QUALITA'

 

 

Altri marchi di prodotto
Marchio UL
UL, CSA, ETL e CE: Qual è la differenza?

Manufacture License (ML) Cina

CCC mark (China Compulsory Certification)

FSC PEFC Certificazione della gestione forestale

Gosstandart: la certificazione per la Russia

Marchio OEKO-TEX per i prodotti tessili

MARCHI DI SISTEMA
- SA 8000
- OHSAS


Certificazione di prodotto - Marcatura CE

Libro Bianco Confindustria (2010)

Perchè occorre la marcatura CE ?
Perché imposto da direttive CEE (cioè norme europee di carattere cogente sul territorio europeo, recepite in Italia con decreti legislativi ed altri atti) che hanno lo scopo di uniformare la sicurezza dei prodotti che possono essere utilizzati nei paesi della Comunità Europea.

Cosa sono le direttive CEE ?
La Comunità europea ha tra i sui ruoli istituzionali quello di promulgare le direttive che devono essere recepite dai vari paesi comunitari e quindi convertite in legge.
Una volta recepite godono di piena validità giuridica e diventano punto di riferimento per costruttori, installatori, rivenditori a cui spetta adempiere agli obblighi previsti dalla legislazione.
Sono documenti che fissano i requisiti essenziali dei prodotti e rinviano, se esistono, a norme specifiche, norme di prodotto, per tutte le altre caratteristiche che devono possedere.

Come individuare le direttive da applicare?
In base al tipo di prodotto o famiglia di prodotti da realizzare. Ci sono direttive riguardanti

Per approfondire ed inquadrare le diverse direttive di prodotto si riporta la guida interpretativa generale alle Direttive del Nuovo Approccio

Come effettuare la marcatura CE ?
La marcatura CE apposta ad un prodotto fornisce la "presunzione di conformità": cioè l'assicurazione all'utilizzatore che quel prodotto sia conforme a tutte le direttive e norme applicabili. Pertanto l'apposizione della marcatura diventa l'atto finale di un processo che, partendo dalla progettazione fino al collaudo e alla validazione del progetto, assicura la conformità.

Come provare la conformità ?
La conformità viene provata attraverso procedure che possono coinvolgere:
-il solo produttore
-oppure un ente terzo a seconda che sia richiesta la DICHIARAZIONE oppure la CERTIFICAZIONE di conformità.
Le procedure sono contenute in moduli (modulo A, B, C,.....H) scaturiti dalla Decisione Comunitaria 93/465/CEE del 22 luglio 1993, concernente i moduli relativi alle diverse fasi delle procedure di valutazione della conformità e le norme per l'apposizione e l'utilizzazione della marcatura CE di conformità, da utilizzare nelle direttive di armonizzazione tecnica

Cosa è la "dichiarazione di conformità" ?
E' un atto con il quale il costruttore (o chi per lui - importatore) dichiara che quel prodotto è conforme alla direttiva ( o direttive ) e norme armonizzate applicabili.

Cosa sono le norme "armonizzate" ?
Sono norme le quali , dopo pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della comunità Europea, vengono recepite dagli stati membri. La loro applicazione garantisce la presunzione di conformità del prodotto.

Come si applica la direttiva 89/336/CEE sulla compatibilità elettromagnetica ?
La direttiva 89/336/CEE è fra quelle che ritengono sufficiente la dichiarazione di conformità. Pertanto il produttore deve (salvo alcune eccezioni):
- Progettare e costruire l'apparato affinchè sia immune ai disturbi e non provochi disturbi agli altri prodotti.
- Eseguire prove e misure di compatibilità e.m. applicando le norme di prodotto armonizzate.
- Redigere e firmare la dichiarazione di conformità.
- Apporre la marcatura CE.
- Tenere a disposizione per eventuali controlli tutta la documentazione relativa al progetto e costruzione del prodotto, ai risultati delle prove ed alla loro modalità di esecuzione per un periodo di 10 anni.

Nota: Oltre alla direttiva sulla compatibilità elettromagnetica un prodotto elettrico/elettronico è soggetto almeno alla direttiva riguardante la sicurezza contro i rischi elettrici; è inteso che la marcatura CE deve coprire anche questa direttiva.

