private con sede negli Stati membri o nei Paesi Efta. Per alcune azioni, i progetti dovranno essere necessariamente presentati da un numero minimo di richiedenti.

E' possibile scaricare il testo completo del bando nella Sezione Energia dell'Area Ambiente sotto la voce Normativa Comunitaria.




08.01.2004

Istruzioni per il versamento del canone annuale 2004 relativo alle derivazione d'acqua pubblica. Come ogni anno, la Regione Lombardia ha diffuso precise istruzioni per il versamento del canone di derivazione, relativo all'acqua prelevata in modo autonomo da corso superficiale o da pozzo, riepilogando altresì in un'apposita tabella i canoni da versare. Per scaricare tale documentazione si veda: Tutela dell'Ambiente - Acqua - Documentazione.

 

07.01.2004

Approvato il D.lgs. per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili

Ha avuto il via libera definitivo dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo che recepisce la direttiva 77/Ce/2001 stabilisce che nel 2004 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia dovrà essere del 2,35% di quella complessivamente immessa in rete e negli anni seguenti aumentare dello 0,35% l'anno.

Si prevedono, inoltre:
· agevolazioni per gli impianti da fonti rinnovabili di piccola taglia (fino a 20 KW di potenza termica), che possono connettersi in rete con modalità di scambio sul posto dell'energia elettrica;
· procedure autorizzative più semplici come, ad esempio, un procedimento unico che in tempi certi (non più di 180 giorni) esprima l'autorizzazione coinvolgendo tutte le amministrazioni competenti;
· l'introduzione di una "garanzia di origine" dell'elettricità prodotta da fonti rinnovabili

Entrerà in vigore il 13 gennaio 2005 il divieto di fumare in tutti i locali chiusi. Con DPCM 23 dicembre 2003 (pubblicato sulla G.U. n° 300 del 29 dicembre) sono state definite le caratteristiche tecniche degli impianti per la ventilazione ed il ricambio di aria dei locali riservati ai fumatori. Con tale provvedimento, viene altresì sancita l'entrata in vigore del divieto di fumare nei locali chiusi, che in base alla previsione del comma 6 dell'art. 51 L. 3/2003 scatterà dopo 1 anno dall'entrata in vigore del decreto citato. Tale divieto, come noto, si applica a tutti i locali chiusi, ad eccezione di quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico e di quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati


19.12.2003

Canoni di derivazione d'acqua pubblica: scadenza 31 gennaio 2004.
Come ogni anno, i titolari di derivazione d'acqua pubblica dovranno provvedere entro il 31 gennaio al versamento anticipato dei canoni di derivazioni d'acqua pubblica. Al riguardo, la Regione Lombardia sta inviando ai titolari appositi bollettini precompilati mediante i quali sarà possibile effettuare il pagamento in oggetto. Per maggiori informazioni si veda Circolare Unione n° u7020 del 19.12.2003

 

 

18.12.2003

La nuova strategia Ue per il risparmio energetico
Una nuova proposta di direttiva sull'efficienza energetica presentata il 10 dicembre scorso a Bruxelles dalla Commissione UE prospetta l'ambizioso obiettivo di tagliare dell'1% i consumi energetici nazionali entro il periodo 2006/2012

Il risparmio dell'1% annuo da raggiungere dovrà essere calcolato sulla quantità media di energia distribuita o venduta ai clienti finali nel quinquennio precedente. Tale risparmio - riguardante tutti i tipi di energia (elettricità, gas naturale, teleriscaldamento e distribuzione urbana del freddo, combustibile per riscaldamento, carbone e lignite, prodotti energetici agricoli e della silvicoltura, combustibili per trasporti) - dovrà essere conseguito nei seguenti settori: domestico, agricolo, commerciale, pubblico, dei trasporti e dell'industria.

Il settore pubblico degli Stati membri dovrà risparmiare almeno l'1,5% di energia all'anno mentre i distributori di energia e/o le società di fornitura al dettaglio dovranno integrare i servizi energetici nella distribuzione e nella vendita di energia fino a coprire una quota del 5% dei loro clienti.

Per raggiungere gli obiettivi fissati gli Stati membri dovranno attivare una serie di strumenti:

- disporre di un sistema di qualificazione, certificazione o accreditamento dei fornitori dei servizi energetici;
- modificare o abrogare la legislazione che limita l'uso degli strumenti finanziari per il risparmio energetico;
- revocare gli incentivi all'aumento del volume dell'energia;
- garantire la possibilità di recuperare i costi di investimenti per l'efficienza energetica fatti da società di distribuzione;
- garantire la disponibilità di sistemi di audit energetico indipendenti e di alta qualità;
- garantire che le bollette siano informative e inviate con sufficiente frequenza;
- utilizzare i fondi per l'efficienza energetica.



