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News
02.05.2011:
Pubblicato il decreto attuativo inerente le verifiche
periodiche per le attrezzature di lavoro di cui all'allegato
VII D. Lgs. 81/2008. Con il decreto
11 aprile 2011 (G.U. n° 98 del 29 aprile 2001) il
ministero del lavoro e delle politiche sociali ha definito,
in attuazione a quanto previsto dall'art. 71 comma 13 D.
Lgs. 81/2008, le modalita' di effettuazione delle verifiche
periodiche cui sono sottoposte le attrezzature di lavoro
di cui all'allegato VII del D. Lgs. cit.,nonche' i criteri
per l'abilitazione dei soggetti pubblici o privati, individuando
le condizioni in presenza delle quali l'INAIL e le ASL possono
avvalersi del supporto di soggetti pubblici o privati, ai
sensi dell'articolo 71 comma 12, per l'effettuazione delle
verifiche periodiche di cui all'articolo 71 comma 11 D.
Lgs. 81/2008.
Recepita in Italia la nuova direttiva giocattoli.
Con D.
Lgs. 11 aprile 2011 n° 54 pubblicato nella gazzetta
ufficiale n° 96 del 27 aprile 2011, viene recepita in
Italia la direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli.
Il decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313, che regolava
la materia in oggetto, e' abrogato, ad eccezione dell'articolo
2, comma 1, e dell'allegato II, parte II, punto 3, a decorrere
dal 20 luglio 2011. L'articolo 2, comma 1, e l'allegato
II, parte III, sono abrogati a decorrere dal 20 luglio 2013.
24.02.2011:
OT24: pubblicato il decreto che riscrive l'art.
24 del DM 12 dicembre 2000. Con DM
3 dicembre 2010, pubblicato sulla G.U. del 16 febbraio
2011 n° 38, sono state ridefinite le percentuali di
riduzione del tasso medio di tariffa ottenibile mediante
la presentazione del modello OT24. Le percentuali variano
da un massimo di 30% ad un minimo di 7% in relazione al
n° di dipendenti.
25.01.2011
OT24: LINAIL ha reso nota la proroga della
data di presentazione delle istanze ex art. 24 MAT
per la riduzione del tasso medio di tariffa dal 31
gennaio 2011 al 28 febbraio prossimo. Il differimento
riguarda sia le istanze cartacee che quelle che pervengono
per via telematica.
20.12.2010
- UNIVERSITA' DI BERGAMO - II MASTER UNIVERSITARIO PER
ESPERTO IN PROCESSI DI FORMAZIONE E SVILUPPO DELL SICUREZZA
SUL LAVORO
Si segnala l'interessante iniziativa dell'Università
di Bergamo riguardante l'istituzione e l'attivazione per
la.a. 2010/11 presso le Facoltà di Scienze
della Formazione del Master universitario di I livello in
Esperto in processi di formazione e sviluppo della sicurezza
sul lavoro II edizione. Il Master Interfacoltà
Facoltà di Scienze della Formazione, Facoltà
di Economia e Facoltà Ingegneria è in collaborazione
con Asl di Bergamo e con il contributo di Inail, Cgil, Cisl,
Uil Bergamo e Ipavsi-Collegio provinciale di Bergamo Infermieri
professionali, Assistenti sanitari e Vigilatrici dinfanzia
ed è volto una figure professionali capaci di utilizzare
le proprie competenze ai fini formativi ed educativi per
promuovere una sempre maggiore tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori.
Si
allega per approfondimenti il testo integrale del bando.
6.5.2010
- RIFIUTI - MOVIMENTI TRANSFRONTALIERI - SPERIMENTAZIONE
REGIONALE
La Regione Lombardia ha deciso di avviare, a partire dal
1° aprile 2010, una fase di sperimentazione della durata
di 9 mesi che prevede, per gli operatori interessati ad
aderire, l'utilizzo di un sistema informatico per la
gestione delle notifiche relative all'esportazione di rifiuti
(moduli 1/A e 1/B), denominato SITT (Sistema Informativo
Trasporto Transfrontaliero di Rifiuti).
Durante la sperimentazione, le procedure tradizionali
dovranno comunque essere mantenute, in parallelo all'utilizzo
del sistema on-line, al fine di rilevare eventuali problemi
di attuazione e gestione del SITT.
Per ulteriori informazioni sul funzionamento del sistema,
è stato predisposto un "Manuale applicativo
del SITT", reperibile sul sito della Regione Lombardia.
L'obbligo di utilizzo della procedura on line verrà
comunque valutato solo al termine della fase di sperimentazione
e terrà anche conto dell'evoluzione della disciplina
statale in materia di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
13.04.2010
- La crisi economica aiuta a contenere le emissioni di
gas ad effetto serra
Le emissioni di Co2 verificate nel 2009 nei 1.114 impianti
italiani (1.020 l'anno precedente) che partecipano al sistema
Emissions Trading della UE, sono risultate pari a 181,46
milioni di tonnellate, il 17,7% in meno rispetto ai 220,6
m.ni di ton del 2008. Lo si evince dai dati pubblicati oggi
dalla Commissione Ambiente della UE, che mostrano un calo
anche per l'insieme delle installazioni europee: 1,69 miliardi
di tonnellate verificate rispetto ai 2,11 miliardi dell'anno
precedente. Il sistema EU-ETS diviene dunque "lungo",
poiché l'anno scorso sono state assegnate in Europa
allocazioni per 1,92 miliardi di tonnellate.
18.03.2010
- MUD 2010 SU DATI 2009: QUALE MODULISTICA UTILIZZARE?
Dal 2003 al 2009 le imprese hanno utilizzato il modello
definito dal DPCM 24 dicembre 2002, anche se nel 2008 era
stato introdotto
un nuovo modello con inutili appesantimenti ed aggravi per
le imprese (DPCM 2 dicembre 2008). In considerazione di
questi aggravi lo scorso anno era
intervenuta una disposizione di legge che ne sospendeva
l'efficacia per il 2009.
Il problema si ripropone però negli identici termini
quest'anno, con più difficoltà perchè
il rinnovo della proroga del vecchio modello, non
inserito nel decreto legge cd delle mille proroghe, non
ha finora trovato spazio in altri provvedimenti di immediata
applicazione.
Sul tema si allega qui l'articolo pubblicato su "Il
sole 24 ore" di oggi e si rimanda a prossime circolari
informative di Confindustria Bergamo per l'aggiornamento
della situazione
Articolo IL SOLE
24 ORE
22.02.2010
- NUOVA DIRETTIVA MACCHINE
Entra in vigore il 6 marzo 2010 il Decreto di recepimento
della direttiva 2006/42/CE (c.d. "Nuova direttiva macchine"),
pubblicato sul S.O. n° 36 alla G.U. n° 41 del 12-2-2010
(D. Lgs. 27/1/2010 n°17).
29.01.2010
- INQUINAMENTO ATMOSFERICO - COMUNE DI BERGAMO - 31 GENNAIO
2010 - BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO.
Il Sindaco del Comune di Bergamo ha disposto con apposita
ordinanza alcune misure straordinarie per il contenimento
dell'inquinamento atmosferico.
In sintesi:
" fermo della circolazione dalle ore 7.30 alle ore
19.30 per i veicoli "Euro 0" benzina e diesel,
per i veicoli "Euro 1" diesel e "Euro 2"
diesel nonché dei motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi
"Euro 0" anche nella giornata di sabato 30 gennaio
2010;
" blocco totale del traffico dei veicoli a motore nella
giornata di domenica 31 gennaio 2010 dalle ore 9.30 alle
ore 17.30;
" limitazioni alla temperatura di riscaldamento negli
ambienti chiusi.
Per tutti i dettagli e le eventuali esclusioni dal fermo
dei veicoli si rimanda al testo dell'ordinanza
consultabile sull'apposito link.
12.11.2009
- Provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale
ex art. 14 D. Lgs. 81/2008. Chiarimenti ministeriali.Con
circolare n° 33 del 10 novembre scorso, il Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha fornito
alcuni opportuni chiarimenti in merito alla natura e disciplina
del provvedimento di sospensione dell'attività previsto
dal D. Lgs. 81/2008, così come novellato dal D. Lgs.
106/2009, nei casi di impiego di personale non risultante
dalla documentazione obbligatoria e in ipotesi di gravi
e reiterate violazioni in materia di salute e sicurezza
sul lavoro. Si anticipa la circolare in esame in attesa
di fornirne un commento dettagliato. Circolare
n. 33/2009
- 05.11.2009
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali in data 14 ottobre 2009 ha emanato una circolare
avente ad oggetto: influenza da virus AH1N1v - individuazione
dei servizi pubblici essenziali e delle prestazioni indispensabili
rilevanti; - consenso informato. Circolare
29.10.2009
- Corporate Social Responsibility & Competitività
- Incontro informativo a Milano
Si segnala un interessante incontro sulla CSR organizzato
da RGA nel corso del quale verranno resi noti i risultati
di un'indagine conoscitiva sul rapporto tra CSR e competitività.
Nell'iniziativa sono stati coinvolti i vertici di 40 aziende
italiane di dimensione molto diversa (da Fiat, IntesaSanPaolo,
Ferrovie dello Stato a pmi di 30 persone).
I contenuti del lavoro saranno discussi il 26 novembre a
Milano, presso lo "Spazio Gancia" , via Tortona
21 alle ore 17.00, con i rappresentanti dei media, delle
imprese e delle associazioni consumatori. Invito
21.10.2009
- Si informa che è consultabile il Decreto Regionale
n. 3958 del 22 aprile 2009 avente ad oggetto: Linee Guida
Regionali per la prevenzione delle patologie muscolo scheletriche
connesse con movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori
- edizione agiornata 2009
Decreto
3958 - Allegato
14.10.2009
- QUALITA' DELL'ARIA - REGIONE LOMBARDIA - DCR VIII/891
La Regione Lombardia con DCR
VIII/891 ha approvato il "Documento di indirizzi
per la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della
salute e dell'ambiente" (ex art. 2 legge regionale
11 dicembre 2006, n. 24). Il provvedimento, di natura programmatica,
pone le basi per la definizione del prossimo "Programma
Regionale di interventi" e riporta in allegato un interessante
quadro conoscitivo sullo stato della qualità dellaria
e delle emissioni in atmosfera in Lombardia.
13.10.2009
- Autoveivoli Diesel destinati al trasporto di merci
- Nuove disposizioni regionali
per la disciplina della circolazione e l'assegnazione di
contributi per l'installazione di FAP
Con Deliberazione n.VIII/010293 la Regione Lombardia ha
integrato i criteri concernenti l'assegnazione di contributi
di dispositivi antiparticolato su autoveicoli diesel destinati
al trasporto di merci (cosiddetto Pacchetto Antismog).
Il provvedimento è immediatamente operativo.
In prima lettura si segnalano i seguenti aspetti:
1) le misure di incentivazione per filtri antiparticolato
sostituzioni
veicoli ecc sono estesi a tutto il territorio regionale
2) dal 15 ottobre al 13 gennaio in deroga a quanto previsto
potranno
circolare gli euro 2 diesel a patto che abbiano la documentazione
che
comprova che stiano per procedere all'acquisto del filtro.
Le modalità di
attestazione saranno scaricabili dal sito della regione
da stasera / domani
mattina.il finanziamento è portato al 75%.
3) anche per i veicoli commerciali sono previsti contributi
per la sostituzione , con la possibilità di continuare
a circolare con il vecchio Euro 2 fino al 13 gennaio 2010
se si attesta l'ordinativo di un nuovo veicolo.
Delibera
n. VIII/010293
N.B.: Ulteriori approfondimenti in un circolare di prossima
emanazione da parte degli uffici di Confindustria Bergamo.
29.09.2009
- INFLUENZA A(H1N1)
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali ha emesso un'Ordinanza
datata 11 settembre 2009 avente ad oggetto: Misure urgenti
in materia di profilassi vaccinale dell'influenza pandemica
A(H1N1).
09.09.2009
- INFLUENZA A(H1N1) - IPOTESI DI SCENARIO MORBILITA'
ED ASSENZA DAL LAVORO
Documento di previsioni epidemiologiche redatto dal Ministero
della salute del Regno Unito ad uso di enti pubblici e privati
per le pianificazioni di emergenza (Swine
Flu UK Planning Assumptions).
27.08.2009
- TESTO COMPLETO AGGIORNATO D. LGS. 81/2008
Si segnala che è reperibile in rete il testo competo
cordinato del D. Lgs. 81/2008 con la Legge 7 Luglio 2009
n° 88 e D. Lgs. 106/2009 (link)
05.08.2009
- PUBBLICATA LA GUIDA MINISTERIALE 2009 SU RISPARMIO
DI CARBURANTE ED EMISSIONI DI CO2
La Guida riporta i dati dei consumi e delle emissioni di
tutti i modelli di automobile in vendita al 30 aprile 2009
, nonché una lista dei modelli che emettono meno
anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o
a gasolio.
Fornisce inoltre consigli utili per aumentare la sicurezza
stradale, per risparmiare e per limitare l'inquinamento
da gas di scarico. Guida
27.07.2009
- Si segnala che in data 4 settembre p.v. si terrà
un importante seminario pubblico dal tiolo "La corretta
applicazione del testo unico sulla salute e la sicurezza
nel settore agricolo". L'incontro organizzato dall'ASL
di bergamo e dalla Regione Lombardia si terrà nell'ambito
della Fiera Agircola di S. Alessandro a Bergamo presso il
Nuovo Polo Fieristico di Via Lunga dalle ore 8,30 alle ore
13,30.
Brochure
completa dell'evento
18.06.2009
- BUILD UP: NUOVO SITO WEB EUROPEO PER PROMUOVERE L'EFFICIENZA
ENERGETICA IN EDILIZIA
La Commissione Europea ha deciso di lanciare in questi
giorni un nuovo sito internet per promuovere stili costruttivi
improntati all'efficienza energetica, Build Up (www.buildup.eu),
che possa diventare uno strumento utile per autorità
pubbliche, costruttori edili, architetti e privati proprietari
per favorire lo scambio di informazioni sul tema.
Tra i contenuti del nuovo sito dai contenuti completamente
liberi e gratuiti: rassegna delle principali disposizioni
normative comunitarie in materia, segnalazione eventi, indicazioni
allo scopo di ottenere i migliori risultati possibili in
termini di efficienza energetica degli edifici esistenti
e di quelli nuovi, esempi realizzativi concreti già
completati o progettati e forum interattivo per lo scambio
di best practices, ecc.
14.05.2009
- REACH - IL 27 MAGGIO 2009 A MILANO UN CORSO SULLA GESTIONE
DEI SIEFs
Si segnala a tutte le aziende associate coinvolte nel rispetto
degli adempimenti sanciti da REACH , il nuovo regolamento
europeo in materia di sostanze chimiche ( Reg. UE 1907/2006
), che mercoledì 27 maggio 2009 si terrà a
Milano un interessante corso di formazione su ruolo e criticità
dei SIEFs , i Forum per lo scambio di informazioni sulle
sostanze destinate alla procedura di Registrazione.
Conoscere i meccanismi che regolano i SIEFs è un
passo fondamentale per tutti i soggetti che hanno pre-registrato
una data sostanza e che ora vengono messi in contatto con
gli altri soggetti pre-registranti.
Il corso è organizzato da FLASHPOINT srl , autorevole
punto di riferimento per la consulenza alle aziende in materia
di REACH , etichettatura di pericolo delle sostanze e schede
di sicurezza , trasporto di merci pericolose, e vede la
presenza di relatori di primo piano sul tema.
Per le aziende associate al Sistema Confindustria è
previsto uno sconto del 15% sul costo del corso ; gli interessati
dovranno segnalare agli organizzatori la propria specifica
appartenenza ad una delle Associazioni di riferimento.
Nei file allegati si riportano il programma del corso e
la scheda di iscrizione
Programma
Scheda iscrizione
08.05.2009
- Emission Trading: la Commissione UE approva le linee
guida per il monitoraggio delle emissioni di CO2 nel trasporto
aereo
Si informa che, in conformità con la Direttiva 2008/101/CE
del 19 novembre 2008 che include tutte le attività
di trasporto aereo sia di merci che di persone in partenza
o in arrivo in un Paese membro della UE nel campo di applicazione
del sistema comunitario Emissions Trading, lo scorso 16
aprile 2009 la Commissione UE ha adottato la Decisone 2009/339/CE
che definisce le linee guida per il monitoraggio e la comunicazione
dei dati relativi alle emissioni di CO2 nell'ambito di questo
settore.
28.04.2009
- Influenza suina - Raccomandazioni del Ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
per i viaggiatori
Il Ministero ha diramato una circolare con le raccomandazioni
ai viaggiatori che debbano recarsi o che siano di ritorno
dalle zone colpite dall'epidemia di influenza suina (Messico
e parte degli Stati Uniti dAmerica (California,Texas,
Kansas, New York, Ohio)
Circolare
09.04.3009
- SI INFORMA CHE IL 23 APRILE p.v. DALLE ORE 9.00 ALLE ORE
18.00, PRESSO IL POLO TECNOLOGICO POINT DI DALMINE, SI TERRA'
IL SEMINARIO DI FORMAZIONE, PATROCINATO DALL'UNI:
NUOVA NORMA UNI 7129 - IMPIANTI A GAS PER USO DOMESTICO
ALIMENTATI DA RETE DI DISTRIBUZIONE. PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE
E MANUTENZIONE
IL SEMINARIO, A PAGAMENTO, SI RIVOLGE A INSTALLATORI, MANUTENTORI,
TERMOTECNICI, PROGETTISTI, ACCERTATORI DELLA DELIBERA 40/04
AEGG, VERIFICATORI DEGLI IMPIANTI TERMICI E FUNZIONARI ASL,
SI PRECISA CHE, GRAZIE AL CONTRIBUTO DELLA C.C.I.A.A. DI
BERGAMO, SARA' POSSIBILE, PER LE IMPRESE INDUSTRIALI, OTTENERE
UN RIMBORSO DEL 50% DEI COSTI SOSTENUTI.
Si allega al riguardo:
- UN
DOSSIER REALIZZATO DA UNI RELATIVO ALLA SICUREZZA DEGLI
IMPIANTI DOMESTICI
- LA BROCHURE
CON IL PROGRAMMA ED I RIFERIMENTI PER L'ISCRIZIONE
03.04.2009
- Emissions Trading UE: pubblicati i dati relativi alle
emissioni verificate per l'anno 2008
La Commissione Europea ha recentemente pubblicato i dati
relativi alle emissioni di CO2 degli impianti assoggettati
al sistema Emissions Trading europeo verificate nel 2008.
Rispetto al 2007 si registra un calo di circa 7 milioni
di tonnellate di CO2 con riferimento agli impianti italiani,
mentre per la UE nel suo complesso la riduzione accertata
è di poco meno di 200 milioni di tonnellate.
Significativo segnalare anche il fatto che il sistema italiano
sia "corto" di circa 22 milioni di tonnellate
(differenza tra emissioni verificate e quote assegnate dal
PNA pari a circa 197 milioni di tonnellate), differenziale
che sale a 320 milioni di tonnellate per la UE.
Indubbiamente questo segnale di scarsità potrebbe
favorire a breve, stante la ripresa anche delle quotazioni
del petrolio sui mercati internazionali, una tendenza rialzista
sui prezzi dei permessi di emissione sia in termini di EUA
che di CER.
19.03.2009
- NUOVE INIZIATIVE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER LA
MOBILITA' SOSTENIBILE
Si segnala una serie di interessanti
iniziative per l'incentivazione dell'uso delle biciclette
intraprese dalla Provincia di Bergamo
19.02.2009
- Forum ANIE Pile e Accumulatori: i produttori avviano
la costituzione del Centro di Coordinamento a garanzia delle
attività di raccolta e smaltimento
Associazione
ANIE - Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed
Elettroniche
I produttori di pile e accumulatori rappresentati da Confindustria
ANIE ( Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed
Elettroniche ) hanno avviato lo scorso 23 gennaio i lavori
del Forum nato per costituire il Centro di Coordinamento
come definito nel D. Lgs. 188, sulla base di lavori condivisi
da tutti gli interessati e in grado di assicurare leffettiva
rappresentatività.
La nuova disciplina, su modello di quella relativa ai RAEE
(rifiuti elettrotecnici ed elettronici), prevede che raccolta
e smaltimento dei rifiuti di pile e batterie siano organizzati
dai produttori, su base individuale o collettiva, assegnando
a un Centro di Coordinamento (CdC) unico, istituito in forma
di consorzio, il compito di armonizzarne le attività,
a garanzia che raccolta e smaltimento siano assicurate su
tutto il territorio nazionale.
Federazione ANIE, rappresentando i principali produttori
operanti in Italia sia di pile portatili sia di batterie
al piombo, ha partecipato attivamente ai lavori di adozione
del D. Lgs. 188/08, per recepire la direttiva 2006/66/CE
concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che
abroga la direttiva 91/157/CEE.
Per maggiori informazioni sull'attività del Forum
in vista della costituzione del Centro di Coordinamento
visita
il sito della Federazione ANIE
Per maggiori informazioni circa il D.Lgs. 188/08 vedi la
circolare
di Confindustria Bergamo n ° 273/09 del 26.01.2009
09.02.2009
Ricerca di assistenza tecnica per lo sviluppo di progetti
CDM in Tunisia
Si informa che il Programma delle Nazioni Unite per
lo Sviluppo (UNDP) e l'Agenzia Nazionale Tunisina per il
Risparmio Energetico (ANME) hanno recentemente lanciato
una gara d'appalto internazionale per la selezione di una
società di consulenza - o di un raggruppamento delle
stesse - che sarà incaricata del supporto tecnico
alla "Task Force CDM" nello sviluppo del progetto
di sviluppo pulito denominato "elettrificazione rurale
e approvvigionamento d'acqua attraverso sistemi solari fotovoltaici".
L'aggiudicatario dovrà offrire:
" il supporto tecnico necessario per la preparazione
del PDD,
" l'accompagnamento necessario alla validazione e registrazione
del PDD presso l'Executive Board dell'UNFCCC,
" le attività necessarie al rafforzamento delle
capacità tecniche.
Ulteriori informazioni on-line al seguente indirizzo:www.tn.undp.org
Le offerte, tecnica e finanziaria, dovranno essere inviate
separatamente per via postale (raccomandata oppure celere)
in busta chiusa e dovranno pervenire a:
"Monsieur Le Représentant Résident du
PNUD en Tunisie" 41 bis Impasse Louis Braille
Cité El Khadrra - Tunis Tunisie entro e non oltre
le ore 17.00 di venerdì 13 febbraio 2009, facente
fede il timbro del "Bureau d'Ordre Centrale" dell'UNDP
stessa.
Per maggiori informazioni si prega di contattare:
Marco POLVERARI
Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
marco.polverari@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477
Franco DI ANDREA
Esperto italiano Mediterranean Renewable Energy Centre -
MEDREC
franco.diandrea@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477
04.02.2009
- Radiazioni elettromagnetiche - Istituto Superiore di
sanità - Linee guida valutazione del rischio
L'istituto Superiore di Sanità - ISS ha istituito
un sito specialistico dedicato al rapporto tra salute e
campi
elettromagnetici. Nel sito è reperibile una ampia
documentazione scientifica, legislativa ed amministrativa
che può risultare di estrema utilità per la
redazione del documento di valutazione del rischio.
www.iss.it/elet/
22.01.2009
- Emission Trading: a partire dal 01.01.2012 incluso
anche il trasporto aereo
Si informa che con la Direttiva 2008/101/CE del 19 novembre
2008, tutte le attività di trasporto aereo sia di
merci che di persone in partenza o in arrivo in un Paese
membro della UE sono state inserite a tutti gli effetti
nel campo di applicazione del sistema comunitario Emission
Trading con la sola esclusione dei voli effettuati per il
trasporto nell'ambito di un viaggio ufficiale di Capi di
Stato e di Capi di Governo e ministri di paesi non appartnenti
all'Unione europea, dei voli militari e delle autorità
doganali e di polizia, dei voli per attività di soccorso
e antincendio, dei voli di addestramento per il conseguimento
del brevetto di volo, dei voli di collaudo e certificazione
degli aeromobili, dei voli effettuati nel quadro di obblighi
di servizio pubblico, dei voli di aeromobili di massa massima
inferiore a 5.700 Kg., dei voli di operatori di trasporto
aereo che effettuano meno di 243 voli per trimestre per
tre trimestri consecutivi o con emissioni annue totali inferiori
a 10.000 tonnellate di CO2.
19.01.2009
- ASL - SCHEDE DI CONTROLLO PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA
L'ASL della provincia di Bergamo ha redatto 3 strumenti
di analisi delle condizioni di sicurezza ad uso sia degli
addetti del settore edile, sia dei funzionari ASL in fase
di vigilanza. Sono utilizzabili per una rapida e facile
valutazione sullo stato di sicurezza delle attrezzature
e sul loro corretto utilizzo, nonchè come strumento
per esercitare controlli periodici allinterno del
cantiere.
Si ritiene che questo pratico pro-memoria per focalizzare
lattenzione sulle principali misure da utilizzare
nei lavori più pericolosi in quota sia di utile consultazione
anche per le aziende manifatturiere.
Schede di controllo:
- Cadute
dall'alto
- Dispositivi
di protezione inidividuale
- Ponteggi
16.01.2009
19.12.2008
- Divieto di commercializzazione dal 2012 delle lampade
ad incandescenza per uso domestico e dal 2016 per le lampade
alogene a bassa efficienza. E' quanto prevede lo schema
di regolamento approvato lo scorso 8 dicembre dalla Commissione
Ue.
Lo schema di regolamento, ora in attesa del placet del Parlamento,
è stato messo a punto dall'Esecutivo Ue in attuazione
della direttiva 2005/32/Ce (trasposta sul piano nazionale
dal Dlgs 201/2007), il provvedimento madre sulla progettazione
ecocompatibile dei prodotti che consumano energia.
documenti di riferimento
Schema di regolamento Commissione Ce integrativo della direttiva
2005/32/Ce
Progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano
energia - Testo in inglese
Risparmio energetico e progettazione ecosostenibile, la
nuova direttiva 2005/32/Ce
Dlgs 6 novembre 2007, n. 201
Attuazione della direttiva 2005/32/Ce relativa all'istituzione
di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione
ecocompatibile dei prodotti che consumano energia
18.12.2008
- Pacchetto UE clima-energia, Il Parlamento europeo approva
il compromesso sul 20-20-20
A seguito della riunione del Consiglio Europeo del 12
dicembre 2008 sul pacchetto europeo clima-energia (cosiddetto
20-20-20 al 2020) in cui è stato raggiunto un faticoso
compromesso tra i 27 Stati membri, ora il pacchetto delle
misure legislative è stato definitivamente approvato
dal Parlamento UE.
Si attende nei prossimi giorni il via libera definitivo
alla pubblicazione dei provvedimenti sulla Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea.
Ricordiamo che Il pacchetto in questione comprende:
o la revisione del Sistema di scambio delle quote delle
emissioni di gas serra (EU-ETS), con una nuova Direttiva
che modifica la Direttiva 2003/87/EC estendendone il campo
di applicazione e rivedendo i meccanismi di allocazione
dei permessi di emissione ai settori coinvolti dal 2013;
o l'Effort Sharing, cioè gli sforzi condivisi dai
Paesi membri nei settori al di fuori dell'EU-ETS, che
riguardano gli impegni di riduzione delle emissioni di
gas serra per adempiere agli impegni di riduzione complessivi
europei al 2020;
o la nuova Direttiva sulla promozione dell'uso di energia
da fonti rinnovabili;
o la nuova Direttiva sulla cattura e il confinamento geologico
della CO2 (Carbon Capture and Storage - CCS).
Le reali "concessioni" all'Italia sul pacchetto
clima-energia possono essere sintetizzate principalmente
in cinque punti.
1) L'eliminazione dell'adeguamento "automatico"
dal 20% al 30% dell'obiettivo di riduzione delle emissioni
al 2020 in caso di firma di un trattato internazionale
sul clima.
Le eventuali misure di adeguamento entreranno in vigore
solo dopo l'entrata in vigore del trattato internazionale
e, dietro specifica richiesta italiana, la Commissione
europea potrà proporre la concessione di nuove
quote di CO2 gratuite ai settori esposti a un rischio
significativo di delocalizzazione anche alla luce dei
risultati del negoziato internazionale.
2) L'ampliamento della lista dei settori e sotto-settori
industriali a rischio di delocalizzazione ("carbon
leakage"), se sottoposti ai costi dei diritti di
emissione, con l'adozione di parametri obiettivi (sovraccosti
sul valore aggiunto ed esposizione internazionale). Vi
saranno compresi anche i comparti del vetro, ceramica,
carta e siderurgia con forno elettrico: queste industrie
avranno il 100% delle loro quote di CO2 assegnate gratuitamente,
a condizione di rispettare un benchmarking di efficienza
energetica specifico per ogni settore e sempre che non
venga adottato un accordo internazionale che elimini il
rischio di delocalizzazione.
3) La semplificazione delle procedure di verifica delle
emissioni per le piccole imprese (sotto le 5.000 tonnellate
all'anno di CO2), nell'ambito di una più generale
esenzione dal sistema ETS di tutte le PMI (fino a 25.000
tonnellate di emissioni di CO2 all'anno), che dovranno
comunque prendere delle "misure equivalenti".
4) Nel capitolo relativo alla riduzione delle emissioni
nei settori non industriali (turismo, servizi, agricoltura,
trasporti, edifici), l'Italia è uno dei 12 Stati
Membri che potranno aumentare il ricorso ai crediti da
Clean Development Mechanism (CDM) e da Joint Implementation
(JI), cioè di crediti esterni generati da progetti
di riduzione delle emissioni realizzati dalle aziende
europee nei paesi in via di sviluppo: l'incremento del
limite di utilizzo di questi "strumenti flessibili"
è passato da 3 a 4 punti percentuali sui 10 punti
(13 per l'Italia) che nell'UE dovranno essere tagliati
al 2020 rispetto al livello delle emissioni del 2005 nei
settori non ETS.
5) I settori manifatturieri non esposti al rischio di
delocalizzazione riceveranno gratis l'80% delle loro quote
di CO2 nel 2013 e poi sempre meno ogni anno fino ad arrivare
al 30% nel 2020. Il testo originario prevedeva che a questa
data tutti i diritti di emissione fossero assegnati a
pagamento. Le quote assegnate gratis continueranno comunque
a diminuire lentamente dal 30% del 2020 fino allo 0% nel
2027; nessuna deroga al pagamento del 100% delle quote
di emissione del settore termoelettrico dal 2013.
- ETS europeo, riparte la borsa dei permessi di emissione
gestita on line dal GME
Si informa che il Gestore del Mercato Elettrico S.p.a. (G.M.E.)
riprenderà le contrattazioni sul mercato organizzato
delle Unità di emissione di CO2 a partire dal 15
gennaio 2009 a seguito dell'allocazione delle
quote relative all'anno 2008 agli impianti soggetti all'E.T.S.
europeo.
Si precisa che le sessioni di mercato, il cui calendario
è disponibile on line sul sito del G.M.E. (www.mercatoelettrico.org
- consultare le news in home page), in questa prima fase
avranno cadenza settimanale.
Tra le novità introdotte ricordiamo:
il passaggio del Gme da controparte negoziale a controparte
centrale di tutte le transazioni (certezza dell'esito di
tutte le transazioni e garanzia del perfezionamento dei
pagamenti);
l'introduzione di un basket di offerte per l'inserimento
di offerte multiple in acquisto e/o vendita;
la possibilità di sospensione delle offerte presenti
nel book e successiva re-immissione automatica delle offerte
stesse;
possibilità di annullamento simultaneo di tutte le
offerte in acquisto e/o vendita;
il riconoscimento cromatico delle offerte presenti sul trading
book immesse da più utenti di una stessa società;
la riduzione del lotto minimo negoziabile da 500 a 100 unità
(e multipli di 100);
la possibilità di aggiungere unità al proprio
conto in tempo reale durante la sessione;
la possibilità di incrementare il proprio deposito
per gli acquisti durante la sessione.
Infine si ricorda che gli operatori interessati a partecipare
al mercato organizzato delle Unità di emissione di
CO2 gestito on line dal GME - purchè titolari di
un conto deposito delle stesse Unità di emissione
presso uno dei registri europei del CITL - devono procedere
a presentare domanda di ammissione compilando l'apposito
modulo on line sul sito del GME e, una volta ammessi, sottoscrivere
un contratto di adesione disponibile anch'esso on line sul
sito del GME.
20.11.2008
- Il modello OT24 si rinnova
Le aziende che hanno effettuato interventi per migliorare
la sicurezza e l'igiene dell'ambiente di lavoro possono
presentare all'INAIL, entro il 31 gennaio di ogni anno,
l'istanza di riduzione del tasso di tariffa medio.
Con nota del 13 novembre 2008 l'INAIL ha diffuso il nuovo
modello OT24, da utilizzare per l'inoltro delle domande.
05.11.2008
Convegno "IL VINO E LA SALUTE"
L'ASL di Bergamo, in collaborazione con l'Amministrazione
Provinciale ed altre Istituzioni, sta sviluppando un programma
mirato a promuovere la salute come risultato di scelte consapevoli
e responsabili. A tal proposito è organizzato un
convegno presso la Sala Conferenze "Spazio Viterbi"
della Provincia in via Tasso, 8, per giovedì mattina
27 novembre 2008 con inizio alle ore 9,00 dal titolo "Il
vino e la salute". Tutti gli interessati possono richiedere
maggiori informazioni e iscrizioni alla Segreteria Organizzativa
Tel. 035-2270574/586
31.10.2008
- Convegno Appalti Verdi - Bergamo 7 novembre 2008
Si informa che l'Università degli Studi di Bergamo,
con il patrocinio della Provincia di Bergamo, organizza
il 7 Novembre presso la sede di via Caniana 2 un Convegno
- Tavola Rotonda dal titolo : "Gli appalti verdi tra
ambiente e mercato"
Si allega
locandina informativa
15.10.2008
- Collegati il Registro Internazionale dei crediti di
CO2 dell'ONU e i registri nazionali di contabilizzazione
delle quote di emissioni di CO2 assegnate
Si informa che dalle ore 8,00 di domani 16 ottobre 2008
sarà operativo a tutti gli effetti il collegamento
telematico tra il Registro Internazionale dei crediti di
carbonio istituito presso l'ONU (ITL - International Transaction
Log) da un lato e il Registro Indipendente comunitario delle
operazioni (CITL - Community Indipendent Transaction Log)
e i registri nazionali delle quote di emissione di CO2 degli
Stati membri UE dall'altro.
Tale collegamento telematico è di importanza cruciale
per i soggetti assoggettati all'applicazione del Sistema
Emission Trading Europeo in quanto consentirà alle
aziende di trasferire direttamente le riduzioni certificate
delle emissioni di CO2 (CERS) - ottenute nell'ambito della
partecipazioni a progetti Clean Development Mechanism (CDM)
in paesi in via di sviluppo previsti dal Protocollo di Kyoto
oppure acquistate sui mercati internazionali del carbonio
- sul registro dello Stato UE di appartenenza ai fini della
conversione in quote di emissione assegnate (EUAS).
Nei prossimi giorni dovrebbero essere fornite informazioni
dettagliate sulle modalità operative per i titolari
di conti aperti sul Registro nazionale.
14.10.2008
- Nuova opportunita' di investimento per le imprese italiane
in un progetto CDM sviluppato in Tunisia in collaborazione
con il Gruppo ENI
Si informa che, nell'ambito della partnership tra E.T.A.P.
(Azienda Tunisina per le Attività Petrolifere) ed
ENI per lo sfruttamento delle risorse di idrocarburi della
Tunisia, le due Società hanno realizzato un progetto
CDM (Clean Development Meachanism) nel quadro dei meccanismi
flessibili del Protocollo di Kyoto volto al recupero dei
gas associati all'estrazione del petrolio nel giacimento
di Djebel Grouz.
L'E.T.A.P. ha lanciato una gara d'appalto internazionale
per l'acquisto del 50% dei crediti di riduzione di emissione
(CERs) generati dal progetto.
La scadenza per la presentazione delle offerte di acquisto
è venerdì 5 dicembre 2008.
Le aziende interessate potranno scaricare tutta la documentazione
direttamente sul sito web dell'E.T.A.P. al seguente indirizzo:
www.etap.com.tn/mdp.html, provvedendo a corrispondere all'E.T.A.P.
un importo pari a 100 Dinari Tunisini.
Le offerte (tecniche e finanziarie) dovranno necessariamente
essere inviate per via postale (raccomandata oppure celere)
in busta chiusa e dovranno pervenire a:
E.T.A.P. - Entreprise Tunisienne d'Activités Pétrolières
27 Bis, Avenue Khereddine PACHA
1073 Tunis-Belvédère
Per ulteriori informazioni:
Marco POLVERARI
Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
marco.polverari@medrec.nat.tn; marcoplv@libero.it
09.10.2008
- Opportunità di investimento per le imprese italiane
in progetti CDM in Macedonia
Il 24 ottobre 2008 scade l'invito alla manifestazione di
interesse per il co-finanziamento, finalizzato alla realizzazione
di studi di fattibilità e Project Design Document,
per progetti CDM (Clean Development Mechanism) da sviluppare
nell'ambito della cooperazione bilaterale tra il Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Italiano ed
il Ministero del Turismo e della Protezione dell'Ambiente
della Repubblica di Macedonia. In allegato il dettaglio
dei progetti attuabili e le informazioni necessarie alla
manifestazione di interesse.
