La
struttura a matrice
La struttura a matrice dell’attività di Confindustria Bergamo
deriva dal piano di riorganizzazione, varato nel 2001.
La sua premessa logica
consiste in una più articolata definizione dei prodotti associativi, capace di
collegare da un lato la prevalenza dei caratteri di Servizio, di Rappresentanza
e di Identità, dall’altro le funzioni interne e i “cluster” di associati di volta
in volta interessati.
Tale definizione dei prodotti associativi, che va intesa
come un processo dinamico e mai acquisito in modo definitivo, necessita di alcuni
requisiti:
- una corretta segmentazione degli associati e delle rispettive differenziate esigenze, che consente di discernere la pertinenza dei prodotti associativi esistenti o potenziali: a tale fine è stato adottato un sistema di Customer Relationship Management (CRM);
- un’analisi di posizionamento strategico, che sappia monitorare l’offerta e la domanda esistente e porre le premesse per lo sviluppo di nuovi prodotti, soprattutto per quel che riguarda il campo dei servizi: di tale iniziativa si è fatto carico il Comitato Piccola Industria;
- l'applicazione di uno schema organizzativo "a matrice" per analizzare strategicamente l’attività della struttura operativa per poter coniugare le funzioni di servizio con le attività di rappresentanza e di progetto.