 

17.12.2003

Pubblicate le linee guida comunitarie per l'applicazione della direttiva ATEX 99/92 negli ambienti di lavoro

La Commissione Europea ha pubblicato la Guida di buona prassi a carattere non vincolante per l'attuazione della
Direttiva ATEX 1999/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. La direttiva è stata recentemente recepita dal Dlgs 233/2003 che ha integrato il Dlgs 626/1994.
In precedenza la Commissione aveva già pubblicato la linea guida relativa alla direttiva ATEX 94/9/CE , recepita dala DPR 126/1998, relativa alle apparecchiature. I testi delle guide, insieme alla legislazione di base, sono reperibili presso il sito dell'Unione

11.12.2003

BLOCCO DEL TRAFFICO
si informa che, qualora fosse confermato lo sciopero del giorno 15 dicembre dei
trasporti locali, per la stessa giornata gli autoveicoli non catalizzati
potranno circolare

(vedere sito www.ambiente.regione.lombardia.it)

09.12.2003

Prima circolare esplicativa del decreto RSPP.

Emanata Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la prima circolare esplicativa in merito al Decreto Legislativo 23 giugno 2003, n.195 di modifica al D. Lgs. 626/94 (decreto RSPP). Si resta in attesa dell'individuazione degli indirizzi e dei requisiti minimi dei corsi da parte della "Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano".

03.12.2003

In via di approvazione definitiva il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2001/77/Ce


La Commissione Industria del Senato ha definitivamente approvato il testo del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2001/77/Ce sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità.

Il provvedimento, in linea con i nuovi obblighi comunitari per l'aumento della quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, prevede di incrementare la produzione di energia verde nazionale da 50 TWh a 75 TWh entro i prossimi 10 anni.

I punti salienti del nuovo provvedimento riguardano:

- la semplificazione delle procedure di autorizzazione alla costruzione di nuovi impianti attraverso un procedimento unico da svolgersi nell'arco di 6 mesi;
- incentivi per stimolare la competizione e la riduzione dei costi;
- accelerazione dei tempi per il collegamento degli impianti alla rete elettrica;
- misure per il sostegno di specifiche fonti (biomasse e solare) e tecnologie (generazione distribuita e impianti ibridi);
- campagne di sensibilizzazione e informazione sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

 

 

01.12.2003

La Giunta Regionale della Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità ha pubblicato la circolare n. 33/SAN del 17.11.2003 esplicativa delle indicazioni sull'applicazione della Legge Regionale 4 agosto 2003 n. 12 "Norme relative a certificazioni in materia di igiene e sanità pubblica"


30.10.2003

Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209
Attuazione della direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso

 
Il 22 agosto ’03 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209 recante l’Attuazione della direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso (G.u. n. 182 del 7 agosto ’03).
Il decreto ha introdotto alcune novità in merito alla gestione dei veicoli fuori uso, precisando i principali adempimenti a carico dei diversi soggetti interessati.
Con Circolare 1 ottobre 2003 n. 235 il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha provveduto a chiarire anche i termini per la Cancellazione al PRA

 

29.10.2003

Convertito in legge il decreto anti black out

Licenza di emettere inquinanti in atmosfera e di rilasciare acque ad alte temperature per le centrali termoelettriche, unificazione fra proprietà e gestione della rete di trasmissione nazionale dell'energia e avvio della sua privatizzazione: ecco Le principali novità della versione definitiva del Dl 29 agosto 2003 n. 239 convertito definitivamente in legge lo scorso 22 ottobre dalla Camera dei Deputati.

Potete trovare copia del testo del decreto e delle modifiche apportate con la conversione in legge nella sezione energia alla voce Normativa Nazionale.

 

22.10.2003

Contributi UE per lanciare l'utilizzo dell'auto "ecologica"

La Regione Lombardia lancia "Zero Regio", il programma di trasporto stradale basato su mezzi alimentati ad idrogeno. L'operazione prevede la distribuzione di H2 e di altri carburanti a basso impatto ambientale per il funzionamento di auto con cella a combustibile e serbatoi per idrogeno gassoso ad alta pressione.

I fondi per l'operazione, ben 18 milioni di euro, arrivano dalla Commissione europea, che ha approvato nei giorni scorsi il progetto "Zero Regio" nel contesto del VI Programma Quadro per il finanziamento della ricerca.

 

Nuove modifiche alla disciplina inerente alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Con la riforma del mercato del lavoro attuata con D. Lgs. 10 settembre 2003 n° 276 vengono introdotte importanti novità anche nella disciplina della sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare: 1) l'applicabilità ai collaboratori a progetto (prima co.co.co.) delle norme sulla sicurezza e igiene del lavoro di cui al D. Lgs. 626/1994 quando la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro del committente; 2) decade il divieto di utilizzare lavoratori interinali (ora lavoratori somministrati) per le lavorazioni che richiedono sorveglianza medica speciale e per lavori particolarmente pericolosi; 3) viene modificato l'art. 3 comma 8 D. Lgs. 494/1996 mediante l'introduzione dell'obbligo a carico del committente o del responsabile dei lavori di chiedere all'impresa esecutrice anche un certificato di regolarità contributiva che può essere rilasciato dall'INPS, dall'INAIL e dalle casse edili. La dichiarazione dell'organico medio annuo dell'impresa esecutrice, la dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti, il certificato di regolarità contributiva e il nominativo dell'impresa esecutrice dovranno essere trasmesse all'amministrazione concedente prima dell'inizio dei lavori oggetto della concessione edilizia o all'atto della denuncia di inizio attività.

16.10.2003

Pronte le linee guida AEEG per i progetti finalizzati al risparmio energetico e alla diffusione delle fonti rinnovabili.