Allegato:
Invito
alla manifestazione d'interesse
- Accordo MinAmbiente con la Cina per presentazione progetti
CDM
Nell'ambito dell'accordo di cooperazione tra il Ministero
dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Italiano
e il Ministero della Scienza e Tecnologia Cinese per la
presentazione di 20 potenziali progetti CDM, si segnala
una nuova opportunità progettuale per gli operatori
italiani interessati all'acquisto dei crediti di riduzione
di emissione (CERs): Anhui Dajiang 12MW Cement Waste Heat
Recovery Project.
I documenti relativi al progetto sono disponibili per la
consultazione presso il sito web: http://sinoitalycdm.acca21.org.cn,
previa registrazione. Si consiglia l'accesso al sito per
avere maggiori informazioni e per conoscere le modalita'
di partecipazione.
12.09.2008
- Europarlamento, passa un emendamento che impone norme
più severe per gli obiettivi sui biocarburanti proposti
dalla Commissione UE
La recente seduta della Commissione Industria del Parlamento
Europeo ha approvato un emendamento relativo alla proposta
di direttiva UE sulle fonti rinnovabili, in particolare
per i biocarburanti, che fissa un obiettivo di copertura
di tutto il combustibile per autotrazione commercializzato
in UE al 2015 pari al 5%, costituito almeno per un quinto
da biocarburanti di seconda generazione non ottenuti direttamente
da biomassa vegetale destinata all'alimentazione umana ma
da fermentazione degli scarti vegetali non commestibili.
Inoltre, pur rimanendo fissato al 10% il target di copertura
del fabbisogno complessivo per i biocambustibili al 2020,
il 40% di tale valore dovrà essere rappresentato
da quelli di seconda generazione e nel loro complesso i
biocarburanti dovranno assicurare un risparmio di CO2 del
45% rispetto ai carburanti di origine fossile.
03.09.2008
- Superato di oltre l'80% nel triennio 2005-2008 l'obiettivo
nazionale di risparmio di energia primaria grazie al meccanismo
dei certificati bianchi
Recentemente l'Autorità per l'Energia Elettrica
e il Gas (AEEG) ha completato la consueta ricognizione annuale
sul funzionamento del meccanismo dei titoli di efficienza
energetica (TEE), istituito per incentivare il raggiungimento
degli obiettivi nazionali di risparmio di energia elettrica
e gas naturale posti in capo alle società di distribuzione:
i risultati sono molto soddisfacenti visto che nel triennio
2005-2008 sono state risparmiate oltre 2 milioni di tonnellate
equivalenti di petrolio (tep) - a fronte di un obiettivo
di 1,1 milioni - con il connesso beneficio ambientale di
non avere emesso 5,3 milioni di tonnellate di CO2.
Inoltre, i costi sostenuti per la realizzazione degli interventi
di risparmio energetico sono ampiamente superati dai benefici
economici conseguiti: a fronte dei circa 110 milioni di
euro erogati a sostegno del meccanismo tramite un'apposita
componente tariffaria prevista in bolletta, le stime in
termini di mancata spesa energetica per i consumatori presso
cui sono stati effettuati gli interventi parlano di cifre
tra 12 e 15 volte superiori.
Ancora troppo limitato, tuttavia, il contributo - stimabile
nella misura del 6% circa - al conseguimento di questi risultati
riguarda gli interventi diretti nel settore industriale
(sistemi di cogenerazione, motori ad alta efficienza, installazione
di inverter, ecc.) rispetto al 60% del contributo proveniente
da interventi sui consumi elettrici nel settore domestico
(illuminazione, scalda-acqua elettrici, elettrodomestici
ad alta efficienza, pompe di calore e sistemi di condizionamento).
07.08.2008
- Opportunità per le aziende italiane di acquistare
crediti di riduzione di emissione (CER's) generati da progetti
di promozione delle energie rinnovabili in Tunisia
Nell'ambito della politica tunisina per incentivare l'uso
razionale dell'energia e la promozione delle energie rinnovabili
è stato avviato, in collaborazione tra il Ministero
Italiano dell'Ambiente e l'Agenzia Nazionale Tunisina per
il Risparmio Energetico (A.N.M.E.), il programma "PROSOL
Tunisie" di supporto alla diffusione dell'impiego del
solare termico nel settore residenziale.
Il PROSOL ha riscosso notevole successo: a partire dal febbraio
2005 sono stati installati complessivamente, nel solo settore
residenziale, circa 17.000 sistemi per una superficie complessiva
pari a circa 110.000 m2 di pannelli solari con un giro d'affari
di circa 30 milioni di euro.
L'A.N.M.E. ha recentemente lanciato un bando di gara per
l'acquisto dei crediti di riduzione di emissione (CERs)
generati dal PROSOL che prevede che la vendita sia organizzata
in 3 lotti separati, in modo che ciascun offerente possa
presentare offerte per uno, due o tre lotti. La scadenza
del bando è fissata per il 29 settembre 2008.
Le aziende interessate potranno ritirare tutta la documentazione,
previo pagamento di 100 dinari tunisini, presso la sede
dell'A.N.M.E., Rue 8000 n° 3, Montplaisir, 1073 Tunis
- Belvedere, oppure riceverla in Italia contattando:
Marco Polverari
Vice Direttore Mediterranean Renewable Energy Centre - MEDREC
marco.polverari@medrec.nat.tn; marcoplv@libero.it
Tel: +216 98302868
Le offerte (tecniche e finanziarie) dovranno necessariamente
essere inviate per via postale (raccomandata oppure celere)
in busta chiusa e dovranno pervenire presso la sede dell'A.N.M.E.
entro lunedì 29 settembre 2008, facente fede il timbro
del "Bureau d'Ordre Central" dell'A.N.M.E. stessa.
6.08.2008
- SICUREZZA SUL LAVORO - PROROGA OPERATIVA
La Gazzetta Ufficiale n. 180 del 2 agosto 2008 ha pubblicato
la Legge n. 129/2008, contenente la proroga al 1 gennaio
2009 (dal 28 luglio 2008) dei nuovi adempimenti sulla
Valutazione dei rischi e relative sanzioni, previsti dal
nuovo "Testo Unico".
04.08.2008
- UNI EN 15593 criteri di fabbricazione devono rispettare
gli imballaggi per alimenti
La norma europea UNI EN 15593:2008 "Imballaggi - Gestione
delligiene nella produzione di imballaggi destinati
ai prodotti alimentari - Requisiti" riguarda tutti
gli aspetti della gestione delligiene nella produzione
degli imballaggi e specifica i requisiti per un sistema
di gestione delligiene per fabbricanti e fornitori
di imballaggi per alimenti inclusi immagazzinaggio e trasporto.
La norma, considerando i fabbricanti di imballaggi parte
della filiera per la sicurezza alimentare (in base alla
UNI EN ISO 22000:2005 ).offre uno strumento armonizzato
per la messa in opera dei sistemi di gestione delligiene
che sia accettato da tutti i paesi UE per facilitare il
commercio di materiali per imballaggio e alimenti confezionati
e favorire un livello di sicurezza e igiene dei prodotti
costante fra produttori diversi.
La UNI EN 15593 si basa sui principi dell'analisi e della
valutazione di tali rischi e fornisce le indicazioni per
definire gli appropriati livelli di controllo.
31.07.2008
- Sicurezza sul lavoro - Convertito in legge il Decreto-Legge
3 giugno 2008, n. 97.
Aggiornamento Documento di valutazione del rischio - Proroga
al 1 Gennaio 2009
Il Senato ha approvato definitivamente la conversione in
legge del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, che - tra
le altre proroghe - rinvia al 01 gennaio 2009 gli obblighi
di aggiornamento della valutazione del rischio. Attesa entro
il 2 Agosto la pubblicazione sulla G.U. che renderà
operativa la disposizione.
28.07.2008
- Poche luci e molte ombre sulla produzione nazionale
di energia elettrica da fonti rinnovabili dal Rapporto annuale
redatto dal G.S.E. per l'anno 2007
Lo scorso 24 luglio 2008 è stato ufficialmente presentato
il Rapporto annuale del G.S.E. - Gestore dei Servizi Elettrici
S.p.a. sulla produzione italiana di energia elettrica da
fonti rinnovabili, disponibile in copia sul sito del G.S.E.
(www.gsel.it).
A fronte di un incremento significativo nel corso dell'ultimo
decennio della potenza efficiente lorda degli impianti alimentati
da fonte rinnovabile, passata da 17.000 MW del 1997 a oltre
21.000 MW del 2006, la quota percentuale di produzione di
energia rinnovabile sul totale della produzione nazionale
si è sempre attestata su valori compresi tra il 17%
e il 20% a causa sia della crescita dei consumi nazionali
a tassi vicini al 3% annuo sia della riduzione progressiva
negli anni della produzione da fonte idroelettrica per cause
climatiche e legislative connesse al "minimo deflusso
vitale dei corsi d'acqua".
Tuttavia l'elemento di reale preoccupazione, nonostante
i decisi incrementi di produzione eolica e fotovoltaica,
è legato al fatto che proprio nel 2007 la quota della
produzione da fonte rinnovabile sul totale della produzione
nazionale ha toccato il minimo storico del 15,7%, con un
decremento di un punto percentuale rispetto al 2006, con
conseguente riduzione al 13,7% del grado di copertura dei
consumi nazionali lordi con energia rinnovabile.
16.07.2008
- Al via il mercato di negoziazione dei derivati finanziari
sull'energia elettrica
E' stato recentemente siglato l'accordo definitivo tra
Borsa Italiana S.p.a. e Gestore del Mercato Elettrico S.p.a.
per consentire la negoziazione - a partire dall'autunno
del 2008 - di contratti futures sull'energia elettrica legati
al PUN (Prezzo Unico Nazionale) che si forma sul mercato
degli scambi fisici di energia elettrica IPEX.
Le contrattazioni dei derivati elettrici avverranno in un'apposita
sezione del mercato dei derivati finanziari denominata IDEX,
in cui sarà inizialmente possibile scambiare futures
baseload con consegna mensile, trimestrale e annuale.
16.07.2007
- Gestione dell'energia: creato a livello internazionale
l'ISO/PC 242
L'ISO ha recentemente approvato la creazione di un Project
committee incaricato di elaborare una norma internazionale
sui sistemi di gestione dell'energia, destinata a qualsiasi
tipologia di imprese e organizzazioni. Il documento fornirà
un approccio pratico e ampiamente riconosciuto che permetterà
di migliorare l'efficienza energetica e, di conseguenza,
le prestazioni ambientali e di ridurre i costi agendo su
aspetti tecnici e gestionali per un utilizzo razionale dell'energia.
Destinata ad essere largamente applicata dai differenti
settori delle economie nazionali, inclusi i servizi pubblici,
il mondo produttivo, gli immobili commerciali, il commercio
in generale e il settore dei trasporti, la futura norma
potrà influenzare fino al 60% della domanda energetica
mondiale. E' però utile sottolineare che la norma
che verrà elaborata dall'ISO/PC 242 si inserirà
in un contesto di documenti oramai consolidati soprattutto
a livello europeo...
14.07.2008
- Ridimensionati gli obiettivi UE sui biocarburanti a
seguito della crescita vertiginosa dei prezzi delle materie
prime alimentari
La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha recentemente
deciso di ridurre la quota obbligatoria di biocarburanti
(biodiesel, bioetanolo e suoi derivati, ETBE e bioidrogeno),
inizialmente fissata dalla Commissione UE al 10% nel 2020,
che i distributori di carburanti per autotrazione sono tenuti
obbligatoriamente ad immettere al consumo alla pompa introducendo
il nuovo target del 4% entro il 2015.
La decisione è legata alle sempre più diffuse
polemiche internazionali che vedono nella riconversione
"energetica" di un parte sempre più consistente
delle colture cerealicole mondiali uno dei fattori scatenanti
della recente impennata dei prezzi delle materie prime alimentari
con gravi ripercussioni sulla sicurezza alimentare di vaste
aree dei paesi meno sviluppati.
24.06.2008
- Car pooling: riscontri positivi e interessanti prospettive
di risparmio economico dalla conclusione della fase di sperimentazione
provinciale
Si è da pochi giorni conclusa la fase sperimentale
del progetto di car pooling avviato dalla Cooperativa Sociale
La Ringhiera di Albino, su iniziativa della Provincia di
Bergamo e con il sostegno di Comune di Bergamo e ACI Bergamo,
che ha visto la partecipazione attiva di alcune grandi aziende
bergamasche.
Per quasi un anno sono stati messi a fuoco potenzialità,
vantaggi e limiti connessi alla scelta di condividere il
mezzo di trasporto privato negli spostamenti casa-lavoro
e casa-scuola in un ottica di mobilità sostenibile
e i
risultati ottenuti sono a dir poco interessanti per
i partecipanti al progetto che, in una prospettiva di continua
crescita dei prezzi dei carburanti e di intensificazione
dei flussi di traffico veicolare, sono riusciti a risparmiare
- a seconda del tipo di tragitto e del tipo di veicolo utilizzato
- una cifra tuttaltro che trascurabile compresa tra le 1.500,00
e le 3.700,00 euro a persona su base annua.
Infine si ricorda che i rappresentanti della Cooperativa
Sociale La Ringhiera e della società AZ Mobility
S.r.l. sono disponibili, se interessati, a illustrare direttamente
presso le sedi aziendali vantaggi e opportunità associati
al car pooling ai lavoratori dipendenti.
Per maggiori informazioni e per valutare l'opportunità
di aderire all'iniziativa potete consultare il sito web:
www.carpoolingbg.it
12.06.2008
- Assistenza tecnica per lo sviluppo di progetti CDM
in Tunisia
L'Agenzia Nazionale Tunisina per il Risparmio Energetico
(A.N.M.E.) ha lanciato una gara d'appalto internazionale
per la selezione di una società di consulenza o di
un raggruppamento delle stesse, che sarà incaricata
del supporto tecnico alla "Task Force CDM" nello
sviluppo dei seguenti tre progetti:
" essiccazione dei fosfati attraverso energia solare;
" acquisizione di lampade ad alta efficienza;
" elettrificazione rurale e approvvigionamento di acqua
attraverso sistemi fotovoltaici.
Le società interessate possono ritirare tutta la
documentazione, dietro il pagamento di 30 Dinari Tunisini
(circa 16 euro) presso la sede dell'A.N.M.E., Rue 8000 n°
3, Montplaisir, 1073 Tunis - Belvedere.
Le offerte dovranno necessariamente essere inviate per via
postale (raccomandata oppure celere) in busta chiusa e dovranno
pervenire presso la sede dell'A.N.M.E. al più tardi
giovedì 26 giugno 2008 alle ore 17, facente fede
il timbro dell'A.N.M.E. stessa.
Per maggiori informazioni si prega di contattare:
Marco POLVERARI - Vice Direttore Mediterranean Renewable
Energy Centre - MEDREC
marco.polverari@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477
Franco DI ANDREA - Esperto italiano Mediterranean Renewable
Energy Centre - MEDREC
franco.diandrea@medrec.nat.tn
Tel: +216 71 283 477
07.05.2008
- Commissione UE avvia consultazione pubblica per upgrade
norme sul rendimento energetico in edilizia.
La Commissione UE ha recentemente deciso di avviare una
consultazione pubblica per l'acquisizione di informazioni
e valutazioni tecniche da porre alla base della revisione
della direttiva 2002/91/Ce sul rendimento energetico degli
edifici.
Entro il 20 giugno 2008 sarà possibile esprimere
il proprio parere compilando on line il questionario pubblicato
sul sito dell'Unione Europea allindirizzo:
http://ec.europa.eu
30.04.2008
- Sicurezza - "TESTO UNICO" - Pubblicazione
in Gazzetta Ufficiale
Pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 108/L alla Gazzetta
Ufficiale di oggi 30 aprile 2008 n. 101 il Decreto Legislativo
9 aprile 2008 n. 81, recante attuazione dell'articolo 1
della legge 3 agosto 2007 n. 123, in materia di tutela della
salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si segnala che in realtà l'articolazione finale del
provvedimento non sarà disponibile prima di 1 settimana
circa a causa della complessità dello stesso.
22.04.2008
- Piano Regionale 2008-2010 per la Promozione della
Sicurezza e Salute negli Ambienti di Lavoro
Sul BURL n. 16 del 14 aprile 2008 è stata pubblicata
la Deliberazione della Giunta della Regione Lombardia del
2 aprile 2008: Piano
Regionale 2008-2010 per la Promozione della Sicurezza e
Salute negli Ambienti di lavoro
21.04.2008
- Rischi di incidenti rilevanti: nuova circolare VV.FF.
che definisce la procedura obbligatoria di prevenzione incendi
in caso di modifica sostanziale dellattività
già considerata a rischio.
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dellInterno
in data 15 aprile 2008 ha inviato a tutti i Comandi Provinciali
lettera circolare contenente indicazioni sulle procedure
di prevenzione incendi da applicare in caso di modifiche
introdotte in attività già classificate come
a rischio di incidente rilevante secondo le previsioni del
D.Lgs. 334/99.
La circolare in questione, in attesa ancora di pubblicazione,
chiarisce che è in ogni caso fatto obbligo - secondo
la normativa in materia di prevenzione incendi - procedere
a richiedere un nuovo certificato di prevenzione incendi
ogniqualvolta intervenga una modifica della condizioni di
sicurezza precedentemente accertate (art. 16 del D.Lgs.
139/06).
Pertanto i gestori degli impianti soggetti a rischio di
incidente rilevante devono inviare tempestivamente al Comando
Provinciale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente
(che poi ne riferirà in sede di Comitato Tecnico
Regionale) il progetto di modifica dellattività
antecedente che potrebbe comportare un aggravio del preesistente
livello di rischio ai sensi del D.M. 09 agosto 2000 e, conseguentemente,
una modifica delle condizioni di sicurezza anche in tema
di prevenzione incendi precedentemente accertate.
Lettera
circolare
17.04.2008
- AEEG e GSE attivano nuovo 'contact center' su fonti
rinnovabili e cogenerazione
Si informa che è stato recentemente inaugurato il
nuovo contact center del G.S.E. (Gestore dei Servizi Elettrici
S.p.a.), la cui attivazione è stata prevista dall'Autorità
per l'Energia Elettrica e il Gas con la delibera 312/07,
per fornire agli utenti informazioni in materia di fonti
di energia rinnovabile, cogenerazione "ad alto rendimento",
ritiro dedicato dell'energia elettrica prodotta da impianti
a fonti rinnovabili e modalità d'integrazione degli
impianti medesimi sulla rete elettrica.
Informazioni su Fonti Rinnovabili e Cogenerazione ad Alto
Rendimento:
Numero Verde (gratuito da telefono fisso): 800.16.16.16
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni
non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
Da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario):
06.80.11.43.88/89,
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni
non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
E-mail: rinnovabili@gsel.it
Fax: 06.80.11 20.39
Posta:
Gestore dei Servizi Elettrici - G.S.E. S.p.A.
V.le Maresciallo Pilsudski, 92 - 00197 Roma
Informazioni su domande presentate al G.S.E. relativamente
a Impianti Fotovoltaici:
Numero Verde (gratuito da telefono fisso): 800.89.69.79
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni
non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
Da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario):
06.80.11.43.40/60
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni
non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
E-mail: chiarimenti.fotovoltaico@gsel.it
Fax: 06.80.11.20.36
Posta:
Gestore dei Servizi Elettrici - G.S.E. S.p.A.
V.le Maresciallo Pilsudski, 92 - 00197 Roma
Informazioni e assistenza sul Ritiro Dedicato dell'energia:
Numero Verde (gratuito da telefono fisso): 800.19.99.89
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni
non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
Da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario):
06.80.11.43.00/44.00
con operatori dal lunedì al venerdì dei giorni
non festivi dalle ore 9 alle ore 18.
E-mail: ritirodedicato@gsel.it
Fax: 06.80.11.20.23
Posta:
Gestore dei Servizi Elettrici - G.S.E. S.p.A.
V.le Maresciallo Pilsudski, 92 - 00197 Roma
07.04.2008
- Emissions trading: opportunità di investimento
in progetti JI in Russia e paesi limitrofi per le imprese
italiane
Il Ministero dellAmbiente italiano ha recentemente
siglato, in occasione della conferenza TEK 2008 - ECOMONDO
RUSSIA, un accordo con Carbon Trade and Finance (CT&F)
per la promozione di investimenti in progetti JI (Join
Implementation), utili per consentire alle aziende assoggettate
al sistema europeo ETS di ottenere crediti di emissione
(ERUs) impiegabili per fronteggiare una parte dei
propri obblighi.
Ulteriori informazioni sullargomento sono reperibili
sul sito promosso dal MinAmbiente in collaborazione con
S.A.F.E. www.metonline.it.
- Si segnala agli RSPP ed ai Dirigenti che il 15 e il 16
aprile p.v. si terrà un interesante conferenza dei
Responsabili di Stabilimento e dei Responsabili HSE dal
titolo "I rapporti territoriali come chiave di successo
per l'Industria Chimica" presso l'Atahotel Fieramilano).
L'incontro ha lo scopo di favorire la crescita delle conoscenze
gestionali e lo scambio delle esperienze industriali dei
Responsabili di Stabilimento e del Responsabili HSE (Health,
Safety and Environment) in modo da contribuire a creare
la comunità di professionisti responsabili della
produzione e della logistica chimica e del modo in cui gli
altri Soggetti Sociali la possono apprezzare.
Programma
completo - informazioni - scheda di iscrizione
03.04.2008
- CITL: on-line le emissioni verificate per il 2007
Si informa che sul C.I.T.L. (Community Independent Transaction
Log, il registro che collega tutti i registri nazionali
delle emissioni dei Paesi europei) sono state rese pubbliche
le emissioni di CO2 verificate per il 2007 degli impianti
soggetti alla Direttiva UE in materia di emissions trading.
In controtendenza rispetto dall'andamento europeo, che
ha registrato un aumento delle emissioni di circa 25 MtCO2,
l'Italia è risultata più virtuosa con un calo
rispetto al 2006 del 4,3%.
Emissioni di CO2 in tonnellate verificate per l'Italia
Anno........ Emissioni .......Variazione
2005........225.961.698
2006........227.359.318 ...+1.397.620
2007....... 217.642.151.... -9.717.167
Fonte: Elaborazione su dati C.I.T.L.
01.04.2008
- APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL DECRETO LEGISLATIVO
SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO
Il Consiglio dei Ministri di oggi 01 aprile 2008, ha approvato
in via definitiva il decreto legislativo in tema di Salute
e Sicurezza sul Lavoro.
Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore in tempi estremamente
brevi, dopo la firma del Presidente della Repubblica e la
successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Il testo finale licenziato dal Consiglio dei Ministri non
è per ora disponibile, è probabile che per
taluni nuovi adempimenti venga stabilito un tempo di adeguamento
di alcuni mesi.
31.03.2008
- Nasce il primo Carbon Fund italiano a capitale privato
Quattro operatori come Sorgenia S.p.a. (generazione e trading
energia elettrica e gas), Lucchini Group (siderurgia), Iride
Group (generazione e trading energia elettrica e gas) e
Finopi S.p.a. (Gruppo Intesa San Paolo) hanno deciso di
dare vita al primo Carbon Fund italiano privato che sarà
denominato Green Initiative Carbon Assets e avrà
una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro: il fondo
è finalizzato a creare un portfolio di CERs (credit
emissions reductions) e ERUs (emissions reduction
units) per il periodo 2008-2012 da utilizzare per far fronte
a parte degli impegni di riduzione delle emissioni di gas
ad effetto serra da parte delle imprese soggette allETS
europeo.
19.03.2008
- Opportunità di investimento in progetti CDM
da realizzare in Cina
Si informa che, nell'ambito del programma di cooperazione
bilaterale in campo ambientale operativo dal 2001 tra il
Ministero dell'Ambiente italiano e il Ministero della Scienza
e Tecnologia cinese, è stato di recente siglato un
accordo finalizzato a promuovere la realizzazione di progetti
CDM sul territorio della Repubblica Popolare cinese finalizzati
alla generazione di crediti per la riduzione delle emissioni
(CERs) utilizzabili da parte dell'Italia.
Maggiori informazioni relativi al tipo di progetti realizzabili
e alle modalità attuative si possono reperire - come
segnalato nell'allegato comunicato stampa - sul sito:
http://sinoitalycdm.acca21.org.cn
Comunicato stampa
13.03.2008
- Prevenzione incendi - pareti di muratura portanti
resistenti al fuoco circolare Ministero degli Interni
Il Ministero degli Interni ha emanato
la lettera circolare n. 1968 del 15.2.2008 inerente
le pareti di muratura portanti resistenti al fuoco. La circolare,
in attesa della definizione dell'appendice nazionale dell'eurocodice
EN 1996-1-2, colma la lacuna esistente dopo la pubblicazione
del decreto
del Ministero dell'Interno 16.2.2007 che, prendendo
in considerazione esclusivamnete metodi sperimentali, di
fatto non riportava tabelle riferibili alle murature portanti
resistenti al fuoco posti inedifici giaà esistenti.
10.03.2008
- CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO MILLE PROROGHE - PREVENZIONE
INCENDI NEGLI ALBERGHI
Viene concessa una proroga di sei mesi, fino al 30 giugno
2008, per completare l'adeguamento alle disposizioni
di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere
con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata
in vigore del decreto del Ministro dell'interno in data
9 aprile 1994 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 116 del 20 maggio 1994).
La proroga è applicabile solo se è stato presentato
entro il 30 giugno 2005, al Comando provinciale dei Vigili
del fuoco competente per territorio, il progetto di adeguamento
per l'acquisizione del parere di conformità previsto
all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 37 del 12 gennaio 1998.
Per le strutture che in occasione di rinnovo del certificato
di prevenzione incendi abbiano avuto ulteriori prescrizioni
che comportano per la loro realizzazione una spesa superiore
a 100.000 euro, il termine per effettuare ladeguamento
viene prorogato ulteriormente al 30 giugno 2009
05.03.2008
- MUD 2008 SU DATI 2007 : DA PRESENTARSI ENTRO IL 30
APRILE 2008. RIPRISTINATO L'OBBLIGO DI DICHIARAZIONE DEI
RIFIUTI NON PERICOLOSI MA SOLO PER LE AZIENDE SOPRA I 10
DIPENDENTI.
Quest'anno il capitolo "rifiuti" del MUD dovrà
essere compilato in riferimento ai rifiuti pericolosi nonché
, per le sole aziende con più di 10 dipendenti ,
ai rifiuti non pericolosi.
Il D.Lgs 4/08 , modificando il D.Lgs. 152/06, ha infatti
cambiato il quadro di riferimento dei soggetti obbligati.
La modulistica risulta invariata rispetto agli scorsi anni.
Confindustria Bergamo , in collaborazione con la C.C.I.A.A:
di Bergamo , ha organizzato il consueto seminario annuale
di approfondimento sulla materia per VENERDI' 18 APRILE
2008.
Con successiva circolare informativa di Confindustria Bergamo
verranno fornite tutte le necessarie informazioni di dettaglio
sia sulla Dichiarazione MUD che sull'incontro citato
03.03.2008
- Opportunità di investimento per le imprese italiane
soggette all'ETS grazie allo scouting del Ministero dell'Ambiente
- DG RAS - progetti CDM nella Repubblica di Montenegro
Il 20 marzo 2008 scade l'invito alla manifestazione di
interesse per il co-finanziamento, finalizzato alla realizzazione
di studi di fattibilità e Project Design Document,
per progetti CDM (Clean Development Mechanism) da sviluppare
nell'ambito della cooperazione bilaterale tra il Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Italiano ed
il Ministero del Turismo e della Protezione dell'Ambiente
del Montenegro. In allegato i dettagli dei progetti attuabili
e le informazioni necessarie alla manifestazione di interesse.
Allegati:
Invito
alla manifestazione d'interesse
Documento
sintetico di invito alla manifestazione d'interesse
25.02.2008
- L'ISPESL informa che è stata indetta la VI Edizione
della Rassegna Concorso Inform@zione dei prodotti per l'informazione
e la formazione alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
In allegato l'invito alla partecipazione con allegata la
cartolina informativa.
Per informazioni:
Maria Cristina Dentici
ISPESL
Dipartimento Processi organizzativi
Via Alessandria, 200/e 00198 Roma
tel. 06/44280296 e-mail: mariacristina.dentici@ispesl.it
- Invito
alla partecipazione
- Cartolina informativa
21.02.2008
Attivata sul sito web del Gestore dei Servizi Elettrici
S.p.a. (G.S.E.) una nuova sezione dedicata alla cogenerazione
Si informa che è stata recentemente attivata sul
sito web del G.S.E. (www.gsel.it) una sezione appositamente
dedicata alla cogenerazione dove sarà possibile per
gli utenti interessati trovare indicazioni per ottenere
lattestato di riconoscimento della produzione di energia
elettrica e termica in cogenerazione, richiedere il rilascio
della garanzia di origine per lenergia prodotta da
impianti cogenerativi ad alto rendimento, inoltrare richiesta
di rilascio dei certificati verdi per la cogenerazione abbinata
al teleriscladamento.
20.02.2008
Pubblicati sul sito web del Consorzio
Orobie Energia i principali risultati della gestione
2007
Si informa che sul sito web del Consorzio Orobie Energia
sono stati pubblicati i risultati della gestione operativa
relativa allesercizio 2007 (risultati gestione dal
menù di sinistra) oltre ai testi degli accordi quadro
sottoscritti con alcuni primari operatori nazionali per
la fornitura di energia elettrica a favore dei Soci per
lanno 2008 (comunicazioni dal menu di sinistra)
18.02.2008
CON OGGI TERMINA IL SERVIZIO VIDIMAZIONE REGISTRO RIFIUTI
PRESSO UFFICI DI CONFINDUSTRIA BERGAMO -
DA DOMANI QUINDI I REGISTRI DA VIDIMARE ANDRANNO CONSEGNATI
DIRETTAMENTE AGLI UFFICI DELLA CCIAA
15.02.2008
- RIFIUTI - NUOVA VIDIMAZIONE DEI REGISTRI - NOTA MINISTERIALE.
Si informa che in data 13 febbraio 2008, lUfficio
Legislativo del Ministero dellAmbiente della Tutela
del Territorio e del Mare ha redatto una nota inerente la
nuova vidimazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti
da parte delle Camere di Commercio.
Il testo evidenzia che, in considerazione delle difficoltà
organizzative cui potrebbero andare incontro le Camere di
Commercio, è da ritenersi ragionevole che le
competenti Amministrazioni ritengano, per un periodo transitorio,
ancora possibile lutilizzo dei precedenti registri
vidimati dagli uffici locali dellAgenzia delle
Entrate attualmente in uso.
Il testo integrale della nota ministeriale è sotto
riportato e consultabile anche sul sito ufficiale della
Provincia di Bergamo.
Nota
Ministeriale
04.02.2008
- Pubblicati sul sito web del Ministero dell'Ambiente
i Rapporti preliminari a cura del CNES sullo stato delle
tecnologie del Solare termico e del Solare fotovoltaico
Si informa che sono stati recentemente pubblicati sul sito
web del Ministero dell'Ambiente (www.minambiente.it) i primi
rapporti a cura della Commissione Nazionale per l'Energia
Solare (C.N.E.S.) sullo stato delle tecnologie e dei settori
del Solare termico e del Solare fotovoltaico in Italia.
I principali argomenti che vengono trattati, per entrambe
le due tecnologie, sono:
" sviluppo del mercato (analisi del mercato in relazione
all'evoluzione normativa)
" industria nazionale (potenzialità, peculiarità
e criticità di un settore con ampi margini crescita)
" principali applicazioni
" ricerca ed innovazione (sia in termini di applicazioni
che di sviluppo dei componenti)
" potenziale di diffusione
" obiettivi e scenari di sviluppo.
Si segnala, infine, la possibilità - per coloro che
fossero eventualmente interessati - di inviare le proprie
osservazioni e commenti all'indirizzo: cnes@minambiente.it.
"Solare
termico"
"Solare
fotovoltaico"
30.01.2008
- Rifiuti e altri temi ambientali - Pubblicato il provvedimento
che modifica le disposizioni del Codice Ambientale
Sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale si ieri
29.01.2008 è stato pubblicato il D. Lgs. n. 4 del
16.01.2008 che modifica molte disposizioni fissate dal D.
Lgs. 152/06 meglio noto come "Codice Ambientale".
In tempi brebi verranno diramate apposite circolare informative
di Confindustria Bergamo che approfondiranno i singoli temi
oggetto di modifiche.
La prima circolare di approfondimento avrà per oggetto
le novità in materia di obbligo di vidimazione dei
registri rifiuti.
Testo
decreto
Allegati
decreto
28.01.2008
- REGISTRO RIFIUTI - NOVITA' - UNA NUOVA NORMA POTREBBE
REINTRODURRE L'OBBLIGO DI USARE REGISTRI VIDIMATI
Nei prossimi giorni potrebbe essere pubblicato in Gazzetta
Ufficiale uno degli ultimi provvedimenti varati dal Governo
Prodi , poi decaduto.
Si tratta di un provvedimento che modifica in molti punti
le disposizioni del D.Lgs. 152/06 meglio conosciuto come
"Codice Ambientale".
Una delle novità riguarda il registro di carico e
scarico rifiuti per il quale viene ripristinato l'obbligo
di vidimazione.
La nuova vidimazione verrà effettuata dalle Camere
di Commercio territorialmente competenti.
La nuova disposizione entrerà in vigore 15 gg dopo
la pubblicazione in G.U. del provvedimento.
Non essendo prevista infatti nessuna norma di carattere
transitorio , la nuova disposizione pare infatti immediatamente
applicabile.
Per completezza , si ricorda a tutti gli interessati che
la vidimazione non può di norma essere effettuata
su un registro che contenga già alcune annotazioni.
Conseguentemente , tutti i soggetti interessati parrebbero
obbligati a dotarsi di nuovo registro di carico e scarico
( modello identico a quello attualmente in uso ) provvisto
della nuova vidimazione entro i già citati 15 gg
dalla pubblicazione del provvedimento.
I registri attualmente in uso infatti sono senza alcuna
vidimazione o con una vidimazione dell'Agenzia delle Entrate
e non delle Camere di Commercio
Non appena il testo normativo verrà pubblicato ,
verranno diffuse opportune e dettagliate istruzioni operative
sul tema
25.01.2008
- GLI UTENTI DI UNIACQUE DEVONO COMUNICARE ENTRI IL 31
GENNAIO 2008 GLI ELEMENTI NECESSARI ALLA DETERMINAZIONE
DEL CANONE PER LO SCARICO IN FOGNATURA DI ACQUE PRODUTTIVE
Si informa che tutte le aziende ubicate nei comuni che
oggi risultano serviti da UNIACQUE per quanto riguarda i
servizi di raccolta , allontanamento , depurazione degli
scarichi idrici e che scaricano in pubblica fognatura acque
produttive dovranno effettuare la consueta denuncia annuale
degli elementi necessari alla determinazione del canone
per i servizi citati non entro il 28 febbraio 2008 bensì
entro il 31 gennaio 2008.
Si informa inoltre che UNIACQUE ha inviato specifica informazione
scritta circa la nuova scadenza a tutte le aziende interessate.
24.01.2008
- Conto Energia": sul sito del G.S.E. pubblicato
il Rapporto sullincentivazione della generazione fotovoltaica
2006-2007 ai sensi del DM 19 febbraio 2007
Sul sito web del Gestore dei Servizi Elettrici (www.gsel.it)
è stato recentemente pubblicato il Rapporto 2006-2007
sullincentivazione degli impianti fotovoltaici con
il sistema del Conto Energia, come previsto dal D.M. Sviluppo
Economico 19 febbraio 2007.
Al 09 gennaio 2008 sono entrati in esercizio 4.058 impianti
per una potenza complessiva di oltre 51 MW secondo le regole
del vecchio conto energia e 2.306 impianti per una potenza
complessiva di 12 MW con il nuovo conto energia.
17.01.2008
- Incrementata al 3% dal 2009 la quota minima obbligatoria
di biocarburanti da immettere al consumo sul mercato nazionale
Lart. 2 commi 139-140 della recente Legge Finanziaria
2008 (Legge 24 Dicembre 2007 n. 244) eleva al 3% a partire
dal 01 gennaio 2009 (per il 2008 è pari al 2%) la
quota di biocarburanti (biodiesel, bioetanolo e suoi derivati,
ETBE e bioidrogeno) che i distributori di carburanti per
autotrazione sono tenuti obbligatoriamente ad immettere
al consumo alla pompa, calcolata sul totale di tutto il
carburante per autotrazione non rinnovabile (benzina e gasolio)
immesso al consumo nellanno solare precedente.
Per gli anni successivi al 2009 tale quota può essere
incrementata con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico
di concerto con quelli delle Politiche agricole, dellEconomia
e dellAmbiente.