Come soddisfare la direttiva 89/336/CEE se per quell'apparato non esistono norme armonizzate ?
In tal caso si applicano le norme armonizzate generiche, valide per tutti gli apparati.


Come si applica la direttiva 98/37 sulle macchine
La Marcatura CE delle macchine si riferisce all'approvazione della Direttiva Europea 89/392/CEE successivamente sostituita dalla Direttiva 98/37/CE. Dopo la sua entrata in vigore, la Marcatura CE rappresenta un requisito cogente, obbligatorio per la progettazione, costruzione e commercializzazione di macchine (regola sia la fase di vendita, sia quella di acquisto). accorgimenti e misure tali da non pregiudicare la sicurezza e la salute delle persone, degli animali, dei beni.
Per alcune categorie di macchine (indicate nell'allegato IV della direttiva ed aventi maggiore coefficiente di rischio) la legislazione europea prevede, prima della dichiarazione di conformità' a cura del fabbricante, procedure di certificazione più restrittive per le quali s'impone il ricorso ad un organismo di certificazione notificato.
Riferimenti: 98/37/CEE è in vigore dal 22 giugno 1998 - DPR 459 del 24-09-96 attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368, 93/44 e 93/68

Prima di immettere un prodotto sul mercato è necessario verificare che esso ottemperi ai requisiti essenziali di sicurezza come descritto nella direttiva.
La marcatura CE di conformità ha lo scopo di assicurare il consumatore sul rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza e salute e può coprire anche altre direttive quali ad esempio:
- 73/23/CEE sulla bassa tensione.
- 89/336/CEE sulla compatibilità elettromagnetica.
- 87/404/CEE sui recipienti a pressione.
- 90/396/CEE sugli apparecchi a gas.
Uno dei passaggi fondamentali previsti è l'analisi dei rischi, se esistono, e la loro eliminazione/riduzione.
Il fabbricante, o il suo mandatario stabilito nell'UE, devono ottemperare a:
- la verifica di rispondenza dei requisiti di base;
- lo sviluppo dell'analisi dei rischi;
- la preparazione dei documenti d'uso e manutenzione;
- la costruzione di un fascicolo tecnico
- la definizione delle modalità di marcatura CE
- la preparazione della dichiarazione di conformità
La dichiarazione di conformità è il documento che comprova la conformità della macchina interessata ai requisiti essenziali della direttiva ed è firmata dal costruttore che ne è responsabilizzato.
Una eccezione, come detto, esiste per le macchine ad alto rischio, contemplane nell'allegato IV della direttiva, per le quali è necessario l'intervento di un organismo notificato che ne attesti la conformità.

· Compatibilità Elettromagnetica - D. Lgs n° 615 del 12/11/1996 Modifica D. Lgs n° 476 del 04/12/1992 Attuazione direttiva 89/336/CEE
· Bassa tensione D. Lgs n° 277 del 31/07/1997 Modifica D. Lgs 25/11/1996, n. 626, attuazione direttiva 73/23/CEE.

Le macchine usate devono essere marcate?

NO. Per macchine usate s'intendono le macchine "immesse sul mercato" prima del 21/09/96.
Ricordiamo che le macchine usate sono soggette:
- alla direttiva 89/655/CEE che impone dei criteri minimi, armonizzati a livello europeo, per le macchine;
- alla eventuale azione specifica vigente nello Stato di destinazione (per L'Italia il D.Lgs. 626/94).
E' interessante notare come, nella trasposizione nazionale, non siano stati riportati i requisiti minimi previsti in allegato alla Direttiva 89/655/CEE, bensì sono stati richiamati il DPR 547/55 ed il DPR 303/56.
Nel caso particolare in cui la macchina usata venga modificata in modo sostanziale (ovvero siano state apportate modifiche relative alle modalità d'utilizzo) è necessario procedere alla marcatura CE della macchina stessa
Se tali modifiche sono solo limitate al metterla in sicurezza non deve essere apposta la marcatura.
(vedere parte evidenziata in giallo)
Faccio presente che sentendo la d.ssa Fink (organismo notificato ICIM) l'interpretazione è di metterla a posto ma non di marcarla perchè si prenderebbe troppe responsabilità
Rimane comunque essenziale ottenere una dichiarazione di conformità alla legge previgente