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 08 ottobre 2003 n. 234 la deliberazione 103/03 dell'A.E.E.G. (Autorità per l'energia elettrica e il gas) che individua le linee guida per la preparazione, esecuzione e valutazione di progetti miranti ad incrementare l'efficienza negli usi finali e a risparmiare energia e diffondere le fonti rinnovabili; le modalità per il rilascio dei titoli di efficienza energetica; spiega come recuperare i costi sostenuti per la realizzazione dei progetti; e dispone l'emanazione di provvedimenti successivi che completino la disciplina della materia.

Copia del recente provvedimento dell'A.E.E.G. e degli allegati connessi è consultabile nella sezione energia sotto la voce Normativa Nazionale. Si tratta di un link diretto al provvedimento presente sul sito dell'AEEG: si segnala che le linee guida corrispondono all'allegato A della delibera 103/03.

13.10.2003

Bando UE per progetti nel campo dei sistemi energetici ecocompatibili

Tre milioni di euro per la ricerca sull'impatto a medio e lungo termine dei sistemi energetici sostenibili.
I finanziamenti arrivano direttamente dalla Commissione europea e sono rivolti a persone fisiche e giuridiche di Stati membri (associati e candidati) interessate allo sviluppo delle energie pulite in ambito europeo.

Verranno sostenuti con i fondi europei i migliori progetti presentati entro il prossimo 17 dicembre 2003 direttamente all'Esecutivo europeo seguendo le modalità e i contenuti indicati nel nuovo bando 2003/C 243/07.

Il testo integrale del bando si può scaricare dalla sezione energia sotto la voce "Normativa comunitaria".




16.09.2003

Biodiesel, dal MinEconomia le istruzioni per l'esenzione fiscale

E' stato pubblicato da parte del Ministero dell'Economia il Dm 25 luglio 2003, n. 256 in materia di biodiesel sulla scia della decisione europea 2002/265/Ce ("autorizzazione ad applicare aliquote di accisa differenziate ad alcuni carburanti contenenti biodiesel") e dell'articolo 21 della Finanziaria 2001 (legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Le principali condizioni stabilite per usufruire dell'esenzione dall'imposta nazionale sulla fabbricazione di biodiesel sono: provenienza da idonei impianti, rispetto di specifiche proporzioni dei componenti nella produzione e utilizzo di apposita documentazione fiscale per la commercializzazione.

L'esenzione dalle accise riguarderà le miscele prodotte da impianti conformi alla legge 1741/1933 (che disciplina l'importazione, la lavorazione, il deposito e la distribuzione degli oli minerali e dei loro residui) con tenore di biodiesel dal 5 al 25% e per un contingente annuo di 300mila tonnellate di carburante verde.

 



15.09.2003

La nuova gestione dei rifiuti sanitari. Con Dpr n 254/2003 ( GU dell'11/09/2003 n 211) "Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell'art 24 della legge 31 luglio 2002, n 179" entrerà in vigore a partire dal 26 settembre 2003 il nuovo sistema di gestione dei rifiuti sanitari e di quelli prodotti fuori dalle strutture mediche con caratteristiche di pericolosità analoghe ai sanitari. La nuova disciplina sostituisce completamente la normativa in vigore di cui all'art 45 dlgs 22/97 (Ronchi) e del dm 219/2000.

 

10.9.2003

Con DM 203/2003 in vigore dal 20 agosto 2003 pubblicato in G.U. n. 180 del 5.9.03, emanato dal Ministro dell'Ambiente, di concerto con i ministri delle Attività Produttive e della Salute, i capitolati delle opere pubbliche predisposti dagli Enti Pubblici e dalle Spa miste dovranno adeguarsi alle nuove direttive. Viene cioè inserito l'obbligo per l'impresa vincitrice dell'appalto di impiegare nei lavori almeno il 30% di materiali riciclati a condizione che si siano verificate la disponibilità dei materiali stessi e la congruità del prezzo.



8.09.2003

Decreto regione Lombardia n. 13332 - Dir. gen. sanità n. 1627 del 7/8/03: oltre alle solite categorie ad elevato rischio, è consigliata la vaccinazione antinfluenzale in ambito lavorativo per soggetti del comparto produttivo "industria". E' ritenuta strategica la vaccinazione di soggetti potenzialmente a rischio nelle età dai 50 ai 64 anni

Con il decreto-legge 138/2002 -interpretazione autentica della definizione di rifiuto- la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi derivanti dalla direttiva europea sui rifiuti.La Commissione delle comunità europee con parere motivato 9 luglio 2003 condanna definitivamente l'art 14 del Dl 138/02 sull'interpretazione di rifiuto e chiede all'Italia di conformarsi alle prescrizioni contenute nella Direttiva in materia 75/422/CE. Se l'italia non si dovesse conformare, la procedura di infrazione porterà lo Stato membro davanti alla Corte di Giustizia Ue per inosservanza degli obblighi comunitari.

       

3.9.2003

Fissati i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz (DPCM 8 luglio 2003 in G.U. 199 del 28/8/2003) o alla frequenza di rete di 50 HZ generata dagli elettrodotti (DPCM 8 luglio 2003 in G.U.200 del 29/8/2003) . Vengono in tal modo adottati i regolamenti di attuazione della legge quadro sull'elettrosmog (L. 36/2001) previsti dall'art. 4 comma 2 lettera a). Ancora mancante, invece, la disciplina regolamentare per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici (art. 4 comma 2 lettera b)): i DPCM di cui sopra, infatti, non si applicano ai lavoratori esposti per ragioni professionali ai campi elettrici e magnetici.