15.01.2008
- Prevenzione incendi - Ancora una proroga per gli alberghi
Il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (G.U. n 302
del 31/12/2007) Proroga di termini previsti da
disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia
finanziaria contiene proroghe e differimenti di
scadenza di termini la cui scadenza era originariamente
fissata per il 31 dicembre 2007. L'articolo 3 del provvedimento
prevede la Proroga dei termini in materia di prevenzione
incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere,
concedendo unulteriore proroga di sei mesi, che
scadrà il prossimo 30 giugno, per consentire il
completamento delladeguamento alle disposizioni
di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere
esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale del 9/4/1994
e che abbiano una capienza superiore ai 25 posti letto.
- Un centesimo per il clima - contributo
volontario a sostegno delle politiche di contrasto ai cambiamenti
climatici
Lart. 2 commi 344-347 della recente Legge Finanziaria
2008 (Legge 24 Dicembre 2007 n. 244) istituisce il Fondo
Un centesimo per il clima presso il Ministero
dellAmbiente con dotazione iniziale per il 2008
di 1 milione di euro e su cui affluiranno le risorse derivanti
dalla contribuzione volontaria dei consumatori, corrispondente
ad un centesimo di euro per ogni litro di carburante acquistato
alla pompa per autotrazione e un centesimo di euro per
ogni 6 KW/h di energia elettrica consumata per usi domestici.
A partire dal 01 gennaio 2008 le società di distribuzione
di carburanti per autotrazione e quelle di distribuzione
dellenergia elettrica, in caso di scelta di contribuzione
volontaria del consumatore, dovranno versare a loro volta
e obbligatoriamente la cifra corrispondente di un centesimo
di euro sempre per ogni litro di carburante acquistato
alla pompa e per ogni 6 KW/h di energia elettrica consumata.
Le risorse economiche che affluiranno al Fondo, sulle
cui modalità di funzionamento e gestione seguirà
entro tre mesi decreto ministeriale, serviranno per finanziare
le politiche della mobilità sostenibile e di incentivazione
delle fonti energetiche rinnovabili allo scopo di ridurre
le emissioni di CO2 e contrastare i cambiamenti climatici.
- Istituito presso il Ministero dellAmbiente il
Fondo per la piattaforma italiana per lo sviluppo dellidrogeno
e delle celle a combustibile
Lart. 2 comma 176 della recente Legge Finanziaria
2008 (Legge 24 Dicembre 2007 n. 244) istituisce il Fondo
per la piattaforma italiana per lo sviluppo dellidrogeno
e delle celle a combustibile presso il Ministero dellAmbiente
con dotazione iniziale per il 2008 di 10 milioni di euro:
le risorse, sulla cui gestione seguirà apposito decreto
ministeriale, serviranno per incentivare lo sviluppo delle
diverse fasi della filiera nazionale che riguarda la produzione,
laccumulo, il trasporto e lutilizzazione dellidrogeno.
21.12.2007
- Emissions Trading: PNA 2008-2012
Facendo seguito alle Circolare u3828/07 del 13.12.07 si
informa
che, ad oggi, lavviso di avvenuta pubblicazione dello
schema di Piano Nazionale di Assegnazione delle quote per
il periodo 2008-2012 NON è ancora stato inserito
in Gazzetta Ufficiale. Ricordiamo che dalla comunicazione
in Gazzetta decorrono i 15 giorni per la consultazione pubblica.
A causa della chiusura degli uffici confindustriali da oggi
al 2 gennaio, non è possibile assicurare uninformativa
tempestiva sullargomento,pertanto si suggerisce alle
aziende interessate di monitorare, quando possibile, la
Gazzetta Ufficiale, anche online www.gazzettaufficiale.it
14.12.2007
- "Conto Energia" per l'incentivazione della
generazione fotovoltaica: sul sito del G.S.E. le istruzioni
per verificare l'integrazione architettonica degli impianti.
Sul sito web del Gestore dei Servizi Elettrici (www.gsel.it)
è stata recentemente pubblicata la guida per il riconoscimento
del grado di integrazione architettonica degli impianti
fotovoltaici, che da diritto - ai sensi del D.M. Sviluppo
Economico 19 febbraio 2007 - a tariffe incentivanti diversificate
a parità di potenza nominale dell'impianto.
La guida rappresenta un utile supporto tecnico-operativo
che tramite una vasta gamma di esempi visuali intende mostrare
come sia possibile integrare architettonicamente l'impianto
sugli edifici esistenti.
13.12.2007
- Numero verde gratuito istituito presso il G.S.E. (Gestore
dei servizi elettrici) e guide normative on line per la
promozione delle fonti rinnovabili e della cogenerazione
ad alto rendimento.
Un numero verde, attivo a partire dal prossimo mese di
febbraio 2008, e una serie di "guide" (disponibili
on line sul sito www.gsel.it) per rispondere alle domande
sugli incentivi e le modalità per la produzione di
energia elettrica da fonti rinnovabili e da cogenerazione
ad alto rendimento. Sono questi gli strumenti che l'Autorità
per l'Energia Elettrica e il Gas ha deciso di promuovere
(delibera n. 312/07), in collaborazione con il Gestore dei
servizi elettrici (G.S.E.), per sostenere e diffondere la
conoscenza delle norme e delle regole che riguardano l'utilizzo
delle fonti rinnovabili e della cogenerazione ad alto rendimento.
Il numero verde, potenziando quello già esistente
dedicato agli incentivi in "conto energia", darà
tutti i chiarimenti anche sulle modalità di allaccio
e integrazione nel sistema elettrico degli impianti di produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili e da cogenerazione
ad alto rendimento.
12.12.2007
- EMISSIONS TRADING - SCHEMA PIANO NAZIONALE ASSEGNAZIONE
2008-20012 / BOZZA MODIFICHE DLGS 216 2006
E' stato pubblicato sul sito del Ministero dellAmbiente
http://87.241.41.49
lo schema di Piano
Nazionale di Assegnazione per il periodo 2008-2012 (allegato),
a seguito della Decisione della Commissione europea dello
scorso maggio . Il Piano resta in consultazione per 15 giorni
dalla data di pubblicazione dellavviso in Gazzetta
Ufficiale (non ancora avvenuto).
E' prevista anche una modifica al Dlgs 216/06 (che recepisce
la Direttiva Emission Trading), già approvata dal
Consiglio del Ministri l 11 dicembre e di cui si allegha
il testo in entrata che, da
quanto appreso dal Ministero per lo Sviluppo Economico,
non dovrebbe aver subito modifiche.
Schema
di decisione assegnazione quote CO2 periodo 1008-2012
Schema
di decreto legislativo
31.10.2007
- Tossicodipendenza e Sicurezza nei luoghi di lavoro:
la Conferenza Unificata Stato-Regioni, nella seduta del
30 ottobre scorso, ha sancito l'intesa in materia di accertamenti
di assenza di tossicodipendenza riguardanti i lavoratori
che svolgano mansioni che comportino rischi per la sicurezza,
l'incolumità e la salute dei terzi. Tali accertamenti,
preventivi e periodici, dovranno essere effettuati a cura
del datore di lavoro e riguarderanno solo le mansioni individuate
dalla citata intesa, alla quale si rinvia per ogni dettaglio.
22.10.2007
- ARIA - URGENTE
EMISIONI IN ATMOSFERA ESCLUSE DAL DPR 293/88. PRESENTAZIONE
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ENTRO LUNEDI' 29 OTTOBRE 2007
(circolare
esplicativa)
11.10.2007
- VENERDI' 12 ottobre, alle 14.30 in Servitec, si terrà
il seminario dal titolo "L'INNOVAZIONE della GESTIONE
LOGISTICA in azienda".
L'incontro si pone l'obiettivo di offrire alle imprese
l'opportunità di conoscere un nuovo modello operativo
per ottimizzare i costi e migliorare le performance logistiche,
favorendo un confronto aperto con altre aziende che già
hanno deciso di intraprendere tale percorso.
La partecipazione è gratuita ma, per motivi organizzativi,
è gradita una conferma, anche via mail, a questo
indirizzo: Bellini@servitec.it.
Brochure
- Rassegna
- AGGIORNATA LA BANCA DATI DELL'ISPESL SULLE VIBRAZIONI:
Come noto, l'articolo 4 del D.Lgs. 187/05 prescrive l'obbligo,
da parte dei datori di lavoro, di valutare il rischio da
esposizione a vibrazioni dei lavoratori durante il lavoro.
Tale valutazione, oltre che mediante misurazioni, può
essere effettuata sulla base di informazioni fornite dal
costruttore o rintracciabili su banche dati accreditate,
quali appunto quella dell'ISPESL. A seguito di un aggiornamento
del 2007, è oggi possibile consultare nella Banca
Dati Ispesl nuovi dati relativi alle vibrazioni trasmesse
dai mezzi di trasporto.
09.10.2007
- Prevenzione Incendi - Nuovo manuale VVF sugli estintori
Si segnala un utile manuale
sulla normativa e sulluso degli estintori redatto
dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. I contenuti sono
aggiornati al DM 7-1 2005 (Norme tecniche e procedurali
per la classificazione ed omologazione di estintori portatili
dincendio)
08.10.2007
Si informa che martedì 16 ottobre 2007 si terrà
un incontro tecnico gratuito per installatori organizzato
da Tuttonormel presso Airport Hotel di Bagnatica - Progamma
e Scheda di iscrizione
26.09.2007
- Emissions Trading - Comunicazione Ministero dell'Ambiente
In riferimento alle precedenti comunicazioni sul tema in
oggetto si ricorda che lunedì prossimo 1 ottobre
scade il termine entro il quale TUTTE le aziende attualmente
incluse nel sistema di Emission Trading devono inviare al
Ministero dellAmbiente (ras.consultazioni@minambiente.it)
la modulistica per la raccolta dati prevista dalla deliberazione
n. 33.
Il Ministero ha informato che, ad oggi, solo un terzo delle
aziende interessate ha provveduto ad inviare i dati.
Si RACCOMANDA pertanto alle aziende di compilare e trasmettere
la suddetta modulistica possibilmente entro questo venerdì.
24.09.2007
- Registro e cartelle sanitarie esposti ad agenti cancerogeni.E'
stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18
settembre 2007 il decreto 12 luglio 2007, n. 155 del Ministro
della Salute, di concerto con il Ministro per le Riforme
e le Innovazioni nell'Amministrazione e il Ministro del
Lavoro e della Previdenza Sociale.
Il provvedimento costituisce il regolamento attuativo dell'art.
70, comma 9, del decreto legislativo 19 settembre 1994,
n. 626, concernente i modelli e le modalità di tenuta
del registro e delle cartelle sanitarie dei lavoratori esposti
ad agenti cancerogeni durante il lavoro.
Il registro e le cartelle sanitarie - i cui modelli sono
riportati negli allegati 1 e 2 del decreto - devono essere
istituiti entro sei mesi dall'entrata in vigore del provvedimento
e, quindi, entro il 3 aprile 2008.
Per indicazioni di dettaglio rinviamo ad una circolare illustrativa
in corso di elaborazione.
- Emissions Trading - Istruzioni ministeriali per modifiche
regime di emissione
Sul sito del Ministero dellAmbiente è stata
attivata una pagina web che pubblica le modalità
operative in materia di chiusure e sospensioni, parziali
e totali degli impianti rientranti nel sistema di Emission
Trading, nonché di uscite dal campo di applicazione
dello stesso.
Le note pubblicate e la relativa modulistica chiariscono
gli adempimenti dei gestori di impianto autorizzati ad emettere
gas serra, anche con riferimento alle verifiche da parte
degli organismi certificati.
Il link diretto è il seguente: www.minambiente.it
11.09.2007
- Emission Trading: risposte del Minambiente ad alcuni
quesiti relativi alla deliberazione n.33
Il Ministero dell'Ambiente ha diffuso alcune risposte ai
quesiti
più frequenti in merito alla deliberazione N°
33 di cui è stata data comunicazione con Circolare
Confindustria Bergamo n. 2725 del 4 settembre 2007.
10.09.2007
- Emissions Trading, "denuncia" delle emissioni
- Nuove Linee Guida, Decisione UE 18/7/2007
Dal 1° Gennaio 2008 i gestori degli impianti soggetti
alla Direttiva Emissions Trading dovranno utilizzare le
nuove Linee Guida per il monitoraggio e la comunicazione
delle emissioni di gas a effetto serra allegate alla Decisione
della Commissione del 18 Luglio 2007 (Gazzetta Ufficiale
dellUnione Europea L 229/1 del 31/8/2007).
Le nuove linee guida sono state emanate nell'intento di
agevolare e facilitare l'applicazione degli obblighi di
legge soprattutto da parte dei gestori degli impianti a
basse emissioni.
03.09.2007
- Emissions Trading: pubblicata in Gazzetta Ufficiale
la Deliberazione n.33
Si informa che lavviso relativo allapprovazione
della deliberazione n. 33 del Comitato nazionale di gestione
ed attuazione della Direttiva Emissions Trading, è
stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 202 del 31
agosto 2007.
I 30 giorni per la compilazione della relativa modulistica
decorrono pertanto dal 31 agosto u.s.
30.08.2007
- Nubifragi a Bergamo: interventi di emergenza su
tetti in eternit. L'ASL di Bergamo, a seguito dei violenti
nubifragi che nella mattinata hanno cagionato lo scoperchiamento
e/o danneggiamento di tetti, anche in siti industriali,
ha diramato una nota volta a fornire alcune prime istruzioni
sulla immediata rimozione e la messa in sicurezza dei tetti
in eternit danneggiati a seguito di tali gravi eventi atmosferici,
in deroga alle previsioni normative. Oltre alla lettura
della citata nota, si raccomanda di contattare il Servizio
Ambiente e Sicurezza per ogni ulteriore ragguaglio.
Nota
24.08.2007
- Corsi per lavoratori e preposti addetti all'uso di
attrezzature di lavoro in quota.
Con circolare 11 luglio 2007 n. 24, la Regione Lombardia
ha provveduto a dare attuazione all'accordo per la formazione
degli adetti al montaggio, allo smontaggio e alla trasformazione
dei ponteggi e degli addetti e preposti all'impiego di sistemi
di accesso e posizionamento mediante funi approvato il 26
gennaio 2006. Sono stati pertanto definiti i criteri di
individuazione dei soggetti formatori, le modalità
di avvio dei predetti corsi, le certificazioni finali e
gli attestati di frequenza e profitto nonchè i criteri
di aggiornamento. Agli interessati, si suggerisce la lettura
integrale della citata circolare.
Creare link sotto cantieri mobili provvedimento 26 gennaio
2006.
23.08.2007
- AGGIORNAMENTI SULL'ITER DELLO SCHEMA DI DECRETO CORRETTIVO
AL CODICE AMBIENTALE SU ACQUE RIFIUTI , BONIFICHE.
In queste settimane i Ministeri competenti hanno concordato
modifiche al testo presentato dal Ministro dell'Ambiente
al Consiglio dei Ministri del 20 luglio scorso, accogliendo
molte delle indicazioni formulate dalle commissioni parlamentari
e dalle regioni.
Più in dettaglio , sono state modificate nel senso
auspicato le disposizioni più penalizzanti relative
alla definizione di rifiuto, di prodotto recuperato, di
sottoprodotto e di deposito temporaneo nonché quelle
relative alle MPS.
E' stata inoltre confermata l'esclusione dall'obbligo del
MUD per le operazioni di trasporto dei propri rifiuti.
Non sono state accolte le raccomandazioni del Parlamento
a favore della soppressione in toto del MUD, relativamente
al quale viene invece ripristinato lobbligo di comunicazione
anche per i rifiuti non pericolosi.
La gestione del registro dei rifiuti con le procedure dei
registri IVA , altra semplificazione introdotta dal D.Lgs.
152/06, è stata soppressa , con il ritorno all'obbligo
di numerazione e vidimazione.
Per quanto riguarda le bonifiche, le variazioni introdotte
allo schema di decreto consentono lapplicazione della
valutazione del rischio sitospecifica anche alle attività
di bonifica già in atto.Viene inoltre introdotta
una disposizione finalizzata ad incentivare la reindustrializzazione
delle aree contaminate sulla base di accordi volontari.
In riferimento alle disposizioni in materia di tutela delle
acque si segnalano modifiche sul divieto di miscelazione
e sulla definizione di scarico.
Il nuovo schema di decreto correttivo sarà trasmesso
al Parlamento per acquisire il secondo parere delle Commissioni
parlamentari.
Dopo questultima consultazione, il Governo potrà
varare definitivamente il provvedimento.
03.08.2007
- Sicurezza sul lavoro - Definitiva approvazione della
legge delega per il riassetto e la riforma della normativa
in materia.
Con una procedura accelerata giustificata dalle forti sollecitazioni
provenienti dalle massime cariche dello Stato, la Camera
dei Deputati ha definitivamente approvato ieri, senza modifiche
rispetto al testo trasmesso dal Senato, il disegno
di legge n. 2849 recante misure in tema di tutela della
salute e sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il
riassetto e la riforma della normativa nella stessa materia.
La legge entrerà in vigore con la sua pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale, una volta decorsi i quindici giorni
della vacatio legis.
Nel suo complesso, il provvedimento persegue una condivisibile
finalità di miglioramento della prevenzione dei rischi
lavorativi attraverso la razionalizzazione del quadro normativo.
Sono tuttavia presenti anche carenze e criticità,
quali, in particolare, l'assenza di elementi di maggiore
certezza per le imprese nellassolvimento degli obblighi
di prevenzione, a fronte della perdurante presenza nellordinamento
di precetti a contenuto indefinito corredati di sanzione
penale; un abnorme, irragionevole ed inutile inasprimento
dellapparato sanzionatorio, che rischia di risolversi
in un forte disincentivo all'emersione dal lavoro nero;
lattribuzione alla rappresentanza dei lavoratori per
la sicurezza ed agli organismi paritetici di prerogative
e compiti di controllo e denuncia ispirati a logiche non
collaborative estranee allo spirito delle fonti comunitarie
che informano il vigente ordinamento dallemanazione
del D.Lgs. n.626/1994 in avanti.
La delega dovrà essere esercitata entro 9 mesi ed
è pertanto priva di effetti immediatamente operativi.
Al contrario, i successivi articoli aggiuntivi da 2 a 12
hanno contenuto precettivo, anche in termini di adempimenti
obbligatori a carico delle aziende, fin dalla entrata in
vigore della legge.
02.08.2007
- EMISSIONS TRADING - Obbligo generalizzato compilazione
nuova modulistica
E' stata pubblicata sul sito del Ministero dellAmbiente:
www.minambiente.it
la Deliberazione n. 33, recante la raccolta di informazioni
aggiornate relative ai parametri di base necessari per la
predisposizione della decisione di assegnazione delle quote
di CO2 per il periodo 2008-2012.
Secondo la suddetta deliberazione, TUTTI gli impianti già
soggetti alla Direttiva Emissions Trading devono compilare
la modulistica allegata alla deliberazione, che servirà
ai fini di una verifica dei dati per lassegnazione
definitiva delle quote per il periodo 2008-2012.
La modulistica dovrà essere compilata ed inviata
al Ministero dell'Ambiente entro 30 giorni dalla pubblicazione
dellannuncio della deliberazione sulla Gazzetta Ufficiale
(possibile nel corso della prossima settimana).
A causa della concomitante chiusura degli uffici dell'Unione
dal 6.8 al 21.8 compreso si raccomanda di verificare la
suddetta data di pubblicazione sul Sole 24 Ore.
26.7.2007
- I requisiti di sicurezza dei prodotti - Sistemi di
certificazione in Europa, USA, India e Cina - Pubblicazione
L'Euro Info Centre della Camera di Commercio di Torino
ha edito un'interessante guida per la comprensione ed il
confronto delle norme e delle procedure che regolano la
certificazione dei requisiti di sicurezzadei prodotti e
la relativ informazione ai consumatori.
Il testo completo in formato PDF è scaricabile da:
www.to.camcom.it
24.7.2007
- In data 24 luglio 2007 è stato siglato un Protocollo
di intesa "Osservatorio prevenzione incendi"
tra il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo
e Confindustria Bergamo
20.07.2007
- Progetto di riforma della parte generale del Codice
Penale
Dopo le tre Commissioni per la riforma del Codice Penale
(c.d. Pagliaro, Grosso e Nordio), istituite presso il Ministero
della Giustizia, lultima in ordine di tempo, quella
presieduta dallavvocato Giuliano Pisapia, istituita
nel 2006, ha presentato il mese scorso uno schema di legge
delega per la riforma della parte generale del codice penale.
Tra le novità di particolare interesse, per quanto
di ns. diretta competenza, vanno segnalate sin da ora:
- l'eliminazione della distinzione tra delitti e contravvenzioni:
lillecito penale prende così unicamente il
nome di reato, in vista di unampia depenalizzazione
delle contravvenzioni;
- la previsione di una disciplina espressa della delega
di funzioni. Lart. 13 della bozza prevede che il legislatore
delegato espliciti i presupposti del legittimo trasferimento
degli obblighi di garanzia dal titolare originario ad altri
soggetti, sia che questo trasferimento avvenga in base ad
un provvedimento della pubblica autorità o ad atti
di autonomia privata. Sul punto le indicazioni della giurisprudenza,
soprattutto quella formatasi in tema di sicurezza sul lavoro,
saranno di grande utilità per il Governo. La stessa
disposizione prevede, inoltre, che la violazione degli obblighi
giuridici di mera vigilanza sia punibile solo in quanto
espressamente prevista dalla legge come reato, delimitando
in tal modo gli spazi della culpa in vigilando sino ad oggi
percorribili dalla giurisprudenza;
- una nuova disciplina della prescrizione dei reati;
- la responsabilità degli enti. Lart. 57 prevede
lassorbimento nel codice penale della disciplina dettata
dal D.lgs. n. 231/2001, con gli adeguamenti che seguono:
la responsabilità dellente perde la qualifica
di amministrativa e anche le conseguenti sanzioni,
assumendo così la qualifica di vera e propria responsabilità
penale; vengono perfezionati i criteri di imputazione della
responsabilità mediante un adeguamento al fondamentale
principio di personalità, chiarendo, in particolare,
che la persona giuridica risponde soltanto dei reati commessi
nel suo interesse; la responsabilità per lente
sorge solo per i reati resi possibili da una lacuna organizzativa
ascrivibile allente stesso, ovvero per quelli commessi
su espressa indicazione dei vertici organizzativi o gestionali
dellente medesimo; è ampliato il novero dei
reati-presupposto, con linclusione di quelli in materia
ambientale e di sicurezza sul lavoro.
10.07.2007
E' stato pubblicato sulla G.U. CEE n: 171 del 29.6.07 il
Regolamento
n. 715/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
20 giugno 2007 relativo all'omologazione dei veicoli a motore
riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e commerciali
leggeri (Euro 5 ed Euro6) e all'ottenimento di informazioni
sulla riparazione e la manurenzione del veicolo
01.06.2007
REACH: attivato helpdesk del Ministero Sviluppo Economico
Da oggi, 1 giugno 2007, è attivo sul sito del Ministero
per lo Sviluppo Economico lHelpdesk dedicato al Regolamento
REACH che le autorità competenti dei vari Stati membri
devono istituire ai sensi della nuova normativa. LHelpdesk
intende fornire informazioni ed assistenza tecnica a tutti
i soggetti coinvolti nellapplicazione del Regolamento
in merito agli obblighi da adempiere, alle responsabilità
in cui si incorre e alle procedure da seguire in caso di
utilizzo, fabbricazione o importazione di sostanze chimiche.
Il sito è il seguente:
www.helpdesk-reach.it
Contemporaneamente è stato anche attivato il sito
dellAgenzia Europea di Helsinki (ECHA): http://ec.europa.eu/echa/
(per ora solo in lingua inglese).
16.05.2007
- EMISSIONS TRADING - Piano Nazionale di Allocazione
dellItalia per il periodo 2008-2012
Il 15 maggio la Commissione europea ha adottato la decisione
sul Piano
Nazionale di Allocazione dellItalia per il periodo
2008-2012 relativo
allattuazione della Direttiva Emissions Trading. La
Commissione richiede
al nostro Paese un taglio alle quote assegnate pari a circa
13 milioni di
tonnellate allanno, oltre ad una serie di altri aggiustamenti.
In allegato il comunicato
stampa della Commissione europea, il
testo della decisione
comunitaria ed un primo
comunicato di Confindustria,
in attesa di fornire, nei prossimi giorni, ulteriori informazioni
anche in
merito alle prossime azioni confindustriali.
10.05.2007
- Parere in ordine allobbligo di Mud per
i trasportatori di rifiuti di cui allarticolo 212,
comma 8 Dlgs 152/2006.
LUfficio Legislativo del Ministero dellAmbiente
una nota avente per oggetto: Parere in ordine allobbligo
di Mud per i trasportatori di rifiuti di cui allarticolo
212, comma 8, Dlgs 152/2006.
Il perere conferma quanto sempre sostenuto dalle rappresentanze
imprenditoriali e cioè che i trasportatori, come
definito dall'art. 212 comma 8 del Codice Ambientale, sono
obbligati ad iscriversi all'albo gestori secondo quanto
già previsto ma non sono obbligati all'invio del
MUD
(le motivazioni sono riportate nel parere) nè sono
obbligati alla tenuta e conservazione del registro di carico
e scarico per l'operazione di trasporto.(PARERE)
26.04.2007
- Emissions Trading: pubblicata su GU deliberazione n.
10/2007 (esclusione piccoli impianti)
In riferimento alla News del 24.4 in merito allavvio
dellistruttoria per leventuale
esclusione dei piccoli impianti dallEmissions Trading,
si informa che lannuncio dellemanazione della
deliberazione in questione (la n. 10/2007) è stato
pubblicato sulla GU n. 95 del 24 aprile u.s.
24.04.2007
- Approvato il disegno di legge sugli eco-reati.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta dei
ministeri dell'Ambiente e della Giustizia, il Ddl eco-reati
che contiene le disposizioni concernenti i reati contro
l' ambiente e dà la delega al Governo per il riordino,
il coordinamento e l'integrazione della relativa disciplina.
In particolare il ddl prevede l' introduzione nel Libro
II del Codice Penale del Titolo VI-bis, rubricato ''Dei
delitti contro l'ambiente''.
Inquinamento ambientale; danno ambientale; disastro; alterazione
del patrimonio naturale, della flora e della fauna; traffico
illecito di rifiuti; traffico di materiale radioattivo o
nucleare e l'abbandono di esso; delitti ambientali in forma
organizzata, le cosiddette Ecomafie;frode in materia ambientale;
delitti colposi contro l'ambiente; impedimento al controllo;
bonifica e ripristino dello stato dei luoghi sono alcune
delle nuove fattispecie criminose introdotte dal ddl. Il
provvedimentoprevede anche il ''ravvedimento operoso'' con
pene diminuite dalla meta' a
due terzi per gli eco-collaboratori. Introdotta anche la
''causa di non punibilita''' per chi ripara al proprio danno
prima dell'azione penale. Tra
le novita' anche la sanzione per ''danno economico'' che
prevede la reclusione da uno a quattro anni e multe da ventimila
a cinquantamila euro per chi offende le risorse ambientali
in modo tale da pregiudicarne l'utilizzo da parte della
collettivita', gli enti pubblici o imprese di rilevante
interesse.
- Emissions Trading (2005-2007): nuove deliberazioni
da parte ministeriale
Nei giorni scorsi il Comitato Nazionale per lattuazione
della Direttiva Emissions Trading ha approvato quattro
deliberazioni
relative allaggiornamento e al rilascio delle autorizzazioni
e al rilascio
delle quote ad una serie di impianti cosiddetti nuovi
entranti. In
particolare:
Deliberazioni n. 8/2007e n. 12/2007 relative allaggiornamento
dellautorizzazione ad impianti già autorizzati
(ad esempio in
seguito a modifiche dellidentità del gestore,
della denominazione
dellimpianto o delle fonti). Queste deliberazioni
sono pubblicate
rispettivamente sui seguenti siti:
www.minambiente.it/index.php?id_sezione=653
www.minambiente.it/index.php?id_sezione=1891
Deliberazione n. 9/2007 relativa al rilascio dellautorizzazione
a nuovi
entranti (impianti non ancora autorizzati ). Il documento
non è
disponibile su Internet ma ne è stata data comunicazione
direttamente
agli impianti interessati.
Deliberazione n. 11/2007 relativa al rilascio delle
quote di CO2 per
gli impianti nuovi entranti (già autorizzati).
Pubblicata sul sito:
http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=1891
19.04.2007
- EMISSIONS TRADING: AVVIO PROCEDURE PER EVENTUALE ESCLUSIONE
"PICCOLI IMPIANTI" (2008-2012)
Il Comitato nazionale per lapplicazione della Direttiva
Emissions Trading ha avviato, con deliberazione n. 010/2007,
la procedura di istruttoria finalizzata alleventuale
esclusione, dal PNA 2008-2012, degli impianti con potenza
installata superiore ai 20 MW termici, laddove la potenza
installata divenga inferiore ai 20 MW termici se calcolata
come somma delle potenze installate dei soli dispositivi
con potenza MAGGIORE ai 3 MW.
Con tale procedura il Comitato intende acquisire le necessarie
informazioni per poter richiedere, alla Commissione europea,
leventuale esclusione di tali impianti.
Si evidenzia che, ai fini della valutazione da parte ministeriale,
gli impianti interessati sono chiamati a compilare lapposito
questionario in formato Excel entro un mese dalla imminente
pubblicazione in G.U. della deliberazione. Maggiori informazioni
e documentazione sono disponibili sul
seguente sito del Minambiente: www.minambiente.it
30.03.2007
- Emissions Trading - Autorità Nazionale Competente
- Indicazioni aggiuntive URGENTI in merito alla comunicazione
delle quote
Facendo seguito ad alcune richieste di chiarimento pervenute
in merito all'adempimento dell'obbligo della comunicazione
delle emissioni di gas serra, l'ANC per l'Emissions Trading
ha precisato, in data odierna (30/3/2007) (tramite mail
inviata ai verificatori), che la scadenza del 31 marzo 2007
riguarda anche l'iscrizione sul Registro nazionale delle
emissioni relative all'anno 2006, nonché la validazione
da parte dei verificatori che hanno effettuato la verifica
delle stesse.
Questo significa, pertanto, che oltre ad inviare la documentazione
contenente l'atto di verifica delle emissioni relative al
2006, bisogna anche iscrivere il numero delle emissioni
prodotte nell'apposita casella del registro entro lo stesso
31 marzo. Non si potrà attendere la data della restituzione,
cioè il 30 aprile (come era avvenuto l'anno scorso
a causa dei ritardi accumulati). Si invitano pertanto gli
operatori interessati a procedere a tale iscrizione il prima
possibile.
25.01.2007
- Banca dati sostanze cancerogene ISS
Disponibile online "Banca
Dati Cancerogeni" , data base interattivo dell'Istituto
Superiore di Sanità nel quale sono accorpati i dati
relativi alle seguenti classificazioni:
UE - Unione Europea
IARC WHO - International Agengy for Research on Cancer www.iarc.fr
CCTN - Commissione ConsultivaTossicologica Nazionale
RoC - US Dept. of Health DHHS http://ehp.niehs.nih.gov
22.01.2007
18.01.2007
- L'ISPESL pubblica le Linee guida per la scelta l'uso
e la manutenzione dei sistemi di protezione dei bordi.
Tali linee guida, aventi carattere non vincolante, hanno
lo scopo di fornire una metodologia per la valutazione del
rischio di caduta dall'alto e/o urto contro sistemi di protezione
dei bordi attraverso utili consigli per l'uso e l'individuazione
dei sistemi collettivi di protezione dei bordi quali parapetti
provvisori, reti di sicurezza o sistemi combinati. Tra i
lavori per i quali trovano impiego i sistemi collettivi
di protezione dei bordi si citano: lavori su solai, lavori
su tetti, lavori su ponti, lavori su viadotti, lavori di
scavo.
Linee
guida
10.01.2007
- Igiene del lavoro - Nuove Linee Guida del Coordinamento
delle Regioni
"Il Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi
di lavoro delle Regioni e delle Province autonome"
, in collaborazione con l'ISPESL ha pubblicato le Linee
Guida: "Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi
di lavoro - Requisiti e standard - Indicazioni operative
e progettuali" - Il volume, estremamente ampio (194
pagine), costituisce un compendio dettagliato della legislazione
vigente e del rilevante parco normativo ISO, EN ed UNI in
materia. Linee
Guida
22.12.2006
- Discariche dei rifiuti: proroga al 31 dicembre 2007
L'entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica
di quattordici categorie di rifiuti, tra cui quelli allo
stato liquido, gli esplosivi, i rifiuti infiammabili, corrosivi,
contaminati da Pcb, Cfc e Hcfc eccetera, prevista dal Decreto
legge 203/2005 per il 31 dicembre 2006, è stata prorogata
di un anno. Lo dispone l'articolo 1, comma 184 lettera b-bis),
della Legge finanziaria 2007, approvata ieri definitivamente
dalla Camera dei Deputati, che così recita:
"b-bis) il termine di cui allarticolo 17,
commi 1, 2 e 6 del decreto legislativo 13 gennaio 2003,
n. 36, è fissato al 31 dicembre 2007. Tale proroga
non si applica alle discariche di II categoria, tipo A,
ex «2A», e alle discariche per rifiuti inerti,
cui si conferiscono materiali di matrice cementizia contenenti
amianto."
Ricordiamo che il termine originario fissato dal Dlgs
36/2003 era quello del 16 luglio 2005, poi prorogato al
31 dicembre 2005 dal Dl 115/2005 (convertito in legge
168/2005) ed infine al 31 dicembre 2006 dal Dl 203/2005
(convertito in legge 248/2005).
La formulazione usata nella Legge finanziaria ricalca
l'analogo emendamento adottato lo scorso anno e non considera
un nuovo termine fissato dal decreto legislativo 36/03,
quello relativo ai rifiuti con potere calorifico inferiore
(p.c.i) superiore a 13 000 kj/kg, che non potrebbero più
essere smaltiti in discarica dal primo gennaio 2007 ai
sensi dell'articolo 6 comma 1 lettera p)del citato D.
Lgs.
Si tratta di un termine che non era stato in precedenza
prorogato perchè entra in vigore per la prima volta
il primo gennaio 2007.
- Emissions Trading - Aggiornamenti sui "nuovi entranti"
2005-2007
Nel corso dell'ultima riunione dell'autorità nazionale
competente per lEmissions Trading sono state adottate
tre deliberazioni
relative al rilascio /aggiornamento delle autorizzazioni
ai cosiddetti
nuovi entranti, ai sensi delle Direttiva 2003/87/CE.
I documenti
verranno pubblicati nelle prossime ore/giorni sul sito
del Ministero
dellAmbiente
www2.minambiente.it
Per il momento queste deliberazioni dovrebbero riguardare
solo
laggiornamento delle autorizzazioni per i nuovi
entranti a seguito di
ripotenziamenti degli impianti esistenti, mentre riguarderebbero
solo in
parte i nuovi entranti nell'accezione di "impianti
ex novo" (essendo in corso
d'opera l'esame, da parte dei Ministeri, delle domande
di autorizzazione
per l'intero elenco dei nuovi impianti).
Le quote agli impianti che hanno ricevuto laggiornamento
dellautorizzazione con le suddette deliberazioni
verranno invece
assegnate dopo il 6 gennaio 2007.
- Corsi per responsabili e addetti al Servizio Prevenzione
e Protezione: In seguito alla emanazione dell'accordo
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del
26 gennaio 2006 per la formazione degli addetti e dei responsabili
SPP e le successive linee guida interpretative del medesimo
Accordo del 5 ottobre scorso, la Regione Lombardia ha adottato
una Circolare
interpretativa (32/SAN del 19/12/2006) allo scopo di
regolare omogeneamente nel territorio regionale le questioni
relative al riconoscimento dei crediti formativi pregressi,
ai corsi di aggiornamento, alla sperimentazione e al termine
per l'attivazione dei corsi, alla cui lettura si rinvia
20.12.2006
- Emissions Trading: pubblicato sul sito del Minambiente
il Piano Nazionale Allocazioni 2008-2012
Si informa che dal 19 dicembre 2006, sul sito del Ministero
dellAmbiente
www2.minambiente.it
è stato pubblicato il Piano Nazionale di Assegnazione
delle quote di CO2
relativo allattuazione della Direttiva Emissions Trading
per il periodo
2008- 2012. Questo Piano è stato presentato alla
Commissione europea
che dovrà ora valutarlo in vista della necessaria
approvazione.
Ulteriori aggiornamenti o modifiche verranno tempestivamente
comunicati
15.12.2006
- REACH: il Parlamento europeo approva il nuovo Regolamento
CE sulle sostanze chimiche
Il 13 dicembre u.s., il Parlamento europeo ha approvato,
in seconda lettura, la proposta di Regolamento sulle sostanze
chimiche - REACH- giungendo cosi praticamente a conclusione
del processo decisionale, durato più di tre anni.
Il Parlamento europeo ha infatti approvato, a larga maggioranza,
il testo di compromesso raggiunto con il Consiglio UE e
la Commissione europea allinizio di questo mese.
Il testo del Parlamento dovrà passare ora, per lultima
lettura, al Consiglio UE il quale non dovrebbe comunque
apportare modifiche al documento adottato dal Parlamento
e che, pertanto, seppure non ancora formalmente approvato,
può considerarsi quello definitivo per quanto riguarda
i contenuti tecnici.
La nuova disciplina concerne la registrazione, la valutazione,
l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche
( REACH : Registration, Evaluation and Authorisation of
CHemicals ) ed è stata avanzata dalla Commissione
UE nell'ottobre 2003 con lo scopo di sostituire più
di quaranta testi legislativi esistenti con un unico provvedimento.
L'obiettivo è di assicurare un elevato livello di
protezione della salute umana e dell'ambiente, inclusa la
promozione di metodi alternativi per la valutazione dei
pericoli che le sostanze comportano.
Si presume che il Regolamento potrà entrare in vigore
il 1 giugno 2007.
Gli obblighi di adeguamento al REACH saranno scadenziati
in ragione dei quantitativi e della tipologia delle sostanze/preparati
in esame su un arco temporale di alcuni anni ; si tratta
infatti di adempimenti molto complessi ed onerosi.
Il nuovo regolamento non riguarda unicamente i settori industriali
di tradizionale produzione e commercio di prodotti chimici
bensì produrrà effetti su tutti i comparti
produttivi che utilizzano tali prodotti ( si pensi ad esempio
al settore tessile o a quello elettronico ).
29.11.2006
- AMBIENTE: MONTEZEMOLO, MODIFICHE A CODICE SONO INACCETTABILI
(AGI) - Busto Arsizio (Varese), 27 nov.
Le modifiche al codice ambientale presentate dal Governo
Prodi sono per gli industriali "assolutamente inaccettabili".
Lo ha affermato il presidente della Confindustria, Luca
Cordero di Montezemolo, secondo cui il decreto correttivo
"rappresenta un incentivo a chiudere e a delocalizzare".
"Sulla politica ambientale - ha detto parlando oggi
agli stati generali della Confindustria Lombardia - registriamo
posizioni assai distanti da una logica compatibile con lo
sviluppo economico. Il codice varato nella scorsa legislatura
era stato da noi valutato positivamente. Siamo riusciti
a evitare che fosse cambiato dalla sera alla mattina con
provvedimenti d'urgenza, ma il Governo ha comunque presentato
una proposta correttiva che ci riporta indietro di 15 anni,
togliendo certezza normativa sui rifiuti, sopprimendo le
poche semplificazioni previste e introducendo norme inapplicabili".
Si tratta dunque di "un vero atto contro le imprese,
messe sotto processo inquisitorio, per noi assolutamente
inaccettabile. Invece di incentivare la realizzazione di
opere come gli impianti di recupero dei rifiuti o gli inceneritori,
si alimenta una burocrazia ambientale inutile e improduttiva.
Il decreto correttivo e' inaccettabile e rappresenta un
incentivo a chiudere e a delocalizzare.
Vogliamo ancora credere che non sia questo l'obiettivo.
Servono modifiche radicali come ormai chiedono anche Regioni
e sindacati".
27.11.2006
- Codice ambientale: in GU il primo decreto correttivo
Informiamo che la Gazzetta Ufficiale n. 274 del 24 novembre
2006 ha
pubblicato il Decreto legislativo 8 novembre 2006 n. 284
"Disposizioni
correttive e integrative del decreto legislativo 3 aprile
2006, n. 152,
recante norme in materia ambientale".
Il provvedimento prevede un decreto correttivo, adottato
prioritariamente,
nel quale saranno indicate le disposizioni della Parte terza
e quarta
del Codice ambientale (acqua, rifiuti e bonifiche) e dei
relativi
decreti attuativi che continuano ad applicarsi e quelle
abrogate. Con
successivi decreti saranno adottate norme correttive e integrative
del
Codice ambientale, nel rispetto delle norme e dei principi
dell'ordinamento comunitario e delle decisioni rese dalla
Corte di
giustizia dell'Unione europea.
Altre disposizioni riguardano le Autorità di bacino,
l'Autorita' di
vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti (che viene
soppressa) e il
Conai.
17.11.2006
- DM 1/12/2004 -Verifiche Ped - L'"Autorità
garante della Concorrenza e del Mercato" rileva incompatibilità
tra le funzioni di verifica e di vigilanza di ISPESL e ASL.
L'"Autorità garante della Concorrenza e del
Mercato" ha segnalato ai Ministeri per lo Sviluppo
Economico, del Lavoro e della Salute l'incompatibilità
tra le funzioni di Verifica e Controllo periodico svolte
da ISPESL e ASL ai sensi del DM 1/12/2004 " e le attività
di vigilanza.
In particolare l'Autorità rileva l'incongruenza con
la normativa comunitaria e auspica che i ministeri interessati
modifichino la situazione in essere onde assicurare un corretto
sviluppo della concorrenza.
Nota
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
17.10.2006
- NUOVO CODICE AMBIENTALE. CONFERMATA LA VALIDITA' DELLA
SOSPENSIONE DEI 17 DECRETI ATTUATIVI .
Il T.A.R. del Lazio, pur pronunciandosi in riferimento
ad uno solo dei 17 decreti attuativi del nuovo codice ambientale,
ha espresso un principio generale confermando la validità
dell'avviso di inefficacia voluto dal Ministro dell'Ambiente
Pecoraro Scanio.
La decisione ha particolare rilievo perchè si tratta
della prima pronuncia della giurisprudenza sulla reale valenza
dell'avviso ministeriale
Nel caso specifico il T.A.R. del Lazio si è pronunciato
respingendo la richiesta di sospensione del DM 2.5.2006,
in materia di beni in polietilene , avanzata da Polieco
in quanto il provvedimento "RISULTA SOSPESO , PER QUANTO
CONCERNE LA PRODUZIONE DI EFFETTI , DA AVVISO DEL MINISTERO
DELL'AMBIENTE , PUBBLICATO SU G.U. n°146 DEL 26.6.2006
".
In pratica , il Consorzio Polieco ha chiesto la sospensione
di un decreto che era già sospeso.
16.10.2006
- FINANZIARIA: REALACCI, EMENDAMENTO PER STOP SHOPPER
PLASTICA
(ANSA) - ROMA, 13 ott - Pronto l'emendamento alla finanziaria
per abolire dal nostro paese la produzione e la diffusione
entro il 2010 dei sacchetti di plastica derivata dal petrolio
per sostituirli con stopper biodegradabili, provenienti
da materiali di origine vegetale''. Lo ha annunciato Ermete
Realacci, presidente della Commissione Ambiente, partecipando
al convegno della Novamont ''Oltre il petrolio, verso la
bioeconomia: la bioraffineria integrata con il territorio''
a Novara. L' emendamento, ha riferito Realacci, sara' presentato
martedi' prossimo e ''avra' l'obiettivo di abbattere significativamente
le emissioni di gas serra e dare cosi' un contributo al
grave ritardo che il nostro Paese ha accumulato rispetto
al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo
di Kyoto''. In Italia, ha ricordato quindi Realacci, si
stima che vengano prodotte ogni anno circa 300 mila tonnellate
di shopper di plastica, pari a 430 mila tonnellate di petrolio,
con un' emissione di CO2 in atmosfera di circa 200 mila
tonnellate. ''La sostituzione dei sacchetti di plastica,
che oltretutto da sempre rappresentano uno degli elementi
di maggiore inquinamento diffusivo del territorio, delle
coste e del mare, con sacchetti prodotti da materie prime
di origine agricola, potra' dare - ha proseguito Realacci
- un grande contributo alla salvaguardia dell'ambiente,
ma anche all'economia del paese, dando ai comparti industriali
piu' maturi, minacciati dalla competizione con i paesi asiatici,
nuove prospettive di competitivita' e di sviluppo a livello
nazionale e internazionale''. ''In Europa - ha concluso
Realacci - gia' la Francia, seguendo la norma europea EN13432,
sostituira' dal primo gennaio 2010 la produzione di sacchetti
di plastica con quelli di plastica vegetale biodegradabile.
Una misura che come ha sottolineato lo stesso Chirac, servira'
a proteggere l'ambiente e a favorire le produzioni agricole
sul territorio''. (ANSA). COM-GU 13/10/2006 14:00
13.10.2006
- SCHEMA DI DECRETO CORRETTIVO NUOVO CODICE AMBIENTALE.
COSI'
ALCUNE AGENZIE DI STAMPA DI IERI
- PRONTO LO SCHEMA DI DECRETO DI MODIFICA DEL NUOVO CODICE
AMBIENTALE.
CONFINDUSTRIA : UN SALTO INDIETRO DI QUINDICI ANNI
Il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio ha presentato
ufficialmente ieri lo schema di decreto di modifica del
D.Lgs 152/06, noto come Nuovo Codice Ambientale. Pur sottolineando
che lo schema di decreto dovrà essere inviato alla
Conferenza unificata ( duplice lettura ) e al Parlamento
per l'acquisizione dei prescritti pareri prima dell'approvazione
definitiva , si segnala la forte preoccupazione per le modifiche
proposte.
Il vice-presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha
detto " il quadro giuridico dell'ambiente fa un salto
indietro di quindici anni ".
Già il 3 ottobre scorso , in audizione alla Camera
dei Deputati , Marcegaglia aveva espresso le forti preoccupazioni
del mondo industriale, fornendo osservazioni di dettaglio
sulla bozza del decreto correttivo.
Sullo schema di provvedimento ieri ufficializzato Marcegaglia
ha inoltre precisato "l'applicazione di alcune disposizioni
risulta impossibile, altre hanno costi inaccettabili, altre
ancora tolgono certezza al quadro giuridico".
Auspicando che nel proseguimento dei lavori parlamentari
vi sia un nuovo lavoro di approfondimento e un nuovo coinvolgimento
del mondo produttivo , si riporta di seguito una sintesi
dei principali contenuti della proposta di modifica :
definizione di scarico idrico : viene ripristinata
la vecchia definizione basata sull'immissione diretta tramite
condotta
nozione di rifiuto : le definizioni di sottoprodotto
e MPS per attività siderurgiche/metallurgiche vengono
cancellate
deposito temporaneo in azienda : nel testo attualmente
vigente sono previsti due criteri per la gestione del deposito
senza autorizzazione ; uno è basato sui quantitativi
( i rifiuti non pericolosi devono essere avviati a recupero/smaltimento
quando superano i 20 mc e quelli pericolosi al superamento
dei 10 mc ) e l'altro su un criterio temporale ( 3 mesi
di stoccaggio per i rifiuti non pericolosi , 2 mesi per
quelli pericolosi ) ; lo schema di decreto di modifica cancella
questo ultimo criterio, obbligando quindi tutte le attività
a riferirsi ai 20 mc o 10 mc e quindi , in molti casi ,
ad organizzare operazioni giornaliere di trasporto rifiuti
MUD : torna l'obbligo di presentare la comunicazione
annuale anche per la produzione di rifiuti non pericolosi
trasporto dei propri rifiuti : viene cancellato il
sistema semplificato di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali
terre e rocce da scavo : perchè vengano sottratte
al regime dei rifiuti è necessario che ci sia certezza
di riutilizzo senza necessità di trattamento preventivo
rifiuti urbani : sono cancellati i criteri in base
a cui i rifiuti speciali possono essere assimilati agli
urbani
bonifica siti inquinati : le attività in corso
al momento di entrata in vigore del D.Lgs. 152/06 ( 29.4.2006
) devono seguire le regole della normativa previgente
prodotto recuperato : si tratta di una nuova definizione
che chiarisce come un prodotto finito che derivi da un ciclo
completo di recupero non possa essere distinto da altri
prodotti derivanti da materie prime vergini
29.11.2006
Linee guida sui lavori in quota dalla Regione Friuli
Venezia Giulia.
Per fornire un esempio concreto dellapplicazione dei
dettami di legge sulla sicurezza nei lavori in quota, la
Regione Friuli Venezia Giulia, ha predisposto la Linea
Guida "Lavorare in sicurezza sulle coperture degli
edifici".
Il documento è stato realizzato dallAzienda
per i Servizi Sanitari, in collaborazione con la Facoltà
di Ingegneria dellUniversità degli Studi di
Trieste, e fa parte delle Linee Guida per la prevenzione
del rischio di caduta dallalto approvate dal Comitato
regionale di coordinamento art. 27 D.Lgs. 626/94 nella seduta
del 5 settembre scorso.
Le linee guida sulle coperture presentano consigli di base
su come lavorare sui tetti in maniera sicura, rivolgendosi
soprattutto a committenti e progettisti, datori di lavoro
delle ditte che sono chiamate a lavorare su tetti, coordinatori
in fase di progettazione, coordinatori in fase di esecuzione
e capi cantiere.
12.09.2006
- Nuove disposizioni per lavoratori esposti ad amianto.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri (G.U.
Serie generale n° 211 dell'11 settembre 2006) il decreto
di recepimento della direttiva 2003/18/CE relativa alla
protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione
all'amianto durante il lavoro. Si tratta del D.
Lgs. 25 luglio 2006 n° 257 che, modificando il D.
Lgs. 626/1994, vi inserisce il Titolo VI-bis rubricato "Protezione
dei lavoratori contro i rischi connessi all'esposizione
ad amianto" applicabile, fermo restando quanto previsto
dalla L. 257/1992, alle attività lavorative che possono
comportare, per i lavoratori, il rischio di esposizione
ad amianto, quali manutenzione, rimozione dell'amianto o
dei materiali contenenti amianto, smaltimento e trattamento
dei relativi rifiuti, nonchè bonifica delle aree
interessate. Con l'entrata in vigore di tale provvedimento
(26 settembre 2006) sono abrogate le disposizioni di cui
al Capo III del D. Lgs. 277/1991.
03.08.2006
- Emissions Trading: Schema di Piano Nazionale di Assegnazione
2008-2012 - Osservazioni di Confindustria
Lo scorso 14 luglio il Ministero dellAmbiente ha pubblicato
lo schema di Piano Nazionale di Assegnazione delle quote
di CO2 per il secondo periodo di applicazione della Direttiva
Emissions Trading, ai fini della consultazione con le parti
interessate; a tale proposito Confindustria aveva richiesto
di far pervenire eventuali osservazioni da parte della base
associativa.
In riferimento ai commenti pervenuti è stato quindi
elaborato un documento che riporta le osservazioni confindustriali
sia di carattere generale, sia di carattere settoriale.
Questo documento verrà portato allattenzione
dei Ministri interessati e delle relative strutture competenti.
Le associazioni di categoria provvederanno ad inviare anche
direttamente i loro contributi.
Osservazioni
Confindustria
31.07.2006
- Codice ambientale: verso la proroga per le Autorità
di bacino e la soppressione dell'Autorità di vigilanza
sulle risorse idriche e sui rifiuti
Roma, 28 Luglio 2006
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione odierna, ha approvato
lo schema di decreto legislativo che modifica il D.Lgs.
152/2006 (Codice ambientale) a seguito dei pareri espressi
dalla Conferenza unificata e dalle Commissioni parlamentari.
Le modifiche che verrebbero introdotte riguardano le Autorità
di bacino (prorogate), l'Autorità di vigilanza sulle
risorse idriche e sui rifiuti (soppressa) e il Conai (prorogato
il termine per l'adeguamento dello Statuto). Lo schema di
provvedimento tornerà ora alle Commissioni parlamentari
per l'acquisizione del secondo parere, in conformità
alla procedura prevista dalla legge.
06.07.2006
- Emissions Trading - consuntivo NAP 1 - Gran Bretagna
e Italia le vittime designate, ma qualcuno ha fatto il furbo
Questo primo anno di applicazione della Direttiva ha già
dimostrato che lobiettivo di riduzione delle emissioni
stabilito per il nostro Paese si sta rivelando particolarmente
oneroso per lapparato economico italiano. Le prime
stime effettuate dalla Commissione europea mostrano infatti
che, a differenza della maggior parte dei Paesi europei,
il numero di quote assegnate in Italia è risultato
notevolmente inferiore alle emissioni effettivamente prodotte
nel 2005.
Il rapporto della Commissione europea del 15 maggio scorso
(basato sulle comunicazioni di circa il 95% degli impianti
italiani interessati) mostra, infatti, che le emissioni
ammontano a circa 215,4 contro un totale medio annuo di
quote assegnate pari a circa 207,5 Mt.
Blair corre ai ripari e nei prossimi giorni presenterà
un nuovo libro bianco sull'energia che, sostituendo l'utopistica
versione del 2003, rivaluta pesantemente l'opzione nucleare;
il ministro Pecoraro Scanio invece pensa ad un inasprimento
del NAP 2 e ad una limitazione dei meccanismi flessibili
(CDM,JI).
La risposta di Confindustria:
Audizione
Marcegaglia
Documento
Confindustria sul secondo perioso di attuazione della Direttiva
Emissiones Trading
Confronto tra emissioni prodotte e quote assegnate tra
i Paesi UE (al 15 maggio 2006)
Paese Differenza in MT CO2 tra emissioni e assegnazioni
Ungheria +4,3
Spagna -9,1
Portogallo +0,4
Belgio +3,1
Rep. Ceca +15,7
Italia -7,9
UK -31,3
Germania +25,5
Grecia 0
Irlanda -3,1
Lettonia +1,2
Slovenia +0,4
Francia +19,1
Finlandia +11
Svezia +3
Austria -1
Slovacchia +5,2
Danimarca +10,8
Olanda +6,1
Estonia +4,1
30.06.2006
- Regione Lombardia - Dal 1° ottobre vietato l'olio
combustibile negli impianti di combustione ad uso civile
Dal 1° ottobre di quest'anno l'utilizzo dell'olio combustibile
negli impianti di combustione ad uso civile sarà
vietato in tutta la Lombardia.
Lo ha stabilito la Giunta Regionale con Delibera n. 2839
del 27/6/2006 .
Viene così estesa all'intero territorio regionale
la norma già in vigore per le zone critiche di Milano-Como-Sempione,
Bergamo e Brescia.
Il divieto riguarda in particolare l'utilizzo di olio combustibile
e altri distillati pesanti di petrolio, oltre che emulsioni
di acqua con olio combustibile o altri distillati pesanti
di
petrolio.
Sono previste sanzioni da 5.000 a 10.000 euro.
Deroghe al divieto sono previste solo per i impianti con
potenzialità termica superiore ai 10 MW, a condizione
che vengano rispettate alcune rigorose prescrizioni tecniche
relative ai limiti di emissione, specificate nel provvedimento
della Giunta regionale.
Delibera 2839/2006
21.06.2006
- Direttiva Emissions Trading: pubblicato in Gazzetta
Ufficiale il DLgs di recepimento
Sul Supplemento Ordinario (n. 150) della Gazzetta Ufficiale
n. 140 del 19 giugno u.s. è stato pubblicato il Decreto
Legislativo 4 aprile 2006, n. 216 che recepisce le direttive
2003/87/CE e 2004/101/CE in materia di scambio di quote
di emissioni dei gas a effetto serra nellUnione europea,
con riferimento ai meccanismi di progetto del Protocollo
di Kyoto.
Il provvedimento recepisce sia la Direttiva Emissions Trading,
sia la cosiddetta Direttiva Linking che permette
lutilizzo degli altri meccanismi flessibili previsti
dal Protocollo di Kyoto (i progetti di Joint Implementation
e Clean Development Machanism).
Il Dlgs introduce specifiche sanzioni a carico dei gestori
per mancato possesso di autorizzazione, mancata o falsa
comunicazione e dichiarazione delle emissioni, mancata restituzione
delle quote.
D.Lgs.
216 del 4 aprile 2006
07.06.2006
- Sistema di gestione integrato sicurezza -ambiente.
L'Ispesl ha di recente adottato e diffuso delle linee guida
finalizzate ad illustrare la realizzazione di sistemi di
gestione per l'ambiente e la sicurezza e guidare in pratica
l'utente alla loro implementazione. Tali linee guida, rivolte
alle piccole e medie imprese, possono altresì costituire
validi spunti di riflessione per aziende di grandi dimensioni.
La documentazione è disponibile on line sul sito:
www.ispesl.it
30.05.2006
- Rumore nell'ambiente di lavoro - Pubblicato il nuovo
decreto
Sulla Gazzetta Ufficiale N°124 del 30/5/2006 è
stato pubblicato il Dlgs
N° 195 del 10/4/2006, "Attuazione della direttiva
2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai
rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore)".
Il nuovo decreto, concepito come modifica del Dlgs 626/1994,
definisce i valori limite di esposizione, i valori di
azione, le modalità di valutazione del rischio,
le misure di prevenzione e protezione, l'uso dei dispositivi
di protezione individuale, le misure per la limitazione
dell'esposizione, l'informazione e la formazione dei lavoratori
e la sorveglianza sanitaria relativi al rischio rumore.
Disposizioni abrogate: Il Capo IV del Dlgs 15 agosto 1991,
n. 277, e, limitatamente al danno uditivo, l'articolo
24 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo
1956, n. 303. Soppressa inoltre la voce «rumori»
nella Tabella allegata allo stesso decreto n. 303 del
1956.
Le disposizioni del Decreto, che entra in vigore il 14
giugno 2006, avranno applicazione a partire dal 14/12/2006.
- Emissions Trading - Ulteriore proroga
L'Autorità Nazionale competente per l'attuazione
della Direttiva 2003/87/CE ha emesso un decreto, in data
29 maggio 2006 a firma
di Corrado Clini, con il quale, limitatamente all'anno 2006,
il termine per la restituzione delle quote di gas serra
di cui al decreto
DEC/RAS/373/2006 è sospeso per il tempo necessario
al ripristino delle funzioni del Registro momentaneamente
compromesse, e comunque non oltre il 30 giugno 2006. Decreto
09.05.2006
- Codice Ambientale : registri rifiuti e altri atti amministrativi
di attuazione del D.Lgs 152/06
Il Ministero dell'Ambiente ha reso pubblici alcuni decreti
attuativi che , ad oggi , restano in attesa della pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale.
Di particolare ed immediato interesse per le imprese industriali
è il decreto che definisce i nuovi modelli di registro
di carico e scarico dei rifiuti , in attuazione dell'art.
190 comma 6 del Codice Ambientale.
Le disposizioni sanciscono l'allineamento delle procedure
di numerazione, vidimazione e gestione dei registri rifiuti
a quanto già attualmente previsto per i registri
IVA.
I decreti attuativi sono reperibili su
www.confindustria.bg.it
servizi
tutela dell'ambiente
Dopo la pubblicazione in G.U. verrà predisposta
apposita circolare informativa di dettaglio
28.04.2006
- Classificazione sostanze pericolose - Recepito il 29°
Adeguamento
Sul Supplemento Ordinario n. 100 alla GU n. 92 del 20 aprile
2006 è stato pubblicato il
Decreto 28/2/2006 del Ministero della Salute "Recepimento
della direttiva 2004/74/CE recante XXIX adeguamento al progresso
tecnico della direttiva 7/548/CEE in materia di classificazione,
imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose".
Il Decreto, entrato in vigore lo stesso giorno della pubblicazione,
si configura come una revisione completa della materia di
classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze
pericolose, sono concessi 6 mesi di tempo per smaltire alcuni
tipi di scorte di sostanze e preparati pericolosi alle condizioni
previste all'art. 3 del nuovo decreto.
Si sottolineano inoltre gli effetti indiretti che tale decreto
produce per le attività a rischio di incidente
rilevante di cui al Dlgs 334/1999 come modificato dal
Dlgs 238/2005 (l'art 6 c.3 prevede che il gestore degli
stabilimenti che per effetto di mutamento della classificazione
di sostanze pericolose rientrano nel campo di applicazione
del decreto medesimo debba espletare i prescritti adempimenti
entro un anno (20 aprile 2007) dalla data di entrata
in vigore delle suddette modifiche).
- Protezione dei lavoratori da radiazioni ottiche.
Con la direttiva 2006/25/CE (G.U. Unione Europea 27 aprile
2006 n. L. 114) la Comunità Europea ha definito una
precisa disciplina a tutela dei lavoratori esposti a radiazioni
ottiche durante la loro attività professionale.
Il neo provvedimento, direttiva 2006/25/Ce, dovrà
essere trasporto sul piano nazionale dai singoli Stati Ue
entro il 27 aprile 2010. Diversamente dallo schema di provvedimento
partito dalla Commissione Ue, il testo definitivo limita
gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro ai soli rischi
legati alle radiazioni ottiche artificiali, laddove la prima
versione del provvedimento le estendeva anche a quelle di
origine naturale, come i raggi solari ed il fuoco. Colmando
una lacuna presente nell'ordinamento giuridico europeo,
la direttiva introduce soglie massime quantitative per l'esposizione
alle radiazioni ottiche artificiali ed obbliga i datori
di lavoro ad una preventiva valutazione dei rischi ed una
sorveglianza sanitaria ad hoc per i lavoratori interessati.
27.04.2006
- Rifiuti: iscrizione all'Albo per il trasporto di rifiuti
in conto proprio
Con l'entrata in vigore del nuovo Codice dell'Ambiente
(29 aprile 2006), "Le imprese che esercitano la raccolta
e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come
attività ordinaria e regolare nonchè le
imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in
quantità che non eccedano trenta chilogrammi al
giorno o trenta litri al giorno non sono sottoposte alla
prestazione delle garanzie finanziarie di cui al comma
7 e sono iscritte allAlbo nazionale gestori ambientali
a seguito di semplice richiesta scritta alla sezione dellAlbo
regionale territorialmente competente senza che la richiesta
stessa sia soggetta a valutazione relativa alla capacità
finanziaria e alla idoneità tecnica e senza che
vi sia lobbligo di nomina del responsabile tecnico.
Tali imprese sono tenute alla corresponsione di un diritto
annuale di iscrizione pari a 50 euro rideterminabile ai
sensi dellarticolo 21 del decreto del Ministro dellambiente
28 aprile 1998, n. 406. Informiamo che il Comitato
nazionale dell'Albo ha definito il 26 aprile 2006 un modello
di formulario da utilizzare per chiedere l'iscrizione
delle imprese che trasportano in conto proprio rifiuti
pericolosi fino a 30 kg o rifiuti non pericolosi, come
prescritto dal nuovo Codice ambientale. L'iscrizione è
necessaria per poter svolgere questi trasporti (in precedenza
esclusi) dall'entrata in vigore del Codice (29 aprile
2006) ai sensi dell'articolo 212 comma 8 ed è rilasciata
dalle sezioni regionali dell'Albo, istituite presso le
Camere di commercio dei capoluoghi
di regione. La delibera del Comitato nazionale con il
modello completo è riportata negli allegati.
In considerazione della prossimità dell'entrata
in vigore delle nuove norme, il Comitato nazionale, su
richiesta di Confindustria, ha altresì deliberato
che le richieste di iscrizione pervenute alle Sezioni
senza l'uso del modello approvato siano ugualmente efficaci
dalla data di ricevimento, salva la necessità di
provvedere alla sua compilazione in un secondo momento.
<Delibera
del Comitato nazionale del 26 aprile 2006 con il modello
completo
<Circolare
Comitato Nazionale del 27 aprile 2006
21.04.2006
- Emissions Trading - L'APAT ha presentato ufficialmente
il Registro delle Emissioni
Questa mattina l'APAT ha effettuato la presentazione ufficiale
relativa all'istituzione del "Registro delle Emissioni".
Dato il carattere applicativo della riunione si allegano
i files originali
Parte
1
Parte
2
Parte
3
20.04.2006
- Prevenzione incendi
Con
D. Lgs. 8 marzo 2006 n. 139 è stata ridisciplinata
la normativa concernente le funzioni e i compiti del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco. In attesa di procedere ad
un'attenta lettura dell'intero disposto normativo (alla
quale si rinvia) si segnala sin da ora tra le principali
novità le sanzioni penali previste dall'art. 20 di
tale decreto, tra cui la facoltà concessa al prefetto
di disporre la sospensione dell'attività nelle ipotesi
in cui i soggetti responsabili omettano di richiedere il
rilascio ovvero il rinnovo del certificato di prevenzione
incendi, fino all'adempimento dell'obbligo. Inoltre, per
coloro che attestino fatti non rispondenti al vero ai fini
del rilascio o rinnovo del CPI è prevista la reclusione
da 3 mesi a 3 anni e la multa da 103 euro a 516 euro.
19.04.2006
- Un altro eminente ambientalista convertito all'utilità
dell'energia nucleare civile
Dopo James Lovelock, padre della teoria di "Gaia",
Stewart Brand, fondatore del celebre "Whole Earth
Catalog" ed il recentemente scomparso vescovo anglicano
Hugh Montefiore, fondatore ed ex direttore della sezione
britannica di "Amici della Terra", un nuovo
tassello si aggiunge al mosaico degli ambientalisti che
rivedono il proprio giudizio sull'impatto ambientale dell'uso
pacifico dell'Energia Nucleare. Patrick Moore, storico
co-fondatore di GreenPeace, in un articolo apparso sul
Washington Post di Domenica 16/4, rivaluta positivamente
il ruolo del Nucleare rispetto all'uso delle fonti energetiche
fossili. Si allega il testo
integrale originale, apparso in forma incompleta e
discutibile sull'odierno numero del Corriere della Sera
14.04.2006
- Il Codice ambientale in vigore dal 29 aprile 2006.
Effetti
sul MUD
Risposta
del ministero ambiente ad unioncamere inmerito ai soggetti
tenuti a presentare il mud
Il Supplemento Ordinario n. 96 della GU n. 88 del 14 aprile
pubblica il Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006
"Norrme in materia ambientale" (cd Codice ambientale").
La notizia proviene per le vie brevi dalla redazione della
Gazzetta Ufficiale (la Gazzetta di oggi sarà consultabile
solo domani sul sito del Poligrafico - www.ipzs.it). Le
nuove norme entreranno in vigore il 29 aprile 2006 (quindicesimo
giorno dalla pubblicazione).
Mentre ci riserviamo di indicare, nei prossimi giorni, le
scadenze di prima applicazione, segnaliamo fin d'ora una
norma sulla comunicazione annuale al Catasto rifiuti (MUD),
relativa alle quantità e alle caratteristiche qualitative
dei rifiuti prodotti o gestiti nel 2005, da effettuare entro
il 30 aprile 2006 e quindi in vigenza del Codice ambientale.
Le nuove disposizioni sui soggetti tenuti a questo adempimento
(articolo 189, comma 3) ne mantengono l'obbligo per chi
effettua a titolo professionale le attività di raccolta
e di trasporto dei rifiuti, compresi i commercianti e gli
intermediari, ovvero per chi svolge le operazioni di recupero
e di smaltimento, nonché per le imprese e per gli
enti che producono rifiuti pericolosi limitatatamente ai
rifiuti oggetto delle predette attività.
Decade invece la norma del decreto Ronchi (art. 11, comma
3) che obbligava alla comunicazione anche le imprese e gli
enti che producono rifiuti non pericolosi da lavorazioni
industriali/artigianali, rifiuti derivanti da attività
di recupero/smaltimento e fanghi da trattamento acque e
da abbattimento fumi. Ne consegue che per queste tipologie
di rifiuto non sussiste più obbligo di comunicazione.
13.04.2006
- Sicurezza attrezzature di lavoro - Linee Guida Ispesl
L'ISPESL ha pubblicato un volume di linee guida tecniche
per facilitare l'applicazione di quanto previsto dal punto
2 bis al punto 2bis-4 dell'allegato XV del dlgs 626/1994,
riguardante le "Prescrizioni supplementari applicabili
alle attrezzature di lavoro specifiche" su attrezzature
preesistenti all'applicazione della Direttiva Macchine (nella
fattispecie messa/rimessa in moto e ripari di sicurezza).
all.
12.04.2006
- Certificazione Ambientale (ISO 14001-EMAS) -
Linee Guida Regionali
Sul S.S. al Burl del 4.4.2006 sono state pubblicate le Linee
guida regionali per la Certificazione Ambientale delle imprese
situate nelle aree protette della Lombardia. Il documento,
scaturito da un progetto pilota regionale, riguarda specificatamente
5 parchi naturali.
Non appaiono parchi bergamaschi ma le suddette linee guida
possono costituire un utile traccia per le aziende situate
nei parchi bergamaschi.
10.04.2006
- Presenza di sostanze nocive in cartoni per pizza da
asporto.
In merito alle notizie riportate in questi giorni dalla
stampa sulla presenza di Sostanze nocive sui cartoni
delle pizze il Sottosegretario alla Salute, senatore
Cesare Cursi, sulla scorta delle informazioni fornite dal
Dipartimento della sanità pubblica veterinaria e
degli alimenti del Ministero della Salute, precisa mediante
Comunicato n° 24 del 6 aprile 2006 che luso di
carta riciclata è vietato nei cartoni per pizza dasporto
e che lutilizzo di fibre provenienti da materiali
cartacei di secondo impiego, ovvero da riciclo
è consentito soltanto per alcuni tipi di prodotti
alimentari, i cosiddetti solidi secchi, tra i quali non
rientra la pizza.
In data 24 gennaio 2006, alla luce della nuova normativa
comunitaria sulligiene degli alimenti e sui materiali
ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti,
il Ministero della salute ha ribadito agli Organi di controllo
le disposizioni vigenti richiamando le imprese dei settori
interessati alle proprie responsabilità.
31.03.2006
- Emissions Trading - nuove FAQ dal Ministero dell'Ambiente
Sono disponibili alcune FAQ, relative allattività
di verifica delle emissioni, predisposte dall"Autorità
Competente per lattuazione della Direttiva Emission
Trading" (Ministero dellAmbiente). Il documento
è indirizzato agli enti verificatori ma chiarisce
anche alcuni importanti aspetti relativi al monitoraggio
ed alla comunicazione delle emissioni da parte delle aziende.
Domande
frequenti
27.03.2006
- Rischi di incidenti rilevanti / Seveso III - Parere
ministeriale
Disponibile il testo originale del parere
ministeriale relativo alla news del 15/3
24.03.2006
- Emissions trading - Ulteriori verificatori accreditati
Il 16 marzo 2006 è stato emanato il decreto DEC/RAS/181/2006
recante ulteriori rilasci di riconoscimento dell'attività
di verifica
delle comunicazioni delle emissioni.
Si evidenzia che il rapporto sul processo di convalida di
cui all'articolo 4, comma 2 del citato decreto deve essere
predisposto utilizzando l'apposito formato di seguito allegato
. Formato
23.3.2006
- Emissions Trading - Chiarimenti ministeriali
Relativamente agli imminenti adempimenti concernenti l'Emissions
Trading, il Ministero dell'Ambiente, a seguito di due quesiti
posti da Confindustria, ha chiarito il proprio orientamento
in merito alle sanzioni relative alla scadenza del 31 marzo
per la trasmissione della "Comunicazione" ed in
merito all'obbligo di invio della "Dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorietà".
21.03.2006
Sul sito Internet del
Ministero dell'Ambiente è stata pubblicata una
nuova versione dei moduli per la raccolta delle COMUNICAZIONI
delle emissioni, che sostituisce quella pubblicata lo scorso
13 marzo, in quanto erano stati riscontrati alcuni errori.
Il Ministero ha chiarito che, qualora un'azienda avesse
già compilato la versione precedente dei moduli,
non dovrà necessariamente ricompilarli.
Tuttavia è consigliabile verificare la correttezza
dei dati che compongono il modulo, con particolare riferimento
a quelli che risultano in automatico
sulla base delle informazioni inserite .
17.3.2006
- Circolare INAIL - Criteri da seguire per l'accertamento
della origine professionale delle malattie denunciate
L'INAIL ha diramato alle proprie unità centrali e
territoriali la Circolare
16/2/2006, Criteri da seguire per l'accertamento della
origine professionale delle malattie denunciate, finalizzata
ad agevolare ed omogeneizzare gli iter di riconoscimento
dell'eventuale eziologia professionale di malattie croniche
degenerative e malattie neoplastiche e, più in generale,
a genesi multifattoriale, riconducibili a fattori di nocività
ubiquitari, ai quali si può essere esposti anche
al di fuori degli ambienti di lavoro, oppure a fattori genetici.
15.03.2006
- Rischi di incidenti rilevanti / Seveso III- Parere
ministeriale
Si segnala che, in risposta a specifici quesiti posti da
Federchimica sui controversi adempimenti da espletare entro
il 6 marzo c.m, ai sensi dell'art. 23.1 del D.Lgs 238/05,
la competente Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
del Ministero dell'Ambiente, anche sulla base di elementi
interpretativi forniti da alcune Regioni e dal Ministero
dell'Interno, considerati utili alla definizione della questione,
ritiene che:
a) gli adempimenti e la relativa tempistica di cui all'art.
23, comma 1, del D.Lgs. n. 238/05 siano applicabili alle
seguenti categorie di gestori:
gestori di stabilimenti che, precedentemente esclusi dalla
disciplina, risultino ad essa sottoposti per la prima volta
per effetto del D.Lgs. n. 238/05;
gestori di stabilimenti per i quali l'entrata in vigore
del D.Lgs. n. 238/05 comporta obblighi diversi ai sensi
degli artt. 6, 7 e 8 del D.Lgs n. 334/99;
b) il disposto dell'art. 6.3 del D.Lgs. 334/99 vada inteso
nel senso che il termine di un anno si applica nei seguenti
casi:
1. modifica normativa introdotta in ambito esclusivamente
nazionale senza che sia previsto un termine diverso;
2. modifica normativa introdotta in attuazione di disciplina
comunitaria senza che sia previsto un termine diverso.
c) gli stessi termini si applicano anche alla trasmissione
delle informazioni di cui all'allegato V che il gestore
deve inviare unitamente alla notifica.