Dichiarazione EMAS, individuati gli indicatori di prestazioni ambientali.Le organizzazioni aderenti ad EMAS per elaborare la dichiarazione ambientale potranno usare gli indicatori di prestazioni ambientali individuati dalla Commissione UE. Questo è quanto è contenuto nella Raccomandazione della Commissione 2003/532/CE, recante "Orientamenti per l'applicazione del regolamento (Ce) n. 761/2001 (...) sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (Emas) concernente la scelta e l'uso di indicatori di prestazioni ambientali".In particolare, il provvedimento consta di 2 allegati. Il primo allegato individua tre categorie di indicatori ambientali per la valutazione e la notifica delle prestazioni ambientali di un'organizzazione. L'allegato II della raccomandazione contiene invece un elenco bibliografico di pubblicazioni e norme in materia di indicatori ambientali che possono, secondo la Commissione, essere molto utili alle organizzazioni

2.9.2003

Scarichi idrici - prorogato al 3 Agosto 2004 il termine del 13 giugno 2003
entro il quale doveva essere richiesta nuova autorizzazione per tutti gli scarichi idrici esistenti e ancora autorizzati in base alla normativa previgente il D.Lgs. 152/99.
La proroga è stata disposta dall'art. 10-bis della legge 200/2003 , in vigore dal 3.8.2003.

1.9.2003

Nuova modifica al D. Lgs. 626/1994.
Con D. Lgs. 8 luglio 2003 n° 235 (su G. U. n° 198 del 27/8/2003) è stata recepita nel ns. ordinamento giuridico la Direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori per l'esecuzione di lavori temporanei in quota, ovvero per attività lavorative che espongono il lavoratore "al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto al piano stabile". Si tratta di una nuova modifica al D. Lgs. 626/1994 (in particolare, al Titolo III) che entrerà in vigore il 19 luglio 2005.



Pubblicato il regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.
Con DPR 3 luglio 2003 n° 222 (in G.U. n° 193 del 21/8/2003) viene data attuazione all'art. 31 comma 1 L. 109/1994 laddove si prevede l'adozione di un regolamento in materia di piani di sicurezza nei cantieri edili. Vengono così definiti i contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento di cui all'art. 12 D. Lgs. 494/1996, del piano di sicurezza sostitutivo ex art. 31 comma 1-bis lettera b) L. 109/1994 e del piano operativo di sicurezza di cui all'art. 2 comma 1 lettera f) ter D. Lgs. 494/1996 e art. 31 comma 1-bis lettera c) L. 109/1994. Il regolamento in questione sarà in vigore dal 5 settembre 2003.


28.8.2003

Divieto di utlizzo di gasolio e olio combustibile negli impianti di riscaldamento

La Regione Lombardia ha stabilito il divieto di utilizzo, a partire dal 1° ottobre 2004, di carbone e olio combustibile negli impianti di riscadamento situati in zona critica. Sono previste deroghe per gli impianti esistenti al marzo 2002, funzionanti a Olio Combustibile di potenzialità superiore a 10 MW. Sono previsti finanziamenti per la riconversione.

Aziende a rischio di incidente rilevante, accordo di programma Regione Lombardia-Ministero dell'Ambiente

La Regione Lombardia e il ministero dell'Ambiente hanno firmato un Accordo di Programma con il quale viene formalmente sancito il passaggio delle consegne per quanto riguarda il controllo delle aziende a maggior rischio di incidente rilevante (cd. classe A), finora di competenza statale.

27.8.2003

Pubblicato il Decreto ATEX
Sulla GU n. 197 del 6-8-2003 è stato pubblicato il D.Lgs. 12 giugno 2003, n.233, l'atteso recepimento della Direttiva1999/92/CE , relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della
salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive, il testo completo del provvedimento ed un'ampio approfondimento tecnico in merito è scaricabile direttamente dal sito dell'Unione

 

Lo scorso 09 Luglio 2003, nel corso della decima riunione del Forum europeo di regolamentazione dell'energia elettrica di Firenze, è stato raggiunto un accordo per l'eliminazione dell'onere di 0,5 euro/MWh per l'accesso alla rete elettrica, che grava attualmente sulle esportazioni tra gli Stati membri dell'Unione Europea. A partire dal 1° gennaio 2004, infatti, saranno eliminati nel mercato interno gli oneri aggiuntivi per l'utilizzo della rete nelle transazioni transfrontaliere riguardanti l'energia elettrica: tali transazioni saranno soggette alle stesse condizioni di quelle nazionali, tariffe comprese.

 

 

04.08.2003

Stabilite le norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il Regolamento n° 185 del 12.6.2003 che detta le "regole" per il riutilizzo delle acque reflue domestiche , urbane e industriali.
Fermo restando il rispetto di precisi standards di qualità sia chimico-fisica che microbiologica , tali acque potranno essere recuperate per i seguenti usi :
- irriguo
- civile : lavaggio strade , alimentazione sistemi di riscaldamento o raffreddamento
- industriale : antincendio , lavaggio , cicli termici di processi industriali

Il testo del provvedimento è disponibile sul sito internet dell'Unione al seguente indirizzo
www.confindustria.bg.it
servizi - ambiente, igiene , sicurezza , territorio , energia -
tutela dell'ambiente - acque - normativa



30.7.2003

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'atteso decreto "RSPP"

La Gazzetta Ufficiale del 29 Luglio ha finalmente pubblicato il Decreto Legislativo 23/6/2003 n. 195,
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994,
n. 626, per l'individuazione delle capacita' e dei requisiti
professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi
di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell'articolo 21
della legge 1° marzo 2002, n. 39.
Il testo sarà in vigore dal 13 agosto 2003

 

29.07.2003

Il Governo, nel Consiglio dei Ministri del 25 luglio 2003, ha adottato il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2001/77/CE sulla promozione dell'elettricità da fonti rinnovabili.


I punti salienti sono:

· Art. 10: Semplificazione delle procedure di autorizzazione alla costruzione degli impianti, in analogia a quanto già vigente per le centrali convenzionali (procedimento unico da svolgersi nell'arco di sei mesi pur nel rispetto delle esigenze di salvaguardia dell'ambiente e del territorio);
· Artt. 11 e 17: Definizione di regole certe per il trattamento economico dell'energia elettrica, nel quadro di incentivi che stimoleranno competizione e riduzione dei costi;
· Art. 12: Avvio di una procedura per la semplificazione e l'accelerazione dei tempi per il collegamento degli impianti alla rete elettrica;
· Art. 4, 5 e 6 e 7: Adozione di misure a sostegno di specifiche fonti (biomasse e solare) e tecnologie (generazione distribuita e impianti ibridi), non ancora pronte per il mercato ma promettenti per il futuro;
· Art. 13: Avvio di campagne di sensibilizzazione e informazione sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

Il provvedimento va visto in connessione alla prospettiva di aumento della quota obbligatoria di energia elettrica da produrre da fonti rinnovabili, prevista dall'articolo 23 del disegno di legge di riordino e riforma del settore energetico approvato dalla Camera il 16 luglio scorso e ora all'esame del Senato.

L'insieme delle due disposizioni consentirà al nostro Paese di perseguire l'obiettivo di aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dai circa 50 TWh odierni fino a circa 75 TWh nel giro di 10 anni.

Tale incremento costituisce un passo importante per migliorare la sicurezza del sistema energetico e ridurre le emissioni dei gas responsabili dei cambiamenti climatici, contribuendo al rispetto degli impegni assunti in tal senso sia in sede internazionale che europea.

Lo sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili fornirà inoltre opportunità di crescita economica e occupazionale in un settore che, nel contesto della competizione internazionale, è molto promettente per il futuro.

Per ulteriori informazioni sull'argomento si rinvia al seguente link: www.governo.it

 

7.7.2003

SARS - L'Organizzazione Mondiale della Sanità abroga le restrizioni di viaggio per qualsiasi area geografica

Con l'interruzione della catena di contagio interumana locale a Taiwan, dichiarata il 5 luglio, cadono tutte le racccomandazioni dell'OMS volte a restrizioni per viggiatori diretti e provenienti da qualsiasi area geografica

 

1.7.2003

IN VIGORE I TESTI UNICI IN MATERIA DI EDILIZIA ED ESPROPRIAZIONI

Dopo numerose proroghe succedutesi nel tempo, a decorrere dal 30 giugno 2003 entrano in vigore le nuove disposizioni racchiuse nei Testi Unici relativi all'edilizia ( DPR 380/2001) e agli espropri per pubblica utilità (DPR 327/2001).
Con DL 24 giugno 2003 n 147 tuttavia è stata rinviata al 1 gennaio 2004 l'entrata in vigore del Capo V (Parte II) del Testo Unico dell'edilizia citato, che disiplina la sicurezza degli impianti

 

24.06.2003

SARS: Hong Kong cancellata dalla lista delle aree a rischio. L'ultimo caso registrato di contagio risale al 2 giugno ovvero a 20 giorni fa (il doppio del periodo di incubazione). Per l'OMS ciò significa che la catena di trasmissione da uomo a uomo si è interrotta, eliminando il rischio di infezione sia per la popolazione locale sia per i viaggiatori.

SARS - Anche Pechino rimossa dalla lista OMS

Con la rimozione di Pechino non rimangono più località per le quali l'OMS raccomanda di rimandare viaggi non essenziali. I controlli per i viaggiatori in arrivo rimangono attivi solo per quelli provenienti dalle aree di Toronto (Canada) e Taiwan.