- Emissions Trading - Emanato il decreto per le modalità
di comunicazione delle emissioni
Il 13 marzo 2006 è stato emanato il decreto DEC/RAS/115/2006
recante disposizioni per la comunicazione delle emissioni
di gas ad effetto serra prevista dall'articolo 14, paragrafo
3 della direttiva 2003/87/CE nonchè i relativi formulari.
In particolare il decreto stabilisce che la comunicazione
delle emissioni di CO2 rilasciate in atmosfera nell'anno
2005 sia redatta secondo uno dei formati di seguito riportati
, sia corredata di relativo attestato di verifica di cui
all'art 4 comma 6 del DEC/RAS/074/2006 (alle condizioni
di cui all'articolo 3, commi 2 e 3 del DEC/RAS/115/2006)
e sia sottoscritta dal gestore dell'impianto con firma digitale
basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore
accreditato ai sensi del Decreto legislativo n. 82/05 ed
inviata entro il 30 marzo 2006 a
RAS.comunicazione-ET@minambiente.it.
DEC/RAS/115/2006
Per maggiori dettagli e per i formati da utilizzare SI
RACCOMANDA di visitare la pagina specifica del sito del
Ministero dell'Ambiente: www2.minambiente.it
13.03.2006
- LINEE GUIDA CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI:
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella
riunione di mercoledì 1 marzo 2006 ha approvato le
Linee
guida per lapplicazione del D.P.R. 222/03
Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza
nei cantieri temporanei o mobili (in attuazione dellart.
31, comma 1, della legge n. 109/1994).
Lobiettivo dichiarato è quello di fornire
una interpretazione ed uno schema di riferimento che
orientino prima di tutto i
committenti ed i coordinatori alla
sicurezza, ad una risposta corretta agli adempimenti
fissati dalla legge, tenendo anche conto del dibattito tecnico
e degli sviluppi legislativi che hanno portato alla stesura
del testo di legge.
10.03.2006
- Emissions Trading - Pubblicati i decreti sulla ricognizione
e sull'assegnazione delle quote
Sulla Gazzetta Ufficiale n 57 del 9 marzo 2006, con rimando
al supplemento n. 56 dello stesso giorno. sono stati pubblicati
i decreti DEC/RAS/65/2006 sulla ricognizione della autorizzazioni
ad emettere gas a effetto serra e DEC/RAS/074/2006 sull'assegnazione
e rilascio delle quote per il periodo 2005-2007.
DECRETO
16 febbraio 2006:
Ricognizione delle autorizzazioni ad emettere gas a effetto
serra rilasciate con decreti DEC/RAS/2179/2004, DEC/RAS/2215/2004
e DEC/RAS/013/2005 ai sensi del decreto-legge 12 novembre
2004, n. 273, convertito in legge, con modificazioni, dalla
legge 30 dicembre 2004, n. 316. (Suppl. Ordinario n. 56)
DECRETO
23 febbraio 2006
Assegnazione e rilascio delle quote di CO2 per il periodo
2005-2007 ai sensi di quanto stabilito dall'articolo 11,
paragrafo 1 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio. (Suppl. Ordinario n. 56)
09.03.2006
- Congresso Internazionale "Human Factors and Human
Factors Engineering: l'integrazione tra Psicologia del Comportamento
e Ingegneria della Sicurezza sul Lavoro"
Il 16 marzo alle ore 10.30, nell'ambito di FieraMilanoTech,
presso la Sala Taurus (Centro Congressi/Conferences Centre
"Stella Polare") - Fieramilano - Nuovo Quartiere/New
Exhibition Centre (Rho), organizzato da ANIMA-Assosic e
AARBA (Association for Advancement of Radical Behavior Analysis),
in collaborazione con Ambiente&Sicurezza Il Sole 24ore,
e con il patrocinio degli ordini professionali degli Ingegneri
e degli Psicologi, si tiene un importante congresso scientifico
internazionale di sicurezza sul lavoro destinato ad addetti
e manager della sicurezza, ingegneri, psicologi, e imprenditori,
sul tema dei comportamenti di sicurezza; per la partecipazione,
gratuita, è sufficiente inviare una mail con nome
e cognome e la richiesta di partecipazione all'evento all'indirizzo
segreteria@aarba.it
oppure registrarsi online presso il sito del convegno
www.fieramilanotech.it
, dove è presente anche il programma dettagliato
della manifestazione.
08.03.2006
- ACCORDO CONFINDUSTRIA BERGAMO/CGIL-CISL-UIL PER LA
FORMAZIONE DEI LAVORATORI
Confindustria Bergamo e CGIL-CISL-UIL, nell'ambito dell'Organismo
Paritetico Provinciale, hanno siglato un accordo
per indirizzare le aziende industriali associate verso
una corretta attività di formazione dei lavoratori
ai sensi del Dlgs 626/1994.
L'accordo individua in 4 ore il fabbisogno minimo dell'attività
di formazione delineandone le modalità effettuazione
ed i contenuti di massima.
06.03.2006
- Prevenzione incendi - Nuova Regola Tecnica per la sicurezza
degli uffici
Sulla Gazzetta Ufficiale N°51 del 2 Marzo è
stato pubblicato il DM
22/2/2006, "Approvazione della regola tecnica di
prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione
e l'esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici".
Il decreto entrerà in vigore il 1° Aprile. Da
tale data il decreto si applicherà agli uffici con
oltre 25 presenze di nuova costruzione o nuova occupazione
od oggetto di modifiche sostanziali. Se non rientranti nelle
categorie precedenti gli uffici esistenti sono obbligati
all'adeguamento entro 5 anni se soggetti al rilascio di
CPI. Per gli uffici fino a 500 presenze è prevista
la possibilità di richiesta motivata di deroga al
comando Provinciale VVF. Sono esclusi dal campo di applicazione
del decreto gli ufficidi controllo e gestione diretta annessi
o inseriti in reparti di lavorazione e/o deposito di attività
industriali e/o artigianali.
03.03.2006
- EMISSIONS TRADING - Decreto di riconoscimento degli
enti verificatori
Oggi è stato pubblicato, sul sito Internet del Ministero
dell'Ambiente, il decreto
DEC/RAS/96/2006 del 2 marzo 2006 recante
il rilascio del riconoscimento degli enti che svolgono attività
di verifica delle comunicazioni delle emissioni, prevista
dall'articolo 15 della Direttiva 2003/87/CE.
Si evidenzia che il rapporto sul processo di convalida di
cui all'articolo 4, comma 2 del citato decreto deve essere
predisposto
utilizzando l'apposito formato di prossima pubblicazione.
Decreto
DEC/RAS/96/2006
27.02.2006
- Emissions Trading - L'APAT ha pubblicato
il Manuale per il Registro delle Emissioni
L'APAT in seguito all'emanazione del decreto del Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (DEC/RAS/074/2006
di prossima pubblicazione in GU), recante l'assegnazione
e il rilascio delle quote di CO2 per il periodo 2005-2007,
ha pubblicato il MANUALE introduttivo per l'uso del Registro
Nazionale delle Emissioni e delle Quote di Emissione.
24.02.2006
- EMISSIONS TRADING- ASSEGNAZIONE DELLE QUOTE
E ISTITUZIONE DEL REGISTRO
Il Ministero dell'Ambiente ha approvato 2 decreti (allegati
di seguito) di prossima pubblicazione sulla G.U. relativi
alla ricognizione delle autorizzazioni ad emettere gas a
effetto serra, alla assegnazione e rilascio delle quote
di CO2 per il periodo 2005-2007 e all'istituzine del "Registro
nazionale delle emissioni e delle quote di emissione".
Gli Adempimenti più immediati a carico delle aziende
autorizzate sono in sintesi i seguenti:
-entro 15 gg. dalla pubblicazione sulla G.U.del DEC/RAS/65/2006:
presentazione, da parte dei gestori degli impianti autorizzati,
di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
attestante il rispetto delle disposizioni in tema di monitoraggio
delle emissioni, pena l'impossibilità di trasferire
quote fino al giorno successivo il ricevimento della dichiarazione
da parte dell'Autorità Nazionale Competente
- entro 10 gg. dalla pubblicazione sulla G.U. del
DEC/RAS/074/2006: presentazione, da parte dei gestori degli
impianti autorizzati, all'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente
e i servizi Tecnici di domanda di iscrizione al "Registro
nazionale delle emissioni e delle quote di emissioni"
Il decreto DEC/RAS/074/2006 prevede tra l'altro l'obbligo
di comunicazione annuale delle emissioni all'Autorità
Nazionale Competente entro il 31 marzo. Detta comunicazione
dovrà essere corredata da attestato di verifica fornito
da un organismo verificatore riconosciuto.
Si ricorda altresì l'obbligo di restituzione delle
quote assegnate entro il 30 aprile di ciascun anno.
Si raccomanda la lettura dei decreti sotto riportati
per quanto riguarda gli ulteriori adempimenti e il meccanismo
di funzionamento del Registro.
<Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
e il Ministero delle Attività Produttive Decreto
16 febbraio 2006 n. 65 DEC/RAS/65/2006:Ricognizione
delle autorizzazioni ad emettere gas a effetto serra rilasciate
con decreti REC/RAS/2179/2004, DEC/RAS/2215/2004 e DEC/RAS/013/2005
ai sensi del decreto-legge 12 novembre 2004, n. 273, convertito
in legge, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2004,
n. 316
< Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Decreto 23 febbraio 2006 n. 74 DEC/RAS/074/2006
recante l'assegnazione e il rilascio delle quote di CO2
per il periodo 2005-2007 ai sensi di quanto stabilito dall'articolo
11, paragrafo 1 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento
Europeo e del Consiglio.
ULTERIORI
CHIARIMENTI AL SITO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE
- EMISSIONS TRADING -
< Pubblicato il Decreto
26 gennaio 2006 del Ministero dell'Ambiente e della
Tutela del Territorio (GU n 45 del 23.2.06):"Disposizioni
per la verifica delle comunicazioni delle emissioni previste
dall'articolo 14, paragrafo 3, della direttiva n. 2003/87/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio" relativo ai
requisiti per l'accreditamento dei verificatori.
Lo svolgimento dell'attività di verifica delle comunicazioni
delle emissioni prevista dall'articolo 15 della Direttiva
2003/87/CE è soggetto al rilascio di un riconoscimento
da parte dell'Autorità Nazionale Competente, secondo
la procedura di cui al decreto DEC/023/2006
20.02.2006
- Rischi di incidenti rilevanti - Circolare Regionale
Sul 3° Supplemento straordinario del BURL di Venerdì
17 è stata pubblicata la Circolare
regionale n°5/2006 del 10/2/2006: "Prime indicazioni
operative di applicazione al DLgs n° 238 del 21/9/2005:
attuazione della Direttiva 2003/105/CE che modifica la Direttiva
96/82/CE sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti
connessi con determinate sostanze pericolose". Il provvedimento
funge da raccordo operativo con la Legge Regionale 19/2001.
16.02.2006
- Sicurezza e salute per i lavoratori esposti durante
il lavoro ai rischi derivanti da campi elettromagnetici
La legge comunitaria 2005 ha stabilito che il Governo dovrà
emanare entro il 23 agosto 2007 un decreto legislativo per
recepire la direttiva europea recante le prescrizioni minime
di sicurezza e salute per i lavoratori esposti durante il
lavoro ai rischi derivanti da campi elettromagnetici (da
0 Hz a 300 GHz).
Il Consiglio dei Ministri, nell'atto di recepimento della
direttiva, provvederà a determinare le sanzioni per
i trasgressori.
Direttiva
2004/40/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del
29.4.2004
15.02.2006
- Corsi per Responsabili e Addetti al Servizio Prevenzione
e Protezione: Sulla Gazzetta Ufficiale n° 37 del
14/02 scorso è stato infine pubblicato il tanto agoniato
Accordo tra il Governo
e le regioni e province autonome, attuativo dell'articolo
2, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 23 giugno
2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre
1994, n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei
lavoratori sui luoghi di lavoro. (Atto n. 2407).
Il Provvedimento sancisce durata e contenuti dei percorsi
formativi per lo svolgimento della funzione di Responsabile
o Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione.
- Formazione lavori in quota: La Conferenza Stato-Regioni
dello scorso 26 gennaio 2006 ha definito i contenuti per
la formazione specifica degli addetti ai lavori in quota
in attuazione degli articoli 36-quater, comma 8, e 36-quinques,
comma 4, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626.
Tale formazione riguarda in particolare i lavoratori incaricati
di montare, smontare o trasformare i ponteggi e loro preposti,
nonchè i lavoratori che svolgono lavori in quota
con l'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento
mediante funi. Tra i contenuti del citato accordo si segnalano:
le caratteristiche di soggetti formatori, durata, indirizzi
e requisiti minimi di validità dei corsi di formazione.
- Rapporto Energia-Ambiente 2005: L'Ente per le Nuove
tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA) ha presentato,
il 2 febbraio scorso, il "Rapporto Energia-Ambiente
2005". Il documento, oltre che presentare l'attuale
situazione nazionale, anche alla luce del processo di decentramento
che assegna alle Regioni le deleghe in materia energetica,
svolge un'ampia riflessione sui principali aspetti della
situazione energetica nazionale quali la dipendenza e la
sicurezza degli approvvigionamenti, l'impatto ambientale
dei sistemi energetici, il ruolo e le opportunità
del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili e l'attività
di ricerca e sviluppo in campo energetico e ambientale quale
fattore indispensabile al rilancio della competitività
del Paese. Il Rapporto 2005 si compone di due volumi e di
un Compendio:
L'analisi che affronta l'evoluzione della situazione energetico-ambientale
nazionale dell'ultimo anno, nel quadro macroeconomico ed
energetico mondiale.
I dati contenente le statistiche ambientali, energetiche
ed economiche a livello internazionale, nazionale e regionale.
Il Compendio che presenta una sintesi dei dati di maggior
rilievo presentati nel Rapporto.
Tali documenti sono reperibili sul sito del Governo al seguente
indirizzo: www.governo.it
10.02.2006
- E' stato pubblicato sulla G.U. n. 27 del 2.2.2006 il Decreto
16 gennaio 2006: Regole per il miglioramento della sicurezza
degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci
esistenti:UNI EN 81-80
02.02.2006
- Il Ministero delle Attività Produttive con Decreto
25 gennaio 2005 ha stabilito la diminuzione di 1
grado centigrado del valore massimo della media aritmetica
delle temperature dell'aria nei diversi ambienti di ogni
singola unità immobiliare e ridotto di 1 ora
la durata massima giornaliera di attivazione degli impianti
termici destinati alla climatizzazione invernale. Periodo
di efficacia: 1 febbraio-28 febbraio 2006 inclusi.
30.01.2006
- Emissions trading - approvato il decreto relativo
ai requisiti per l'accreditamento dei verificatori
Lo svolgimento dell'attività di verifica delle comunicazioni
delle emissioni prevista dall'articolo 15 della Direttiva
2003/87/CE è soggetto al rilascio di un riconoscimento
da parte dell'Autorità Nazionale Competente, secondo
la procedura di cui al decreto DEC/023/2006
"Disposizioni
per la verifica delle comunicazioni delle emissioni
previste all'articolo 14, paragrafo 3 della direttiva 2003/87/CE
del Parlamento Europeo e del Consiglio" .
27.01.2006
- CANONI DI POLIZIA IDRAULICA: A seguito di colloqui
intercorsi con la Presidenza
Direzione Centrale Programmazione Integrata - U.O. Ragioneria
ed Entrate
Struttura Entrate e Tributi si informa che Regione Lombardia
da quest'anno intende spedire i bollettini premarcati per
la richiesta del canone di polizia idraulica e relativa
imposta regionale. La richiesta di pagamento per il reticolo
maggiore non perverrà pertanto, diversamente dallo
scorso anno, dalla struttura territoriale della Regione
Lombardia. Per offrire tale servizio, la Regione ha deciso
di
prorogare il termine per il pagamento. A giorni sarà
adottato il relativo provvedimento e ne sarà data
notizia attraverso comunicazione sul portale tributario
all'indirizzo www.tributi.regione.lombardia.it.
26.01.2006
- Linee
guida per il controllo dei carrelli elevatori: al
fine di garantire un uso sicuro dei carrelli elevatori,
è fondamentale procedere a verifiche periodiche,
mediante personale esperto, tese ad individuare eventuali
danni, malfunzionamenti, usura, ecc., di parti essenziali
dell'attrezzatura quali: i freni, i dispositivi di sicurezza,
l'impianto idraulico ed elettrico, ecc.. Allo scopo di fornire
un'utile guida alla programmazione e documentazione di tali
interventi manutenivi, l'Ispesl ha adottato le linee guida
per il "Controllo periodico dello stato di manutenzione
ed efficienza dei carrelli elevatori e delle relative attrezzature".
Il documento in oggetto, oltre a fornire un elenco dei principali
componenti da sottoporre a controllo periodoco e delle verifiche
da svolgere sugli stessi, contiene altresì alcuni
documenti utili alla registrazione dei citati interventi.
23.01.2006
- Gliomi cerebrali: uno studio britannico scagiona il
cellulare
Non è stata evidenziata alcuna correlazione con
le ore trascorse al telefono né con il numero di
chiamate o l'età a cui si è iniziato a usarlo
(articolo)
09.01.2006
- Emissions Trading - La Commissione Europea ha pubblicato
le linee guida per i NAP 2008-2012
La Commissione Europea ha pubblicato (Link
al SITO INTERNET ) le nuove linee guida per i paesi
membri recanti i criteri per la redazione dei piani Nazionali
di Allocazione per la seconda fase dell'EUETS 2008-2012.
Si allegano due documenti illustrativi:
<Emissions
Trading
< FAQ
21.12.2005
- Cassoni e contenitori metallici non soggetti alla Direttiva
Macchine: Il Ministero delle Attività produttive
ha diramato una circolare esplicativa in merito al regime
applicabile ai cassoni e contenitori metallici, destinati
ad essere sollevati con apparecchi di sollevamento mediante
appositi occhielli sugli stessi ricavati o riportati. A
giudizio del Ministero interpellato tali supporti non ricadrebbero
nè nella definizione di "accessori di sollevamento"
nè in quella di "accessori di imbracatura"
di cui al DPR 459/1996 e pertanto non possono essere considerati
compresi nel campo di applicazione della direttiva comunitaria
98/37/CE, in quanto imballaggi terziari del prodotto - parte
integrante del carico da sollevare. Per i fabbricanti di
detti prodotti non sarebbe pertanto richiesto il rispetto
degli obblighi di cui al DPR 459/1996 (predisposizione del
fascicolo tecnico, redazione e sottoscrizione della dichiarazione
di conformità, apposizione della marcatura CE, redazione
e fornitura delle istruzioni per l'uso) bensì degli
obblighi di corretta informazione dell'utilizzatore in merito
ai rischi derivanti dall'uso normale o ragionevolmente prevedibile
del prodotto, se non immediatamente percettibili senza adeguate
avvertenze (in particolare: portata e sovrapponibilità,
caratteristiche dimensionali, peso nominale, identificazione
del carico massimo e di utilizzazione, identificazione del
materiale costitutivo). A seguito di tale interpretazione,
i fabbricanti saranno chiamati ad applicare misure correttive
a tutela degli utenti del prodotto. Circolare
18.11.2005 n. 6649
28.11.2005
- Sentenza TAR di Brescia - parzialmente accolto ricorso
di azienda associata su arbitrarietà di alcuni limiti
allo scarico in particolari condizioni
In data 25 Novembre il TAR di Brescia ha parzialmente accolto
il ricorso di sospensiva presentato dalla ditta LONZA SpA
di Scanzorosciate avverso all'imposizione ad effetto immediato,
in fase di rinnovo dell'autorizzazione allo scarico, di
limiti estremamente restrittivi riguardanti la concentrazione
di alcuni inquinanti nelle acque di scarico in condizioni
di riduzione di portata del corpo d'acqua superficiale ricevente.
La sentenza dispone che la Provincia, per alcune sostanze,
riveda la prescrizione per indicare con maggiore precisione
e gradualità i nuovi limiti (tenendo conto delle
analisi prodotte e degli obiettivi di qualità)
25.11.2005
- Emissions Trading - NAP, Pubblicato in inchiesta pubblica
lo schema per le assegnazioni definitive
E' stato appena pubblicato sul sito
Internet del Ministero dell'Ambiente
il nuovo Piano Nazionale Allocazione con l'assegnazione
definitiva triennale delle quote di CO2 ai settori e ai
singoli impianti. Il documento è oggetto di consultazione
pubblica.
Eventuali osservazioni dovranno essere trasmesse a info-ET@minambiente.it
entro il 2 dicembre p.v. utilizzando esclusivamente il modulo
presente nel sito del Ministero.
23.11.2005
- Pubblicato il testo della "Seveso 3"
Il Supplemento Ordinario n° 189 della G.U. n° 271
del 21 novembre 2005 pubblica il D.
Lgs. 21 settembre 2005, n° 238 "Attuazione
della direttiva 2003/105/CE, che modifica la direttiva 96/82/CE,
sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi
con determinate sostanze pericolose".
Il D.Lgs. 238/05 modifica significativamente il D.Lgs. 334/99
e finalmente abroga il comma 3 dell'Art. 5, che classificava
migliaia di aziende nella cosiddetta "Classe C"
.
16.11.2005
- Dai Carabinieri un'interessante guida pratica antiaggressione
L'aggressione è un atto di violenza, che può
essere fine a se stesso oppure strumentale al raggiungimento
di uno scopo preciso, come nel caso dello scippo o della
rapina.
Gli studi di analisi del fenomeno ne hanno messo in luce
la parziale prevedibilità ed alcune circostanze facilitanti
che, se note, possono essere evitate.
Sul sito
dell'arma dei carabinieri è apparsa una simpatica
guida per per ridurre al minimo queste circostanze facilitanti
17.10.2005
- Futura norma sulla responsabilità sociale ISO
26000
L'ISO ha deciso la struttura, i contenuti e la data di pubblicazione,
prevista per l'ultimo quadrimestre del 2008, della futura
ISO 26000, che fornirà alle imprese le linee guida
armonizzate e riconosciute a livello internazionale in materia
di responsabilità sociale, basate sulle migliori
pratiche e in accordo alle relative dichiarazioni e convenzioni
delle Nazioni Unite e dell'ILO. La norma non conterrà
requisiti che permettano il suo utilizzo a scopi certificativi.
A questo punto sorgono dubbi sul futuro del complesso progetto
CSR del Ministero del Lavoro e della Norma SA 8000 emanata
dalla SAI, un'organizzazione internazionale no profit per
la difesa dei diritti umani, supportata anche da alcuni
grandi organismi di certificazione.
12.10.2005
- APPROVATO IL CODICE DEL CONSUMO:
E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U. 8 ottobre
2005 n° 235 Suppl. Ordinario n° 162) ed entrerà
in vigore il 23 ottobre prossimo il codice del consumo (D.
Lgs. 6 settembre 2005 n° 206), finalizzato a riordinare
e semplificare la normativa sulla tutela dei consumatori,
in coordinamento con i principi e gli indirizzi affermati
in sede comunitaria.
Il provvedimento, composto da 146 articoli, suddivisi in
sei parti, è frutto del lavoro svolto dalla
Commissione di esperti presieduta dal Prof. Alpa, integrato
dalle osservazioni provenienti dalle associazioni di settore
maggiormente rappresentative
Codice consumo
- Attrezzature a pressione - Pubblicate le Linee Guida
della Regione Lombardia in applicazione del DM 1° dicembre
2004, n.329
Sul BURL n 36 del 5/9/2005 sono state pubblicate le
Linee Guida della Regione Lombardia in applicazione
del DM 1° dicembre 2004, n.329, Regolamento recante
norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature
a pressione e degli insiemi di cui all'articolo 19 del decreto
legislativo 25 febbraio 2000, n. 93".
Le linee Guida intendono fornire alle aziende e agli operatori
ASL indirizzi di carattere generale sull'applicazione del
decreto e, in particolare, sulle modalità per effettuare
le verifiche di controllo in alcune delle casistiche più
ricorrenti.
02.09.2005
- Emissions Trading - Disponibile sul sito dell'Unione
l'elenco nazionale ufficiale dei 1374 impianti autorizzati
al 3/8/2005 all'emissione di gas-serra
Sono riportati nellelenco la ragione sociale e la
denominazione dellimpianto, relativi ad uno specifico
numero di autorizzazione (così come sono stati indicati
nella dichiarazione dei dati storici). Qualora i referenti
dei gestori degli impianti autorizzati riscontrino errori
o vi siano state variazioni, l'APAT richiede di darne indicazione
nel modulo MS-Excel Nomina dei rappresentanti autorizzati
già pervenuto al referente del gestore degli impianti
autorizzati e da inviare, congiuntamente alla documentazione
cartacea richiesta, entro il giorno 11 Settembre 2005. (allegato)
31.8.2005
- Emissions Trading - Emanato da A.P.A.T. il modulo informatico
per la segnalazione dei "Rappresentanti"
Il Dipartimento ufficio "Registro Emissioni"
dell'A.P.A.T. ha emanato il modulo
in formato excel da utilizzare da parte dei gestori degli
impianti autorizzati all'emissione di gas serra per la nomina
dei "Rappresentanti autorizzati" ad operare sul
Registro delle quote e delle emissioni" per conto del
gestore medesimo. Per eventuale necessità di ulteriori
dettagli si prega di contattare gli uffici dell'Area Ambiente
Sicurezza
25.08.2005
Emanate dal Ministero dell'Ambiente e dal Ministero delle
Attività Produttive le "DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE
DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA C(2004) 130 DEL
29 GENNAIO 2004 CHE ISTITUISCE LE LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO
E LA COMUNICAZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA
AI SENSI DELLA DIRETTIVA 2003/87/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO
E DEL CONSIGLIO".
I gestori degli impianti regolati dalla direttiva 2003/87/CE
che hanno ricevuto l'autorizzazione ad emettere gas serra
dovranno uniformarsi a tali disposizioni. Si è in
attesa dellannuncio formale in Gazzetta Ufficiale.
26.07.2005
- Approvato il codice del consumo. Il Governo, nella
riunione del 22 luglio scorso, ha approvato il decreto legislativo
relativo al "Codice del consumo, a norma dell'articolo
7 della legge 29 luglio 2003, n. 229" . Il provvedimento,
finalizzato a riordinare e semplificare la normativa sulla
tutela dei consumatori, in coordinamento con i principi
e gli indirizzi affermati in sede comunitaria, racchiude
numerose normative di settore (ben 21) tra le quali: DPR
224/1988 in materia di responsabilità per danno da
prodotti difettosi; L. 126/1991 recante norme per l'informazione
del consumatore; il D. Lgs. 50/1992 sui contratti negoziati
fuori dai locali commerciali; i D. Lgs. 74/1992 , 67/2000
e 49/2005 in materia di pubblicita' ingannevole e comparativa;
il D. Lgs. 111/1995 concernente i viaggi, le vacanze ed
i circuiti "tutto compreso"; il D. Lgs. 172/2004
recante la sicurezza generale dei prodotti; gli artt. da
1519-bis a 1519 nonies del codice civile su taluni aspetti
della vendita e della garanzia nei beni di consumo, ecc...
Il Codice del Consumo rappresenta una novita' di estremo
interesse in quanto, oltre a contribuire in modo notevole
a semplificare la normativa in questione (che passa dagli
originali 558 articoli agli attuali 146), fa assumere per
la prima volta autonomo rilievo nell'ambito dell'ordinamento
civile al diritto dei consumatori.
19.07.2005
- Collaboratori a progetto e D. Lgs. 626/1994. A
seguito di un quesito formulato dall'Unione Industriali
di Bergamo, l'ASL e la Regione Lombardia forniscono alcuni
chiarimenti in merito all'applicazione del D. Lgs. 626/1994
ai collaboratori a progetto. Per la lettura del quesito
e relativa risposta si veda nelle
faq
15.07.2005
- Biocarburanti, parte l'immissione obbligatoria sul
mercato nazionale di combustibili a minore emissione di
gas ad effetto serra.
In base al Dlgs. 30 maggio 2005, n. 128, che attua le disposizioni
contenute nella direttiva 2003/30/Ce volta ad incentivare
l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e a contenere
le emissioni climalteranti nel settore dei trasporti, a
partire dal 13 luglio 2005 le società petrolifere
e i distributori di carburanti devono assicurare l'immissione
sul mercato nazionale di una quota minima di biocarburanti
pari ad almeno l'1% del totale dei carburanti venduti entro
l'anno in corso ed del 2,5% entro il 2010.
Il biocarburante, puro o miscelato con prodotti derivati
dal petrolio, può essere - ai sensi del Dlgs. 128/2005:
-bioetanolo da biomassa;
-biodiesel da olio vegetale o animale;
-biogas carburante da biomassa;
-biometanolo da biomassa;
-biometiletere da biomassa;
-bio-etilterbutiletere da bioetanolo nella misura massima
del 47% in volume;
-bio-metilterbutiletere da biometanolo nella misura massima
del 36% in volume;
-biocarburanti sintetici da biomassa;
-bioidrogeno da biomassa;
-olio vegetale puro greggio o raffinato ma chimicamente
non modificato ed estratto da piante oleaginose.
NORMATIVA
VIGENTE
14.07.2005
- Mobbing: il TAR del Lazio boccia la circolare INAIL
71/2003. A seguito del ricorso presentato da Confindustria,
insieme a Confartigianato, ABI, BNL e NORTEL NETWORKS, il
Tar del Lazio ha annullato la Circolare INAIL n. 71 del
17 dicembre 2003 avente ad oggetto la disciplina dei disturbi
psichici da costrittività organizzativa sul lavoro,
accogliendo i profili di illegittimità della stessa,
denunciati dai ricorrenti. Come sostenuto da Confindustria,
infatti, con tale Circolare l'Inail avrebbe dettato prescrizioni
sulla definizione e la diagnosi del mobbing, di fatto elevandolo
a vera e propria malattia professionale tipizzata, senza
che vi sia stato un rigoroso accertamento da parte della
Commissione scientifica preposta all'aggiornamento delle
c.d. malattie tabellate, nè una volontà in
tal senso da parte dei competenti Ministeri, come prevede
la normativa di settore. Ad una diversa conclusione il Tar
del Lazio è invece addivenuto in merito al ricorso
presentato dalla stessa Confindustria avverso il DM 27 aprile
2004, nella parte in cui prevede tra le malattie a limitata
probabilità di origine lavorativa, quelle psichiche
o psicosomatiche da costrittività organizzativa di
cui ogni medico ha l'obbligo di presentare denuncia. Come
spiega la sentenza in commento, infatti, detto decreto non
ha altra funzione che quella della raccolta del dato epidemiologico
per verificare l'eventuale modificazione o integrazione
delle malattie tabellate.
12.07.2005
- Pubblicità ingannevole e comparativa. L'Autorità
garante della concorrenza e del mercato, al fine di diffondere
la conoscenza in merito alla normativa inerente la pubblicità
ingannevole e comparativa, ha elaborato una piccola guida
che, seppur rivolta ai consumatori, consente anche agli
operatori del mercato di cogliere importanti suggerimenti
onde evitare forme di pubblicità illecita. Oltre
ad approfondire la normativa nazionale inerente tali tematiche,
la guida offre numerosi esempi di pubblicità ingannevole
o comparativa illecita. Per la consultazione, si veda: www.confindustria.bg.it
-
Area Ambiente Sicurezza Territorio - Tutela del lavoratore
e del consumatore - Sicurezza prodotto - Documentazione
04.07.2005
- La Comunità europea individua le pratiche commerciali
sleali a tutela dei consumatori
Il Parlamento europeo ha adottato una direttiva con la quale
intende armonizzare le disposizioni legislative degli Stati
membri in materia di pratiche commerciali sleali, lesive
degli interessi economici dei consumatori.
Tali pratiche sono già evidentemente vietate in tutti
gli Stati membri, ma poiché le leggi dei singoli
Stati in materia di pratiche commerciali sleali sono caratterizzate
da notevoli differenze che rischiano di creare sensibili
distorsioni della concorrenza, la direttiva uniforma una
serie di concetti attinenti alle pratiche commerciali sleali,
soffermandosi in particolare sulla definizione di "azione
ingannevole", "omissione ingannevole" e "pratica
commerciale aggressiva". Inoltre, l'allegato I alla
direttiva riporta un lungo elenco di pratiche commerciali
considerate in ogni caso sleali, delle quali è opportuno
prendere atto per adeguare per tempo le proprie attività
di marketing.
Gli Stati dell'U.E. sono chiamati a recepire la direttiva
entro il 12 giugno 2007 e a fare in modo che le disposizioni
in essa contenute vengano applicate entro il 12 dicembre
2007.
Per maggiori informazioni: Direttiva
2005/29/CE dell'11 maggio 2005
29.06.2005
- Energia da Fusione Nucleare progetto ITER - Cadarache
(Francia) ospiterà il reattore sperimentale
A 20 anni dal concepimento dell'idea originaria, finalmente
parte la fase realizzativa con la scelta il sito di costruzione
del reattore sperimentale a fusione nucleare ITER. Cadarache,
nel sud della Francia, a 200 chilometri da Ventimiglia,
è stato scelto dal consorzio internazionale (UE,
USA, Russia, Giappone, Cina e Korea del Sud) come sede dell'impianto.
In cambio dell'ambita localizzazione l'Unione Europea si
accollerà la metà delle spese di costruzione.
Nel giro di una decina di anni dovrebbe essere ultimata
la costruzione dell'impianto a confinamento magnetico che
dovrà sostenere la massa plasmatica a 200.000.000
°C in cui avverrà la fusione. Se gli esperimenti
avranno esito positivo sarà successivamente costruito
il prototipo, chiamato DEMO, per la produzione diretta di
energia elettrica. Approfondimenti tecnici al sito:
www.iter.org/
14.06.2005
- ASSICURAZIONE PER GLI INCIDENTI DOVUTI ALL'USO DEL
GAS
Con un comunicato
stampa del 9 giugno 2005, l'Autorità per l'energia
elettrica e il gas segnala che il Consiglio di Stato ha
confermato,
con decisione definitiva, la copertura assicurativa delle
famiglie in caso di incidenti negli edifici per l'uso del
gas distribuito attraverso
le reti cittadine.
La copertura assicurativa nazionale è presente dal
1991 e da allora tutti i consumatori di gas contribuiscono
al suo costo attraverso le tariffe (40 centesimi di euro
in totale per famiglia all'anno).
Dal primo luglio parte anche la campagna di accertamenti
documentali, che sarà svolta da tutti i distributori
di gas, sugli impianti del gas (cucine, caldaie, tubazioni,
etc.) di nuova realizzazione.
09.06.2005
Sono state presentate al Ministero dell'Ambiente le proposte
industriali nell'ambito della Legge Delega per il riordino
della normativa ambientale. Il documento delinea una via
realistica ed efficace per la corretta gestione dei problemi
ambientali, sfrondandola dai consueti orpelli burocratici
ai quali i nostri legislatori ci hanno purtroppo frequentemente
abituato. In questo momento delicato per le aziende italiane
appare imprescindibile che la doverosa tutela dell'ambiente
venga inquadrata nel più ampio scenario della competitività
internazionale.
07.06.2005
- Energia ed emissioni - La Cina ha in programma di aumentare
del 150% la produzione di energia nucleare entro i prossimi
15 anni
Fonti ufficiali cinesi riferiscono l'intenzione di aumentare
dagli attuali 16 GWe a oltre 40 GWe nel 2020
la potenza elettronucleare installata sul proprio territorio
30.05.2005
- UNI - Ritorna la Commissione Energia Nucleare. Un segno
dei tempi?
La Commissione Energia Nucleare ritorna nell'ambito della
gestione tecnica UNI. Questa importante decisione, sancita
nel corso della riunione plenaria svoltasi recentemente
a Roma, è frutto di una strategia perseguita dalla
Direzione UNI e dell'accordo di collaborazione tra UNI e
SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari) risalente
al novembre scorso. Considerato l'elevato numero di norme
nazionali esistenti, a ciascuna Sottocommissione (sono attualmente
quattro quelle attive) spetterà innanzitutto il compito
di aggiornare l'attuale parco normativo per i settori di
specifica competenza. Maurizio Cumo, dell'Università
La Sapienza di Roma, è stato nominato per acclamazione
Presidente della Commissione Tecnica
- Attrezzature a pressione, verifiche di 1° impianto
e periodiche - Circolare di chiarimento del Ministero delle
Attività Produttive
Con CIRCOLARE
23 maggio 2005 "Controllo della messa in servizio
e verifiche successive, ai sensi del decreto ministeriale
1° dicembre 2004, n. 329". (GU n. 121 del 26-5-2005),
il Ministero delle Attività Produttive ha confermato
l'interpretazione, da noi già sostenuta, che gli
organismi notificati e gli ispettorati degli utilizzatori,
gia' individuati ai sensi degli articoli 12 e 14 del decreto
legislativo 25 febbraio 2000, n. 93 (PED), possono operare
come soggetto verificatore. L'ISPESL come organismo notificato
puo' operare liberamente sul mercato alla stregua di altri
soggetti notificati. Ulteriori approfondimenti verranno
riportati in una prossima circolare dell'Unione
Il sito "Help, for a life without tobacco", nato
su iniziativa dell'Unione Europea, oltre ad'una serie di
consigli pratici per chi vuole smettere di fumare, riporta
in anteprima la serie completa di spot televisivi che verranno
trasmessi in estate, specificatamente rivolti ai giovani.