Nuovo decreto RSPP. Disponibile il testo approvato dal Consiglio dei Ministri

Il testo non è ufficiale in quanto il provvedimento non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

 

 

18.06.2003

Acque minerali:alle province la gestione amministrativa e la riscossione dei canoni.
La Regione Lombardia ha firmato il protocollo d'intesa che delega alle Amministrazioni provinciali le funzioni amministrative, già di competenza regionale, in materia di ricerca, coltivazione e concessione delle acque minerali e termali.Dal 1° luglio dunque, giorno in cui sarà operativo l'accordo sottoscritto, i canoni che le società corrispondono per la concessione delle aree di sorgente e per l'imbottigliato saranno pagati alle Province.Seguirà a breve un decreto a firma del direttore generale del settore attività produttive onde definire i passaggi del trasferimento di competenze


05.06.2003

Il Parlamento Europeo approva le direttive sulla liberalizzazione del mercato energetico e sulle condizioni di accesso alle reti.
Dal 1° luglio 2004 tutte le imprese potranno scegliere il fornitore di energia elettrica e di gas metano e dal 1° luglio 2007 anche tutte le famiglie. Per il via definitivo serve comunque l'avvallo del Consiglio dei Ministri dell'UE.
Gli eurodeputati italiani hanno votato contro e la Confindustria sollecita un intervento del nostro Governo per correggere le misure europee sugli scambi transfrontalieri di energia.

Reperibile on line lo schema di regolamento per la tutela dei non fumatori
Lo schema di regolamento applicativo in materia di tutela della salute dei non fumatori, approvato dal consiglio dei Ministri è reperibile online, il testo, non ufficiale, si ritiene di imminente pubblicazione sulla G.U. ed è consultabile su: Tutela del lavoratore e del consumatore - Igiene del Lavoro - Normativa

Reperibile on line lo schema di regolamento per la tutela dei non fumatori - Lo schema è reperibile su: Tutela del lavoratore e del consumatore - Igiene del Lavoro - Normativa

30.05.2003

Modifica Dlgs 626/94 - Approvato il recepimento direttiva ATEX

Il Consiglio dei Ministri del 29/05/03 ha approvato il Decreto Legislativo "Attuazione della direttiva 1999/92/CE relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive."
Tale modifica introduce un nuovo TITOLO VIII-bis al D.Lgs. 626/94, obbligatorio in tutte le aziende. Prossima la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

 

27.05.2003

DICHIARAZIONE INES : il software sarà disponibile dal 30 maggio.
L'APAT ha annunciato che la procedura informatica per la dichiarazione INES 2003 sarà disponibile dal 30 maggio p.v. collegandosi al sito www.dichiarazioneines.it.
La dichiarazione in oggetto deve essere effettuata dalle attività IPPC che , relativamente al 2002 , abbiano superato determinate soglie di emissione in aria e/o in acqua.
La scadenza per l'adempimento , che va effettuato esclusivamente per via telematica con firma digitale , è il 27giugno 2003.


22.5.2003

192 Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno adottato la Convenzione quadro per il controllo del tabacco. E’ stato il primo trattato internazionale negoziato sotto gli auspici dell’OMS e avrà valore legale in tutti i 192 Stati che lo hannoapprovato. Agli Stati è richiesto di imporre norme restrittive, ad esempio: sulla protezione dall’esposizione al fumo di tabacco; sul confezionamento ed etichettatura dei prodotti del tabacco; sulla vendita ai minori; sulla pubblicità, promozioni e sponsorizzazione dei prodotti da fumo ecc.. La Convenzione quadro è uno strumento essenziale della strategia che mira a ridurre in tutto il mondo il numero delle morti e delle malattie causate dal tabagismo. Il documento, adottato a sorpresa anche dagli Stati Uniti, che per lungo tempo sembrava non volessero aderire all’accordo, è, infatti, ormai pronto per la firma. Per sottoscriverlo e ratificarlo i rappresentanti dei 192 Stati si recheranno dal 16 al 22 giugno 2003 presso la sede generale dell’OMS a Ginevra e, in seguito, dal 30 giugno 2003 al 29 giugno 2004, presso la sede generale delle Nazioni Unite a New York. L'entrata in vigore della Convenzione quadro avverrà dopo 90 giorni dalla data di deposito del quarantesimo atto di ratificazione. [Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità]

 

13.05.2003

Il tabagismo: un problema bioetico. Il Comitato Nazionale per la Bioetica in una recentemente pubblicazione (scaricabile dal sito ufficiale del Governo: www. governo.it/GovernoInforma/Dossier/Tabagismo_bioetica) ha affrontato il tema del tabagismo analizzandone i risvolti bioetici, biopolitici, biogiuridici e bioeconomici. Un punto di vista interessante, che consente di affrontare il tabagismo, definita come "sindrome tossica conseguente all'uso eccessivo e protratto di tabacco" ovvero tossicofilia caratterizzata da alto grado di dipendenza, come uno dei grandi problemi della società moderna, oggetto di scontro tra diritto individuale e collettivo oltre che fonte di responsabilità per le pubbliche istituzioni verso i cittadini. Molte le questioni etiche affrontate e gli auspici formulati. Tra questi ci piace ricordare l'invito ad una maggiore informazione al fine di educare e prevenire, con particolare attenzione ai minori, e l'auspicio di una ricerca sul fumo e sul tabacco libera da finanziamenti (e condizionamenti) provenienti dalle industrie del tabacco. (E' noto ad esempio che le industrie del tabacco hanno finanziato studi epidemiologici e pubblicazioni che hanno messo in dubbio la reale pericolosità del fumo passivo).

Il Conai consente la via del "ravvedimento operoso" in materia di gestione degli imballaggi : approvata dalla recente Assemblea del Consorzio Nazionale Imballaggi una procedura che permetterà alle aziende di autodenunciare le eventuali posizioni di non conformità alle disposizioni fissate in materia di gestione degli imballaggi e di regolarizzare le situazioni con il pagamento del contributo ambientale dovuto e degli interessi di mora ma NON delle sanzioni.
Tutti i dettagli in una prossima circolare Unione.

La UE pubblica un progetto di nuova legislazione in materia di sostanze chimiche e apre la consultazione : presentata la bozza di un nuovo regolamento comunitario che disciplinerà su scala europea l'insieme di tutte le sostanze chimiche prodotte, utilizzate e immesse sul mercato. Il progetto di legislazione sostituirà le oltre 40 direttive e regolamenti in vigore e metterà in atto le proposte contenute nel Libro Bianco della Commissione pubblicato nel 2001.
Sulla base di questo testo, la Commissione intende per il momento avviare una consultazione della durata di otto settimane con le parti interessate che potranno quindi presentare le proprie osservazioni sui vari aspetti della futura normativa, prima che la Commissione europea finalizzi la proposta.

 

08.05.2003

Rifiuti elettronici: nuovi obblighi comunitari

Nuove regole ecologiche Ue per la fabbricazione e la gestione a fine vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Con due diverse direttive (2002/95/Ce e 2002/96/Ce) la Commissione europea ha ha infatti stabilito le limitazioni di utilizzo di sostanze pericolose nella produzione di computer, elettrodomestici ed altri prodotti alimentati ad energia elettrica e le regole per la corretta gestione dei rifiuti costituiti dalle apparecchiature non più utilizzate.



07.05.2003

Mercato libero dell'energia - Principi di comportamento per gli operatori del mercato.

Il Sistema industriale lombardo, aderente a Confindustria, propone una serie di "regole di buona condotta" da sottoporre agli operatori del mercato energetico.
Questo codice ha lo scopo di garantire le imprese consumatrici che dal 1° maggio hanno avuto accesso al libero mercato.
Approfondimenti su Il Sole 24 Ore del 01/05/2003.

Comune di Ubiale Clanezzo - Da oggi sul ponte è consentito il transito soltanto a mezzi fino a 35 quintali e di larghezza massima 2,10 metri

Con una nuova ordinanza del Sindaco è stato ulteriormente limitato il transito sul ponte da parte degli automezzi pesanti: la carreggiata è stata ristretta a 2 metri e 10.
Dovranno essere eseguiti lavori di consolidamento del ponte probabilmente già dal prossimo settembre; il Sindaco ha dichiarato che anche a consolidamento ultimato, la limitazione rimarrà in vigore.

06.05.2003

Polieco: Position paper sulla proposta negoziale riguardante polieco

Proseguono a oltranza da parte dei vertici del Sistema Confederale le trattative per addivenire alla sottoscrizione di un accordo con il Consorzio Polieco.
Confindustria, dopo aver proceduto ad un'ampia consultazione del sistema associativo, ritiene che il negoziato in corso possa avviarsi entro breve ad una positiva conclusione con la definizione di alcuni chiarimenti di garanzia

 

30.4.2003

Attenti allo yo-yo ad acqua: è pericoloso!!!.
Il Pm della procura milanese, Giulio Benedetti, ha chiesto al giudice per le indagini preliminari il sequestro preventivo per tutti gli esemplari di yo-yo ad acqua presenti sul territorio italiano. A seguito delle indagini condotte, infatti, questo gioco, costituito da una palla di materiale plastico morbido, riempita con una sostanza gelatinosa e munita di un lungo elastico gommoso, sarebbe di fatto pericoloso in quanto, oltre ad essere privo della necessaria marcatura CE, consentirebbe la fuoriuscita del materiale liquido dall'involucro e l'elastico potrebbe attorcigliarsi al collo del bambino.


 

29.4.2003

Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica.
Da oggi 29 aprile 2003 tutti i clienti che consumano più di 100.000 kWh all'anno potranno scegliere il loro fornitore. L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha previsto che i consumatori possano disdire il contratto di fornitura con l'azienda elettrica precedente con almeno un mese di preavviso. Il vecchio fornitore resterà come gestore del servizio di trasporto.

 

23.4.2003:

Approvata dal Senato la "Legge di Semplificazione 2001"
Ora all'esame della Camera dei Deputati, contenente la delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Consilgio dei Ministri, secondo la versione attuale del testo, avrà un anno di tempo dalla pubblicazione della Legge Delega per emanare i provvedimenti attuativi.

 

18.4.2003:

Fumo passivo
Approvato oggi dal Consiglio dei Ministri lo schema di regolamento attuativo.

Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di regolamento che, in attuazione della legge n. 3 del 2003, stabilisce specifiche prescrizioni a tutela soprattutto dei non fumatori. In particolare viene stabilito che i locali riservati ai fumatori si riferiscono agli esercizi aperti al pubblico ed ai luoghi di lavoro, e sono determinate le caratteristiche tecniche degli impianti per la ventilazione ed il ricambio dell'aria. Questi ultimi dovranno essere realizzati in conformità alle disposizioni tecniche in materia di sicurezza e di risparmio energetico.
Negli esercizi con un unico locale, ovvero nell'impossibilità di assicurare una idonea separazione degli ambienti, è imposto il divieto di fumo. La superficie destinata ai fumatori nei locali di ristorazione deve comunque essere inferiore alla metà dell'area complessiva. Lo schema sarà inviato al parere del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata
Gli obblighi previsti dal regolamento dovranno essere ottemperati entro un anno dalla sua entrata in vigore.