Invece di enfatizzare le conseguenze sulla salute, tema
purtroppo percepito come irrilevante da ragazzi e adolescenti,
gli spot agiscono sulla sfera di percezione sociale, ridicolizzando
il fumo e i fumatori, mostrando come fumare non sia un'azione
"trendy" o "cool", quanto solo semplicemente
stupida .
- Piano Nazionale Assegnazione quote di emissione:
Il Ministero dell'Ambiente ha specificato che la riduzione
del 9% delle quote previste inizialmente dal NAP dell'Italia
(leggi news del 26.05.05) è da riferire all'Integrazione
del Piano Nazionale di Assegnazione del 24 febbraio 2005,
pubblicato sul sito del Ministero; tale documento riportava
infatti un'assegnazione potenziale di quote a ciascun impianto
rientrante nella Direttiva Emissions Trading ed era in attesa
di approvazione da parte della Commissione europea. Il Piano
definitivo, approvato dalla Commissione lo scorso 25 maggio
2005 con l'assegnazione effettiva delle quote, sarà
pubblicato, sempre sul sito del Ministero dell'Ambiente,
dalla fine di giugno 2005
26.05.2005
- EMISSIONS TRADING - LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA
IL NAP DELL'ITALIA. La Commissione europea ha accolto
il piano dell'Italia che assegna le quote di emissione di
CO2 agli impianti italiani per il periodo di scambio 2005-2007,
dopo che le autorità italiane hanno accettato di
ridurre sensibilmente il numero totale di quote da assegnare:
23 milioni di tonnellate di CO2 in meno all'anno, pari al
9% delle quote previste inizialmente. L'Italia dovrà
inoltre comunicare ulteriori informazioni sulle quote assegnate
a impianti specifici e rinunciare ad una disposizione riguardante
l'adeguamento a posteriori del piano. La decisione della
Commissione consente alle imprese italiane di partecipare
al sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE e
permette così di ridurre le emissioni di gas serra
del settore di produzione dell'energia elettrica e degli
impianti industriali ad alto consumo energetico dell'Italia
al minor costo economico.
05.05.2005
- La Regione Piemonte pubblica online un manuale sui
Gas tossici
La Regione Piemonte ha pubblicato online un manuale gratuito
di oltre 200 pagine utilizzabile per la preparazione agli
esami per l'abilitazione all'impiego dei Gas Tossici .
link.
03.05.2005
- Un rigoroso studio britannico non rileva connessioni
tra l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche a bassa
frequenza e leucemia infantile
La prestigiosa rivista britannica Nature riporta i risultati
di una rigorosa ricerca (United Kingdom Childhood Cancer
Study dell' Institute of Cancer Research, London) condotta
nel corso degli ultimi 10 anni per l'individuazione delle
cause delle leucemie infantili. Un rilevante fattore in
soggetti predisposti geneticamente appare l'esposizione
ad agenti infettivi, soprattutto in mancanza di esposizione
del sistema immunitario a fattori infettivi (virus e batteri)
nel corso del primo anno di vita. Non è stata rilevata
significativa correlazione tra esposizione a radiazioni
elettromagnetiche e leucemia.
02.05.2005
- Nuova modifica al D. Lgs. 626/1994. Con la Legge
Comunitaria 2004 (L. n° 62 del 18/4/2005 pubblicata
sul S.O.G.U. n° 76 del 27/4/2005), è stata introdotta
una nuova modifica al D. Lgs. 626/1994 in materia di attrezzature
di lavoro. In esecuzione alla sentenza della Corte di Giustizia
delle Comunità europee del 10 aprile 2003 (in Causa
C-65/01), l'art. 29 della nuova Legge sancisce l'obbligo
a carico del datore di lavoro di adeguare le attrezzature
di lavoro già messe a disposizione dei lavoratori
alla data del 31 dicembre 1996, non soggette a norme nazionali
di attuazione di direttive comunitarie concernenti requisiti
di sicurezza di carattere costruttivo, a nuovi requisiti
inseriti nell'allegato XV paragrafo 2-bis. Tale obbligo
dovrà essere ottemperato entro 6 mesi dalla data
di entrata in vigore della Legge in esame. Nel frattempo,
il datore di lavoro dovrà adottare misure alternative
che garantiscano un livello di sicurezza equivalente.
26.04.2005
- Nuovo
test per la corretta postura nei lavori sedentari edito
dal SUVA
Il lavoro sedentario può essere allorigine
di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è
concepito secondo criteri non ergonomici o se le attrezzature
di lavoro non sono disposte in maniera funzionale. Il Suva,
Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli
infortuni ha presentato un utile opuscolo contenente un
test per la valutazione della corretta postura
05.04.2005
- Il Ministero delle Attività Produttive ha pubblicato
il terzo elenco riepilogativo delle norme armonizzate nazionali
ATEX
Il Ministero delle Attività Produttive ha pubblicato
il terzo elenco riepilogativo delle norme armonizzate nazionali,
che traspongono le relative norme europee in materia di
apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati
in atmosfera potenzialmente esplosiva.
I due precedenti elenchi sono stati pubblicati con analoghi
provvedimenti nel 2001 e nel 2002.
Con il termine di "atmosfera esplosiva" (ATEX),
si intende un ambiente, in genere a condizioni atmosferiche,
dove si genera una miscela di sostanze infiammabili o combustibili
sospese in aria allo stato di gas, vapori, nebbie, fumi
o polveri nelle quali, dopo che sia avvenuto l'innesco,
la combustione si propaghi all'intera miscela.
TERZO
ELENCO
SECONDO
ELENCO
PRIMO
ELENCO
24.03.2005
- La materia ambientale come valore costituzionalmente
protetto. Cogliendo l'occasione fornita dall'impugnazione
di una Legge Regionale dell'Umbria inerente la disciplina
dell'attività di cava, la Corte Costituzionale con
sentenza n° 108 del 18 marzo 2005 ha chiarito la portata
della riserva statale in merito alla legislazione inerente
la tutela dell'ambiente (art. 117 comma 2 lettera s)). A
detta della Corte Cost., infatti, tale materia si configura
come una competenza statale non rigorosamente circoscritta
e delimitata, ma connessa e intrecciata con altri interessi
e competenze regionali concorrenti, tanto che più
che come materia in senso tecnico la "tutela dell'ambiente"
si configura come un valore costituzionalmente protetto.
Da ciò consegue che la competenza esclusiva dello
Stato non è incompatibile con interventi specifici
del legislatore regionale che si attengano alle proprie
competenze; tuttavia spetterà allo Stato il compito
di fissare standard di tutela uniformi sull'intero territorio
nazionale.
10.03.2005
- Prima condanna italiana dei produttori di sigarette.
La Corte d'appello di Roma ha deciso, prima in Italia, di
condannare l'ente nazionale tabacchi al risarcimento dei
danni ai familiari di un fumatore morto, secondo la ricostruzione
processuale dei fatti, a causa del consumo di sigaratte.
Come si desume dal dispositivo della sentenza (le motivazioni
non sono ancora state depositate) si tratterebbe di una
responsabilità ex art. 2050 c.c. per attività
pericolose. La pronuncia in esame sembra pertanto aver seguito
l'insegnamento della giurisprudenza americana che vanta
numerose condanne dei produttori di sigarette per ipotesi
simili a quella in esame. Ciò che viene in primo
luogo contestato al produttore, infatti, è di non
aver informato tempestivamente (e ancor prima che la legge
italiana lo imponesse espressamente) i consumatori dei rischi
connessi al fumo da sigarette.Prima condanna italiana dei
produttori di sigarette. La Corte d'appello di Roma ha deciso,
prima in Italia, di condannare l'ente nazionale tabacchi
al risarcimento dei danni ai familiari di un fumatore morto,
secondo la ricostruzione processuale dei fatti, a causa
del consumo di sigaratte. Come si desume dal dispositivo
della sentenza (le motivazioni non sono ancora state depositate)
si tratterebbe di una responsabilità ex art. 2050
c.c. per attività pericolose. La pronuncia in esame
sembra pertanto aver seguito l'insegnamento della giurisprudenza
americana che vanta numerose condanne dei produttori di
sigarette per ipotesi simili a quella in esame. Ciò
che viene in primo luogo contestato al produttore, infatti,
è di non aver informato tempestivamente (e ancor
prima che la legge italiana lo imponesse espressamente)
i consumatori dei rischi connessi al fumo da sigarette.
01.03.2005
- EMISSIONS TRADING: il 28 febbraio è stato
pubblicato sul sito del Ministero
dellAmbiente (www.minambiente.it alle voci clima-normativa-
attuazione
della Direttiva 2003/87/CE) il documento di integrazione
al PNA che
include lassegnazione delle quote ai singoli impianti.
Questo documento verrà trasmesso alla Commissione
europea, in vista
dellapprovazione definitiva del Piano Nazionale di
Assegnazione del nostro
Paese.
28.02.2005
- LA TUTELA DELLA SICUREZZA E SALUTE NEI CONTRATTI DI
SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO.
Con una recente Circolare (n° 7 del 22 febbraio 2005)
il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma
l'interpretazione prevalente (si veda Circ. Unione n°
u5986/03 del 14/11/2003) in merito alla ripartizione degli
obblighi di tutela nei confronti dei lavoratori somministrati,
tra somministratore e utilizzatore. In particolare, si conferma
l'obbligo del somministratore di informare i lavoratori
sui rischi per la salute e sicurezza connessi all'attività
produttiva in generale, nonchè di provvedere alla
formazione e addestramento dei medesimi sull'utilizzo delle
attrezzature di lavoro necessarie all' svolgimento dell'attività
lavorativa per la quale sono assunti. Grava invece sull'utilizzatore
l'obbligo di adempiere anche nei confronti di tale particolare
tipologia di lavoratori, a tutti gli obblighi previsti nei
confronti dei lavoratori dipendenti in materia di sicurezza
dalla legge e dai contratti, ivi compresi la informazione
e formazione sui rischi specifici e la sorveglianza sanitaria
preventiva e periodica.
Per
raggiungere la circolare
24.02.2005
IPPC . Disponibile on line la modulistica regionale per
le domande di AIA.
Da ieri pomeriggio la modulistica per l'istanza di AIA è
disponibile in versione elettronica ; tutti gli interessati
possono accedervi previa registrazione guidata.
Attraverso le parole chiave impostate durante la registrazione
sarà possibile in qualunque momento richiamare la modulistica
e continuare la compilazione o modificarne alcune parti.
Si attendono i necessari indirizzi da parte della regione
circa le modalità di presentazione alla sportello IPPC.
Al momento si evidenzia solamente che la possibilità
di invio telematico non è prevista.
La modulistica è disponibile al seguente indirizzo
internet :
www.regione.lombardia.it
- nella home page cliccare su "ambiente e territorio"
- cliccare sulla voce "inquinamento atmosferico"
- all'altezza del capitolo RUBRICHE cliccare su "il sito
della DG qualità dell'ambiente"
- al centro della pagina , proprio sotto la fotografia , in
SEZIONI SPECIALI cliccare su "compilazione on line delle
domande IPPC/AIA
22.02.2005
Approvato dalla Regione Lombardia il "Piano
Regionale Amianto Lombardia" - PRAL
Il suddetto piano, che verrà prossimamente pubblicato
sul BURL prende in considerazione:
a) la salvaguardia del benessere delle persone rispetto all'inquinamento
da fibre di amianto;
b) la prescrizione di norme di prevenzione per la bonifica
dell'amianto;
c) la promozione di iniziative di educazione ed informazione
finalizzate a ridurre la presenza dell'amianto.
Prevedere e gestire gli atti terroristici - Linee Guida
Regione Lombardia
La Regione Lombardia ha pubblicato sul BURL n° 7 del
14 febbraio 2005 la D.d.g.
21/12/2004 - 23058 "Linee Guida regionali sulla previsione
e gestione dei rischi conseguenti ad atti terroristici".
Vengono tra l'altro prese in esame la ripartizione di competenze
tra i singoli enti e le procedure di intervento in caso di
impiego a scopo terristico di agenti biologici, chimici e
radioattivi. Di particolare interesse per le aziende l'allegato
4 che prende in considerazione l'ipotetico attacco ad installazioni
industriali
11.02.2005
Protocollo
di Kyoto - L'Unione Europea e le azioni post 2012
La Commissione dell'Unione Europea ha adottato la "Comunicazione"
SEC(2005) 180 "Winning the Battle Against Global Climate
Change", contenente una serie di azioni e di proposte
per delineare le posizioni comunitarie in vista delle negoziazioni
per l'applicazione della seconda fase del Protocollo di Kyoto,
dopo il 2012. Le proposte, che mirano ad una ulteriore draconiana
riduzione delle emissioni, coinvolgono oltre ai paesi più
industrializzati anche le economie in rapido sviluppo, dato
che nel 2050 le emissioni di gas serra provenienti dall' Unione
Europea (UE 25) e dai paesi attualmente più industrializzati
(annesso 1, compresi USA), rappresenteranno meno del 25% del
totale. La comunicazione è accompagnata da un vastissimo
repertorio di considerazioni scientifiche, tecnologiche ed
economiche
08.02.2005
FUMO - Smettere di fumare - Opuscoli dell'Istituto Superiore
di Sanità
Disponibili 2 guide illustrate dell' Osservatorio Fumo, Alcol,
Droga dell'Istituto Superiore di Sanità, una di carattere
pratico destinata ai fumatori che desiderano smettere, l'altra
destinata ai medici, contenente linee guida cliniche per promuovere
la cessazione dell'abitudine al fumo.
Pazienti
Medici
07.02.2005
Prevenzione incendi - Nuova normativa per gli estintori
Il DM
7/1/2005, pubblicato sulla gazzetta Ufficiale del 4/2/2005
n° 28 ha abrogato il DM 20/12/1982. Tra 6 mesi potranno
essere prodotti solo estintori conformi alla Norma EN 3-7:2004.
Gli estintori conformi alla vecchia norma potranno essere
commercializzati ancora per 2 anni e potranno essere utilizzati
per 18 anni a partire dalla data di produzione. Per le verifiche
si rimanda al DPR 547/1955, al DM 10/3/1998 e alla Norma UNI
9994:2003
4.02.2005
Attrezzature in pressione - Norme per la messa in servizio
- DM
1/12/2004 n°329
Sulla Gazzetta Ufficiale n° 22 del 28/1/2005-Supplemento
Ordinario n° 10 è stato pubblicato il DECRETO del
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
1 dicembre 2004, n.329, "Regolamento recante norme per
la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a
pressione e degli insiemi di cui all'articolo 19 del decreto
legislativo 25 febbraio 2000, n. 93" .
Le disposizioni del regolamento riguardano le seguenti verifiche:
a) verifiche di «primo impianto», ovvero di «messa
in servizio», riferite alle attrezzature a pressione
o agli insiemi quando inseriti ed assemblati negli impianti
dagli utilizzatori, finalizzate al controllo del funzionamento
in sicurezza delle attrezzature e degli insiemi;
b) verifiche periodiche, verifiche da effettuare successivamente
alla messa in funzione dell'attrezzatura a pressione ad intervalli
di tempo predeterminati;
c) verifiche di riqualificazione periodica, verifiche da effettuare
successivamente alla messa in funzione dell'attrezzatura a
pressione ad intervalli di tempo predeterminati;
d) verifiche di riparazione o modifica.
Data la complessità, i contenuti del provvedimento
verranno approfonditi in una prossima circolare
Denuncia
di pericolosità dei generi di consumo. In attuazione
a quanto prevede la Direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza
generale dei prodotti, la Commissione europea ha adottato
la decisione n° C(2004) 4772 che stabilisce gli orientamenti
per la denuncia della pericolosità di generi di consumo.
Tali orientamenti sono operativi e costituiscono una guida
ai produttori e ai distributori nonchè alle autorità
nazionali che, in qualità di punti di contatto, ricevono
dai primi le informazioni sui prodotti, in modo da assicurare
che l'obbligo di notifica sia adempiuto in modo efficace e
coerente. In particolare, la decisione in esame fornisce,
oltre ad una sintesi delle disposizioni contenute nella direttiva
generale per la sicurezza dei prodotti in merito agli obblighi
di notifica dei distributori e produttori, una disciplina
puntuale dei criteri, dei contenuti e della procedura relativi
alla notifica di cui si tratta.
3.02.2005
Uso
e Manutenzione delle Autobetoniere
Pubblicate dall'ASL della provincia di Bergamo la relazione
finale e le procedure di sicurezza relative al progetto obiettivo
"Uso e Manutenzione della Autobetoniere"
11.01.2005
Divieto di fumo - Nuovo sito del Ministero della Salute
Si segnala il nuovo
sito del Ministero della Salute
dedicato alll'applicazione della Legge 3/2003. Sono presenti
anche le risposte ai numerosi quesiti applicativi che sono
stati posti al Ministero e altre notizie di carattere informativo
e scientifico.
In vigore da ieri il divieto di fumo in azienda.
Disponibile on-line il cartello
di divieto a colori in formato pdf
DIVIETO DI FUMO:
A SEGUITO DELLE RECENTI NOVITA' RIGUARDANTI LA TUTELA DAL
FUMO PASSIVO IN TUTTI I LOCALI CHIUSI E L'IMMINENTE ENTRATA
IN VIGORE DEL DIVIETO DI FUMO, PER UN MAGGIOR APPROFONDIMENTO
DELLE TEMATICHE IVI EVIDENZIATE E DEL DIBATTITO CHE NE E'
SCATURITO, E' POSSIBILE CONSULTARE UNA RASSEGNA DI ARTICOLI
SELEZIONATI PUBBLICATI SU TALE ARGOMENTO DA "IL SOLE
24 ORE" DELLE SCORSE SETTIMANE AL SEGUENTE INDIRIZZO:
Tutela
del lavoratore e del consumatore - Sicurezza, Igiene e Medcina
del lavoro - Tutela dei non fumatori - Rassegna Stampa
22.12.2004
Tutela dal fumo passivo - Individuate le procedure
per l'accertamento delle sanzioni ed emanata circolare interpretativa
dal Ministero della Salute - Piena applicabilità ai
luoghi di lavoro
Il 16 Dicembre è stato firmato l'accordo
riguardante le procedure per l'accertamento delle infrazioni,
la relativa modulistica per il rilievo delle sanzioni nonche'
l'individuazione dei soggetti legittimati ad elevare i relativi
processi ai sensi dell'art . 51 comma 7 della legge n°3
del 1/01/2003.
Il provvedimento, emanato con 8 mesi di ritardo rispetto a
quanto previsto dalla legge medesima è in attesa di
pubblicazione.
Il Ministero della Salute ha emanato inoltre, a soli 20 giorni
dall'entrata in vigore della legge medesima, la circolare
esplicativa 17/12/2004, riguardante il campo di applicazione
e le modalità di attuazione della legge 3/2003. In
essa il Ministro assimila sorprendentemente i lavoratori ad
utenti di locali privati, sancendo così la piena applicabilità
della legge ai luoghi di lavoro privati, interpretazione fino
ad oggi molto controversa.
21.12.2004
Emissions Trading - On line la versione telematica
della modulistica riguardante le quote di emissione, scadenza
30 dicembre
Si informa che la versione telematica della modulistica per
la trasmissione
delle informazioni, finalizzate allassegnazione delle
quote di emissioni,
è disponibile da oggi sul sito dedicato del Ministero
dell'Ambiente
www.minambiente.it
Vi ricordiamo che, come previsto dal DL 12 novembre 2004
n. 273, la
scadenza per la trasmissione dei dati richiesti, è
fissata al 30 dicembre
prossimo.
Per quesiti tecnici relativi ai contenuti e alla compilazione
di suddetta
modulistica, è possibile contattare direttamene lApat
al seguente
indirizzo di posta elettronica: registro.emissioni@apat.it.
Per questioni di carattere generale relative allapplicazione
della
Direttiva è possibile rivolgersi agli uffici dell'Unione
10.12.2004
Bergamo Scienza 2004 - Relazioni
Reperibili sul nostro
sito il testo di alcuni interventi riguardanti le problematiche
dell'energia e della tutela ambientale
01.12.2004
Direttiva Emissions Trading (2003/87/CE): è
possibile scaricare dal sito dell'Unione Industriali www.confindustria.bg.it
una nota
esplicativa redatta da Confindustria sull'interpretazione
del campo di applicazione relativamente alle attività
di combustione, utile per poter meglio identificare gli impianti
che dovranno presentare domanda di autorizazione entro il
5 dicembre 2004
29.11.2004
Il committente di lavori edili non è produttore
dei rifiuti : La Corte di Cassazione penale, con sentenza
19 ottobre 2004 n 40618, ha chiarito che il committente dei
lavori edili non è il "garante" della corretta
gestione dei rifiuti da parte dell'appaltatore e, quindi non
è imputabile del reato di abusiva attività di
gestione dei rifiuti da questi effettuata.
05.11.2004
Albo rifiuti: consultabile su Internet lelenco delle
imprese iscritte
Dal 3 novembre lelenco delle imprese iscritte allAlbo
nazionale delle
imprese che effettuano la gestione dei rifiuti è consultabile
direttamente
sul sito www.albogestoririfiuti.it.
Consultare liberamente lelenco costituisce una importante
facilitazione per
le imprese interessate ad individuare gli operatori, presenti
nella propria
o in altre province, che svolgono le attività oggetto
di iscrizione
allAlbo
I dati riportati per ogni azienda sono lindirizzo, le
categorie e le
classi di iscrizione, le tipologie di rifiuti gestite e i
relativi codici
del CER.
20.10.2004
Sintesi
delle più recenti acquisizioni scientifiche in tema
di fumo passivo e danni alla salute
Per gentile concessione degli autori pubblichiamo online in
anteprima un'articolo di Giovanni Invernizzi, Roberto Boffi
e Ario Ruprecht
dell'Unità Operativa per le Prevenzione dei Danni da
Fumo - Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori,
Milano
11.10.2004
L'idrogeno
al posto della benzina è un miraggio?
Ricercatori dell'Università di Warwick, in Gran Bretagna,
hanno condotto un dettagliato studio riguardante la possibilità
di alimentare in futuro tutto il parco autovetture della nazione
mediante idrogeno, al posto dei derivati petroliferi. I risultati
sono sconcertanti. Per produrre la quantità sufficiente
di idrogeno, che come è noto è un vettore energetico,
non una fonte primaria presente in natura, servirebbero 100
centrali nucleari da 1.100 MW ciascuna o, in alternativa,100.000
impianti eolici, che occuperebbero una superficie corrispondente
all'intero Galles.
20.09.2004
Sicurezza
generale dei prodotti. A seguito dell'entrata in vigore
del D. Lgs. 172/2004 riguardante la sicurezza generale dei
prodotti, i produttori e i distributori devono porre in essere
particolari procedure di identificazione e rintracciabilità
dei prodotti onde provvedere al loro ritiro o richiamo, volontariamente
o in collaborazione con le autorità preposte alla vigilanza
del mercato, laddove dovessero rivelarsi pericolosi. Il Ministero
delle Attività Produttive ha perciò avviato
una procedura di consultazione sull'applicabilità di
tali procedure e sull'esistenza, in seno alle singole categorie
nazionali, di "codici di buona condotta", anche
al fine di rendere omogenea su tutto il territorio nazionale
la disciplina in oggetto. A titolo puramente indicativo e
fatte salve le discipline di settore, si consiglia la lettura
della interessante guida volontaria "Sicurezza dei prodotti
in Europa: guida agli interventi correttivi, richiamo compreso",
elaborata dalle Autorità di Controllo del Mercato del
Belgio, Danimarca, Olanda, Svezia, Regno Unito, con la collaborazione
di PROSAFE, EuroCommerce, UNICE, BEUC, Associazioni di Consumatori
dell Regno Unito e di Intertek Research and Testing Centre
UK.
30.08.2004
Il
fumo del tabacco presente nell'ambiente è una fonte
di contaminazione maggiore rispetto a quella di un motore
ecodiesel
Pubblicato un interessante studio dell'Istituto dei tumori
di Milano sull'autorevole British Medical Journal, in esso
viene verificato sperimentalmente in una stanza chiusa che
in 30 minuti la quantità di particolato sottile (PM
10, PM 2,5, PM 1) prodotto da 3 sigarette è 10 volte
superiore di quello prodotto da un motore ecodiesel dell'ultima
generazione.
27.07.2004
Emissions Trading (Direttiva 2003/87/CE del 13 ottobre
2003) - Pubblicata la versione finale del piano nazionale
di assegnazione delle quote di CO2
Il 22 luglio 2004 è stata pubblicata e notificata
alla Commissione Europea la versione finale del piano nazionale
italiano di assegnazione delle quote di CO2. Il piano fissa
per ogni settore, regolato dalla direttiva europea sullemissions
trading, la quantità annua di quote di CO2 che saranno
assegnate agli impianti assoggettati per il primo periodo
del sistema (2005-2007). Le osservazioni piano potranno essere
comunicate, attraverso posta elettronica (EUETS.consultazioni@minambiente.it),
al Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio
entro il 31 agosto 2004.
26.07.2004
Acque destinate al consumo umano. Con DM n° 174
del 6 aprile 2004 il Ministero della Salute ha individuato
le caratteristiche dei materiali e degli oggetti che potranno
essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento,
adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo
umano. Tali disposizioni si applicano ai materiali e impianti
nuovi e a quelli utilizzati per sostituzioni e riparazioni,
a partire da 12 mesi dalla data di pubblicazione del regolamento
in oggetto nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 17 luglio.
Precisi obblighi vengono pertanto sanciti in capo alle imprese
che producono tali materiali, in particolare: provvedere ai
controlli e accertameti necessari a garantire l'ottemperanza
alle caratteristiche prescritte e conservarne idonea documentazione;
corredare ogni fornitura del citato materiale da opportuna
documentazione attestante la conformità al regolamento
in oggetto; garantire l'adozione di misuree idonee onde evitare
eventuali contaminazioni del materiale nella fase dello stoccaggio
e trasporto.
19.07.2004
Sicurezza del prodotto: Finalmente in Gazzetta Ufficiale
il Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva 2001/95/CE
concernente la "Sicurezza generale prodotti". Tale
provvedimento, in vigore dal 31 luglio 2004, abroga il D.
Lgs. 115/1995 e disciplina, come noto, gli adempimenti da
adottare per garantire che i prodotti immessi sul mercato
siano "sicuri" secondo la definizione fornita dal
decreto medesimo. E' bene precisare che la normativa in oggetto
si applica a qualsiasi prodotto destinato al consumatore,
anche nel quadro di una prestazione di servizi, o suscettibile,
in condizioni ragionevolmente prevedibili, di essere utilizzato
dal consumatore, anche se non a lui destinato, fornito o reso
disponibile a titolo oneroso o gratuito nell'ambito di un'attività
commerciale. L'immissione nel mercato di prodotti pericolosi
in violazione degli obblighi previsti dal D. Lgs. 172/2004,
comporta l'applicazione di specifiche sanzioni penali; è
fatta salva la disciplina in materia di responsabilità
(civile) per danno da prodotti difettosi (DPR 224/1988).
14.07.2004
Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione
dei rifiuti: Integrato l'elenco di chi può attestare
l'idoneità dei mezzi di trasporto.Con Dm Ambiente del
3 giugno 2004, n 167, viene stabilito che anche i biologi
potranno attestare a mezzo di perizia giurata l'idoneità
dei mezzi di trasporto - in relazione ai tipi di rifiuti da
trasportare - delle imprese intenzionate ad iscriversi all'Albo
gestori rifiuti. Il decreto va ad integrare l'elenco dei professionisti
già abilitati a rilasciare detta attestazione (ingegneri,
chimici, medici igienisti) previsto dal Regolamento dell'Albo
nazionale delle Imprese
10.07.2004
Prevenzione incendi - Nuove norme tecniche e procedurali
per la classificazione di resistenza al fuoco e l'omologazione
di porte ed elementi di chiusura
Il
Decreto 21/6/2004 (G.U. 155 del 5/7/2004) adegua la disciplina
in oggetto alla normativa comunitaria, sostituendo, tra l'altro
le vecchie classificazioni RE e REI con le nuove equivalenti
E e EI2 ed introducendo le nuove classificazioni EI1 e EW.
Viene ribadito che per mettere in commercio porte resistenti
al fuoco occorre la seguente documentazione:
a) copia dell'atto di omologazione della porta;
b) dichiarazione di conformità alla porta omologata;
c) libretto di installazione, uso e manutenzione.
L'installatore è tenuto a redigere, a propria firma,
la dichiarazione di corretta posa in opera.
L'utilizzatore è soggetto all'obbligo di mantenimento
in efficenza seguendo le indicazioni fornite dal libretto
di cui al precedente punto c)
09.07.2004
Scarico di acque reflue industriali: possibile
una nuova proroga al 31 dicembre 2004 per l'adeguamento
ai limiti di emissione e alla disciplina autorizzatoria contenuti
nel d lgs 152/99. La proroga riguarda l'adeguamento ai limiti
tabellari previsti dal D lgs 152/99 degli scarichi esistenti
e autorizzati secondo la previgente normativa - tacitamente
o con apposita autorizzazione - antecedentemente al 13 giugno
1999. Già lo scorso anno detti termini erano stato
differiti al 3 agosto 2004 con DL 147/2003, successivamente
convertito in legge. Per rendere effettiva la nuova proroga
la Camera dovrà approvare la conversione in legge del
DL 144/2004 entro il 9 agosto 2004.
08.07.2004
Autorizzazione allo scarico. Con una singolare sentenza
del 10/5/2004, n° 1665, il Tar Lombardia (sez. I), in
una ipotesi di locazione di una porzione di immobile, ha individuato
in capo al proprietario (anzichè al conduttore ) l'obbligo
di richiedere l'autorizzazione allo scarico. Si tratta tuttavia
di un caso del tutto particolare riguardante scarichi di natura
civile (provenienti esclusivamente da servizi igienici), convogliati
mediante un'unica rete principale a servizio dell'intero edificio
di proprietà di un soggetto diverso dall'esercente
l'attività. A parere del collegio, la società
locataria dell'immobile non poteva essere ritenuta responsabile
della mancata richiesta di autorizzazione da parte del proprietario.
E' tuttavia opportuno sottolineare che la promiscuità
tra gli scarichi (specie di natura industriale) può
dar origine a numerose problematiche sia di natura gestionale
(autorizzazioni, controlli, tariffe, ...) sia di natura giuridica
(attribuzioni di responsabilità civili, penali e amministrative)
di difficile soluzione e interpretazione. Si consiglia pertanto,
in simili situazioni, di contattare i ns. uffici al fine di
individuare le azioni da intraprendere.
07.07.2004
Gas e luce, l'Authority accusa: "Poca concorrenza
e prezzi alti: in Europa si paga, in media, molto meno che
in Italia."
Il Presidente dell'Autorità per l'Energia Elettrica
e il Gas (AEEG), Alessandro Ortis, nella consueta relazione
annuale sullo stato del mercato dell'energia bacchetta i produttori
per i livelli ancora poco incisivi di concorrenza e per i
prezzi troppo alti.
La situazione più critica riguarda il settore del gas
mentre in quello elettrico il "dominio" è
"circoscritto a specifici tempi e zone": ciò
non toglie che il mercato non ne sia significativamente influenzato.
Anche sul fronte prezzi la critica è severa: "I
prezzi del gas e dell'elettricità in Italia sono in
media tra quelli più alti d'Europa e, ancor peggio,
questa penalizzazione non colpisce nella stessa misura tutte
le categorie di clienti".
Per il gas, spiega Ortis, "i prezzi italiani risentono,
in generale, di un pesante carico fiscale: le imposte pesano
oggi sulle famiglie per il 46 per cento del prezzo finale".
Ma anche al netto delle imposte "i prezzi sono superiori
alla media europea". Stesso discorso per l'elettricità.
Ortis parla di un mercato "con forti rigidità
strutturali" e una competitività ancora "seriamente"
condizionata dalle modalità di approvvigionamento.
Una situazione, continua l'Authority, che sta influenzando
"negativamente il processo di liberalizzazione, impedendo
l'ingresso sul mercato di nuovi operatori autonomi, in grado
di competere adeguatamente".
22.06.2004
Interpretazione autentica della definizione di rifiuto:
Sta giungendo a conclusione la procedura aperta presso la
Corte di Giustizia UE sulla legittimità della definizione
di rifiuto contenuta nel Dl 138/2002, relativo all'interpretazione
autentica della definizione di rifiuto. L'Avvocatura UE nelle
sue conclusioni contro il provvedimento italiano, depositate
lo scorso 10 giugno, ha chiesto alla Corte di dichiarare che
la direttiva 75/442/CE ostacola l'emanazione di norme nazionali
che si pongano in contrasto con essa. In caso di disapplicazione
del decreto legge n. 138/02 rimarrebbe quindi rilevante esclusivamente
il decreto legislativo n. 22/97, che contiene la stessa definizione
di rifiuto di cui alla direttiva 75/442 e non necessita pertanto
di interpretazione estensiva per essere confome alle indicazioni
della direttiva stessa
Nuovo
elenco malattie professionali
Sulla Gazzetta Ufficiale 134 del 10/06/04 è stato
pubblicato il Decreto 27 aprile 2004 del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali dal titolo "Elenco delle malattie
per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e
per gli effetti dell'art. 139 del testo unico, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.
1124, e successive modificazioni e integrazioni."
Il nuovo elenco, che sostituisce quello contenuto nel DM 18/04/73,
è costituito da tre diverse liste:
lista I, contenente malattie la cui origine lavorativa è
di elevata probabilità;
lista II, contenente malattie la cui origine lavorativa è
di limitata probabilità;
lista III, contenente malattie la cui origine lavorativa è
possibile.
Si segnala l'apparizione nella lista II dei disturbi da "Disfunzioni
dell'organizzazione del lavoro (costrittività organizzative)"
e nella lista III dei tumori del polmone causati da esposizione
a "fumo passivo"
21.06.2004
Bruxel, 14 Giugno 2004: La formaldeide è cancerogena
in classe 1
Lo IARC
ha deciso di riclassificare la formaldeide da classe 2A
(probabilmente cancerogeno per gli esseri umani) a classe
1 (cancerogeno per gli umani) a seguito dell'analisi della
documentazione scientifica prodotta a Lione durante un congresso
tenutosi dal 2 al 9 Giugno. La riclassificazione è
motivata dal riscontro di tumori nasofaringei osservata negli
esposti ad alte concentrazioni di formaldeide alcuni decenni
orsono.
16.06.2004
Nei giorni 21 e 22 giugno 2004 si svolgerà a Stoccolma
la conferenza
internazionale sulla responsabilità sociale delle imprese
organizzata dallISO.
Gli esiti della conferenza andranno a completare lindagine
condotta dallISO sulle iniziative in materia di responsabilità
sociale avviate in tutto il mondo e sulle questioni che ne
derivano. Insieme, questi dati costituiranno la base di una
decisione che lISO dovrà prendere sulla possibilità
o meno di dare inizio alllelaborazione di norme internazionali
o di altri tipi di documenti ISO nel settore della responsabilità
sociale delle imprese.
14.06.2004
Corsi per addetti al primo soccorso. La Servizi Confindustria
Bergamo, vista l'imminente entrata in vigore del DM 388/2003,
si è resa disponibile ad organizzare una nuova edizione
del corso per addetti al primo soccorso, prima dell'agosto
2004. Le aziende potranno comunicare il loro interesse a tale
iniziativa mediante l'invio di un fax al seguente recapito:
035/236094 (all'attenzione Dott.ssa Finardi), specificando
altresì il n° di addetti che intendono iscrivere
al citato corso.
03.06.2004
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEI SERBATOI INTERRATI
Il Settore Suolo di ARPA Lombardia ha predisposto il documento
"Linee
guida per la gestione dei serbatoi interrati", un
vademecum preciso ed esauriente per gli utenti che abbiano
bisogno di indicazioni tecniche nel mantenimento di questi
tipi di serbatoi.
La "guida" è stata condivisa, nella realizzazione,
dalla U.O. Settore Rifiuti e dalla D.G. Servizi di pubblica
utilità della Regione Lombardia.
Legge Regionale 12/2003. Legittima l'abolizione del
libretto sanitario per alimentaristi e dell'obbligo di certificare
l'idoneità dei minori da parte delle ASL. A seguito
dell'adozione da parte della Regione Lombardia della Legge
n° 12 del 4 agosto 2003, il Presidente del Consiglio dei
ministri ha sollevato questioni di legittimità costituzionale
degli artt. 2 e 4 della citata legge in quanto a suo giudizio
in contrasto con principi fondamentali stabiliti dallo Stato
per la tutela della salute pubblica, nonchè lesive
della competenza statale ex art. 117 secondo comma lettera
h) della Cost.. Mediante le citate disposizioni, infatti,
la Regione Lombardia ha individuato una serie di certificati
che le aziende sanitarie locali non possono più rilasciare
nonchè abrogato l'obbligo del "libretto di idoneità
sanitaria". La corte Costituzionale chiamata a pronunciarsi
sul punto ha ritenuto infondate le censure promosse avverso
la citata legge regionale in base alle seguenti argomentazioni
(sentenza n° 162/2004): a) sull'abolizione del libretto
di idoneità sanitaria. La Corte de qua ha condiviso
la necessità della Regione Lombardia di ritenere superato
un obbligo meramente documentale, quale considera essere quello
in oggetto, alla luce dell'evoluzione scientifica e delle
novità normative che suggeriscono presidi ben più
efficaci a garantire la tutela igienica degli alimenti, quali
l'adozione del sistema di analisi dei rischi e di controllo
dei punti critici (HACCP) e l'introduzione di sistemi pubblici
di controllo sui prodotti alimentari. Accanto alle misure
alternative ivi accennate, l'obbligo della formazione del
personale alimentarista di cui all'art. 4 della Legge Regionale
in esame costituirebbe pertanto a giudizio della Corte Costituzionale
una valida alternativa all'obbligo per lo più formale
del libretto sanitario. b) Sull'art. 2 L.R. 12/2003. Tale
norma abroga l'obbligo delle ASL di rilasciare una serie di
certificati sanitari tra i quali, per quanto di ns. interesse,
il certificato di idoneità fisica per l'assunzione
dei minori. Secondo la Corte non sussiste nel ns. ordinamento
giuridico una esclusiva competenza delle ASL al rilascio dei
certificati sanitari e all'effettuazione degli accertamenti
del Servizio Sanitario Nazionale. Pertanto, per tali accertamenti
ci si dovrà attenere a quanto disposto dall'art. 8
L. 977/1967.
Divieto di fumo in vigore dal 29 dicembre 2004. A
seguito di una formale richiesta, il Ministero della Salute
ha chiarito che il DPCM 23/12/2003 con il quale sono stati
definiti i requisiti dei locali per fumatori è da considerarsi
in vigore dal giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale (avvenuta il 29 dicembre 2003) poichè, stante
la natura amministrativa anzichè regolamentare di tale
provvedimento, non si applica la consueta vacatio legis. Alla
luce di tale interpretazione e del combinato disposto dell'art.
51 commi 1 e 6 L. 3/2003, il divieto di fumare nei locali
chiusi (ad eccezione di quelli privati non aperti ad utenti
o al pubblico e quelli riservati ai fumatori) sarebbe in vigore
già a partire dal 29 dicembre 2004. Vista la natura
e lo scopo che la disciplina in oggetto intende perseguire,
il citato Ministero ha infine precisato che non è consentito
riservare interi esercizi esclusivamente ai fumatori.
01.06.2004
Bonifica
dei beni contenenti amianto. Iscrizione all'Albo Rifiuti
entro il 14 giugno 2004
A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.
87 del 14 aprile 2004 del DM 3 febbraio 2004, che fissa le
modalità e gli importi delle garanzie finanziarie a
favore dello Stato da parte delle imprese che effettuano la
bonifica dei beni contenenti amianto, entra in vigore l'obbligo
per queste ultime di iscriversi all'Albo Nazionale Rifiuti,
ai sensi dell'art. 30, comma 4, del Decreto Ronchi. I criteri
e i requisiti per l'iscrizione sono contenuti nella delibera
del Comitato Nazionale dell'Albo del 30 marzo 2004, pubblicata
sulla GU n. 88 del 15 aprile 2004. Quest'ultimo provvedimento
provvede ad aggiornare e a riordinare le precedenti delibere
del Comitato nazionale (delibera 1 febbraio 2000 e delibera
14 marzo 2001) sullo stesso tema.
Le imprese già operanti nel settore specifico dovranno
presentare domanda di iscrizione alle Sezioni regionali e
provinciali dell'Albo entro il 14 giugno 2004.
In tale evenienza, precisa il Comitato nazionale, le imprese
potranno continuare ad operare fino all'emanazione del provvedimento
di iscrizione o di diniego da parte delle Sezioni.
31.5.2004
Le emissioni di anidride carbonica potrebbero essere drasticamente
ridotte se i paesi industrializzati usassero, per la produzione
di energia elettrica, le biomassa - combustibile ottenuto
con materiale derivante dalle coltivazioni o dalle foreste
- anziché il carbone. Lo rivela un rapporto dal
WWF e dell'AEBIOM, Associazione Europea Industria della Biomassa.
Lo studio indica che le emissioni di anidride carbonica, principale
gas serra, potrebbero essere ridotte ogni anno di circa 1.000
milioni di tonnellate - una quantità pari alla somma
delle emissioni annuali di Canada e Italia.
Secondo il rapporto, la biomassa costituisce una fonte di
energia pulita ed economicamente redditizia, che potrebbe
coprire entro il 2020 il 15% della richiesta di energia nei
paesi industrializzati (contro l'1% attuale). Potrebbe assicurare
energia a 100 milioni di abitazioni, l'equivalente di circa
400 grandi centrali elettriche tradizionali. Il rapporto sottolinea,
inoltre, che un aumento sostanziale degli impianti a biomassa
per la produzione di energia pulita coprirebbe nei Paesi industralizzati
meno del 2% del territorio, senza ostacolare l'agricoltura
né la conservazione del patrimonio naturale.
Il rapporto afferma che la produzione della biomassa creerà
fino a 400.000 posti di lavoro entro il 2020, specialmente
nelle zone rurali. Solo nel nordest, nel sud-est e lungo la
costa ovest degli Stati Uniti, l'industria della biomassa
ha già fornito circa 70.000 posti di lavoro. Il rapporto
dimostra inoltre che la biomassa sarà utile per il
rispetto degli obiettivi nazionali fissati dal Protocollo
di Kyoto in materia di energie rinnovabili. Ancora: la Svezia
si sta convertendo alla biomassa nell'ambito dell'impegno
assunto dal governo per abbandonare l'energia nucleare.
"Politici e imprenditori hanno trascurato il potenziale
della biomassa nel fornire energia sostenibile per il futuro"
dice Giulio Volpi, del Climate Change Programme WWF. "Il
grande vantaggio della biomassa rispetto alle altre fonti
di energia rinnovabile, come il vento e il sole, è
che può essere immagazzinata ed utilizzata quando se
ne ha bisogno. La biomassa è in grado di assicurare
una fornitura costante e ininterrotta di elettricità".
Il rapporto esorta i governi a sviluppare ed applicare politiche
che aumentino il ricorso alle fonti rinnovabili, come le biomasse,
nel settore energetico, e invita i paesi industrializzati
a riformare le loro politiche agricole per sostenere coltivazioni
utilizzabili a fini energetici.
Basandosi sui presupposti accettati dall'Agenzia Internazionale
per l'Energia (IEA) a proposito della domanda dei paesi Ocse,
l'obiettivo del 15% richiede lo sfruttamento di un quarto
del prodotto potenziale derivante dall'agricoltura, dalla
silvicoltura e da scarti animali nei paesi industrializzati
(OCSE). In questi paesi il 5% dei terreni occupati da piantagioni,
foreste o boschi dovrebbe essere dedicato alla coltivazione
di legno per energia da biomassa. Risparmiando energia e adottando
politiche più decise ed efficienti, la quota della
biomassa nell'ambito del sistema energetico potrebbe toccare
addirittura il 30%.
I paesi industrializzati possiedono in totale oltre 1.500
milioni di ettari dedicati a coltivazioni, foreste e boschi:
circa 460 milioni di ettari sono riservati alle piantagioni.
Per realizzare l'obiettivo del 15% bisognerebbe convertire
in media 1,25 milioni di ettari di coltivazioni ogni anno,
trasformandoli in piantagioni a fini energetici. Una quota
pari al due per cento circa del totale dei terreni nei paesi
industrializzati.
27.5.2004
Allarme dalla Commissione U.E. sugli obiettivi concordati
nell'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.
Gli Stati membri U.E. appaiono ad oggi molto lontani dal
raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2010, ossia
consumo di elettricità prodotta da fonti rinnovabili
pari al 22% e utilizzo di energia dalle stesse fonti pari
ad almeno il 12%.
E' quanto afferma la nuova comunicazione della Commissione
europea sulla "Quota dell'energia rinnovabile nella Ue".
25.5.2004
Novità dall'Unione Europea in merito alla responsabilità
per danno ambientale: Con la Direttiva
2004/35/CE la Comunità Europea ha adottato una
disciplina comune in materia di danno ambientale. In attuazione
al noto principio "chi inquina paga", la direttiva
in oggetto prevede che il costo delle misure di riparazione
e prevenzione necessarie onde consentire il ripristino ambientale
siano imputati all'operatore che provochi un danno ambientale
o una minaccia imminente di tale danno. Il campo di applicazione
include una serie di attività specificatamente elencate
nell'Allegato III che comportano un rischio potenziale o reale
di danno ambientale, nonchè in generale tutte le attività
produttive laddove un comportamento doloso o colposo dell'operatore
determini un danno alle specie e agli habitat. Ora spetta
agli Stati membri recepire mediante appositi atti legislativi
nazionali e relative disposizioni regolamentari quanto contenuto
nella citata Direttiva entro e non oltre il 30 aprile 2007.
12.05.2004
Sacchetti di plastica con manici: Con sentenza 29
aprile 2004 la Corte di Giustizia Europea ha confermato la
natura delle borse e dei sacchetti di plastica con manici
("shoppers"): i sacchetti, consegnati a un cliente
in un negozio, costituiscono imballaggi ai sensi della direttiva
94/62/CE. In Italia sono assoggettati al contributo ambientale
Conai
10.05.2004
Black out, il Ministero istituisce una task force per
prevenire le situazioni di emergenza
Il Ministero delle Attività produttive ha deciso di
istituire una task force per prevenire l'emergenza blackout
che si metterà al lavoro sin dalla prossima settimana.
Si tratta di un gruppo di coordinamento da convocare in modo
ricorrente con l'obiettivo di dare ai cittadini ''un'ulteriore
garanzia affinché la situazione dell'anno scorso non
si ripeta". E' quanto dichiarato, nel corso di un recente
convegno sul blackout, dal direttore generale Energia del
Ministero, Sergio Garribba.
Della task force faranno parte tecnici del ministero delle
Attività produttive, dell'Interno, dell'Ambiente, il
Grtn, il Gme, l'Acquirente unico, i produttori rappresentati
dall'Assoelettrica e la Protezione civile.
05.05.2004
La
commissione Europea aggiorna la lista delle norme armonizzate
per la Direttiva Macchine
Con comunicazione 2004/C 95/02 la Commissione Europea ha aggiornato
la lista delle norme armonizzate nell'ambito della direttiva
98/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno
1998, relativa alle macchine, modificata dalla direttiva 98/79/CE
(Direttiva Macchine). La lista sostituisce tutte le precedenti.
INIZIATIVA DEL "118" E DI "BERGAMO VITA"
: "LA DEFIBRILLAZIONE PRECOCE SUL TERRITORIO: UN PROBLEMA
DI CIVILTA'"
Ogni anno una persona su 1.000 può morire improvvisamente
a causa della fibrillazione ventricolare. L'iniziativa mira
a distribuire nel territorio bergamasco il maggior numero
possibile di defibrillatori semiautomatici (DAE), strumenti
sicuri e utilizzabili facilmente da personale non medico,
previo addestramento di poche ore.
In questo ambito il giorno 8 maggio p.v. alle ore 21.00
presso il Teatro Donizetti si terrà la rappresentazione
teatrale "La Bergamella", interpretata volontari
e medici degli Ospedali Riuniti di Bergamo, il cui incasso
verrà devoluto all'acquisto di nuovi defibrillatori.
Locandina programma:
pieghevole esterno
pieghevole interno
Maggiori
informazioni di approfondimento scientifico/sanitario del
progetto
29.04.2004
STATISTICHE INFORTUNISTICHE
NUMERO DI MORTI SUL LAVORO PER 100.000 LAVORATORI (esclusi
traffico e mezzi trasporto)
- Cina 11.1
2001 (stima
ILO - cit. Int. Journal of Occupational Enviromental
Health n°4/2003)
- Italia 3.3
2000 (fonte
UE - Work and Health in EU, a statistical portrait
- ed. 2003)
- UE 15 2.8
2000 (fonte
UE - id)
- USA 2.6
2001 (fonte
BLS/OSHA + ILO id)
- Lombardia 2.5 2000
(inferenza da fonte UE id + INAIL)
28.04.2004
In arrivo una stangata sulle bollette dell'energia elettrica
Il presidente dell'Acquirente unico dell'energia elettrica,
Nando Pasquali, ha detto che i prezzi dell'energia contrattati
sulla Borsa elettrica sono aumentati a aprile del 14% rispetto
al prezzo all'ingrosso pre-mercato e, se gli aumenti continueranno,
"l'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG)
non potrà che tenerne conto e predisporre un aumento
delle tariffe della luce per il terzo trimestre" dell'anno.
Il Professor Fabio Iraldo interviene su Ambiente, Sicurezza
e Competitività
Il Professor Fabio Iraldo (IEFE - UNIVERSITA' BOCCONI)
terrà il giorno 6 maggio p.v. alle ore 9.30 presso
l'Unione Industriali un'intervento sul tema "La gestione
della tutela ambientale e della sicurezza sul lavoro come
risorsa competitiva per limpresa". Per la partecipazione
gratuita telefonare al 035 275271 (Enrica Fustinoni)
09.04.2004
Acque
per il consumo umano: approvate le linee guida regionali
per l'applicazione del D. Lgs. 2 febbraio 2001 n° 31,
concernente la qualità delle acque destinate al consumo
umano (ovvero acque trattate o non trattate, destinate all'uso
potabile o altri usi domestici fornite al consumatore mediante
rete di distribuzione ovvero in cisterne, bottiglie, contenitori;
acque utilizzate per la fabbricazione, il trattamento, la
conservazione o l'immissione sul mercato di prodotti alimentari;
sono escluse in particolare le acque minerali naturali e medicinali).
Tale decreto si applica a tutte le acque che vengono fornite
a terzi, senza distinzione di entità dell'utenza o
di proprietà, mentre non si applica in tutti quei casi
(tipicamente gli approvvigionamenti privati ad uso di singole
abitazioni e del titolare e suoi familiari) in cui l'acqua
non è fornita a terzi.
02.04.2004
Ue: necessario incrementare l'approvvigionamento di energia
da fonti rinnovabili
Cambiamenti climatici, inquinamento, dipendenza da fonti
d'energia importate e il crescente consumo pro-capite costringeranno
l'Europa a differenziare le fonti di rifornimento energetico
sviluppando ed intensificando l'utilizzo delle fonti rinnovabili.
La Commissione Europea, nell'ambito del Sesto programma quadro
di ricerca, ha recentemente presentato ad Almeria (Spagna)
una strategia comune per raddoppiare la percentuale di approvvigionamento
di energia da fonte rinnovabile in Europa (dal 6% attuale
al 12%) entro il 2010: per lo sviluppo dell'energia solare
e per lo sfruttamento della fonte geotermica e dell'energia
delle onde e delle maree, la UE ha deciso di stanziare fondi
per complessivi 810 milioni di euro.
29.04.2004
Regime
giuridico degli scarti di legna vergine utilizzati come combustibile
nel luogo di produzione
Con una importante presa di posizione ufficiale, da tempo
sollecitata dall'Unione Industriali di Bergamo, da Federlombardia
e Federlegno, la Regione Lombardia precisa che, nell'ambito
dell'insediamento produttivo stesso, l'impiego come combustibile
degli scarti di legna vergine derivanti da attività
produttive è da considerarsi attività esclusivamente
soggetta alla normativa combustibili (DPCM 8/3/2002), non
soggetta quindi all'applicazione della normativa rifiuti (Dlgs
22/1997), con tutte le relative conseguenze tecniche ed amministrative.
22.03.2004
Idrogeno: milioni di euro dall'U.E.
La Commissione U.E. ha recentemente annunciato uno stanziamento
di 250 milioni di euro per progetti sperimentali e ricerca
nell'area dell'energia alternativa al fossile con particolare
riguardo alle tecnologie volte all'utilizzo dell'idrogeno.
Tra i vantaggi connessi all'utilizzo dell'idrogeno vi sono:
· la riduzione dei gas ad effetto serra (l'idrogeno
può essere prodotto da fonti energetiche rinnovabili
o senza carbonio),
· la sicurezza e diversificazione dell'approvvigionamento
energetico (in assenza di interventi, la dipendenza dell'U.E.
dalle importazioni di petrolio dovrebbe salire dal 50% di
oggi al 70% nel 2020),
· la migliore qualità dell'aria (le pile a combustibile
alimentate ad idrogeno emettono soltanto vapore acqueo al
punto di utilizzo),
· la competitività industriale,
· la crescita della domanda energetica nelle nazioni
in via di sviluppo (il consumo energetico globale dovrebbe
raddoppiare nel 2050.
16.03.2004
16
marzo 2004. CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SOCIALE "CASA SICURA".
Per mettere sull'avviso i consumatori contro i rischi
di incidenti domestici la Direzione Generale per
l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori
del Ministero delle Attività Produttive ha realizzato
una
campagna di informazione sociale denominata "Casa Sicura".
Le aree trattate della campagna sono quattro: la sicurezza
degli impianti domestici, la sicurezza degli apparecchi
domestici, lo spazio domestico per i bambini e la sicurezza
alimentare in casa. Per ogni area è disponibile una
guida
informativa contenente istruzioni utili per l'utilizzo della
propria
casa e per il comportamento all'interno delle mura
domestiche. Gli opuscoli sono disponibili sul sito del Governo
al seguente indirizzo: www.governo.it
Modifica
al Dlgs 626/1994 - Pubblicata la prima lista di valori limite
professionali all'esposizione
Sulla Gazzetta Ufficiale del 10/3 è stata pubblicata
la prima lista dei VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE
ad agenti chimici (DM 26/2/2004). Rispetto ai limiti dell'ACGIH,
finora comunemente riconosciuti a livello di buona tecnica
e contrattuale, si notano notevoli variazioni, per lo più
in senso restrittivo.
02.03.2004
RECEPITA LA DIRETTIVA VOC ( detta anche "direttiva
solventi" )
Con il DM 16 gennaio
2004, n. 44 è stata recepita la direttiva 1999/13/CE
relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici
volatili di talune attività industriali, ai sensi dell'articolo
3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24
maggio 1988, n. 203 (GU n. 47 del 26-2-2004).
26.02.2004
Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale:
il GRTN vara un nuovo piano di investimento
Il Consiglio di Amministrazione del GRTN - Gestore della
Rete di Trasmissione Nazionale - ha
deliberato il nuovo Piano di Sviluppo della rete elettrica
di trasmissione nazionale che è stato inviato per i
pareri alle Regioni e al Ministero delle Attività Produttive
per l'approvazione definitiva.
Il nuovo Piano prevede in sintesi:
· nel breve-medio termine (2004-2006) investimenti
per 450 milioni di euro;
· nel medio-lungo termine (oltre il 2006) investimenti
per 1.250 milioni di euro.
Gli interventi (oltre 1.900 km di nuovi elettrodotti e 51
nuove stazioni; 12.700 MVA di incremento della potenza di
trasformazione) hanno lo scopo di rendere la rete di trasmissione
italiana adeguata alla crescente domanda di energia elettrica
e sono altresì finalizzati allo sviluppo della rete
nel Mezzogiorno, al potenziamento delle linee di interconnessione
con l'estero e alla riduzione delle "strozzature"
che gravano sulla rete.
Il rischio di infortuni e malattie professionali può
dipendere dal sesso di appartenenza?
Una nuova ponderosa relazione dellAgenzia europea per
la salute e la sicurezza sul lavoro, dal titolo Gender
issues in safety and health - A review , esamina le differenze
legate al sesso di appartenenza nel campo degli infortuni
sul luogo di lavoro e delle malattie professionali , le lacune
nelle conoscenze e le implicazioni per il miglioramento della
prevenzione dei rischi.
Parallelamente alla presentazione della relazione, lAgenzia
ha anche varato un nuovo sito con Ulteriori
informazioni su sesso di appartenenza e sicurezza e salute
sul lavoro, fornendo dei link ad unampia varietà
di risorse a livello mondiale.
Contributo Consorzio Oli Vegetali esausti : 3 Euro a tonnellata
ogni 3 mesi.
I produttori e gli importatori di oli vegetali per uso alimentare
destinati al mercato nazionale dovranno versare trimestralmente
al CONOE un contributo di riciclaggio di 3.09 euro per tonnellata.
Lo stabilisce il DM 27.11.2003 , pubblicato in G.U. il 18
febbraio.
17.02.2004
Diramati
gli indici infortunistici INAIL
L'INAIL ha comunicato gli indici infortunistici "provvisori",
così come richiesto dal decreto 388 del 15/7/2003,
"Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso
aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto
legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni."
I suddetti indici sono da considerare come un'utile indicazione.
Essi saranno da considerare ufficiali solo quando saranno
pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
05.02.2004
Dlgs
626/1994 - Pubblicato il regolamento attuativo relativo al
Pronto soccorso aziendale - DECRETO 15 luglio 2003, n.388
La GU n. 27 del 3-2-2004 ha pubblicato il
"Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso
aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto
legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni."
Nel provvedimento sono riportate le caratteristiche minime
delle attrezzature di pronto soccorso, i requisiti del personale
addetto e la sua formazione, in relazione alla natura dell'attivita',al
numero dei lavoratori occupati e ai fattori di rischio
Il testo sarà in vigore dal 3-8-2004
03.02.2004
Parte con il nuovo Dlgs. 387/2004, che recepisce la Direttiva
2001/77/Ce, la promozione dell'utilizzo di energia elettrica
da fonti rinnovabili.
Le principali novità introdotte dal recente provvedimento
normativo sono rappresentate:
-aumento dello 0,35% della quota obbligatoria di energia verde
da immettere sul mercato - come previsto dal Dlgs 79/1999;
-facilitazioni per la costruzione ed esercizio dei relativi
impianti di produzione (con un'autorizzazione unica);
-disposizioni sulla ricerca e la diffusione delle fonti rinnovabili
nella P.A. e nelle P.M.I., sul collegamento degli impianti
alla rete nazionale di distribuzione, sulla promozione di
specifiche fonti (biomasse, energia solare, impianti ibridi).
29.01.2004
Caratteristiche
guibbotti retroriflettenti, Circolare ministeriale
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato
la circolare 14/MOT1 del 15 gennaio 2004 concernente le caratteristiche
tecniche dei giubbotti e delle bretelle retroriflettenti che
devono essere indossati dai conducenti dei veicoli ai sensi
dell'art. 162, comma 4-ter del dlgs 30/4/1992 n. 285 (G.U.
n. 21 del 27-1-2004)
In dirittura d'arrivo una nuova direttiva U.E. sulla cogenerazione
Lo scorso 26 Gennaio 2004 la Commissione U.E. ha espresso
parere favorevole in merito a tutti gli emendamenti apportati
dal Parlamento alla proposta di nuova direttiva sulla generazione
simultanea di energia termica ed elettrica che mira ad accrescere
l'efficienza energetica e migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento
attraverso lo sviluppo della cogenerazione di calore ed energia
elettrica (o meccanica).
Due gli obiettivi fondamentali perseguiti dalla direttiva
in cantiere:
-dare nuovo impulso, nel breve termine, agli impianti di cogenerazione
esistenti e promuovere l'installazione di nuove
centrali;
-creare, nel lungo termine, le infrastrutture necessarie per
rendere la cogenerazione protagonista dello sviluppo
sostenibile.
27.01.2004
Approvate le direttive della Regione Lombardia per le
grandi derivazioni d'acqua pubblica. Come noto dal 22
febbraio 2001 la Regione Lombardia ha assunto piena titolarità
nella gestione del demanio idrico e di tutte le procedure
attinenti l'applicazione del r.d. 1775/1933. In tale ottica
con D.D.G. 22 dicembre 2003 n° 22723 sono state individuate
le direttive tecniche per l'istruttoria delle concessioni
di grande derivazioni, scaricabili dal sito www.confindustria.bg.it
- Area Ambiente Sicurezza Territorio - Tutela dell'ambiente
- Acqua - Normativa regionale. Tali indicazioni oltre a disciplinare
le istanze di nuove concessioni, rinnovi o varianti dovrebbero
contribuire alla regolarizzazione di numerose pratiche ancora
in istruttoria.
OMS - Influenza aviaria - Consigli ai viaggiatori
L'OMS al momento non pone alcuna restrizione ai viaggi nei
paesi ove è in corso una epidemia senza precedenti
di influenza dei polli (Corea, Viet Nam, Thailandia, Cambogia
e in maniera più limitata Giappone).
In Viet Nam e Thailandia sono stati riscontrati alcuni casi
di trasmissione ad esseri umani, ma comunque nessun caso di
trasmissione interumana.
L'unica precauzione raccomandata è di evitare accuratamente
contatti con pollame e visite a mercati e fattorie avicole.
Il virus in questione viene distrutto dal calore per cui l'OMS
suggerisce precauzionalmente, nei paesi oggetto dell'epidemia,
di consumare pollame e uova solo dopo una accurata cottura.
26.01.2004
Lombardia, escluse dal "blocco" del traffico
le moto a quattro tempi
Con la delibera n. 15380 del 28 novembre 2003, la Giunta
Regionale ha
stabilito che sono esclusi dal blocco programmato dei veicoli
non
catalizzati i motoveicoli ed i ciclomotori dotati di motore
a quattro
tempi , anche se omologati precedentemente alla direttiva
97/24/Cee .
22.01.2004
Partita la piattaforma europea per l'idrogeno e le pile
a combustibile
L'Unione Europea si prepara alla rivoluzione energetica mondiale
definendo la strategia per il passaggio dai carburanti fossili
all'economia dell'idrogeno. Il budget stanziato dall'U.E.
per l'operazione è di 2,8 miliardi di euro da qui al
2015.
I vantaggi associati all'utilizzo dell'idrogeno in luogo
dei combustibili tradizionali sono:
o una riduzione dei gas ad effetto serra (l'idrogeno può
essere prodotto da fonti energetiche rinnovabili o senza carbonio);
o la sicurezza e la diversificazione dell'approvvigionamento
energetico (in assenza di interventi, la dipendenza dell'U.E.
dalle importazioni di petrolio dovrebbe salire dal 50% di
oggi al 70% nel 2020);
o la maggior competitività industriale (le nazioni
più avanzate, Usa, Canada, Giappone stanno sviluppando
convertitori di energia basati su pile a combustibile per
piccoli dispositivi portatili, laptop, telefoni mobili, automobili
e altri veicoli e piccoli e grandi sistemi stazionari di produzione
combinata di calore e elettricità);
o la crescita della domanda energetica nelle nazioni in via
di sviluppo (il consumo energetico globale dovrebbe raddoppiare
nel 2050. Nel 2030 le nazioni in via di sviluppo rappresenteranno
la metà delle emissioni mondiali di CO2; quelle sviluppate
dovranno diffondere e trasferire tecnologie rispettose dell'ambiente).
NOVITA'
IN MATERIA DI TRIBUTO SPECIALE PER DEPOSITO IN DISCARICA DI
RIFIUTI - SCADENZA 31 GENNAIO
I gestori di discariche, anche in conto proprio, e i titolari
di impianti di incenerimento senza recupero di energia sono
tenuti, come ogni anno , a versare un tributo speciale per
il deposito in discarica di rifiuti solidi e ad effettuare
la dichiarazione relativa alle operazioni di smaltimento effettuate
nell'anno 2003.
A tal proposito risulta in corso di emanazione una circolare
regionale contenete un AGGIORNAMENTO relativo sia alle indicazioni
per il pagamento del tributo (con la conversione in Euro delle
aliquote), sia alla modulistica e alle modalità di
presentazione della dichiarazione.
Il termine per la consegna o spedizione della dichiarazione,
che dovrà essere presentata su apposito modulo in duplice
copia alla Regione Lombardia, è il 31 gennaio 2004.
Sia il modulo che il testo integrale della circolare regionale
, di prossima emanazione , sono reperibili all'indirizzo web:
www.confindustria.bg.it - Servizi - AMBIENTE, SICUREZZA, TERRITORIO,
ENERGIA E TRASPORTI - Allegati alle circolari
20.01.2004
Consultabile
il più aggiornato ed esaustivo elenco dei composti
nocivi componenti il fumo passivo e dei relativi markers di
esposizione.
E' stato inserito sul sito dell'Unione il testo integrale
dell'articolo "Markers per la valutazione dellesposizione
a fumo passivo" apparso sul "Giornale degli igienisti
industriali" n 4 dell'ottobre 2003". La rassegna
è curata dalla dottoressa
M. Cristina Fondelli e collaboratori dell' U.O. Epidemiologia
Ambientale-Occupazionale del Centro per lo Studio e la Prevenzione
Oncologica (CSPO) e dell'ASL 10 di Firenze.
15.01.2004
Nuova proroga per il capo V del DPR 380/01: Il decreto
legge 24 dicembre 2003, n 355 dal titolo "Proroga di
termini previsti da disposizioni legislative" pubblicato
sulla GU n 300 del 29.12.03 al suo articolo 14 ha differito
al 1 gennaio 2005 il termine dell'entrata in vigore del Capo
V "Norme per la sicurezza degli impianti" del DPR
380/01 riguardante il Testo Unico dell'edilizia.
Il citato articolo 14 indica inoltre che tale proroga non
si applica agli edifici scolastici.
14.01.2004
Riduzione del 50% del canone di derivazione d'acqua ad
uso industriale. La Regione Lombardia ha deliberato l'applicazione
della riduzione del 50% del canone ad uso industriale nei
casi previsti dal comma 1 art. 18 Legge Galli (riuso delle
acque a ciclo chiuso reimpiegando le acque risultanti a valle
del processo produttivo o laddove le predette acque di scarico
sono restituite con le medesime caratteristiche qualitative
di quelle prelevate) da applicarsi nei soli casi in cui il
diritto alla predetta riduzione sia stato oggetto di espresso
riconoscimento in favore del concessionario in sede di rilascio
della concessione con puntuale menzione nel provvedimento
amministrativo definitivo di concessione e/o nel relativo
disciplinare. Analoga disciplina è stata applicata
all'uso irriguo.
09.01.2004
Fondi UE per il sostegno e la promozione di progetti volti
ad un uso più efficiente dell'energia
L'UE sovvenziona con oltre 40 milioni di euro la realizzazione
di progetti per l'uso efficiente dell'energia negli edifici,
nelle industrie, nei trasporti, nell'impiego delle fonti rinnovabili.
Con un bando dello scorso 24 dicembre 2003 (2003/C 315/07)
la Commissione UE ha aperto i termini per partecipare ad "Energia
intelligente", il programma pluriennale di finanziamento
per il miglioramento dell'efficienza energetica in quattro
settori: edilizia e industria (settore "Save");
sistemi energetici ("Altener"); trasporti ("Steer");
energie rinnovabili ("Coopener").
Le domande devono essere presentate entro e non oltre
il 30 aprile 2004.
Al programma potranno partecipare - fino all'esaurimento
degli 80 contratti che l'UE prevede di stipulare - persone
giuridiche pubbliche e private con sede negli Stati membri
o nei Paesi Efta. Per alcune azioni, i progetti dovranno essere
necessariamente presentati da un numero minimo di richiedenti.
E' possibile scaricare il testo completo del bando nella
Sezione Energia dell'Area Ambiente sotto la voce Normativa
Comunitaria.
08.01.2004
Istruzioni per il versamento del canone annuale 2004 relativo
alle derivazione d'acqua pubblica. Come ogni anno, la
Regione Lombardia ha diffuso precise istruzioni per il versamento
del canone di derivazione, relativo all'acqua prelevata in
modo autonomo da corso superficiale o da pozzo, riepilogando
altresì in un'apposita tabella i canoni da versare.
Per scaricare tale documentazione si veda: Tutela dell'Ambiente
- Acqua - Documentazione.
07.01.2004
Approvato il D.lgs. per la promozione delle fonti energetiche
rinnovabili
Ha avuto il via libera definitivo dal Consiglio dei Ministri
il decreto legislativo che recepisce la direttiva 77/Ce/2001
stabilisce che nel 2004 la produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili in Italia dovrà essere del 2,35%
di quella complessivamente immessa in rete e negli anni seguenti
aumentare dello 0,35% l'anno.
Si prevedono, inoltre:
· agevolazioni per gli impianti da fonti rinnovabili
di piccola taglia (fino a 20 KW di potenza termica), che possono
connettersi in rete con modalità di scambio sul posto
dell'energia elettrica;
· procedure autorizzative più semplici come,
ad esempio, un procedimento unico che in tempi certi (non
più di 180 giorni) esprima l'autorizzazione coinvolgendo
tutte le amministrazioni competenti;
· l'introduzione di una "garanzia di origine"
dell'elettricità prodotta da fonti rinnovabili
Entrerà
in vigore il 13 gennaio 2005 il divieto di fumare in tutti
i locali chiusi. Con DPCM 23 dicembre 2003 (pubblicato
sulla G.U. n° 300 del 29 dicembre) sono state definite
le caratteristiche tecniche degli impianti per la ventilazione
ed il ricambio di aria dei locali riservati ai fumatori. Con
tale provvedimento, viene altresì sancita l'entrata
in vigore del divieto di fumare nei locali chiusi, che in
base alla previsione del comma 6 dell'art. 51 L. 3/2003 scatterà
dopo 1 anno dall'entrata in vigore del decreto citato. Tale
divieto, come noto, si applica a tutti i locali chiusi, ad
eccezione di quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico
e di quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati
19.12.2003
Canoni
di derivazione d'acqua pubblica: scadenza 31 gennaio 2004.
Come ogni anno, i titolari di derivazione d'acqua pubblica
dovranno provvedere entro il 31 gennaio al versamento anticipato
dei canoni di derivazioni d'acqua pubblica. Al riguardo, la
Regione Lombardia sta inviando ai titolari appositi bollettini
precompilati mediante i quali sarà possibile effettuare
il pagamento in oggetto. Per maggiori informazioni si veda
Circolare Unione n° u7020 del 19.12.2003
18.12.2003
La nuova strategia Ue per il risparmio energetico
Una nuova proposta di direttiva sull'efficienza energetica
presentata il 10 dicembre scorso a Bruxelles dalla Commissione
UE prospetta l'ambizioso obiettivo di tagliare dell'1% i consumi
energetici nazionali entro il periodo 2006/2012
Il risparmio dell'1% annuo da raggiungere dovrà essere
calcolato sulla quantità media di energia distribuita
o venduta ai clienti finali nel quinquennio precedente. Tale
risparmio - riguardante tutti i tipi di energia (elettricità,
gas naturale, teleriscaldamento e distribuzione urbana del
freddo, combustibile per riscaldamento, carbone e lignite,
prodotti energetici agricoli e della silvicoltura, combustibili
per trasporti) - dovrà essere conseguito nei seguenti
settori: domestico, agricolo, commerciale, pubblico, dei trasporti
e dell'industria.
Il settore pubblico degli Stati membri dovrà risparmiare
almeno l'1,5% di energia all'anno mentre i distributori di
energia e/o le società di fornitura al dettaglio dovranno
integrare i servizi energetici nella distribuzione e nella
vendita di energia fino a coprire una quota del 5% dei loro
clienti.
Per raggiungere gli obiettivi fissati gli Stati membri dovranno
attivare una serie di strumenti:
- disporre di un sistema di qualificazione, certificazione
o accreditamento dei fornitori dei servizi energetici;
- modificare o abrogare la legislazione che limita l'uso degli
strumenti finanziari per il risparmio energetico;
- revocare gli incentivi all'aumento del volume dell'energia;
- garantire la possibilità di recuperare i costi di
investimenti per l'efficienza energetica fatti da società
di distribuzione;
- garantire la disponibilità di sistemi di audit energetico
indipendenti e di alta qualità;
- garantire che le bollette siano informative e inviate con
sufficiente frequenza;
- utilizzare i fondi per l'efficienza energetica.
17.12.2003
Pubblicate
le linee guida comunitarie per l'applicazione della direttiva
ATEX 99/92 negli ambienti di lavoro
La Commissione Europea ha pubblicato la Guida di buona prassi
a carattere non vincolante per l'attuazione della
Direttiva ATEX 1999/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della
tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono
essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. La direttiva
è stata recentemente recepita dal Dlgs 233/2003 che
ha integrato il Dlgs 626/1994.
In precedenza la Commissione aveva già pubblicato la
linea guida relativa alla direttiva ATEX 94/9/CE , recepita
dala DPR 126/1998, relativa alle apparecchiature. I testi
delle guide, insieme alla legislazione di base, sono reperibili
presso il sito dell'Unione
11.12.2003
BLOCCO DEL TRAFFICO
si informa che, qualora fosse confermato lo sciopero del giorno
15 dicembre dei
trasporti locali, per la stessa giornata gli autoveicoli non
catalizzati
potranno circolare
(vedere sito www.ambiente.regione.lombardia.it)
09.12.2003
Prima
circolare esplicativa del decreto RSPP.
Emanata Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la
prima circolare esplicativa in merito al Decreto Legislativo
23 giugno 2003, n.195 di modifica al D. Lgs. 626/94 (decreto
RSPP). Si resta in attesa dell'individuazione degli indirizzi
e dei requisiti minimi dei corsi da parte della "Conferenza
permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano".