 

 


 

17.4.2003:

Allo studio limitazioni per l'accesso dei minori ai distributori automatici di sigarette. Il Ministro della salute Girolamo Sirchia ha incontrato il 16 aprile esponenti delle Associazioni di categoria, dei Ministeri delle Attività Produttive, dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, per studiare come limitare l'accesso ai distributori automatici di sigarette da parte dei minori. La somministrazione di tabacco ai minori di anni 16 è vietata in Italia già dal R.D. 2316/1934: tale limitazione è tuttavia allo stato attuale facilmente aggirabile tramite l'uso dei distributori automatici. Tra i sistemi proposti si segnalano la delimitazione degli orari di funzionamento dei distributori automatici e l'adozione di sistemi di verifica elettronica dell'età dell'acquirente.

 

16.4.2003:

Discariche di rifiuti: approvate le nuove regole
Con il Dm Ambiente 13 marzo 2003, che ha individuato i criteri di ammissibilità dei rifiuti nelle discariche per rifiuti inerti, non pericolosi e pericolosi, si completa la nuova disciplina sulle discariche iniziata col d lgs. 36/2003 recante "Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discarich di rifiuti"

ISO e responsabilità sociale
L'ente normatore internazionale ISO ha deciso di elaborare un rapporto tecnico sulla responsabilità sociale che costituisca una rassegna dello stato dell'arte a livello mondiale e di preparare linee guida per un sistema di gestione di responsabilità sociale non certificabile da terzi

15.4.2003:

L'iter parlamentare delle leggi riguardanti la sicurezza sul lavoro
Prosegue il cammino dei decreti legislativi di recepimento delle direttive comunitarie "Atex" e "Attrezzature di lavoro", in particolare le commissioni Lavoro e Affari Sociali in seduta congiunta hanno espresso parere favorevole per gli atti:

"Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 1999/92/CE in materia di sicurezza e salute dei lavoratori esposti a rischio di atmosfere esplosive".

"Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2001/45/CE in materia di requisiti minimi di sicurezza e salute per l'uso di attrezzature di lavoro".

Al contrario è ancora in corso l'esame del decreto "RSPP":
"Schema di decreto legislativo sui requisiti professionali degli addetti ai servizi di prevenzione interni ed esterni", dopo le proposte di modifica apportate dalla conferenza stato-regioni, che ha solo parzialmente accolto le osservazioni provenienti dalla Lombardia, redatte congiuntamente dalle parti sociali e dall'Assessorato alla Sanità.

Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP)
Ieri 14 aprile la Provincia di Bergamo ha presentato agli amministratori pubblici, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e agli enti vari, il "progetto preliminare del PTCP".
Nei prossimi mesi verrà dato corso alle consultazioni per poi approdare in Giunta Provinciale per l'adozione.
Il PTCP ha la funzione di coordinare l'individuazione degli obiettivi generali relativi all'assetto ed alla tutela territoriale e di definire le conseguenti politiche. misure e interventi da attuare di competenza provinciale.
Interessanti approfondimenti sull'argomento infrastrutture su L'Eco di Bergamo del 15/04/2003

 

14.4.2003

Altero Matteoli: "ci sono troppe industrie pericolose dentro i centri abitati. Bisogna delocalizzare"
Il ministro, in una intervista concessa al Corriere della Sera, sottolinea l'emergenza e dichiara che lo stato è pronto a concedere contributi economici alle aziende che decideranno di rilocalizzarsi al di fuori dei centri abitati. Le iniziativa prenderanno il via alla restituzione dei questionari inviati dal ministero agli oltre 8000 comuni italiani

Esplode serbatoio in fabbrica di vernici, quattro operai deceduti
Alla PPG di Caivano (Napoli) gravissimo incidente sul lavoro. L' esplosione è avvenuta durante lavori di manutenzione riguardanti un serbatoio da 20.000 litri contenente azoto compresso. Difficile, per il momento, ipotizzare con precisione le cause e la dinamica dell'esplosione.

Ancora una censura della Corte di Giustizia della Comunità Europea all'Italia
Ancora il dlgs 626/1994 nel mirino della Comunità Europea: le censure riguardano questa volta principalmente le precauzioni per evitare che l'avviamento e l'arresto di macchinari possano procurare incidenti. Si attende quindi a breve termine l'ennesima modifica della legislazione di sicurezza.

Solo materiali di classe 0 e 1 di reazione al fuoco nella costruzione di condotte di condizionamento e ventilazione
Finalmente pubblicato il Decreto Ministeriale che prevede i requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell'aria degli impianti di condizionamento e ventilazione nelle attività soggette al Certificato di Prevenzione Incendi

CONDONO POLIECO
E' ora possibile accedere al ravvedimento operoso che consente a tutte le aziende coinvolte dall'art. 48 D. Lgs. 22/97 di sanare eventuali irregolarità nei confronti del Consorzio

 

30.3.2003

Elezioni del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca: Notiziario periodico n. 1 del marzo 2003