03.12.2003
In via di approvazione definitiva il decreto legislativo
di recepimento della direttiva 2001/77/Ce
La Commissione Industria del Senato ha definitivamente approvato
il testo del decreto legislativo di recepimento della direttiva
2001/77/Ce sulla promozione dell'energia elettrica prodotta
da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità.
Il provvedimento, in linea con i nuovi obblighi comunitari
per l'aumento della quota di energia elettrica proveniente
da fonti rinnovabili, prevede di incrementare la produzione
di energia verde nazionale da 50 TWh a 75 TWh entro i prossimi
10 anni.
I punti salienti del nuovo provvedimento riguardano:
- la semplificazione delle procedure di autorizzazione alla
costruzione di nuovi impianti attraverso un procedimento unico
da svolgersi nell'arco di 6 mesi;
- incentivi per stimolare la competizione e la riduzione dei
costi;
- accelerazione dei tempi per il collegamento degli impianti
alla rete elettrica;
- misure per il sostegno di specifiche fonti (biomasse e solare)
e tecnologie (generazione distribuita e impianti ibridi);
- campagne di sensibilizzazione e informazione sulle fonti
rinnovabili e il risparmio energetico.
01.12.2003
La Giunta Regionale della Regione Lombardia - Direzione Generale
Sanità ha pubblicato la circolare
n. 33/SAN del 17.11.2003 esplicativa delle indicazioni
sull'applicazione della Legge Regionale 4 agosto 2003 n. 12
"Norme relative a certificazioni in materia di igiene
e sanità pubblica"
30.10.2003
Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209
Attuazione della direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli
fuori uso
Il 22 agosto 03 è entrato in vigore il Decreto
Legislativo 24 giugno 2003, n. 209 recante lAttuazione
della direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso (G.u.
n. 182 del 7 agosto 03).
Il decreto ha introdotto alcune novità in merito alla
gestione dei veicoli fuori uso, precisando i principali adempimenti
a carico dei diversi soggetti interessati.
Con Circolare 1 ottobre 2003 n. 235 il Ministero Infrastrutture
e Trasporti ha provveduto a chiarire anche i termini per la
Cancellazione al PRA
29.10.2003
Convertito in legge il decreto anti black out
Licenza di emettere inquinanti in atmosfera e di rilasciare
acque ad alte temperature per le centrali termoelettriche,
unificazione fra proprietà e gestione della rete di
trasmissione nazionale dell'energia e avvio della sua privatizzazione:
ecco Le principali novità della versione definitiva
del Dl 29 agosto 2003 n. 239 convertito definitivamente in
legge lo scorso 22 ottobre dalla Camera dei Deputati.
Potete trovare copia del testo del decreto e delle modifiche
apportate con la conversione in legge nella sezione energia
alla voce Normativa Nazionale.
22.10.2003
Contributi UE per lanciare l'utilizzo dell'auto "ecologica"
La Regione Lombardia lancia "Zero Regio", il programma
di trasporto stradale basato su mezzi alimentati ad idrogeno.
L'operazione prevede la distribuzione di H2 e di altri carburanti
a basso impatto ambientale per il funzionamento di auto con
cella a combustibile e serbatoi per idrogeno gassoso ad alta
pressione.
I fondi per l'operazione, ben 18 milioni di euro, arrivano
dalla Commissione europea, che ha approvato nei giorni scorsi
il progetto "Zero Regio" nel contesto del VI Programma
Quadro per il finanziamento della ricerca.
Nuove modifiche alla disciplina inerente alla sicurezza
nei luoghi di lavoro. Con la riforma del mercato del lavoro
attuata con D. Lgs. 10 settembre 2003 n° 276 vengono introdotte
importanti novità anche nella disciplina della sicurezza
nei luoghi di lavoro. In particolare: 1) l'applicabilità
ai collaboratori a progetto (prima co.co.co.) delle norme
sulla sicurezza e igiene del lavoro di cui al D. Lgs. 626/1994
quando la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro
del committente; 2) decade il divieto di utilizzare lavoratori
interinali (ora lavoratori somministrati) per le lavorazioni
che richiedono sorveglianza medica speciale e per lavori particolarmente
pericolosi; 3) viene modificato l'art. 3 comma 8 D. Lgs. 494/1996
mediante l'introduzione dell'obbligo a carico del committente
o del responsabile dei lavori di chiedere all'impresa esecutrice
anche un certificato di regolarità contributiva che
può essere rilasciato dall'INPS, dall'INAIL e dalle
casse edili. La dichiarazione dell'organico medio annuo dell'impresa
esecutrice, la dichiarazione relativa al contratto collettivo
applicato ai lavoratori dipendenti, il certificato di regolarità
contributiva e il nominativo dell'impresa esecutrice dovranno
essere trasmesse all'amministrazione concedente prima dell'inizio
dei lavori oggetto della concessione edilizia o all'atto della
denuncia di inizio attività.
16.10.2003
Pronte le linee guida AEEG per i progetti finalizzati
al risparmio energetico e alla diffusione delle fonti rinnovabili.
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 08 ottobre 2003
n. 234 la deliberazione 103/03 dell'A.E.E.G. (Autorità
per l'energia elettrica e il gas) che individua le linee guida
per la preparazione, esecuzione e valutazione di progetti
miranti ad incrementare l'efficienza negli usi finali e a
risparmiare energia e diffondere le fonti rinnovabili; le
modalità per il rilascio dei titoli di efficienza energetica;
spiega come recuperare i costi sostenuti per la realizzazione
dei progetti; e dispone l'emanazione di provvedimenti successivi
che completino la disciplina della materia.
Copia del recente provvedimento dell'A.E.E.G. e degli allegati
connessi è consultabile nella sezione energia sotto
la voce Normativa Nazionale. Si tratta di un link diretto
al provvedimento presente sul sito dell'AEEG: si segnala che
le linee guida corrispondono all'allegato A della delibera
103/03.
13.10.2003
Bando UE per progetti nel campo dei sistemi energetici
ecocompatibili
Tre milioni di euro per la ricerca sull'impatto a medio e
lungo termine dei sistemi energetici sostenibili.
I finanziamenti arrivano direttamente dalla Commissione europea
e sono rivolti a persone fisiche e giuridiche di Stati membri
(associati e candidati) interessate allo sviluppo delle energie
pulite in ambito europeo.
Verranno sostenuti con i fondi europei i migliori progetti
presentati entro il prossimo 17 dicembre 2003 direttamente
all'Esecutivo europeo seguendo le modalità e i contenuti
indicati nel nuovo bando 2003/C 243/07.
Il testo integrale del bando si può scaricare dalla
sezione energia sotto la voce "Normativa comunitaria".
16.09.2003
Biodiesel, dal MinEconomia le istruzioni per l'esenzione
fiscale
E' stato pubblicato da parte del Ministero dell'Economia
il Dm 25 luglio 2003, n. 256 in materia di biodiesel sulla
scia della decisione europea 2002/265/Ce ("autorizzazione
ad applicare aliquote di accisa differenziate ad alcuni carburanti
contenenti biodiesel") e dell'articolo 21 della Finanziaria
2001 (legge 23 dicembre 2000, n. 388).
Le principali condizioni stabilite per usufruire dell'esenzione
dall'imposta nazionale sulla fabbricazione di biodiesel sono:
provenienza da idonei impianti, rispetto di specifiche proporzioni
dei componenti nella produzione e utilizzo di apposita documentazione
fiscale per la commercializzazione.
L'esenzione dalle accise riguarderà le miscele prodotte
da impianti conformi alla legge 1741/1933 (che disciplina
l'importazione, la lavorazione, il deposito e la distribuzione
degli oli minerali e dei loro residui) con tenore di biodiesel
dal 5 al 25% e per un contingente annuo di 300mila tonnellate
di carburante verde.
15.09.2003
La nuova gestione dei rifiuti sanitari. Con Dpr n
254/2003 ( GU dell'11/09/2003 n 211) "Regolamento recante
disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell'art
24 della legge 31 luglio 2002, n 179" entrerà
in vigore a partire dal 26 settembre 2003 il nuovo sistema
di gestione dei rifiuti sanitari e di quelli prodotti fuori
dalle strutture mediche con caratteristiche di pericolosità
analoghe ai sanitari. La nuova disciplina sostituisce completamente
la normativa in vigore di cui all'art 45 dlgs 22/97 (Ronchi)
e del dm 219/2000.
10.9.2003
Con DM 203/2003 in vigore dal 20 agosto 2003 pubblicato
in G.U. n. 180 del 5.9.03, emanato dal Ministro dell'Ambiente,
di concerto con i ministri delle Attività Produttive
e della Salute, i capitolati delle opere pubbliche predisposti
dagli Enti Pubblici e dalle Spa miste dovranno adeguarsi alle
nuove direttive. Viene cioè inserito l'obbligo per
l'impresa vincitrice dell'appalto di impiegare nei lavori
almeno il 30% di materiali riciclati a condizione che si siano
verificate la disponibilità dei materiali stessi e
la congruità del prezzo.
8.09.2003
Decreto regione Lombardia n. 13332 - Dir. gen. sanità
n. 1627 del 7/8/03: oltre alle solite categorie ad elevato
rischio, è consigliata la vaccinazione antinfluenzale
in ambito lavorativo per soggetti del comparto produttivo
"industria". E' ritenuta strategica la vaccinazione
di soggetti potenzialmente a rischio nelle età dai
50 ai 64 anni
Con il decreto-legge 138/2002 -interpretazione autentica
della definizione di rifiuto- la Repubblica italiana è
venuta meno agli obblighi derivanti dalla direttiva europea
sui rifiuti.La Commissione delle comunità europee con
parere motivato 9 luglio 2003 condanna definitivamente l'art
14 del Dl 138/02 sull'interpretazione di rifiuto e chiede
all'Italia di conformarsi alle prescrizioni contenute nella
Direttiva in materia 75/422/CE. Se l'italia non si dovesse
conformare, la procedura di infrazione porterà lo Stato
membro davanti alla Corte di Giustizia Ue per inosservanza
degli obblighi comunitari.
3.9.2003
Fissati i limiti di esposizione, i valori di attenzione e
gli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione
dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici
generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz (DPCM
8 luglio 2003 in G.U. 199 del 28/8/2003) o alla frequenza
di rete di 50 HZ generata dagli elettrodotti (DPCM
8 luglio 2003 in G.U.200 del 29/8/2003) . Vengono in tal
modo adottati i regolamenti di attuazione della legge quadro
sull'elettrosmog (L. 36/2001) previsti dall'art. 4 comma 2
lettera a). Ancora mancante, invece, la disciplina regolamentare
per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici (art. 4 comma
2 lettera b)): i DPCM di cui sopra, infatti, non si applicano
ai lavoratori esposti per ragioni professionali ai campi elettrici
e magnetici.
Dichiarazione EMAS, individuati gli indicatori di prestazioni
ambientali.Le organizzazioni aderenti ad EMAS per elaborare
la dichiarazione ambientale potranno usare gli indicatori
di prestazioni ambientali individuati dalla Commissione UE.
Questo è quanto è contenuto nella Raccomandazione
della Commissione 2003/532/CE, recante "Orientamenti
per l'applicazione del regolamento (Ce) n. 761/2001 (...)
sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema
comunitario di ecogestione e audit (Emas) concernente la scelta
e l'uso di indicatori di prestazioni ambientali".In particolare,
il provvedimento consta di 2 allegati. Il primo allegato individua
tre categorie di indicatori ambientali per la valutazione
e la notifica delle prestazioni ambientali di un'organizzazione.
L'allegato II della raccomandazione contiene invece un elenco
bibliografico di pubblicazioni e norme in materia di indicatori
ambientali che possono, secondo la Commissione, essere molto
utili alle organizzazioni
2.9.2003
Scarichi idrici - prorogato al 3 Agosto 2004 il termine
del 13 giugno 2003
entro il quale doveva essere richiesta nuova autorizzazione
per tutti gli scarichi idrici esistenti e ancora autorizzati
in base alla normativa previgente il D.Lgs. 152/99.
La proroga è stata disposta dall'art. 10-bis della
legge 200/2003 , in vigore dal 3.8.2003.
1.9.2003
Nuova
modifica al D. Lgs. 626/1994.
Con D. Lgs. 8 luglio 2003 n° 235 (su G. U. n° 198
del 27/8/2003) è stata recepita nel ns. ordinamento
giuridico la Direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi
di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro
da parte dei lavoratori per l'esecuzione di lavori temporanei
in quota, ovvero per attività lavorative che espongono
il lavoratore "al rischio di caduta da una quota posta
ad altezza superiore a 2 metri rispetto al piano stabile".
Si tratta di una nuova modifica al D. Lgs. 626/1994 (in particolare,
al Titolo III) che entrerà in vigore il 19 luglio 2005.
Pubblicato
il regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza
nei cantieri temporanei e mobili.
Con DPR 3 luglio 2003 n° 222 (in G.U. n° 193 del 21/8/2003)
viene data attuazione all'art. 31 comma 1 L. 109/1994 laddove
si prevede l'adozione di un regolamento in materia di piani
di sicurezza nei cantieri edili. Vengono così definiti
i contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento
di cui all'art. 12 D. Lgs. 494/1996, del piano di sicurezza
sostitutivo ex art. 31 comma 1-bis lettera b) L. 109/1994
e del piano operativo di sicurezza di cui all'art. 2 comma
1 lettera f) ter D. Lgs. 494/1996 e art. 31 comma 1-bis lettera
c) L. 109/1994. Il regolamento in questione sarà in
vigore dal 5 settembre 2003.
28.8.2003
Divieto
di utlizzo di gasolio e olio combustibile negli impianti di
riscaldamento
La Regione Lombardia ha stabilito il divieto di utilizzo,
a partire dal 1° ottobre 2004, di carbone e olio combustibile
negli impianti di riscadamento situati in zona critica. Sono
previste deroghe per gli impianti esistenti al marzo 2002,
funzionanti a Olio Combustibile di potenzialità superiore
a 10 MW. Sono previsti finanziamenti per la riconversione.
Aziende a rischio di incidente rilevante, accordo di programma
Regione Lombardia-Ministero dell'Ambiente
La Regione Lombardia e il ministero dell'Ambiente hanno firmato
un Accordo di Programma con il quale viene formalmente sancito
il passaggio delle consegne per quanto riguarda il controllo
delle aziende a maggior rischio di incidente rilevante (cd.
classe A), finora di competenza statale.
27.8.2003
Pubblicato
il Decreto ATEX
Sulla GU n. 197 del 6-8-2003 è stato pubblicato il
D.Lgs. 12 giugno 2003, n.233, l'atteso recepimento della Direttiva1999/92/CE
, relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della
tutela della sicurezza e della
salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive,
il testo completo del provvedimento ed un'ampio approfondimento
tecnico in merito è scaricabile direttamente dal sito
dell'Unione
Lo scorso 09 Luglio 2003, nel corso della decima riunione
del Forum europeo di regolamentazione dell'energia elettrica
di Firenze, è stato raggiunto un accordo per l'eliminazione
dell'onere di 0,5 euro/MWh per l'accesso alla rete elettrica,
che grava attualmente sulle esportazioni tra gli Stati membri
dell'Unione Europea. A partire dal 1° gennaio 2004,
infatti, saranno eliminati nel mercato interno gli oneri aggiuntivi
per l'utilizzo della rete nelle transazioni transfrontaliere
riguardanti l'energia elettrica: tali transazioni saranno
soggette alle stesse condizioni di quelle nazionali, tariffe
comprese.
04.08.2003
Stabilite le norme tecniche per il riutilizzo delle acque
reflue.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il Regolamento
n° 185 del 12.6.2003 che detta le "regole" per
il riutilizzo delle acque reflue domestiche , urbane e industriali.
Fermo restando il rispetto di precisi standards di qualità
sia chimico-fisica che microbiologica , tali acque potranno
essere recuperate per i seguenti usi :
- irriguo
- civile : lavaggio strade , alimentazione sistemi di riscaldamento
o raffreddamento
- industriale : antincendio , lavaggio , cicli termici di
processi industriali
Il testo del provvedimento è disponibile sul sito
internet dell'Unione al seguente indirizzo
www.confindustria.bg.it
servizi - ambiente, igiene , sicurezza , territorio , energia
-
tutela dell'ambiente - acque - normativa
30.7.2003
Pubblicato
in Gazzetta Ufficiale l'atteso decreto "RSPP"
La Gazzetta Ufficiale del 29 Luglio ha finalmente pubblicato
il Decreto Legislativo 23/6/2003 n. 195,
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre
1994,
n. 626, per l'individuazione delle capacita' e dei requisiti
professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei
servizi
di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell'articolo
21
della legge 1° marzo 2002, n. 39.
Il testo sarà in vigore dal 13 agosto 2003
29.07.2003
Il Governo, nel Consiglio dei Ministri del 25 luglio 2003,
ha adottato il decreto legislativo di recepimento della direttiva
2001/77/CE sulla promozione dell'elettricità da fonti
rinnovabili.
I punti salienti sono:
· Art. 10: Semplificazione delle procedure di autorizzazione
alla costruzione degli impianti, in analogia a quanto già
vigente per le centrali convenzionali (procedimento unico
da svolgersi nell'arco di sei mesi pur nel rispetto delle
esigenze di salvaguardia dell'ambiente e del territorio);
· Artt. 11 e 17: Definizione di regole certe per il
trattamento economico dell'energia elettrica, nel quadro di
incentivi che stimoleranno competizione e riduzione dei costi;
· Art. 12: Avvio di una procedura per la semplificazione
e l'accelerazione dei tempi per il collegamento degli impianti
alla rete elettrica;
· Art. 4, 5 e 6 e 7: Adozione di misure a sostegno
di specifiche fonti (biomasse e solare) e tecnologie (generazione
distribuita e impianti ibridi), non ancora pronte per il mercato
ma promettenti per il futuro;
· Art. 13: Avvio di campagne di sensibilizzazione e
informazione sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.
Il provvedimento va visto in connessione alla prospettiva
di aumento della quota obbligatoria di energia elettrica da
produrre da fonti rinnovabili, prevista dall'articolo 23 del
disegno di legge di riordino e riforma del settore energetico
approvato dalla Camera il 16 luglio scorso e ora all'esame
del Senato.
L'insieme delle due disposizioni consentirà al nostro
Paese di perseguire l'obiettivo di aumento della produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili dai circa 50 TWh
odierni fino a circa 75 TWh nel giro di 10 anni.
Tale incremento costituisce un passo importante per migliorare
la sicurezza del sistema energetico e ridurre le emissioni
dei gas responsabili dei cambiamenti climatici, contribuendo
al rispetto degli impegni assunti in tal senso sia in sede
internazionale che europea.
Lo sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili fornirà inoltre opportunità di crescita
economica e occupazionale in un settore che, nel contesto
della competizione internazionale, è molto promettente
per il futuro.
Per ulteriori informazioni sull'argomento si rinvia al seguente
link: www.governo.it
7.7.2003
SARS - L'Organizzazione Mondiale della Sanità abroga
le restrizioni di viaggio per qualsiasi area geografica
Con l'interruzione della catena di contagio interumana locale
a Taiwan, dichiarata il 5 luglio, cadono tutte le racccomandazioni
dell'OMS volte a restrizioni per viggiatori diretti e provenienti
da qualsiasi area geografica
1.7.2003
IN VIGORE I TESTI UNICI IN MATERIA DI EDILIZIA ED ESPROPRIAZIONI
Dopo numerose proroghe succedutesi nel tempo, a decorrere
dal 30 giugno 2003 entrano in vigore le nuove disposizioni
racchiuse nei Testi Unici relativi all'edilizia ( DPR 380/2001)
e agli espropri per pubblica utilità (DPR 327/2001).
Con DL 24 giugno 2003 n 147 tuttavia è stata rinviata
al 1 gennaio 2004 l'entrata in vigore del Capo V (Parte II)
del Testo Unico dell'edilizia citato, che disiplina la sicurezza
degli impianti
24.06.2003
SARS: Hong Kong cancellata dalla lista delle aree a rischio.
L'ultimo caso registrato di contagio risale al 2 giugno ovvero
a 20 giorni fa (il doppio del periodo di incubazione). Per
l'OMS ciò significa che la catena di trasmissione da
uomo a uomo si è interrotta, eliminando il rischio
di infezione sia per la popolazione locale sia per i viaggiatori.
SARS - Anche Pechino rimossa dalla lista OMS
Con la rimozione di Pechino non rimangono più località
per le quali l'OMS raccomanda di rimandare viaggi non essenziali.
I controlli per i viaggiatori in arrivo rimangono attivi solo
per quelli provenienti dalle aree di Toronto (Canada) e Taiwan.
Nuovo decreto
RSPP. Disponibile il testo approvato dal Consiglio
dei Ministri
Il testo non è ufficiale in quanto il provvedimento
non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
18.06.2003
Acque minerali:alle province la gestione amministrativa
e la riscossione dei canoni.
La Regione Lombardia ha firmato il protocollo d'intesa che
delega alle Amministrazioni provinciali le funzioni amministrative,
già di competenza regionale, in materia di ricerca,
coltivazione e concessione delle acque minerali e termali.Dal
1° luglio dunque, giorno in cui sarà operativo
l'accordo sottoscritto, i canoni che le società corrispondono
per la concessione delle aree di sorgente e per l'imbottigliato
saranno pagati alle Province.Seguirà a breve un decreto
a firma del direttore generale del settore attività
produttive onde definire i passaggi del trasferimento di competenze
05.06.2003
Il Parlamento Europeo approva le direttive sulla liberalizzazione
del mercato energetico e sulle condizioni di accesso alle
reti.
Dal 1° luglio 2004 tutte le imprese potranno scegliere
il fornitore di energia elettrica e di gas metano e dal 1°
luglio 2007 anche tutte le famiglie. Per il via definitivo
serve comunque l'avvallo del Consiglio dei Ministri dell'UE.
Gli eurodeputati italiani hanno votato contro e la Confindustria
sollecita un intervento del nostro Governo per correggere
le misure europee sugli scambi transfrontalieri di energia.
Reperibile on line lo schema di regolamento per la tutela
dei non fumatori
Lo schema di regolamento applicativo in materia di tutela
della salute dei non fumatori, approvato dal consiglio dei
Ministri è reperibile online, il testo, non ufficiale,
si ritiene di imminente pubblicazione sulla G.U. ed è
consultabile su: Tutela del lavoratore e del consumatore -
Igiene del Lavoro - Normativa
Reperibile on line lo schema di regolamento per la tutela
dei non fumatori - Lo schema è reperibile su: Tutela
del lavoratore e del consumatore - Igiene del Lavoro - Normativa
30.05.2003
Modifica Dlgs 626/94 - Approvato il recepimento direttiva
ATEX
Il Consiglio dei Ministri del 29/05/03 ha approvato il Decreto
Legislativo "Attuazione della direttiva 1999/92/CE relativa
alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela
della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio
di atmosfere esplosive."
Tale modifica introduce un nuovo TITOLO VIII-bis al D.Lgs.
626/94, obbligatorio in tutte le aziende. Prossima la pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale
27.05.2003
DICHIARAZIONE INES : il software sarà disponibile
dal 30 maggio.
L'APAT ha annunciato che la procedura informatica per la dichiarazione
INES 2003 sarà disponibile dal 30 maggio p.v. collegandosi
al sito www.dichiarazioneines.it.
La dichiarazione in oggetto deve essere effettuata dalle attività
IPPC che , relativamente al 2002 , abbiano superato determinate
soglie di emissione in aria e/o in acqua.
La scadenza per l'adempimento , che va effettuato esclusivamente
per via telematica con firma digitale , è il 27giugno
2003.
22.5.2003
192 Stati membri dellOrganizzazione Mondiale della
Sanità (OMS) hanno adottato la Convenzione quadro per
il controllo del tabacco. E stato il primo trattato
internazionale negoziato sotto gli auspici dellOMS e
avrà valore legale in tutti i 192 Stati che lo hannoapprovato.
Agli Stati è richiesto di imporre norme restrittive,
ad esempio: sulla protezione dallesposizione al fumo
di tabacco; sul confezionamento ed etichettatura dei prodotti
del tabacco; sulla vendita ai minori; sulla pubblicità,
promozioni e sponsorizzazione dei prodotti da fumo ecc.. La
Convenzione quadro è uno strumento essenziale della
strategia che mira a ridurre in tutto il mondo il numero delle
morti e delle malattie causate dal tabagismo. Il documento,
adottato a sorpresa anche dagli Stati Uniti, che per lungo
tempo sembrava non volessero aderire allaccordo, è,
infatti, ormai pronto per la firma. Per sottoscriverlo e ratificarlo
i rappresentanti dei 192 Stati si recheranno dal 16 al 22
giugno 2003 presso la sede generale dellOMS a Ginevra
e, in seguito, dal 30 giugno 2003 al 29 giugno 2004, presso
la sede generale delle Nazioni Unite a New York. L'entrata
in vigore della Convenzione quadro avverrà dopo 90
giorni dalla data di deposito del quarantesimo atto di ratificazione.
[Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità]
13.05.2003
Il tabagismo: un problema bioetico. Il Comitato Nazionale
per la Bioetica in una recentemente pubblicazione (scaricabile
dal sito ufficiale del Governo: www. governo.it/GovernoInforma/Dossier/Tabagismo_bioetica)
ha affrontato il tema del tabagismo analizzandone i risvolti
bioetici, biopolitici, biogiuridici e bioeconomici. Un punto
di vista interessante, che consente di affrontare il tabagismo,
definita come "sindrome tossica conseguente all'uso eccessivo
e protratto di tabacco" ovvero tossicofilia caratterizzata
da alto grado di dipendenza, come uno dei grandi problemi
della società moderna, oggetto di scontro tra diritto
individuale e collettivo oltre che fonte di responsabilità
per le pubbliche istituzioni verso i cittadini. Molte le questioni
etiche affrontate e gli auspici formulati. Tra questi ci piace
ricordare l'invito ad una maggiore informazione al fine di
educare e prevenire, con particolare attenzione ai minori,
e l'auspicio di una ricerca sul fumo e sul tabacco libera
da finanziamenti (e condizionamenti) provenienti dalle industrie
del tabacco. (E' noto ad esempio che le industrie del tabacco
hanno finanziato studi epidemiologici e pubblicazioni che
hanno messo in dubbio la reale pericolosità del fumo
passivo).
Il Conai consente la via del "ravvedimento operoso"
in materia di gestione degli imballaggi : approvata dalla
recente Assemblea del Consorzio Nazionale Imballaggi una procedura
che permetterà alle aziende di autodenunciare le eventuali
posizioni di non conformità alle disposizioni fissate
in materia di gestione degli imballaggi e di regolarizzare
le situazioni con il pagamento del contributo ambientale dovuto
e degli interessi di mora ma NON delle sanzioni.
Tutti i dettagli in una prossima circolare Unione.
La UE pubblica un progetto di nuova legislazione in materia
di sostanze chimiche e apre la consultazione : presentata
la bozza di un nuovo regolamento comunitario che disciplinerà
su scala europea l'insieme di tutte le sostanze chimiche prodotte,
utilizzate e immesse sul mercato. Il progetto di legislazione
sostituirà le oltre 40 direttive e regolamenti in vigore
e metterà in atto le proposte contenute nel Libro Bianco
della Commissione pubblicato nel 2001.
Sulla base di questo testo, la Commissione intende per il
momento avviare una consultazione della durata di otto settimane
con le parti interessate che potranno quindi presentare le
proprie osservazioni sui vari aspetti della futura normativa,
prima che la Commissione europea finalizzi la proposta.
08.05.2003
Rifiuti elettronici: nuovi obblighi comunitari
Nuove regole ecologiche Ue per la fabbricazione e la gestione
a fine vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Con due diverse direttive (2002/95/Ce e 2002/96/Ce) la Commissione
europea ha ha infatti stabilito le limitazioni di utilizzo
di sostanze pericolose nella produzione di computer, elettrodomestici
ed altri prodotti alimentati ad energia elettrica e le regole
per la corretta gestione dei rifiuti costituiti dalle apparecchiature
non più utilizzate.
07.05.2003
Mercato libero dell'energia - Principi di comportamento
per gli operatori del mercato.
Il Sistema industriale lombardo, aderente a Confindustria,
propone una serie di "regole di buona condotta"
da sottoporre agli operatori del mercato energetico.
Questo codice ha lo scopo di garantire le imprese consumatrici
che dal 1° maggio hanno avuto accesso al libero mercato.
Approfondimenti
su Il Sole 24 Ore del 01/05/2003.
Comune di Ubiale Clanezzo - Da oggi sul ponte è
consentito il transito soltanto a mezzi fino a 35 quintali
e di larghezza massima 2,10 metri
Con una nuova ordinanza del Sindaco è stato ulteriormente
limitato il transito sul ponte da parte degli automezzi pesanti:
la carreggiata è stata ristretta a 2 metri e 10.
Dovranno essere eseguiti lavori di consolidamento del ponte
probabilmente già dal prossimo settembre; il Sindaco
ha dichiarato che anche a consolidamento ultimato, la limitazione
rimarrà in vigore.
06.05.2003
Polieco: Position paper sulla proposta negoziale riguardante
polieco
Proseguono a oltranza da parte dei vertici del Sistema Confederale
le trattative per addivenire alla sottoscrizione di un accordo
con il Consorzio Polieco.
Confindustria, dopo aver proceduto ad un'ampia consultazione
del sistema associativo, ritiene che il negoziato in corso
possa avviarsi entro breve ad una positiva conclusione con
la definizione di alcuni chiarimenti di garanzia
30.4.2003
Attenti allo yo-yo ad acqua: è pericoloso!!!.
Il Pm della procura milanese, Giulio Benedetti, ha chiesto
al giudice per le indagini preliminari il sequestro preventivo
per tutti gli esemplari di yo-yo ad acqua presenti sul territorio
italiano. A seguito delle indagini condotte, infatti, questo
gioco, costituito da una palla di materiale plastico morbido,
riempita con una sostanza gelatinosa e munita di un lungo
elastico gommoso, sarebbe di fatto pericoloso in quanto, oltre
ad essere privo della necessaria marcatura CE, consentirebbe
la fuoriuscita del materiale liquido dall'involucro e l'elastico
potrebbe attorcigliarsi al collo del bambino.
29.4.2003
Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica.
Da oggi 29 aprile 2003 tutti i clienti che consumano più
di 100.000 kWh all'anno potranno scegliere il loro fornitore.
L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha previsto
che i consumatori possano disdire il contratto di fornitura
con l'azienda elettrica precedente con almeno un mese di preavviso.
Il vecchio fornitore resterà come gestore del servizio
di trasporto.
23.4.2003:
Approvata dal Senato la "Legge di Semplificazione
2001"
Ora all'esame della Camera dei Deputati, contenente la delega
al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in
materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Consilgio dei Ministri, secondo la versione attuale del
testo, avrà un anno di tempo dalla pubblicazione della
Legge Delega per emanare i provvedimenti attuativi.
18.4.2003:
Fumo passivo
Approvato oggi dal Consiglio dei Ministri lo schema di regolamento
attuativo.
Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di
regolamento che, in attuazione della legge n. 3 del 2003,
stabilisce specifiche prescrizioni a tutela soprattutto dei
non fumatori. In particolare viene stabilito che i locali
riservati ai fumatori si riferiscono agli esercizi aperti
al pubblico ed ai luoghi di lavoro, e sono determinate le
caratteristiche tecniche degli impianti per la ventilazione
ed il ricambio dell'aria. Questi ultimi dovranno essere realizzati
in conformità alle disposizioni tecniche in materia
di sicurezza e di risparmio energetico.
Negli esercizi con un unico locale, ovvero nell'impossibilità
di assicurare una idonea separazione degli ambienti, è
imposto il divieto di fumo. La superficie destinata ai fumatori
nei locali di ristorazione deve comunque essere inferiore
alla metà dell'area complessiva. Lo schema sarà
inviato al parere del Consiglio di Stato e della Conferenza
unificata
Gli obblighi previsti dal regolamento dovranno essere ottemperati
entro un anno dalla sua entrata in vigore.
17.4.2003:
Allo studio limitazioni per l'accesso dei minori ai distributori
automatici di sigarette. Il Ministro della salute Girolamo
Sirchia ha incontrato il 16 aprile esponenti delle Associazioni
di categoria, dei Ministeri delle Attività Produttive,
dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione Autonoma Monopoli
di Stato, per studiare come limitare l'accesso ai distributori
automatici di sigarette da parte dei minori. La somministrazione
di tabacco ai minori di anni 16 è vietata in Italia
già dal R.D. 2316/1934: tale limitazione è tuttavia
allo stato attuale facilmente aggirabile tramite l'uso dei
distributori automatici. Tra i sistemi proposti si segnalano
la delimitazione degli orari di funzionamento dei distributori
automatici e l'adozione di sistemi di verifica elettronica
dell'età dell'acquirente.
16.4.2003:
Discariche di rifiuti: approvate le nuove regole
Con il Dm Ambiente 13 marzo 2003, che ha individuato i criteri
di ammissibilità dei rifiuti nelle discariche per rifiuti
inerti, non pericolosi e pericolosi, si completa la nuova
disciplina sulle discariche iniziata col d lgs. 36/2003 recante
"Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle
discarich di rifiuti"
ISO e responsabilità sociale
L'ente normatore internazionale ISO ha deciso di elaborare
un rapporto tecnico sulla responsabilità sociale che
costituisca una rassegna dello stato dell'arte a livello mondiale
e di preparare linee guida per un sistema di gestione di responsabilità
sociale non certificabile da terzi
15.4.2003:
L'iter parlamentare delle leggi riguardanti la sicurezza
sul lavoro
Prosegue il cammino dei decreti legislativi di recepimento
delle direttive comunitarie "Atex" e "Attrezzature
di lavoro", in particolare le commissioni Lavoro e Affari
Sociali in seduta congiunta hanno espresso parere favorevole
per gli atti:
"Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva
1999/92/CE in materia di sicurezza e salute dei lavoratori
esposti a rischio di atmosfere esplosive".
"Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva
2001/45/CE in materia di requisiti minimi di sicurezza e salute
per l'uso di attrezzature di lavoro".
Al contrario è ancora in corso l'esame del decreto
"RSPP":
"Schema di decreto legislativo sui requisiti professionali
degli addetti ai servizi di prevenzione interni ed esterni",
dopo le proposte di modifica apportate dalla conferenza stato-regioni,
che ha solo parzialmente accolto le osservazioni provenienti
dalla Lombardia, redatte congiuntamente dalle parti sociali
e dall'Assessorato alla Sanità.
Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP)
Ieri 14 aprile la Provincia di Bergamo ha presentato agli
amministratori pubblici, alle associazioni di categoria, agli
ordini professionali e agli enti vari, il "progetto preliminare
del PTCP".
Nei prossimi mesi verrà dato corso alle consultazioni
per poi approdare in Giunta Provinciale per l'adozione.
Il PTCP ha la funzione di coordinare l'individuazione degli
obiettivi generali relativi all'assetto ed alla tutela territoriale
e di definire le conseguenti politiche. misure e interventi
da attuare di competenza provinciale.
Interessanti approfondimenti sull'argomento infrastrutture
su L'Eco di Bergamo del 15/04/2003
14.4.2003
Altero Matteoli: "ci sono troppe industrie pericolose
dentro i centri abitati. Bisogna delocalizzare"
Il ministro, in una intervista concessa al Corriere della
Sera, sottolinea l'emergenza e dichiara che lo stato è
pronto a concedere contributi economici alle aziende che decideranno
di rilocalizzarsi al di fuori dei centri abitati. Le iniziativa
prenderanno il via alla restituzione dei questionari inviati
dal ministero agli oltre 8000 comuni italiani
Esplode serbatoio in fabbrica di vernici, quattro operai
deceduti
Alla PPG di Caivano (Napoli) gravissimo incidente sul lavoro.
L' esplosione è avvenuta durante lavori di manutenzione
riguardanti un serbatoio da 20.000 litri contenente azoto
compresso. Difficile, per il momento, ipotizzare con precisione
le cause e la dinamica dell'esplosione.
Ancora una censura della Corte di Giustizia della Comunità
Europea all'Italia
Ancora il dlgs 626/1994 nel mirino della Comunità Europea:
le censure riguardano questa volta principalmente le precauzioni
per evitare che l'avviamento e l'arresto di macchinari possano
procurare incidenti. Si attende quindi a breve termine l'ennesima
modifica della legislazione di sicurezza.
Solo materiali di classe 0 e 1 di reazione al fuoco nella
costruzione di condotte di condizionamento e ventilazione
Finalmente pubblicato il Decreto Ministeriale che prevede
i requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti
le condotte di distribuzione e ripresa dell'aria degli impianti
di condizionamento e ventilazione nelle attività soggette
al Certificato di Prevenzione Incendi
CONDONO POLIECO
E' ora possibile accedere al ravvedimento operoso che
consente a tutte le aziende coinvolte dall'art. 48 D. Lgs.
22/97 di sanare eventuali irregolarità nei confronti
del Consorzio
30.3.2003
Elezioni
del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica della
Media Pianura Bergamasca: Notiziario periodico n. 1 del marzo
2003
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